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GUANDA

Leviatan

Julien Green

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2021

pagine: 288

Un destino ineluttabile e tragico incombe sulle vite dei personaggi di questo romanzo di Julien Green. Un elemento li accomuna e li porta alla disperazione: la necessità imperante di seguire le proprie passioni personali. Questo bisogno genera in tutti una grande impazienza e conduce fatalmente a esiti funesti: il protagonista Paul Guéret vive un amore tormentato per Angèle, giovane lavandaia e stiratrice; la signora Londe è posseduta da un'irrefrenabile curiosità; la signora Grosgeorge, ricca ma ormai sul finire della vita, da una demoniaca frenesia di rivalsa. Tutti sono dei prigionieri, rinchiusi per loro stessa volontà in una prigione che si sono costruiti da soli, con l'unico scopo di soddisfare i propri desideri e l'ansia di non riuscirci: Leviatan è la rappresentazione tetra e allucinata di questo carcere immateriale, un luogo buio e impenetrabile in cui si trova a vivere ogni personaggio. Come scrive Giorgio Montefoschi nell'introduzione: «Julien Green - e qui è la sua grandezza - è uno scrittore 'forte' che non conosce mezze misure. Dio c'è o non c'è. La legge morale - anche, e soprattutto, in assenza di Dio - o è riconosciuta o non è riconosciuta. Le trappole nelle quali vivono o cadono i suoi personaggi, pur avendo assai spesso i segni del decoro, hanno pareti d'acciaio».
19,00

La via di fuga. Sulle tracce di un criminale nazista

Philippe Sands

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2021

pagine: 468

Alto ufficiale delle SS, governatore della Galizia e responsabile della morte di centinaia di migliaia di ebrei (tra cui la famiglia del nonno dell'autore), dopo il 1945 Otto Wächter viene incriminato per omicidio di massa. Benché braccato dai sovietici, dagli americani, dai polacchi, dagli inglesi, e anche dal noto «cacciatore di nazisti» Simon Wiesenthal, Wächter riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce. Dopo tre anni di latitanza, nel 1948 decide di tentare la carta dell'emigrazione oltreoceano: nella primavera dell'anno successivo si trasferisce infatti sotto falso nome a Roma, dove prende contatto con il vescovo Alois Hudal, punto di riferimento dei nazisti in fuga lungo la ratline, la via che avrebbe portato in Sudamerica Eichmann, Mengele e tanti altri criminali di guerra. A luglio, però, Wächter viene ricoverato in ospedale e muore in circostanze misteriose, compatibili con l'avvelenamento... Storico e giurista, Philippe Sands ricostruisce la parabola di Otto Wächter a partire da una serie di documenti, in gran parte inediti, messi a disposizione dal figlio Horst nel tentativo di riabilitare la figura del padre: lettere, diari, fotografie e molti altri testi, che sono stati conservati da sua madre Charlotte nel corso di tutta la vita. Con l'accuratezza di un saggio e il passo di un romanzo, "La via di fuga" unisce all'indagine storica la spy story, racconta l'amore tra Otto e Charlotte e le peripezie della loro famiglia, e offre uno scorcio sorprendente sulla Roma dell'immediato dopoguerra, agli albori della Guerra Fredda.
25,00

Giorni di luglio

Hermann Hesse

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2021

pagine: 80

Il titolo originale del racconto che qui presentiamo, "Heumond", è una parola in disuso, formata dai sostantivi "Heu" (fieno) e "Mond" (luna), quest'ultimo nella sua accezione di mese, e sta praticamente per luglio, l'epoca della fienagione. Proprio durante alcuni giorni d'estate si sviluppa infatti il breve, tormentato itinerario spirituale di Paul Abderegg, che Hermann Hesse colloca sullo sfondo tangibile di una natura a un tempo scenario fisico e metafora della vita interiore. In vacanza nella villa paterna, il giovane Paul è strappato alle sue appassionate letture di adolescente dalla visita di due donne, coetanea l'una, più matura l'altra; in un rapporto fatto di parole non dette, sguardi, moti dell'animo, avrà inizio la sua educazione sentimentale. Più che nell'azione o nella trama, il pregio più evidente di questo libro risiede nello stile denso di sensibilità psicologica con cui Hesse cala il lettore in un mondo dove anima e natura sono l'una il riflesso dell'altra. Nella descrizione del primo turbamento amoroso di un adolescente, "Giorni di luglio" restituisce l'esperienza della vita con una finezza poetica che uguaglia la vivida rappresentazione della realtà.
10,00

Voglio sappiate che ci siamo ancora. La memoria dopo l'Olocausto

Esther Safran Foer

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2021

pagine: 290

Esther Safran Foer è cresciuta in una casa in cui il passato faceva troppa paura per poterne parlare. Figlia di genitori immigrati negli Stati Uniti dopo essere sopravvissuti allo sterminio delle rispettive famiglie, per Esther l'Olocausto è sempre stato un'ombra pronta a oscurare la vita di tutti i giorni, una presenza quasi concreta, ma a cui era vietato dare un nome. Anche da adulta, pur essendo riuscita a trovare soddisfazione nel lavoro, a sposarsi e a crescere tre figli, ha sempre sentito il bisogno di colmare il vuoto delle memorie famigliari. Fino al giorno in cui sua madre si è lasciata sfuggire una rivelazione sconvolgente. Esther ha deciso allora di partire alla ricerca dei luoghi in cui aveva vissuto e si era nascosto suo padre durante la guerra, e delle tracce di una sorella di cui aveva sempre ignorato l'esistenza. A guidarla, solo una vecchia foto in bianco e nero e una mappa disegnata a mano. Quello che scoprirà durante il suo viaggio in Ucraina - lo stesso percorso che Jonathan Safran Foer ha immaginato per il protagonista del suo romanzo, "Ogni cosa è illuminata" - non solo aprirà nuove porte sul passato, ma le concederà, finalmente, la possibilità di ritrovare se stessa e le sue radici.
12,00

I pazienti del dottor García

Almudena Grandes

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2021

pagine: 816

Nel 1936, mentre Madrid è sotto le bombe dell'esercito nazionalista, il giovane Guillermo García Medina, ispirato dalle idee libertarie del nonno che lo ha cresciuto, diventa «il medico dei rossi» e presta soccorso ai combattenti repubblicani, imparando a praticare le prime trasfusioni di sangue. A casa sua si rifugia la vicina e amica d'infanzia Amparo Priego, seducente e sfacciatamente falangista, a cui lo lega un sentimento ambiguo e fortissimo. Ma Guillermo è consapevole che all'entrata in città delle truppe di Franco il loro legame è destinato a dissolversi e che lo aspetta il plotone d'esecuzione. A salvarlo, offrendogli il lasciapassare per una nuova esistenza, è il più illustre dei suoi pazienti, un uomo misterioso che nel corso di una convalescenza fatta di conversazioni e partite a scacchi è diventato il suo migliore amico: Manolo Arroyo Benítez, che di mestiere fa la spia. La loro amicizia si dipana in una storia avventurosa che si muove nel tempo e nello spazio, i cui personaggi - soldati, diplomatici, nazisti, agenti della CIA - si rincorrono tra Svizzera e Inghilterra, Germania e Russia, Stati Uniti e Argentina. La missione principale dei due amici, negli anni della Guerra fredda, sarà quella di smascherare un'organizzazione clandestina volta a far espatriare i criminali del Terzo Reich, sottraendoli alla condanna. A dirigerla, dal cuore della capitale spagnola, è una donna di nome Clara Stauffer, nazista e falangista.
16,00

Un colpevole quasi perfetto. La costruzione del capro espiatorio bianco

Pascal Bruckner

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2021

pagine: 320

La caduta del Muro di Berlino ha travolto le sinistre europee e una nuova ideologia ha soppiantato la lotta di classe con il conflitto delle identità. Negli anni Sessanta e Settanta ci si batteva per il proletariato, il Terzo Mondo e i dannati della terra, in nome di un'umanità riunificata: il femminismo mirava a restaurare l'uguaglianza tra donne e uomini, l'anticolonialismo a liberare colonizzati e colonizzatori da un reciproco rapporto di dominazione, l'antirazzismo chiedeva il rispetto per tutti i popoli. Oggi queste battaglie tornano in Europa dagli Stati Uniti in una forma deviata che sposta i termini dello scontro sul campo del genere, dell'identità e della razza, e riporta il colore della pelle al centro del dibattito. Tre nuove correnti di pensiero - neofemminista, antirazzista, anticolonialista - individuano un nemico comune nell'uomo bianco eterosessuale. Capro espiatorio per eccellenza, il colore della pelle lo designa come un razzista, il potere come lo sfruttatore di tutti gli oppressi, la sua stessa anatomia come predatore per natura. Inserendosi con grande forza e spirito polemico nel dibattito contemporaneo, Pascal Bruckner analizza gli effetti di questi nuovi discorsi che celano il disprezzo per l'illuminismo e l'umanità in generale, e portano al riaffacciarsi sul mondo di società ripiegate sulla propria identità, e alla sostituzione di fatto di un razzismo con un altro. Stiamo assistendo, denuncia l'autore, al capovolgersi del progressismo in un nuovo oscurantismo.
20,00

L'ultima magia. Dante, 1321

Marco Santagata

Libro: Copertina rigida

editore: GUANDA

anno edizione: 2021

pagine: 224

È un Dante davvero poco conosciuto, ma molto vero e umano, quello che incontriamo in questo romanzo scritto da uno tra i più grandi dantisti contemporanei, recentemente scomparso. La storia procede per flashback, a partire dal 1321, quando il poeta vive ormai tranquillo con la famiglia a Ravenna e su richiesta di Guido Novello da Polenta deve recarsi a Venezia per un'ambasceria al Gran Consiglio. Il viaggio sarà l'occasione per un'immersione in ricordi dolorosi che risalgono al tempo del suo esilio. Con l'attenzione dello studioso e il passo del grande narratore Santagata trascina il lettore nelle trame oscure dell'Italia del Duecento, in cui Dante deve districarsi tra complotti segreti e lotte politiche. Tutto ruota intorno a una misteriosa statuetta e al sinistro alone di negromante che avvolge colui che ha cantato la sua discesa all'Inferno. E così scopriamo che Beatrice non è stata forse l'unico grande amore del poeta. Nel suo passato c'è stata anche un'altra donna, una passione inconfessabile che lo ha travolto e adesso lo carica di altri rimpianti...
18,00

Una vita da eroe

Roddy Doyle

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2021

pagine: 416

All'inizio degli anni Cinquanta, dopo un lungo esilio negli Stati Uniti, Henry Smart fa ritorno nella sua Irlanda. Ma l'eroe della guerra di indipendenza, l'impavido combattente che era stato l'uomo di fiducia di Michael Collins, è ormai l'ombra di se stesso. Solo, affranto, con la memoria a brandelli, deve rimettere insieme i ricordi: la sua misera infanzia, il riscatto nelle file dell'IRA e l'incontro con la giovane insegnante rivoluzionaria che sarebbe diventata la donna della sua vita. A dipanare i ricordi lo costringe John Ford, il grande regista di origine irlandese, che ha deciso di ingaggiarlo come co-sceneggiatore per girare un film sulle sue imprese. Si intitolerà Un uomo tranquillo, e la parte del protagonista sarà interpretata da John Wayne. In un crescendo di surreali scambi di opinioni con il regista, Henry si rende conto, però, che le regole di Hollywood impongono di edulcorare la violenza della guerra e trasformano la sua storia in un polpettone sentimentale. Esasperato, preferisce ritirarsi a vivere un'esistenza anonima lavorando come giardiniere e custode in una scuola, senza però rinunciare al sogno di ricongiungersi con la sua famiglia, di cui teme di essere l'unico sopravvissuto. L'illusione di una vita tranquilla si infrange anni dopo, quando Henry Smart per una serie di circostanze fortuite viene «scoperto» dalla stampa e dai nuovi militanti della Provisional IRA, che vedono in lui un eroe dimenticato, da celebrare e da portare in trionfo, tra raduni e comizi, obbligandolo a nuove scelte di campo. In un romanzo intenso e sempre vivacemente ironico, Roddy Doyle affronta temi delicati come la politica, la storia, il mito, il senso di identità nazionale e racconta i profondi mutamenti di un paese alla ricerca di normalità ed equilibrio.
14,00

Se tu fossi vero. Storia dell'orso che scappa

Paola Mastrocola

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2021

pagine: 216

Dove va un orso quando scappa? E perché scappa? Nella vita reale scappa per istinto. Nessun animale accetta di vivere prigioniero. Ma nelle favole si può andare oltre: qui c'è un orso che scappa per tornare dal suo amico. Orso scapperà tutta la vita, dagli inganni, dai soprusi, dalle infinite gabbie dove gli altri vorrebbero rinchiuderlo, perché il suo sogno è di ritrovare Milco, il bambino che un giorno chiese in dono un orso: non un orsacchiotto di peluche, ma un orso vero. Può un orso di peluche diventare un orso vero? E cosa vuol dire essere veri o finti? Per amore, per rendere felice un amico, tutto è possibile. Basta volerlo. Basta andare dal Mago degli Orsi di Peluche, che forse c'è o forse non c'è. E non importa se poi vivere una vita vera è complicato, importa tenere acceso il sogno. E intanto imparare a vivere. Un romanzo-favola, com'è nella linea dei libri di Paola Mastrocola, per raccontare le vite di tutti noi: la paura di restar rinchiusi, il desiderio incontenibile di scappare, e la scoperta che solo l'amicizia può illuminare il nostro vagabondaggio.
15,00

Una notte niente male. Testo inglese a fronte

Charles Bukowski

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2021

pagine: 240

Le poesie di questa raccolta di Charles Bukowski ribadiscono l'autoritratto "controcorrente" che da sempre è la cifra stilistica dell'autore: contro il perbenismo, contro le regole di un gioco sociale a cui non si può che perdere, contro tutto quello che costringe e imprigiona la sua natura di ribelle. Sono versi in cui risuona potente la voce caustica di un'America sotterranea e precaria, miserabile e sconfitta. Ma non è solo violenza e invettiva la poesia di Bukowski: c'è nel suo mondo un lato più segreto, che all'ombra della sua rabbia sopravvive e di quella rabbia si nutre e si fa scudo. Bastano i pochi versi sul fantino che non vince più, nemmeno a carte, o ancora il ritratto terso e lucido dell'amore disperato di un classico come Catullo, ed ecco che una vena disperatamente romantica si rivela come un cielo che si apre.
12,00

A cuore aperto

Elvira Lindo

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2021

pagine: 384

Quattro fratelli, di cui Elvira è la minore, un padre dalla personalità esuberante con un lavoro che lo porta in giro per tutta la Spagna, una madre riservata e apprensiva: il loro è un matrimonio burrascoso, segnato dalla gelosia di lui e dall'arrendevolezza e dalla malattia di lei. In questo romanzo Elvira Lindo ricostruisce la storia della sua famiglia. La vicenda prende le mosse dall'infanzia del padre, Manuel, dalla sua lotta per sfuggire alla miseria quando viene spedito nella Madrid dilaniata dalla guerra a soli nove anni. Diventerà un uomo diffidente seppur generoso, abituato a mascherare i sentimenti con l'ironia. Grazie alla sua scaltrezza Manuel trova un buon lavoro e mette su famiglia; ma vivere con lui non è facile, e la moglie, morbosamente attaccata ai figli, rimpiange di non avere realizzato le proprie aspirazioni, e spesso si sente oppressa, schiacciata da un peso sul petto che negli anni diventerà un macigno. In una narrazione che oscilla tra l'Elvira ragazzina, ingenua prima e spregiudicata poi, e quella adulta, più analitica e consapevole, "A cuore aperto" attraversa un intero paese in un periodo di grandi cambiamenti; ma soprattutto racconta una storia d'amore imperfetta, un'infanzia bruscamente interrotta e, infine, la riconciliazione di una figlia con le luci e le ombre di un padre. Elvira Lindo ha saputo trasformare in letteratura ogni lampo della sua memoria.
19,00

Commedie (Le). Vol. 3: Grande pantomima con bandiere e pupazzi piccoli e medi-L'Operaio conosce 100 parole e il padrone 1000 per questo lui è padrone-Legami pure che tanto io spacco tutto lo stesso

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2021

pagine: 256

Questo volume presenta l'attività di Dario Fo dal 1968 al 1970. Si comincia con una commedia sul trasformismo italico, "Grande pantomima con bandiere e pupazzi piccoli e medi", in cui più che mai Fo si rivolge al teatro popolare, tirando fuori i grandi pupazzi della tradizione siciliana. Si passa poi agli scatoloni che dominano la scena di "L'operaio conosce 300 parole il padrone 1000 per questo lui è il padrone", da cui sbucano di volta in volta vittime di purghe staliniane e braccianti siciliani, Gramsci e Majakovskij, burocrati sovietici e gendarmi franchisti in serrati faccia a faccia e in una vorticosa contaminazione spazio-temporale. In "Legami pure che tanto io spacco tutto lo stesso", la subordinazione alla macchina-mostro ingenera furia distruttrice; nel Funerale del padrone, infine, predominano il gusto della farsa e del grottesco in un fuoco d'artificio di trovate.
19,00

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