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Francesco D'Amato

Il conflitto in Ucraina. Una cosa troppo seria per certi generali ma specialmente per certi politici

Luigi Chiapperini

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2022

pagine: 128

Il 24 febbraio 2022, davanti alle immagini dei bombardamenti e delle colonne di carri armati russi che penetravano in territorio ucraino, sono stati in molti a dover ammettere di non averli predetti. E quali sarebbero le reali ragioni dell'attacco russo? Putin lo ha spiegato: smilitarizzare l'Ucraina e riprendersi territori indebitamente appartenenti a un Paese che in passato era parte integrante e importante della Russia e dell'URSS, e che negli ultimi anni si è proditoriamente avvicinato a Unione Europea, USA e NATO, cosa inaccettabile per la Russia. Ma si tratta di meri alibi o di comprovate motivazioni? L'attacco all'Ucraina è stato deciso dai generali o dal vertice politico? Come hanno agito le forze armate russe? Quali saranno le conseguenze di un'azione violenta la cui portata non si vedeva in Europa dall'ultima guerra mondiale? La situazione è molto fluida, muta di continuo, anche per questo diventa difficile motivare l'offensiva russa in corso da una comoda poltrona e basandosi solo sulle scarse e confuse notizie che rimbalzano sui mass e new media. Dopo più di tre mesi di scontri armati, si può azzardare una possibile lettura quanto meno iniziale del conflitto.
12,00

Capitan Rogers nel XXV secolo

Philip Francis Nowlan

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2022

pagine: 149

Il giovane ingegnere Anthony Rogers cade in una miniera abbandonata e resta in catalessi per quasi 500 anni, a causa di un misterioso gas radioattivo. Al suo risveglio, Rogers scopre che l'America che conosceva è dominata dagli Han, una razza orientale dall'origine misteriosa, che domina il mondo grazie a incedibili tecnologie. Tuttavia, un manipolo di eroi cerca di resistere, combattendo e preservando quella che una volta era la cultura e la civiltà americana. Rogers decide di unirsi a loro e di mettere a disposizione le sue conoscenze sulle tattiche militari apprese nel corso della prima guerra mondiale, per riscattare un futuro che ai suoi occhi sembra terribile. Prefazione di Carmine Treanni.
10,00

Caro amore mio. Le lettere degli amanti nella letteratura italiana

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2022

pagine: 212

«È vero che vuoi ch'io ritorni? Come una bambina di dieci anni. È vero che mi aspetti? Rivedere la luce d'oro che ti ride sul volto. Tacere insieme, tanto, stesi al sole d'autunno. Ho paura di morire prima. Dino, Dino! Ti amo. Ho visto i miei occhi stamane, c'è tutto il cupo bagliore del miracolo. Non so, ho paura. È vero che m'hai detto amore! Non hai bisogno di me. Eppure la gioia è cosi forte. Non posso scriverti. Verrò il 19. dovunque. Il 14 resterò qui; a Firenze andrò poi per un giorno. Son tua. Sono felice. Tremo per te, ma di me son sicura. E poi non è vero, son sicura anche di te, vivremo, siamo belli. Dimmi. Io non posso più dormire, ma tu hai la mia sciarpa azzurra, ti aiuta a portare i tuoi sogni? Scrivimi.» Così scrive Sibilla Aleramo in un lettera a Dino Campana. Proviamo a riscoprire la bellezza delle lettere, di amori che hanno presupposti oggi quasi sconosciuti: la distanza, il segreto, l'attesa. Per gli amanti lontani la lettera era il tentativo di mantenere vivo un legame sfidando le distanze e l'attesa della risposta; per quelli vicini diventava il luogo in cui confessare le paure, i bisogni, ciò che un tempo a voce spesso non si poteva dire. Lettere che raccontano l'amore coniugale, quello che si ferma sulle soglie dell'amicizia, quelle infiammate di passione o avvelenate dalla gelosia, quelle dolorose della rinuncia, dell'abbandono, del distacco. Da Luigi Pirandello, Giacomo Leopardi e Grazia Deledda a nomi quasi sconosciuti, l'abbiamo selezionato lettere non solo di scrittrici e scrittori ma anche di politici, partigiani, compositori, cantanti e pittori.
12,00

Grand Central dream. Viaggio nella stazione di New York tra arte, cinema e letteratura

Stella Cervasio, Alessandro Vaccaro

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2021

pagine: 172

Grand Central Terminal, a New York, è la stazione con più binari al mondo. Un luogo della mente, un riferimento per l'immaginario collettivo. Lo incontriamo nei best seller e nei romanzi di autori esordienti, nei capolavori del cinema e nelle pellicole meno note. Come in un gioco di specchi, libri e film rinviano a una realtà diversa da quella che conosciamo: un portale, che immette nel cuore di un sogno. Ogni parte dell'edificio, inaugurato nel 1913 come struttura erede di Grand Central Depot, nato nel 1871, e di Grand Central Station, nel 1900, oltre a essere un richiamo alla storia e alle storie dell'arte, rimanda a racconti di vite sospese tra la quotidianità e una visione larger than life. È il primo monumento che ha aperto gli occhi agli americani sul problema della tutela dei beni culturali. Grand Central Terminal è una cosa e il suo contrario. È micro e macro: uno dei pochi luoghi di Manhattan dove, date le dimensioni, ci si potrebbe perdere. Il segreto del suo successo? È il viaggio: la chiave di volta per l'irrazionale, l'elemento che muove la mitologia a stelle e strisce, che da un viaggio ha origine e verso l'infinito oltrefrontiera tende e va.
14,00

Mezzogiorno pedagogico. Le Lettere meridionali di Pasquale Villari e altri scritti sulla questione sociale in Italia (1861-1878)

Manuel Sirignano, Salvatore Lucchese

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2020

pagine: 250

La riedizione delle Lettere meridionali di Pasquale Villari, reinterpretate in chiave pedagogica, si colloca nel filone delle "pedagogie sommerse", ossia, di quelle riflessioni e pratiche formative che non sono state ancora adeguatamente valorizzate dal punto di vista educativo. A più di cento anni dalla sua scomparsa, è opportuno riproporre la lezione etico-politica di Villari, in quanto lo studioso napoletano ha avuto sia il merito di profondere il suo impegno civile per il superamento della questione sociale e territoriale nell'ottica dell'effettiva unificazione nazionale, sia la capacità, grazie al suo approccio globale, di inquadrare le tematiche scolastiche, educative e pedagogico-civili nel più ampio contesto dei processi sociali, economici politici e culturali.
15,00

Storie di uomini e di briganti dalla Sila

Nicola Misasi

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2022

pagine: 278

«Per conoscere un paese nella sua indole e nelle sue tendenze, fa d'uopo studiar non le classi colte ed educate, ma quelle in cui la natura è mantenuta affatto primitiva ed affatto vergine; e perciò i protagonisti dei miei racconti saran poveri contadini, e spesso servi di contadini, che son come il basso fondo della società calabrese» così scrive Misasi in Pria d'incominciare. Protagonista di questi racconti è una Calabria popolata da contadini, pastori e briganti descritti minuziosamente nei costumi e nelle tradizioni. Natura e paesaggio calabrese sono protagonisti nelle vicende narrate, sopratutto la Sila, proscenio prediletto dove ambientare le vicende raccontate con molti riferimenti romantici in cui agiscono non solo brutali briganti e ignoranti contadini ma anche ingenue e innocenti fanciulle da conquistare o da difenderne l'onore con un pathos da commedia greca.
14,00

Il Codice corallino. L'economia del Regno di Napoli e il corallo di Torre del Greco nel Settecento

Francesco Balletta

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2022

pagine: 148

Abbiamo ritenuto fondamentale ripubblicare la versione integrale del Codice corallino emanato dal Regno di Napoli nel 1790 - a distanza di 151 anni dalla prima edizione del 1870 ad opera di Pietro Balzano - seguita dal Regolamento del Codice del 1856 per risvegliare nelle coscienze degli studiosi dell'intero Mezzogiorno d'Italia, quale grande maturità civile, giuridica ed economica si era raggiunta all'epoca dei fisiocratici e degli illuministi. Il Codice corallino costituisce una vera pietra miliare della cultura giuridica ed economica della seconda metà del Settecento: in esso troviamo i raggi di luce che venivano dall'Illuminismo, ma che avevano le loro radici nei diversi secoli di storia, nei quali i marinai di Torre del Greco pescavano il corallo e quella cultura che portò alla sua emanazione nel 1790 da parte di Ferdinando IV di Borbone, che volle si regolassero e sistemassero le leggi specifiche per la navigazione e la pesca in generale con un codice del 1981. Alla fine abbiamo riportato il Regolamento del 1856 relativo al Codice corallino, dove vengono precisate le qualità e quantità di merci necessarie al fabbisogno alimentare dei marinai imbarcati e alle attrezzature per la pesca (remi, spago, sarzame, ecc.). Una importante parte del Regolamento riguarda il pagamento dei danni prodotti dai marinai per liti, il rimborso delle anticipazioni in caso di sbarco dei marinai durante la pesca per malattie o altre ragioni. Ancora interessante è la formazione del saggio di interesse relativo ai prestiti concessi per le spese di navigazione che dovevano riflettere la durata del viaggio (più lungo maggiore interesse) e la rischiosità delle località dove si pescava.
14,00

Raffaella Carrà. Una leggenda in tre minuti. Biografia artistica completa della regina della tv

Antimo Verde

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2022

pagine: 382

Una biografa che, partendo dagli inizi della carriera dell'artista, giunge fino alla sua improvvisa dipartita e raccoglie un'innumerevole mole di dati - spesso inediti - anche sulle esperienze all'estero di Raffaella. Dopo un'introduzione generale, partendo dai primi passi nello spettacolo, con esperienze nel mondo dei fotoromanzi, del teatro e del cinema, si arriva analiticamente agli anni '70, che vedono l'esplosione del fenomeno Carrà, con le sue trasmissioni, i suoi spettacoli e le sue canzoni. Attraverso sette macro sezioni (Gli Inizi, Gli anni Settanta, Gli anni Ottanta, Gli anni Novanta, Gli anni Duemila, Gli anni Duemiladieci, Gli anni Duemilaventi), si traccia in maniera approfondita e meticolosa il percorso unico di un'artista internazionale attraverso l'analisi e l'evoluzione del personaggio e il racconto di aneddoti e curiosità, poco note, legate alla sua carriera a trecentosessanta gradi. Rifiniscono il volume, una completa e minuziosa appendice di tutti i settori in cui si è misurata l'artista, per meglio far comprendere la vastità dell'universo Carrà tramite l'ausilio dell'elaborato e meticoloso lavoro di ricerca effettuato dall'autore.
14,00

L'eredità segreta dei Burley

Walter Besant

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2022

pagine: 449

Una fortuna sterminata, accumulata nel tempo attraverso attività criminose o moralmente riprovevoli, diventa eredità ambita e contesa. Ma funge anche da cartina di tornasole con la quale l'autore mette a nudo le contraddizioni e gli pseudo valori dell'Inghilterra tardo-vittoriana. Questa è la prima traduzione in italiano.
14,00

La paideia tra politica ed educazione. Dalla dimensione storica all'impegno pedagogico

Maria Grazia Lombardi

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2021

pagine: 178

Il testo si propone di leggere il rapporto tra politica e educazione attraverso la categoria della coscenziosità critica della memoria storica. Non è un libro neutro. È un libro di parte che racconta la storia della politica e di alcuni momenti salienti della storia politica attribuendo ad essi un senso; è un libro di parte perché nell'analisi storica narra la vita di chi quella storia l'ha vissuta; è un libro di parte perché cerca negli eventi quel fil rouge tutto pedagogico per poter raccontare la paideia tra politica e educazione. Riprendendo l'appello di Liliana Segre alla storia come bene comune, l'autrice evidenzia quanto la capacità di ricostruzione storico-critico-esistenziale dei fenomeni storici sia insieme un diritto e un dovere pedagogico. In quanto "diritti e doveri pedagogici" essi si corrispondono. Ed è in questa corrispondenza di intenti, di responsabilità, di comprensione umana che si dispiega l'agire pedagogico.
15,00

Canzoniere d' 'e piccerille

CATALDO

Libro

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2021

pagine: 96

I versi delle canzoni, in lingua napoletana, non sempre facili da comprendere, risulteranno meno misteriosi leggendo le pagine di questo libro e ascoltando i dieci brani contenuti nel CD a esso abbinato. Diana Cortellessa, bambini e giovanissimi sono gli interpreti del Canzoniere p' 'e piccerille, sostenuti egregiamente dal quintetto di fiati Mare nostrum. La scelta di avere come orchestra questo tipo di ensemble musicale deriva dal fatto che il suo sound ci riporta fantasticamente indietro nel tempo. Andrea Cecchini, con i suoi disegni, ha caratterizzato i personaggi protagonisti delle canzoni contribuendo, in tal modo, a stimolare la fantasia dei bambini e a facilitare la comprensione del tutto. Una fortunata intuizione ha trasformato una semplice lista di canzoni in un racconto: ciascuna di esse si è sorprendentemente rivelata tessera di un unico mosaico e possibile parte di un'unica storia che, guarda caso, poteva svolgersi a Napoli nell'arco di una sola giornata: la festa dell'Immacolata. Compongono il Canzoniere p' 'e piccerìlle le canzoni Quanno nascette ninno, Lo ciuccio de Cola, La fiera de mast'Andrea, Cicerenella, Pastorella, Pagliaccio, Michelemmà, Bolero, Lo guarracino, Duorme. Ogni canzone è accompagnata da introduzione, traduzione in italiano dei versi e indicazioni per una corretta pronuncia napoletana.
16,00

Racconti di Natale. Sette storie per l'Avvento

Cordelia

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2021

pagine: 248

Al caldo di un camino o su un marciapiede innevato, pieno di regali o spoglio come un albero, tra la folla degli amici o nella solitudine della natura, a una tavola imbandita o tra le briciole cadute a terra, colorato di palline o bianco come vuole la canzone: non c'è festa che come il Natale abbia ispirato, in ogni tempo, le storie e le voci più diverse. Perché, se è vero che a Natale si celebrano soprattutto l'amore e la bontà, è anche vero che il giorno più atteso dell'anno non è mai soltanto questo. Tra doni e tavole imbandite si rincorrono, da sempre, sogno e incanto, gioia e dolore, amarezza e mistero...
12,00

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