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Gangemi

Ecomusei e arte contemporanea. Raccontare la memoria per vivere il futuro

Piernicola Maria Di Iorio

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2022

pagine: 192

Il contemporaneo nel paesaggio rurale rappresenta un elemento chiave per lo sviluppo dei luoghi con programmi che coinvolgano il territorio. Realizzare progetti legati al territorio significa interrogarsi sulle peculiarità di quei luoghi, non semplicemente collocare opere d'arte al suo interno, rivolgendosi agli individui della comunità, fruitori attivi dell'opera, dando loro adeguati strumenti di comprensione. L'arte contemporanea è quella che maggiormente ci riguarda, parla di noi e del nostro quotidiano, del nostro grado di civiltà, della sensibilità oltre che del gusto estetico che gli uomini di oggi hanno maturato e considerano tale.
25,00

Arthur Evans. Un archeologo inglese in Italia e Sicilia alla fine dell'Ottocento

Nicola Cucuzza

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2022

pagine: 96

Arthur Evans (1851-1941) deve la sua celebrità agli scavi archeologici che condusse a Cnosso, nell'isola di Creta, dove dal 1900 portò alla luce il palazzo che la tradizione vuole fosse la reggia di Minosse. Prima delle esplorazioni cretesi, tuttavia, lo studioso inglese trascorse un intenso periodo nei Balcani (1875-1882) e dal 1884 effettuò viaggi ed esplorazioni di notevole importanza in Italia ed in Sicilia. Rientrato in Inghilterra e divenuto curatore dell'Ashmolean Museum di Oxford nel 1884, Evans frequentò a lungo l'Italia e la Sicilia alla ricerca di reperti archeologici per le collezioni del museo inglese, accompagnando il suocero, Edward Freeman, che si occupava della stesura di una monumentale opera sulla Sicilia antica. Sulla base di lettere e documenti (anche inediti), si rimarca l'importanza delle esplorazioni condotte dall'archeologo inglese in Italia, delle quali si presenta una prima trattazione complessiva ed organica: si tratta di esperienze che segnarono profondamente Evans dal punto di vista umano e che in qualche misura influirono anche sulla sua successiva attività scientifica. Partendo dai rapporti che il padre, John Evans, intrattenne con studiosi italiani, si prende in esame la rete di conoscenze che Arthur Evans ebbe con colleghi in Italia e si esaminano le ricerche condotte dallo studioso in specie a Taranto ed in Sicilia: la scoperta di ceramica micenea in alcune tombe dell'area siracusana (indagate da P. Orsi) colpì particolarmente Evans, che, in seguito alla morte della moglie, avvenuta in Liguria nel 1893, abbandonò i suoi interessi scientifici italiani, dedicando da quel momento le sue maggiori energie nello studio di Creta.
22,00

Una vita nel Palazzo. Autobiografia. Reportage di un «inviato speciale»

Michele Marino

Libro

editore: Gangemi

anno edizione: 2022

pagine: 208

L'emozione di servire la propria nazione, questa è la motivazione ispiratrice di "Una vita nel Palazzo", autobiografia-reportage che l'autore definisce in sintesi: "un modo nuovo ed originale per introdurre il cittadino nel Palazzo, virtualmente e in punta di piedi, sicché potrà sbirciare cosa succede all'interno delle segrete stanze del potere". Il racconto, fatto da un esperto di comunicazione istituzionale e di tecniche legislative, è curato nei dettagli e rivolto ad una serie di destinatari: dai cultori della politica ai "sani nazionalisti", alla gente comune ed in particolare a studenti delle superiori ed universitari; i quali, attratti dalla bellezza del Palazzo, Chigi o Madama o Montecitorio che sia - o incuriositi da tanti episodi istituzionali o eventi culturali - possano entrare idealmente nel mondo dell'alta amministrazione, affacciandosi alla mitica "stanza dei bottoni". Il tutto a cavallo tra la fine del Novecento ed i primi vent'anni del III millennio, tra "la I e la II Repubblica", scorgendone i tratti essenziali, inauditi o inediti, con un approccio smart ed a sprazzi ironico.
24,00

Ponti Gerber in Italia. Indagini storiche per la salvaguardia

Ilaria Giannetti, Stefania Mornati

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2022

pagine: 176

Tra le criticità emerse in questi anni nel patrimonio infrastrutturale italiano, il degrado di una particolare tipologia di ponti in cemento armato, denominati genericamente "ponti Gerber", ha sollecitato l'attenzione dei tecnici e favorito l'elaborazione di specifiche prescrizioni normative. Nelle procedure d'indagine propedeutiche ai necessari interventi manutentivi un ruolo centrale è affidato all'indagine storica, intesa come un "percorso conoscitivo" che può essere portato a termine seguendo l'approccio metodologico della storia della costruzione. Con queste premesse, presso l'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", è in corso il progetto di ricerca EpoCA "Procedure innovative e transdisciplinari per la valutazione prestazionale di ponti in cemento armato esistenti" che coinvolge congiuntamente ricercatori di Tecnica delle Costruzioni e di Architettura Tecnica. In questo libro, primo esito delle ricerche in corso, sono raccolte e sistematizzate conoscenze storico-tecniche che, strettamente correlate al peculiare sviluppo del ponte Gerber in cemento armato, nel più ampio quadro dell'evoluzione delle tecniche costruttive e dell'ingegneria strutturale nell'Italia del '900, sono operativamente utili per la manutenzione e la salvaguardia delle strutture esistenti.
25,00

Lockdown. Un modo nuovo per riscoprire e riscoprirci

Maria Assunta Pioli

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2021

pagine: 128

Alla pandemia che ancora imperversa, gli Stati cercano di rispondere come possono. Con le prescrizioni sanitarie, i vaccini e il Lockdown. Chiusura forzata per l'essere umano: essere sociale. Di contro, momento di respiro e rigenerazione per la Natura, temporaneamente libera dall'impatto col "virus" uomo che da sempre la sfrutta e oltraggia. Maria Assunta Pioli, fotografa per passione, impegnata nel volontariato, ha voluto sottolineare quanto sia importante darsi una mano nei momenti di difficoltà. L'autrice ci regala riflessioni, luci e colori dei paesaggi dell'Alfina, nel cuore verde dell'Umbria, luogo incantato e suggestivo in cui vive. Le foto e i pensieri sono stati raccolti durante il periodo del Lockdown, per condividere sentimento e passione, risposta a impedimenti e privazione, ritrovando il vero rapporto con la Natura. Un messaggio in bottiglia per tutti.
16,00

Se Dio non vale un quadro. Crisi dell'arte sacra, eclisse dell'immagine di Dio e persistenza del Sacro nello sviluppo della cultura visiva occidentale. Dal IV secolo d.C. al Novecento

Liborio Palmeri

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2021

pagine: 320

Dio è morto. Malato lo era; e da tempo! Ma non è morto nel suo letto. È stato ucciso. «Noi l'abbiamo ucciso - grida l'uomo nella Gaia Scienza di Nietzsche -, si è dissanguato sotto i nostri coltelli». Come si è arrivati a questo divino assassinio e con quali conseguenze? Dopo l'inaudito sacrificio, non doveva la Vittima illustre, personificata nel Crocifisso, scomparire? Invece, uscito dalle chiese, il Cristo è diventato l'ossessione degli artisti del Novecento, assurgendo a simbolo di ogni umana sofferenza. La Chiesa, invece, pur depositaria per secoli dei simboli religiosi dell'Occidente e pur essendo stata una potente fabbrica d'immagini, ha finito col perdere il contatto vivo con gli artisti più innovativi, adagiandosi nella replica stanca e rassicurante dei moduli del passato. Nel frattempo, nuove discipline, come l'antropologia religiosa e la psicanalisi, hanno tracciato i lineamenti dell'homo religiosus di ogni tempo. Quest'uomo, affascinato dal mistero delle cose, esiste ancora dopo la morte di Dio? Del suo mondo sacro sono rimaste tracce nell'arte del Novecento? E la Chiesa è ancora in grado di ascoltare il grido della sua Domanda? In un percorso avvincente, l'autore di questo libro si pone queste ed altre domande, senza dare al lettore risposte preconfezionate, ma volendo ritrovare con lui quel filo d'oro che ricolleghi arte e spiritualità, l'Arte e la Chiesa. Se Dio sembra fuggito dal quadro, forse bisogna cercarlo nell'oltre della tela, attraverso un taglio doloroso che faccia superare ogni pregiudizio.
34,00

Antonio Canova. Lettere inglesi

Teresa Calvano

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2021

pagine: 112

Questa selezione di lettere scritte a Canova e da Canova vuole mettere in luce alcuni aspetti della sua personalità. Canova è stato un grande artista, protagonista assoluto della scultura neoclassica, ma ha anche svolto ai margini del Congresso di Vienna una complessa missione diplomatica al fine di recuperare le opere trafugate dall'armata napoleonica durante la campagna d'Italia. Nei quasi quattro mesi del suo soggiorno tra Parigi e Londra riesce a portare a termine questa difficile trattativa, ma trova il tempo di incontrare alcuni dei collezionisti inglesi che aveva conosciuto a Roma nel suo studio nei pressi di Via di Ripetta e con alcuni dei quali aveva intrecciato rapporti di sincera amicizia. Ne visita le residenze di campagna e ne ammira le ricche collezioni. Entra poi nella querelle sull'attribuzione a Fidia dei Marmi Elgin, confermandola con la famosa frase: Le opere di Fidia sono la vera carne, cioè la bella natura. A Londra trova il tempo di far visita a Mary Berry, una gentildonna conosciuta a Roma nei primi anni della sua attività con la quale aveva intrecciato una affettuosa amicizia che durò quasi quaranta anni. Emerge dalla lettura di queste lettere non solo il ritratto di un artista raffinato, ma anche quello di un uomo di cultura dotato di sensibilità e aperto ai valori dell'amicizia. Tuttavia nell'arco di questi quattro mesi mentre sovrintende alle complicate operazioni di imbarco delle opere d'arte recuperate, il suo pensiero non si stacca mai dalle opere incompiute che lo attendono nel suo studio di Roma.
18,00

1849-1871. Ebrei di Roma tra segregazione ed emancipazione-The jews of Rome between segregation and emancipation

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2021

pagine: 240

Nel periodo che va dalla Repubblica Romana del 1849 alla proclamazione di Roma capitale nel 1871 si fece evidente l'identificazione tra il pensiero risorgimentale italiano e la millenaria storia ebraica. Il fenomeno rivoluzionario vide la partecipazione delle comunità israelitiche della penisola, dimostrando che il loro credo religioso poteva fondersi con l'ideale civile del culto della nazione. Una comune idea di riscatto e orgoglio identitario portò alla costruzione dell'Italia unita e alla liberazione dalla secolare costrizione nei ghetti. In un dialogo tra dipinti, sculture e documenti la mostra narra il coinvolgimento del mondo ebraico in queste vicende, con particolare attenzione all'Università Israelitica di Roma. Le diverse testimonianze restituiscono la varietà di questo contributo e le esperienze di quanti nelle arti, nella politica e nella cultura si spesero per l'unificazione e la definizione della nuova Italia.
34,00

L'architettura delle colonie d'oltremare. Un riflesso della «Modernità» fra sperimentalismo e identità nazionale

Giovanni Carbonara, Antonello Pagliuca, Pier Pasquale Trausi

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2021

pagine: 240

Il processo di colonizzazione non fu certo esente dagli orrori della guerra e dallo sfruttamento delle risorse economiche, seppur mitigato da una politica coloniale meno invasiva rispetto a quella delle altre nazioni. Tuttavia, parallelamente non si può trascurare l'apporto costruttivo che l'Italia profuse al fine di creare, soprattutto in Africa, una "Nuova Italia d'Oltremare", spesso impostando brutali modifiche all'ambiente di vita delle popolazioni indigene, pesando fortemente sulla storia e le tradizioni locali. In circa un decennio di intensa colonizzazione l'impegno dello Stato e dei coloni italiani (imprenditori, professionisti ed operai) si tradusse nella realizzazione di decine di piani urbanistici, centinaia di edifici e migliaia di chilometri d'infrastruttura che stravolsero, in poco tempo, l'assetto originario delle città conquistate, sebbene non senza difficoltà logistiche e tecniche.
24,00

Aqua Traiana. Le indagini fra Vicarello e Trevignano Romano. Nuove acquisizioni e prospettive di studio sull'acquedotto Traiano-Paolo

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2021

pagine: 256

L'acquedotto Traiano-Paolo, di proprietà di Roma Capitale e in gestione ad ACEA SpA, costituisce, per l'incredibile stato di conservazione funzionale delle strutture antiche, un caso assolutamente eccezionale. Costruito dall'imperatore Traiano nel 109 d.C. per rifornire il Trastevere e riattivato da papa Paolo V nel 1612, è alimentato dalle sorgenti del bacino del lago di Bracciano e, con un percorso di oltre 57 km, giunge a Roma sul Gianicolo, al celebre 'Fontanone', da dove ha origine la distribuzione urbana. Per la sua straordinaria importanza, la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e ACEA SpA hanno concordato un programma di ricerca volto alla conoscenza dell'intero sistema. Questo volume presenta i risultati del 'Progetto Pilota', realizzato fra il 2019 e il 2021 e finalizzato all'esplorazione sistematica, alla documentazione e allo studio di un tratto campione dell'acquedotto nella zona di Vicarello. È stata così realizzata una documentazione di dettaglio probabilmente senza precedenti, qui pubblicata integralmente, che mostra, assieme alla perfetta conservazione dei condotti e dei sistemi di captazione antichi, la rilevanza storico-archeologica e l'unicità dell'aqua Traiana, 'infrastruttura' antica tutt'ora miracolosamente funzionante.
48,00

Fotografia come testimonianza. Dall'anonimo documento all'esperienza vissuta

Franco Ferrarotti

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2021

pagine: 112

Questo è un libro di fotografie in bianco e nero, che tende a chiarire come la fotografia sia uno strumento importante della ricerca sociologica, e non soltanto un'occasione per divertirsi con paesaggi esotici. In questo senso, il bianco e nero è considerato importante per concentrarsi sull'essenziale e, quanto meno, avviare la concezione della fotografia come fondamentale testimonianza umana.
20,00

La lingua di Roma. Dialetto, proverbi e modi di dire

ROSANGELA ZOPPI

Libro

editore: Gangemi

anno edizione: 2021

pagine: 528

Il libro è frutto di una laboriosa ricerca che ha impegnato a lungo l'autrice, mossa in questa sua fatica dall'amore per Roma e per il dialetto romanesco, già dimostrato in precedenti pubblicazioni. L'opera è articolata in due parti: nella prima viene affrontato il tema dialetto da un punto di vista tecnico (breve storia del romanesco, analisi di termini particolari e ipotesi sulla loro etimologia, uso del dialetto da parte di poeti minori). Nella seconda parte vengono presi in esame 133 modi di dire e proverbi romaneschi, alcuni ancora oggi molto usati, altri poco usati, altri ancora scomparsi, dei quali l'autrice cerca di spiegare l'origine, dopo aver reperito e analizzato attendibili fonti documentali.
44,00

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