Il tuo browser non supporta JavaScript!

I Libri di Emil

Giallo ma... Polimorfismo e ibridazioni del poliziesco contemporaneo

Libro: Copertina morbida

editore: I Libri di Emil

anno edizione: 2022

pagine: 240

Il giallo appare oggi come l'oggetto di strenue difese e continui attacchi in quanto riconfigurazione dell'arte del narrare, punto di incrocio tra ripetizione e innovazione, mescolanza tra tradizione colta e generi popolari, luogo di scontro tra singolarità dell'ispirazione e trionfo della serialità. La longevità, la natura proteiforme, la transculturalità e la transmedialità del genere rendono le riprese e le variazioni un campo d'eccezione per indirizzare, destabilizzare, rinnovare o capovolgere l'orizzonte d'attesa, mentre il ricorso agli stilemi e ai paradigmi dei sottogeneri viene intrapreso, a seconda dei casi, con una volontà parodica o un intento euristico. Il volume propone l'analisi di opere e autori contemporanei che si collocano ai margini di questa moda indagandone le possibilità e i meccanismi per piegarli a inchieste di carattere personale, sociale, politico, storico, letterario o poetico.
20,00

Ruggiero

Gabriello Chiabrera

Libro: Copertina morbida

editore: I Libri di Emil

anno edizione: 2022

pagine: 320

Brillante espressione del classicismo seicentesco, il Ruggiero è l'ultimo poema di Gabriello Chiabrera, summa della sua cultura e della sua sapienza versificatoria. Pur presentandosi come una prosecuzione del Furioso ariostesco, infatti, il Ruggiero è un'opera profondamente originale, strettamente connessa ai dibattiti che animavano le lettere, la scienza e la religione nel primo Seicento. La presente edizione, la prima di un poema chiabreresco, si basa sul manoscritto autografo che testimonia una versione differente rispetto alla stampa. La ricchezza e la complessità dei rimandi alle fonti antiche e moderne sono messe in luce nel puntuale commento in calce. Completano il volume un'Introduzione, che ricostruisce il contesto culturale che può aver generato l'opera, una Nota al testo, intesa ad osservare sia i rapporti fra il manoscritto e la stampa che lo smagliante impasto linguistico del poema, e un'ulteriore Appendice, strumenti utili a qualunque moderno lettore che voglia avvicinarsi a questo gioiello della cultura barocca.
30,00

Intorno alla «Galeria» di Marino: scritture ecfrastiche tra '600 e '700

Libro: Copertina morbida

editore: I Libri di Emil

anno edizione: 2022

pagine: 350

Il volume, edito per i quattrocento anni dalla pubblicazione della "Galeria" di Giovan Battista Marino, si prefigge l'obiettivo di indagare in un'attica interdisciplinare le interconnessioni tra produzione poetica, opere d'arte e gallerie immaginarie e tra la relazione immagine/parola e le implicazioni storico-letterarie, storico-artistiche e filologiche che si sono sviluppate nel corso di due secoli e a partire dall'opera di Marino. La "Galeria" rappresenta, infatti, uno spartiacque decisivo tra la visione e percezione dell'arte e del prodotto artistico rinascimentale e i suoi sviluppi successivi, al punto che la stessa codificazione di alcune nozioni estetiche (una su tutte quella relativa al bello), proprio in virtù della sua scrittura, variano in maniera consistente delineando, nel tempo, nuove intuizioni, visioni estetiche e riflessioni storiografiche che hanno investito sia il principio generale della produzione in genere che la stessa costruzione di biografiche aurorali.
28,00

Adolescenza non luogo. Con un'appendice sull'adolescenza al tempo del COVID

Maurizio Tucci

Libro: Copertina morbida

editore: I Libri di Emil

anno edizione: 2022

pagine: 120

Partendo dal parallelismo tra l'adolescenza e il "nonluogo", introdotto da Marc Augé, il saggio si sviluppa attraverso un'analisi di cosa sia, di fatto, l'adolescenza, età di "transito" per definizione. Adolescenza una, nessuna e centomila. Evocata e invocata, ma freudianamente negata quando l'età senile viene definita "terza età" e non "quarta età" come sarebbe ragionevole se l'adolescenza avesse uno spazio tutto per sé. E quindi - per chiudere il cerchio - Adolescenza nonluogo, che per troppe dimensioni non ne ha nessuna: una sorta di calligramma che prende forma solo attraverso la narrazione, per altro estremamente mutevole, che se ne fa. In questo contesto la nostra società riserva all'adolescenza "troppo" o "troppo poco" (spesso sbagliando clamorosamente il "dosaggio") essenzialmente perché non la conosce, non essendo in grado di entrare in relazione con essa. Relazione che, lasciandosi sedurre da una suggestione derivata dalla fisica quantistica, è forse impossibile instaurare. Il libro ha un epilogo dedicato all'adolescenza negli anni del Covid, ovvero all'impatto che la pandemia sta avendo sulla vita degli adolescenti.
12,00

Corpi da paura

Libro: Copertina morbida

editore: I Libri di Emil

anno edizione: 2021

pagine: 200

Organizzati secondo un criterio cronologico, dal medioevo, all'epoca moderna, alla contemporaneità, i saggi raccontano l'ideazione di un corpo femminile dall'anatomia difettosa, secondaria, imperfetta, che per natura rilascia temibili fluidi. All'origine il desiderio di sapere e l'eccesso di parola di Eva, ritratta nell'antico giardino in una complice vicinanza, al punto da diventarne immagine riflessa, con il serpente dal volto di donna.
20,00

Le Le virtù del nobile. Precetti, modelli e problemi nella letteratura del secondo Cinquecento

Maiko Favaro

Libro: Copertina morbida

editore: I Libri di Emil

anno edizione: 2021

pagine: 304

Campi di battaglia, corti, apparati politico-amministrativi e giudiziari: sono questi alcuni dei principali scenari in cui il gentiluomo può essere chiamato a dar prova delle sue 'virtù' nell'Italia del secondo Cinquecento, con differenze anche sensibili in base ai contesti locali. Varie sono però pure le tipologie di scrittura con cui gli autori del tempo cercarono di aiutare i propri nobili lettori ad affrontare i loro compiti in tali ambiti. Nel presente libro, si esaminano alcuni testi per più aspetti notevoli al riguardo, spaziando fra poemi epico cavallereschi e relativi commenti, trattati sul perfetto capitano e sulla virtù eroica, dialoghi sul gentiluomo e sull'idea di nobiltà, lettere morali, riscritture di novelle, capitoli in terza rima, prolusioni universitarie e orazioni laudatorie. Spesso si propongono all'attenzione opere poco note, in qualche caso date per perdute e riscoperte dall'autore. Sebbene gli intenti precettistici ed edificanti facciano chiaramente sentire il proprio peso, soprattutto negli scritti più direttamente rivolti all'institutio, non si deve pensare a un campo d'indagine a-problematico e privo del fermento di dibattiti. Un esempio stimolante in tal senso è offerto dal dialogo tassiano Il Forno overo de la nobiltà (qui considerato nella redazione del 1581), alla cui analisi è dedicata l'ultima parte del volume, con attenzione specifica anche alla prima ricezione dell'opera. Ragionando sul nesso fra 'virtù' e 'nobiltà', Tasso mostra quanto possano essere labili i confini fra vizio e virtù. Egli giunge persino ad avvicinare il tiranno e l'eroe, nel segno di quella meravigliosa manifestazione delle potenzialità umane che è la virtù eroica. Non è un caso che di lì a poco, nel Seicento, si assisterà al trionfo di eroi tragici e santi che esibiscono la loro eccezionalità e dismisura, di contro alle riflessioni di sapore aristotelico sull'eroismo come 'eccesso di perfetta moderazione' presso la più tradizionale trattatistica cinquecentesca. Il volume si articola in tre sezioni. La prima indaga le modalità con cui alcuni poemi narrativi sono utilizzati come fonte di precetti per il nobile cavaliere che voglia diventare 'perfetto capitano', nonché quale occasione di riflessioni morali da una prospettiva gentilizia, anche con riferimento ai malcostumi delle corti. La seconda è dedicata all'educazione del gentiluomo nella Repubblica di Venezia, con una speciale attenzione al ruolo assegnato allo studio del diritto, alla filosofia e alla poesia. Nella terza, viene approfondita la questione della nobiltà del tiranno nel Forno overo de la nobiltà di Torquato Tasso, da cui si ricavano considerazioni notevoli sulla virtù di grado 'eroico' e sul suo opposto, la 'ferità', nonché sulla figura dell'eroe e sul suo rapporto con le passioni. Inoltre, si evidenziano delle corrispondenze significative con la rappresentazione degli eroi nella Liberata e nella Conquistata e si analizzano le reazioni alle tesi tassiane in alcuni scritti sulla virtù eroica pubblicati nei decenni successivi.
28,00

Siamo tutti complottisti?

Danilo Sacco

Libro: Copertina morbida

editore: I Libri di Emil

anno edizione: 2021

pagine: 240

I complotti esistono? Certo. Ordire trame per creare posizioni di predominio accompagna l'esistenza dell'uomo sin dall'antichità. Innumerevoli accadimenti non sono mai stati chiariti del tutto a dispetto degli sforzi profusi in ricerche o indagini: quali intrighi li hanno resi imperscrutabili? La Storia, però, è altresì intrisa di una moltitudine di teorie del complotto che si sono rivelate prive di ogni fondamento, di tesi affascinanti quanto poco plausibili intorno a vicende e dati di fatto accertati e documentati in modo esaustivo. C'è un collegamento tra la sempre più imponente mole di informazioni che invade il nostro quotidiano e il guazzabuglio di complottismi, negazionismi e false credenze? E c'è una proprietà transitiva tra i meccanismi che rendono vulnerabile il processo cognitivo umano e l'infatuazione per le teorie complottiste? Il complottismo è tema scottante. Questo testo si propone di rappresentarlo in modo neutro, con dovizia di note/riferimenti e un linguaggio accessibile a tutti, senza rinunciare al rigore.
16,00

Liberaci Barabba! Un sottile progetto politico

Roberto Finzi

Libro: Copertina morbida

editore: I Libri di Emil

anno edizione: 2021

pagine: 150

Fra storia e immaginario letterario e linguistico, nel territorio dai confini fluidi dove l'antropologia incontra gli spazi mitico-teologici delle grandi costruzioni religiose monoteiste, Roberto Finzi torna su uno degli archetipi del "pregiudizio": l'accusa di deicidio mossa al popolo ebraico sulla base della scelta di parte degli abitanti di Gerusalemme interrogati da Pilato. «Volete libero il Nazareno o Barabba?». «Liberaci Barabba!». L'inchiesta è maneggiata con la raffinatezza già sperimentata nella precedente "quadrilogia del pregiudizio", avviata sulla questione ebraica e sviluppata intorno alla questione femminile e alle costruzioni simboliche che diffamano l'"Onesto porco" e l'"Asino caro." Dalla conoscenza profonda di un arco temporale di fonti bi millenario articolate in una sapienza narrativa dotata di lieve patina ironica emerge il paradosso della figura ambigua e storicamente «ectoplasmatica» di Barabba: frutto di un «sottile progetto politico» d'insubordinazione antiromana? Segno della volontà deicida degli ebrei? Oppure, nella trafila linguistica che ne ricongiunge il nome ai barabba milanesi in rivolta nel 1853, colui che alla fine ha vendicato la crocifissione di Gesù? Introduzione di Francesco Magris.
15,00

Mercutio recensore di Carducci e altri saggi guerriniani

Leonardo Quaquarelli

Libro: Copertina rigida

editore: I Libri di Emil

anno edizione: 2021

pagine: 240

Fondati sulla documentazione epistolare e giornalistica conservata nel Fondo Guerrini di Bologna, i saggi qui raccolti ridisegnano momenti significativi della biografia intellettuale di Olindo Guerrini e delle sue "maschere", corredando con la pubblicazione di lettere, recensioni e componimenti inediti l'avvio dell'amicizia con Carducci, l'impegno poetico militante nelle testate umoristiche del «Matto» e dello «Staffile», la lunga "complicità" con Corrado Ricci nonché le circostanze complesse nelle quali si realizza la sua vocazione di bibliotecario.
22,00

Giuseppe Parini. Nuove prospettive dopo il centenario

Libro: Copertina morbida

editore: I Libri di Emil

anno edizione: 2021

pagine: 288

Si pubblicano in questo volume gli Atti del convegno su Giuseppe Parini svoltosi a Friburgo il 17-18 ottobre 2018. Come recita il sottotitolo, l'idea di partenza è stata quella di sondare lo status della secolare fortuna dell'abate milanese attraverso l'apporto di alcuni riconosciuti specialisti, nell'alveo di un generale rinnovamento degli studi pariniani in particolare, e settecenteschi più in generale, che ha avuto importanti e sintomatiche manifestazioni anche nelle varie sedi universitarie svizzere (tra Ginevra e Basilea, Losanna e Zurigo). A due decenni dalle celebrazioni scientifiche che hanno accompagnato il secondo centenario della morte del poeta, e hanno costituito un fondamentale momento di rilancio delle indagini monografiche, la nuova Edizione Nazionale delle Opere di Parini, promossa dall'Università Cattolica di Milano, dalla Biblioteca Ambrosiana e dalla Biblioteca Nazionale Braidense, ha fornito il punto di convergenza e d'irradiazione delle riflessioni storiche e critiche, anche perché molti degli autori dei saggi qui raccolti sono stati curatori di singole porzioni dell'impresa o membri del comitato scientifico che ad essa ha sovrinteso. Sullo sfondo dell'identikit (intellettuale, morale e stilistico) del poeta-tipo di metà e secondo Settecento, grazie alle riflessioni che si dipanano in queste pagine, risaltano con forza i margini di incongruenza e originalità del profilo pariniano: a partire dalla sua refrattarietà o impermeabilità ad alcuni dei tratti allora più in voga, come il cosmopolitismo, il commercio epistolare, la moda dei viaggi, il culto della pluralità delle lingue. Non che sia giusto credere a un Parini imbozzolato difensivamente nella sua couche lombarda: occorrerà, piuttosto, riconoscergli una strenua autonomia di giudizio, aliena da ogni stereotipo, formalismo e mondana superficialità, in nome di una perpetua fiducia nel valore politico e civile, morale e pedagogico dell'esperienza letteraria, e al di là di ogni pretesa di dilettantesca autoreferenzialità.
28,00

L'arte dei griot e le performance culturali

Vito Antonio Aresta

Libro: Copertina morbida

editore: I Libri di Emil

anno edizione: 2022

pagine: 200

"L'interesse per le forme di rituali collettivi in diverse società umane, con il loro carattere "rappresentativo" (carico di azioni simboliche, di forme comunicative spesso cifrate, svolte da "attori qualificati", e osservate da un "pubblico" formato da soggetti legati da relazioni sociali intense tra loro e con gli officianti), è stato molto intenso nella tradizione degli studi sociali, e in particolare antropologici. All'interno della rubrica del "rituale" si è costituita una lunga fila di studi teorici e di ricerche dirette sul campo, che hanno avuto - com'è noto - in A. Van Gennep, K. Klukhohn, R. Firth, G. Lewis, V. Turner, i principali protagonisti [...] Questo libro di Vito Antonio Aresta fornisce un ottimo contributo alle riflessioni sull'argomento dei rapporti tra rito e spettacolo, e con un orientamento originale, anche fornendo una documentazione insolita e molto pertinente [...] Egli ha aggiunto una terza dimensione alle due consuete, del rapporto tra mito, memoria e rituale da una parte e spettacolo dall'altra. È la dimensione della migrazione e dell'adattamento sociale e culturale dei migranti in un contesto nuovo, utilizzando proprio le loro tradizioni di riti collettivi e di interpretazione drammatizzata dei processi sociali e politici della contemporaneità." (Antonino Colajanni, Prefazione)
20,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.