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Guerini Next

L'amministratore (de)legato. Perché la media impresa non assumerà mai general manager tradizionali

Lauro Venturi

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini Next

anno edizione: 2022

pagine: 216

Un'esplorazione del mondo delle piccole e medie imprese condotta da un osservatore di eccezione: il consulente, formatore, coach e manager di lungo corso Lauro Venturi che, dopo una vita di lavoro nel settore delle «public company», approda nel 2015 in un'azienda padronale del settore manifatturiero per ricoprire il ruolo di amministratore delegato. Amalgamando insieme considerazioni generali e vicende vissute, Venturi ripercorre questa esperienza in un agile libro che è insieme racconto autobiografico e utile saggio nel quale emergono luci e ombre della piccola e media imprenditoria, tipica e più importante espressione del contesto economico italiano. Dalla dialettica manager-titolare al paradosso della delega («delegare è impossibile però bisogna provarci»), dai vizi delle business school alle mai abbastanza esplorate virtù dei nuovi modelli di leadership, passando per la formazione delle figure più giovani (ma anche il reskilling di quelle senior), i falsi miti delle PMI, la grande sfida del passaggio generazionale. Introduzione di Gianfranco Dioguardi. Commento di Francesco Varanini.
19,50

Una sorprendente genealogia. L'autorità femminile nel management dall'800 a oggi

Luisa Pogliana

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini Next

anno edizione: 2022

pagine: 192

Il management è tuttora ritenuto un ambito nettamente maschile. Sorprende, allora, scoprire che l'idea stessa del management e del manager come figura sociale sono frutto di un pensiero femminile. C'è un protagonismo femminile che da metà 800, attraversando il 900, giunge fino ad oggi. Con una sbalorditiva ricorrenza di princìpi, il pensiero delle studiose dei due secoli passati si salda con le pratiche delle manager di oggi. Perché le donne? Perché mentre per gli uomini il potere sembra non bastare mai, le donne, ieri come oggi, portano nel management nuove visioni, accomunate da una diversa concezione del potere? Questa genealogia, la potenza che sprigiona, sentire che ne facciamo parte, conferma nelle proprie convinzioni le donne che nel mondo del lavoro vanno oltre le regole dominanti. È una relazione tra donne nel tempo. Le figure femminili presentate nel libro cercano la trasformazione del modo di governare le aziende. Che non può esistere senza le donne e la loro visione, ma che non può venire solo da loro. Dobbiamo farlo insieme, donne e uomini. Questo libro parla dunque alle donne manager, a quelle che ambiscono a ruoli di responsabilità, e a tutte quelle che vogliono la loro libertà nel lavoro. E vuole parlare alle sindacaliste, che come donne hanno interessi comuni con le manager: soggetti diversi ma che insieme possono cambiare il mondo del lavoro tuttora a dominanza maschile e spesso misogino. Parla anche agli uomini - ci sono, e non pochi - che non si ritrovano in un modello manageriale fondato sul potere come dominio.
19,50

Ibridomania. Dagli eccessi del lavoro ibrido all'importanza del ritmo

David Bevilacqua

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini Next

anno edizione: 2022

pagine: 176

Molti sostengono che il lavoro del futuro sarà ibrido. Ma che questa previsione sia più o meno azzeccata, davvero non possiamo aspirare a qualcosa di meglio? Siamo sicuri di volere un futuro ibrido, in cui gli spazi e i tempi si fondono, così come i confini tra le varie dimensioni della nostra vita? Se lo chiede David Bevilacqua, manager di lungo corso nel settore IT, che parte nella sua riflessione da un esempio molto semplice e concreto: può darsi che questa nuova moda dell'ibrido - l'ibridomania - nasconda in realtà non una forza ma una debolezza? L'imperfezione di una moto Enduro che non performa sullo sterrato come una vera moto da cross, né su strada come una moto da strada? Alla febbre dell'"ibrido", in questo saggio viene contrapposto il concetto di ritmo: più che mischiare e ibridare lavoro e vita privata, per Bevilacqua è necessario tenere separati, e per il possibile armonici, i vari ambiti. E ricomporli poi in modo sostenibile. Prefazione di Daniele Agiman.
22,00

Lidia e le altre. Pari opportunità ieri e oggi: l'eredità di Lidia Poët

Chiara Viale

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini Next

anno edizione: 2022

pagine: 176

La giustizia è donna, ma non sempre è stata giusta con le donne. Lo dimostra in modo esemplare la storia di Lidia Poët, la prima avvocata italiana che, in tempi in cui le ragazze - per citare le sue stesse parole - si occupavano "esclusivamente di trine all'ago e di budini di riso", osò immaginare di poter esercitare davvero la professione nelle aule di tribunale, tanto da avere l'ardire di richiedere l'iscrizione all'Albo (concessa e poi negata), dopo anni di impegno, ostinazione, scelte anticonvenzionali e passione per lo studio del diritto e dei diritti. Anni di esami, viaggi (dal piccolo paese di nascita in Piemonte, Lidia arriva a Parigi, Londra, perfino in Russia), dibattiti sul suffragio femminile, sull'emancipazione delle donne, sulle condizioni delle carceri. Per la prima volta proposta al grande pubblico in un libro che ne ripercorre non solo la biografia ma anche l'eredità intellettuale, la figura di Lidia giganteggia in tutta la sua pacata e caparbia concretezza che la porta a sfiorare traguardi mai toccati prima e soprattutto ad aprire la strada a tutte coloro che sono venute dopo di lei. La strada da fare è ancora molta, ma è indubbio che se oggi possiamo parlare di parità lo dobbiamo a donne come Lidia Poët. Con un'intervista a Elena Bonetti. Presentazione di Marta Cartabia. Prefazione di Pierluigi Battista.
19,00

Reinventare le organizzazioni. Come creare organizzazioni ispirate al prossimo stadio della consapevolezza umana

Frederic Laloux

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini Next

anno edizione: 2022

pagine: 548

Il modo in cui gestiamo le aziende sembra ogni giorno più anacronistico. Dentro di noi sappiamo che si può fare molto di più e di meglio. Tutti desideriamo luoghi di lavoro che abbiano un'anima, rapporti più autentici, un senso di comunità più radicato e uno scopo significativo da perseguire. In questo libro Laloux ci guida alla scoperta dei paradigmi organizzativi che hanno plasmato la storia dell'umanità mostrandoci come, ogni volta che siamo passati a un nuovo stadio di consapevolezza, siamo riusciti a compiere svolte fondamentali nei processi di cooperazione. Una nuova svolta è dietro l'angolo. Ci aiuterà a inventare un modo radicalmente più umano di gestire le organizzazioni? Alcuni pionieri hanno già codificato il DNA delle «organizzazioni Teal» e ci illustrano il nuovo paradigma con esempi tratti da aziende profit e non profit, scuole, ospedali. Leader, amministratori delegati, imprenditori, coach e consulenti troveranno in questo libro un manuale ricco di consigli, esempi e storie da cui trarre ispirazione. Con i casi Mondora, Zordan, Credem. Prefazione di Alessandro Rossi. Postfazione di Ken Wilber.
35,50

Neuroscienze e intelligenza emotiva. Come cambiare le organizzazioni a partire dal nostro cervello

Furio Bartoli

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini Next

anno edizione: 2022

pagine: 288

Inserita tra le prime competenze richieste dal World Economic Forum, ricercata dai recruiter e incoraggiata dalle imprese, l'intelligenza emotiva è un fattore di successo molto più determinante rispetto all'intelligenza razionale, quella misurata dal fatidico QI. Che le emozioni giochino un ruolo decisivo nei nostri processi mentali è cosa ormai risaputa. Ma se è noto che ciascuno di noi ha due cervelli, razionale ed emozionale, che lavorano in sintonia, il dato eclatante è un altro: nel corso di una normale giornata, per il 90% del tempo siamo gestiti dal nostro cervello emozionale. Saper governare le relazioni e i conflitti, controllare le proprie emozioni, entrare in sintonia con i colleghi, fare squadra, affrontare il cambiamento, trovare la giusta motivazione, stimolare creatività e innovazione, star bene con se stessi e con gli altri... In un'epoca in cui i confini tra la vita e il lavoro si fanno sempre più incerti, non stupisce che proprio le competenze riconducibili all'intelligenza emotiva siano quelle più richieste da società di selezione e responsabili HR. Partendo dai recenti studi nel campo delle neuroscienze, questo saggio, chiaro e ricco di esempi, offre utili suggerimenti su come è possibile cambiare noi stessi e le organizzazioni di cui facciamo parte, attraverso un ventaglio di skill strategiche per favorire la crescita personale e professionale.
28,00

Il futuro delle risorse umane. Come innovarne la gestione generando innovazione

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini Next

anno edizione: 2022

pagine: 200

Come ha inciso la pandemia, e le relative trasformazioni di carattere economico e sociale, sulle scelte organizzative collegate all'ambito della gestione delle risorse umane? A rispondere, in questo saggio a più voci, agile ma approfondito, sono alcuni tra i più importanti consulenti e studiosi della materia, ciascuno sviluppando gli specifici contenuti più in linea con le proprie competenze e attitudini, e toccando così moltissimi aspetti delle responsabilità gestionali assunte in contesti pervasi di - attuata o incipiente - innovazione tecnologica. Ben prima della crisi pandemica, le alternative gestionali hanno trovato, come è ormai risaputo, nell'innovazione tecnologica la base tecnico-scientifica per la loro realizzazione materiale. A ciò si aggiungono naturalmente le inedite opportunità maturate con l'avvento della sconvolgente situazione sanitaria. Tutto questo è all'origine della presente opera, che condensa in un'unica formula, centrata sul binomio Funzione del Personale e Innovazione, una varietà di approcci al tema, declinati in un ricco spettro di stili diversi, tutti accomunati dalla profonda attualità dell'argomento. La materia che i vari autori del saggio maneggiano, infatti, è senza dubbio surriscaldata, sia per le conseguenze socio-psicologiche, logistiche e contrattuali causate dalla imprevista dislocazione di moltissimi lavoratori nelle loro residenze abitative, sia per l'immagine - allo stesso tempo inquietante e salvifica - riflessa dalle nuove tecnologie e dalla digitalizzazione che insieme impronteranno i futuri assetti organizzativi. Con i contributi di: Franco Amicucci, Luca Barbieri, Gian Franco Goeta, Bruno Gallantina, Mariano Intini, Christian Pedergnana, Paolo Petruccioli, Luigi Spadarotto, Umberto Totti, David Trickey, Paolo Umidon, Francesco Varanini. Prefazione di Raul Nacamulli.
24,00

Conoscere la giusta distanza. Sfide di management in un mondo complesso

Anja Puntari

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini Next

anno edizione: 2021

pagine: 224

In un'epoca come la nostra, dove i confini tra le varie dimensioni della vita tendono a sfumare, non c'è nulla che sia più importante del conoscere la giusta distanza: da cose, persone, situazioni. Saperla adottare è una competenza lavorativa e manageriale tutta da apprendere e allenare: significa imparare a entrare in contatto con gli altri, ma anche con se stessi e con il senso del proprio lavoro, senza lasciarsi travolgere dalla complessità derivante da un mondo sempre più interconnesso (e iperconnesso). In questo saggio Anja Puntari, artista e Business Coach, analizzando il concetto della giusta distanza, porta il lettore a riflettere sul significato che il lavoro ha per le persone oggi nella "società della conoscenza". Avvalendosi dello stimolo dell'arte contemporanea, dell'esperienza acquisita sul campo come business coach e anche di qualche racconto autobiografico, Anja Puntari mostra la realtà e le sfide che i professionisti, in particolare i cosiddetti knowledge worker, sono chiamati ad affrontare: l'overlapping tra la vita privata e quella professionale, lo stress mentale e fisico, i nuovi modelli ideali, le emozioni difficili come la vergogna al lavoro e la solitudine manageriale. Il libro racconta di fatto l'epoca in cui viviamo e aiuta il lettore a riflettere su di sé e sul suo approccio al lavoro all'interno dello scenario contemporaneo.
24,00

La banca del terzo millennio. Il futuro del sistema bancario tra fintech e post pandemia

Maurizio Primanni, Antonello Di Mascio

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini Next

anno edizione: 2021

pagine: 232

Negli ultimi vent'anni l'innovazione tecnologica ha compiuto passi da gigante in tutte le direzioni. Il mondo bancario, al pari di quello della grande distribuzione, ha conosciuto profondi mutamenti nella quotidianità delle filiali, con la trasformazione in commodity di alcuni servizi tipici. Anche il settore del wealth management si è intriso di innovazione tecnologica: dal risk management all'asset allocation, dal trading alle piattaforme di consulenza, dai social network finanziari ai robo, si è assistito a un costante sviluppo del fintech e si attende ora l'ingresso delle multinazionali big tech nel settore finanziario. Ma come sarà in concreto la banca del terzo millennio? Se è vero che l'esperienza e la capacità di adattamento di altre industrie possono essere una guida per il retail, certamente la digitalizzazione e commoditizzazione di molti servizi suggeriscono che il wealth management possa essere la base per la banca del futuro. La relazione consulente-cliente e il valore aggiunto del servizio di consulenza richiedono un approccio olistico, impongono investimenti in tecnologia, ma anche scelte strategiche che porteranno a banche sempre più aperte ai prodotti e servizi di terzi. Dovranno cambiare anche le metriche di segmentazione e profilazione dei clienti, che potranno scegliere come, quando e dove essere serviti. L'evoluzione del proprio modello di business rappresenta la più grande sfida che il sistema bancario sarà chiamato ad affrontare se vorrà mantenere il suo ruolo anche nel prossimo futuro.
22,00

Francesco Novara. Il lavoro non è più quello di un tempo

Giuseppe Varchetta, Ugo Morelli

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini Next

anno edizione: 2021

pagine: 144

Il lavoro sta subendo trasformazioni enormi, rapidissime e dagli esiti difficili da definire. Eppure queste stesse trasformazioni, così intrecciate con i cambiamenti del mondo contemporaneo, possono essere comprese davvero solo se si parte dall'insegnamento dello psicologo Francesco Novara (Torino, 1923-2009). In questo saggio narrativo, scritto a quattro mani da Ugo Morelli e Giuseppe Varchetta, la metamorfosi del lavoro viene letta in una prospettiva che travalica le varie discipline e che attinge all'eredità di Novara: al valore scientifico e politico del suo pensiero, ricco di intuizioni spesso anticipatrici. Morelli e Varchetta, che con Novara ebbero una frequentazione professionale, ma anche affettuosa e conviviale, ripercorrono i suoi insegnamenti, culturali e umani, in questo libro agile ma approfondito che rappresenta un tributo alla figura e alle idee di uno dei padri della psicologia del lavoro.
16,50

Il marketing per una società migliore

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini Next

anno edizione: 2021

pagine: 144

Nell'economia e nella società il marketing crea valore per le persone, le istituzioni e le imprese, costruendo e mantenendo relazioni con clienti, consumatori e altri stakeholder al fine di rispondere a bisogni e desideri individuali ed esigenze collettive». Intorno a questa dichiarazione contenuta nel «Manifesto del Marketing» si snoda il percorso del libro, che si sviluppa in diverse direzioni complementari: il contributo del marketing alla società e al mondo accademico; le tendenze nella letteratura accademica viste dalla prospettiva degli editor di prestigiose riviste internazionali; il punto di vista di manager e imprenditori sul ruolo del marketing per accrescere il vantaggio competitivo dell'impresa (con un capitolo scritto da un imprenditore, che racconta come «il bello e ben fatto» ha contribuito a fare della sua impresa una leader mondiale nel suo settore); il punto di vista dei consumatori sul significato del marketing e sul suo contributo al benessere della società contemporanea. A partire da queste considerazioni nasce "Il marketing per una società migliore", con un approfondimento dei temi enunciati durante la XVII conferenza della Società Italiana di Marketing (SIM), svoltasi presso LIUC - Università Cattaneo il 29 e il 30 ottobre 2020. Postfazione di Federico Visconti.
17,00

L'impresa saggia. Come le imprese creano l'innovazione continua

Ikujiro Nonaka, Hirotaka Takeuchi

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini Next

anno edizione: 2021

pagine: 428

Poche sono le imprese capaci oggi di affrontare la sfida più importante: il cambiamento ad alta velocità. La maggior parte tende infatti a concentrarsi sul breve termine, senza assicurarsi che i loro interessi siano allineati con quelli della società. La chiave di volta per lo sviluppo di una innovazione continua è riuscire a sviluppare una saggezza pratica, plasmata dai valori, dall'etica e dalla morale. Le «imprese sagge» sono, dunque, quelle capaci di incidere sulle relazioni umane per infondere nuove conoscenze nelle pratiche organizzative, convertendole in azione e innovazione continua a livello individuale, aziendale e sociale. Gli autori - riconosciuti come i padri intellettuali del knowledge management, in particolare con l'opera fondamentale «The knowledge-creating company» - declinano questa nuova teoria attraverso le storie di gruppi dinamici, longevi e sostenibili: da Honda a Shimano, da Eisai a Toyota, da Apple a MIT Media Lab. Il minimo comun denominatore di queste realtà è la qualità dei loro leader, che hanno saputo attivare le intere strutture di cui erano a capo per creare nuovi prodotti e nuovi processi, dai quali si sono generati benefici per i collaboratori, i clienti, la comunità e la società. Emerge un modello di leadership umano-centrica, capace di innescare circoli virtuosi di creazione di conoscenza e di attivare l'innovazione quale leva del cambiamento: una leadership che si estende ai vari livelli organizzativi e in grado di generare interazioni efficaci e comunicazioni condivise.
29,50

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