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Guerini e Associati

Diario di una guerra non convenzionale. La nostra lotta contro il virus

Giulio Gallera

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2022

pagine: 160

Sono le 21:30 del 20 febbraio quando Giulio Gallera, allora assessore al Welfare della Regione Lombardia, riceve una telefonata decisiva: è stato trovato il primo paziente positivo al Covid. Con il ritmo del diario personale, viene qui raccontata la corsa contro il tempo (e contro l'inerzia del governo centrale) per smontare e rimontare la macchina della sanità regionale, alla ricerca frenetica di respiratori, mascherine e posti letto. Da protagonista di quelle fasi, Gallera documenta con precisione la genesi di decisioni difficili ma necessarie, il nascere delle delibere più contestate, la costruzione di una task force efficiente contro il virus. Soprattutto viene dimostrata, dati alla mano, la bontà del lavoro svolto, che smentisce i terribili attacchi mediatici e politici che hanno accompagnato quella stagione: il tempo è galantuomo. Un lavoro accurato e partecipe dove ogni pagina, che racconti l'impegno generoso di medici e infermieri o che offra spazio a intime riflessioni, è attraversata da toccanti momenti di umanità. Prefazione di Alessandro Sallusti.
18,00

Il consenso a tutti i costi. Quando la politica promette, il cittadino deve sempre chiedere: chi paga?

Alberto Brambilla

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2022

pagine: 304

Più lo Stato spende in assistenza e più aumentano i poveri, meno tasse e contributi si pagano e più benefici si ottengono dallo Stato. Sono questi, accanto ai molti primati negativi italiani, alcuni dei paradossi del nostro Paese: primi per disoccupazione ed evasione fiscale, primi per lavoratori in nero e NEET, secondi solo alla Grecia, in Europa, per debito pubblico, ultimi per produttività e sviluppo. Sono alcune delle scomode verità che il nostro «sistema», che continua a promettere tutto a tutti, cerca di nascondere per ottenere il consenso e il potere a tutti i costi senza mai chiedersi chi paga. Eppure, secondo Alberto Brambilla, è una falsificazione storica dire che le giovani generazioni staranno peggio di quelle che le hanno precedute. Come lo è dire che oggi siamo più poveri e diseguali di cinquant'anni fa. Bisogna sfatare i troppi luoghi comuni frutto di una cultura assistenzialista fondata solo sui diritti. Politici, media e Chiesa non parlano mai di doveri, senza i quali però i diritti non si possono esigere e ciò, insieme ai troppi intrecci di interesse tra politica, associazioni datoriali e sindacati, blocca lo sviluppo del nostro Paese. Uno dei massimi esperti in tema di previdenza sociale conduce un'analisi fuori dagli schemi abituali, ma sempre documentata e puntuale, sullo stato dell'economia italiana e ci invita così a riflettere per la riprogettazione di una società più equa. Con i contributi di Natale Forlani e Claudio Negro.
18,50

Gestire la salute. Materiali per la formazione manageriale

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2022

pagine: 376

Il volume nasce da e per i corsi di formazione manageriale per dirigenti di struttura complessa e per direttori di azienda sanitaria. Il suo obiettivo è sostenere i professionisti che si impegnano a imparare. Chi si assume tale onere ha infatti il dovere e il diritto di conoscere oggetti nuovi, memorizzarli, impararli, farli diventare strumenti della propria cassetta degli attrezzi. Un volume di materiali per la formazione è uno strumento utile per raggiungere tali obiettivi. Queste considerazioni valgono ancor più nell'attuale fase storica, in cui gli effetti della pandemia sui sistemi sanitari e sociosanitari comportano la necessità di offrire ai professionisti percorsi e strumenti di formazione e aggiornamento solidi, utili a conoscere quanto necessario e al contempo capaci di essere declinati in modo innovativo. E la formazione si è da tempo confermata non solo come l'ambito di trasmissione di competenze gestionali, ma anche come una dimensione privilegiata di programmazione in cui il sistema sociosanitario si conosce, costruisce e innova. In questo contesto, il volume raccoglie le lezioni meglio strutturate di edizioni precedenti dei corsi e le offre come testi corredati da una sezione di sintesi e alcune domande di verifica dell'apprendimento. Come ogni testo nato dalla sistematizzazione dell'attività didattica potrà essere integrato e aggiornato; anche per questo costituirà uno strumento di supporto nell'impegnativo ed entusiasmante compito di "Gestire la salute".
34,00

Incontri con anime di luce. Maestri che hanno cambiato la mia vita di medico

Laura Bertelè

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2022

pagine: 176

Un libro di testimonianze che arrivano dirette al cuore, animate da una solida certezza di fede. Occhi, volti di ragazzi chiusi in un corpo che non risponde ma che, grazie al coraggio e alla passione di un medico, riescono finalmente a esprimersi e comunicare. Anime di Luce che hanno insegnato innanzitutto l'umiltà, «perché quello che noi cogliamo e ci illudiamo di comprendere oggettivamente è sempre una minima parte della meravigliosa complessa realtà». La cura non può che iniziare dall'ascolto. E dove c'è ascolto c'è sempre una storia che viene raccontata. E il libro di Laura Bertelè, medico di lunghissima esperienza, ne raccoglie di straordinarie: storie di giovani e giovanissimi che rivelano una luce divina che li abita, un'inimmaginabile capacità di riconoscere l'amore e la bellezza, anche vivendo in condizioni di profonda sofferenza e debilitazione fisica. È così che in questi pazienti l'autrice ha incontrato i suoi Maestri di Luce. Un libro che, rovesciando il nostro punto di vista su disabilità e malattia, non si limita a illustrare un metodo di cura studiato in tutto il mondo, ma ci consegna il racconto appassionato di un cammino di consapevolezza interiore.
16,50

Concorso a cattedra. Scuola secondaria. Scienze giuridico-economiche A-46. Volume 2D

Libro

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2022

pagine: 186

Questo manuale, contenente unità di apprendimento di scienze giuridico-economiche (classe di concorso A-46) destinate alla scuola secondaria di secondo grado, intende suggerire piste di lavoro, proposte argomentate e suggestioni operative a quanti, cimentandosi nelle prove concorsuali, intendano diventare gli attori, insieme alle studentesse e agli studenti, del processo di insegnamento/apprendimento. A fare da coach sono professionisti del mondo della scuola che, con i loro contributi, invitano a riflettere sui fondamenti e sulla struttura della progettazione curricolare disciplinare e interdisciplinare della classe, il cui solido possesso è un elemento indispensabile per chi voglia insegnare. Dalla riflessione si perviene alla definizione concreta di esperienze di apprendimento significativo che tengono costantemente conto del curriculum per competenze, affinché gli studenti siano protagonisti del loro percorso formativo e acquisiscano piena consapevolezza di quale importante ruolo rivesta ciò che hanno appreso, interiorizzato e agito nel contesto scolastico ai fini della conquista dell'autonomia e della maturazione personale. Gli autori propongono scenari e modelli sostenuti da robuste conoscenze psicopedagogiche e normative, con lo scopo di rispondere sia all'esigenza di innovare le pratiche didattiche, sia alla richiesta di sperimentare modalità diversificate per l'efficace gestione degli ambienti di apprendimento. Le unità di apprendimento nascono dall'esperienza diretta di chi opera quotidianamente a contatto con gli studenti. Rappresentano la viva espressione di una pluralità di percorsi possibili in cui anche le tecnologie, insieme ai processi logici e comunicativi, agli aspetti metacognitivi e alla cura della relazione educativa, possono giocare un ruolo rilevante nell'azione didattica e formativa quotidiana.
19,50

Concorso a cattedra. Scuola secondaria. Scienze economico-aziendali A-45. Volume 2E

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2022

pagine: 162

Questo manuale, contenente unità di apprendimento di scienze economico-aziendali (classe di concorso A-45) destinate alla scuola secondaria di secondo grado, intende suggerire piste di lavoro, proposte argomentate e suggestioni operative a quanti, cimentandosi nelle prove concorsuali, intendano diventare gli attori, insieme alle studentesse e agli studenti, del processo di insegnamento/apprendimento. A fare da coach sono professionisti del mondo della scuola che, con i loro contributi, invitano a riflettere sui fondamenti e sulla struttura della progettazione curricolare disciplinare e interdisciplinare della classe, il cui solido possesso è un elemento indispensabile per chi voglia insegnare. Dalla riflessione si perviene alla definizione concreta di esperienze di apprendimento significativo che tengono costantemente conto del curriculum per competenze, affinché gli studenti siano protagonisti del loro percorso formativo e acquisiscano piena consapevolezza di quale importante ruolo rivesta ciò che hanno appreso, interiorizzato e agito nel contesto scolastico ai fini della conquista dell'autonomia e della maturazione personale. Gli autori propongono scenari e modelli sostenuti da robuste conoscenze psicopedagogiche e normative, con lo scopo di rispondere sia all'esigenza di innovare le pratiche didattiche, sia alla richiesta di sperimentare modalità diversificate per l'efficace gestione degli ambienti di apprendimento. Le unità di apprendimento nascono dall'esperienza diretta di chi opera quotidianamente a contatto con gli studenti. Rappresentano la viva espressione di una pluralità di percorsi possibili in cui anche le tecnologie, insieme ai processi logici e comunicativi, agli aspetti metacognitivi e alla cura della relazione educativa, possono giocare un ruolo rilevante nell'azione didattica e formativa quotidiana.
19,50

Quasi tre anni. Leningrado. Cronaca di una città sotto assedio

Vera Inber

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2022

pagine: 232

«Quasi tre anni» è una testimonianza in presa diretta dei novecento giorni dell'assedio di Leningrado. Vera Inber resta al centro degli avvenimenti e partecipando attivamente alle vicende della città con l'intento sincero di narrare e documentare, nel modo più oggettivo possibile, quella pagina cruciale della storia sovietica. Nel diario assegna uno spazio rilevante alla sua fede ideologica, trasfigurando eroicamente la resistenza della città ed esaltando lo sforzo quasi sovrumano degli abitanti di Leningrado, fino a dar forma a una vera e propria epica dell'assedio. Pur utilizzando un linguaggio propagandistico tipico dell'epoca, offre al lettore una descrizione fedele e dettagliata della realtà, al punto che il suo sentimento e la sua fede politica appaiono sempre sinceri. Nel panorama culturale e politico sovietico Vera Inber, con le liriche e le prose scritte nel periodo della guerra, fornisce un contributo determinante all'elaborazione di quello che la storica Lisa Kirschenbaum definisce «mito dell'assedio».
17,50

Immuni alla verità. Quello che (non) dobbiamo sapere sul potere digitale

Nicoletta F. Prandi

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2022

pagine: 160

«La verità a cui siamo ancora immuni è quella che gran parte della classe politica tace, attirata da temi più premianti nel consenso, divenendo corresponsabile di una grave imprudenza: lasciare che a decidere delle nostre vite siano i grandi capitani d'industria del digitale». Cosa hanno in comune metaverso, telemedicina e Green Pass? E mentre l'Intelligenza Artificiale diventa sempre più pervasiva, nella quotidianità come negli spazi politici, perché il dibattito pubblico non segue il passo? Qual è il costo sociale di questa corsa all'innovazione? Se tra democrazia e tecnologia la partita non è più alla pari, la posta in gioco rischia di diventare la vita dei cittadini. L'era della cyberpolitica è già iniziata, questa è la verità a cui siamo immuni: dalle smart city agli investimenti di Google, Facebook e Amazon nel settore sanitario è in atto un'espansione tentacolare delle multinazionali della sorveglianza. Con un linguaggio semplice ma ponderato, e alcune interviste a addetti ai lavori, questo libro svela i nodi da sciogliere nei rapporti tra innovazione digitale e sanità, lavoro, scuola e politica e riflette su quali siano gli spazi da rendere inviolabili nella nuova democrazia digitale. E perché chiamare cittadini e governanti alla responsabilità. Introduzione di Fiorello Cortiana.
18,00

Piccola impresa, indicativo futuro. L'intelligenza del polpastrello

Cesare Fumagalli, Michela Fumagalli

Libro

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2022

pagine: 160

Non sempre per crescere bisogna farsi grandi. Le PMI costituiscono oltre il novanta per cento del tessuto imprenditoriale attivo in Italia. Non sono piccole perché mancano di ormoni della crescita, ma perché è questa la dimensione che, fino a oggi, ha permesso loro di rispondere meglio ai bisogni del mercato. Come diceva lo storico Carlo Cipolla, le cose belle che piacciono al mondo gli italiani le han sempre prodotte «all'ombra dei campanili». Ed è proprio grazie a questo rapporto di prossimità con il territorio che le piccole imprese possono realizzare il modello di sostenibilità economica e sociale che le ha rese così flessibili ed è spesso stato premiato dal successo del made in Italy all'estero. È dunque un modello di sostenibilità ma anche di sviluppo per il Paese, che si delinea chiaramente nelle storie raccolte in questo libro. Non storie di grandi aziende, ma storie di imprenditorialità diffusa: realtà non concentrate ma pervasive, parti attive delle diverse comunità in cui operano; imprese sagge capaci di creare innovazione facendo tesoro della tradizione e del saper fare artigiano. Storie sull'intelligenza del polpastrello che è alla base di ogni produzione d'eccellenza e che è tempo di riconoscere.
18,00

Credibile e imparziale. La dirigenza pubblica alla prova del conflitto di interessi

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2022

pagine: 144

In base all'articolo 97 della Costituzione, il dirigente pubblico deve svolgere la sua funzione in modo neutrale e indipendente rispetto ai diversi interessi in gioco. In caso contrario, si ha un conflitto di interessi che danneggia e mette in pericolo l'imparzialità della pubblica amministrazione. La complessità del dato normativo e giurisprudenziale, a più livelli e in continuo divenire, concorre a delineare un quadro già di per sé molto articolato, rendendo oggi ancora più attuale l'obiettivo di eradicare quella sempre più diffusa percezione che «qualsiasi fatto della vita possa dar luogo a conflitto di interessi» e che, al solo verificarsi di una situazione di conflitto, «automaticamente si instauri un procedimento penale, in assenza di qualsiasi forma di dialogo con la struttura regionale». Questo volume è strutturato nella veste di vademecum operativo, nell'intento di offrire uno strumento di indirizzo per l'attività amministrativa e di accompagnamento della dirigenza pubblica, in un'ottica di conoscenza e di garanzia del rispetto delle regole: dalla tempestiva e corretta comunicazione della dichiarazione di assenza di un conflitto di interessi all'attivazione degli strumenti previsti per far fronte a tali situazioni, fino alle sanzioni. PoliS-Lombardia, in collaborazione con il gruppo di lavoro in seno alla Giunta e con l'Istituto di ricerche sulla pubblica amministrazione (IRPA), ha predisposto questo libro al fine di supportare l'attività della dirigenza della Giunta di Regione Lombardia, in materia di prevenzione del conflitto di interessi e, più in generale, della corruzione. Premessa di Bernardo Giorgio Mattarella. Prefazione di Sabino Cassese. Introduzione di Fulvio Matone.
22,00

Perché non basta dirsi democratici. Ecosocialismo e giustizia sociale

Achille Occhetto

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2022

pagine: 200

Ha ancora un senso oggi parlare di socialismo? No, se lo si ritiene un'esperienza politica oramai esaurita storicamente, appartenente a un altro secolo. Ma il socialismo è prima di tutto una forma di pensiero, una chiave di interpretazione della realtà e della società di cui abbiamo urgente bisogno per non essere schiacciati dalle logiche del capitalismo, della globalizzazione e della digitalizzazione tecnologica. E in questi tempi incerti il tema della giustizia sociale sta travalicando i confini dentro cui è sempre stato collocato; ora che le sorti della natura e degli umani sono intrecciate insieme in un unico destino, è necessario aggiornare le definizioni e iniziare a parlare semmai di «ecosocialismo». In quello che può essere considerato il suo testamento spirituale e il compendio dei «fondamentali» per una sinistra all'altezza del nostro tempo, Achille Occhetto mostra come gli ideali in parte realizzati dal socialismo democratico e affossati con il crollo del socialismo reale mantengano ancora un loro valore ispiratore. Perché, se in una democrazia la libertà non coincide con l'uguaglianza di tutti gli esseri umani, allora non basta più dirsi democratici.
18,50

Giustizia. Ultimo atto. Da Tangentopoli al crollo della magistratura

Carlo Nordio

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2022

pagine: 192

«Tangentopoli era la malattia, e Mani Pulite la cura. Anche se quest'ultima, come spesso capita, si è rivelata più dannosa della prima». A trent'anni da Tangentopoli, siamo ben lontani dal progetto di ripristinare la legalità nelle istituzioni. I rimedi messi in atto coi processi di Mani Pulite si sono rivelati peggiori del male che dovevano curare: la corruzione non è diminuita, come dimostra il caso del Mose, anzi ha aumentato i suoi introiti. Ma l'effetto collaterale più pernicioso è stato portare la magistratura al controllo dei partiti e alla tutela del Paese, fino al punto di sovvertire il responso delle urne e modificare gli equilibri parlamentari. Un'investitura permessa dalla subordinazione codarda della politica, che ha voluto assegnare alle toghe un ruolo salvifico e dirimente. In questo modo alla divisione dei poteri, invocata dalla Costituzione, è subentrata invece la loro confusione pressoché totale. Quindici anni fa l'ottanta per cento degli italiani confidava ancora nei magistrati. Oggi, dopo gli ultimi scandali emersi nella Procura di Milano, le faide tra le correnti interne e gli innumerevoli episodi di protagonismo dei Pm, non solo la percentuale è crollata, ma a documentare la sfiducia dei cittadini è anche un mezzo milione di firme raccolte per il referendum «Giustizia giusta». Indipendentemente dalla formulazione dei quesiti, imperfetta e spesso incomprensibile, il messaggio sottostante è chiarissimo: occorre una rivoluzione copernicana del sistema giudiziario, perché il tempo sta per scadere. Siamo ormai all'ultimo atto.
18,50

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