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Electa

Olivetti Podium 16. I Compassi d'Oro di Olivetti-Olivetti's Compasso d'Oro Awards

Manolo De Giorgi

Libro: Copertina morbida

editore: Electa

anno edizione: 2022

pagine: 160

Il volume accompagna l'omonima mostra allestita all' ADI Design Museum dal 5 maggio all'11 settembre 2022 che celebra il primato di Olivetti dei 16 Compassi d'Oro ottenuti con macchine e prodotti tra il 1954 ed il 2001, dalla celebre Lettera 22 alla stampante Artjet 10. Libro ed esposizione, a cura di Manolo De Giorgi, diventano occasione per guardare in retrospettiva al lavoro di questa azienda e del suo fondatore nel percorso di sviluppo del sistema produttivo e della storia del design italiani. Podium 16, ripercorrendo la vicenda dei Compassi d'Oro, è anche un'indagine sul ruolo che hanno avuto le macchine nel nostro più immediato intorno quotidiano. Nel confronto tra l'approccio plastico ornamentale-scultoreo di Nizzoli, quello archeo-antropologico di Sottsass, quello tecnico-comportamentale di Bellini e quello elettronico-ludico di De Lucchi, le macchine Olivetti hanno sempre lavorato per accorciare la distanza tra invenzione tecnologica e comportamenti minimizzando la distanza tra lo spazio di lavoro e lo spazio domestico. Oltre alle foto storiche dei progetti e oggetti vincitori, ai contributi storico-critici del curatore e a un approfondimento di Chiara Alessi sulla questione dell'immagine 'aziendale' e le (non) scelte di design, il libro propone dei dialoghi intitolati "Far parlare le macchine" messi in scena da Sara Chiappori e Renato Gabrielli. Un espediente teatrale, che prevede la personificazione di fax, stampanti, scrivanie, lampade, cassettiere restituendo movimento agli oggetti-macchina e che, tramite le loro conversazioni, ricostruisce il loro ruolo centrale entro i confini storici in cui si sono mossi. I dialoghi, interpretati dagli alunni della Scuola Paolo Grassi, con la regia di Giulia Sangiorgio, sono disponibili tramite delle posizioni di ascolto nel percorso di mostra all'ADI Design Museum.
20,00

Energy portraits. Ediz. italiana e inglese

Marco Garofalo

Libro: Copertina rigida

editore: Electa

anno edizione: 2022

pagine: 160

Raccontare con le immagini storie di watt e di persone; la fotografia per entrare nella sfida dell'accesso universale a forme moderne e sostenibili di energia che è diventato dal 2015 uno dei Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite. Questo è "Energy Portraits". Marco Garofalo con la sua fotografia entra nelle case di cento famiglie in quattro continenti, Africa, Sud America, Europa e Asia, per raccontare in uno stesso formato, l'energy portrait, cosa sia l'accesso all'energia. Una porta di ingresso per avvicinare problemi spinosi dell'attualità: la povertà e la disuguaglianza, di cui il mancato accesso all'energia è causa e conseguenza. Ma anche la questione ambientale: il cambiamento climatico innescato proprio dalle emissioni di CO2 dei sistemi energetici e il cui impatto è estremo su chi di energia non ne ha. Volume bilingue italiano/inglese.
32,00

Marco Zanuso Alessandro Mendini. Design e architettura. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Electa

anno edizione: 2022

pagine: 176

In questo volume, che accompagna la mostra omonima allestita all'ADI Design Museum di Milano dal 7 marzo al 12 giugno 2022, sono presentate le prove della ferma determinazione di Marco Zanuso e Alessandro Mendini nell'affrontare la progettazione con il focus sul rapporto tra design e architettura. Zanuso e Mendini valorizzano, da moderno l'uno e da postmoderno l'altro, la relazione tra oggetti, persone e spazio abitato, come succede peraltro in molte tendenze progettuali italiane. Nel libro e nella mostra è presentato il confronto tra la scelta del metodo progettuale dell'uno e il procedimento postmoderno dell'altro, volto alla rielaborazione poetica d'immagini date. Si rende inoltre esplicita l'attitudine mendiniana a offrire una dimostrazione critica del proprio lavoro e, al contrario, la fiducia di Zanuso nella capacità di persuasione affidata all'opera stessa. Sul fondo delle esperienze di Marco Zanuso e Alessandro Mendini resta confermata l'attitudine condivisa al superamento dei vincoli disciplinari, la fertilità degli sconfinamenti tra design e architettura nell'andare alla ricerca di una molteplicità di soluzioni adeguate ai nuovi modi di pensare e alle oscillazioni del gusto, in grado di preservare quel pluralismo di punti di vista che resta una risorsa della cultura italiana.
30,00

Nuove cantine italiane. Territori e Architetture-New Italian wineries. Territories and architectures

Francesca Chiorino, Roberto Bosi

Libro: Copertina morbida

editore: Electa

anno edizione: 2022

pagine: 144

Il volume prende in rassegna i progetti architettonici di dieci cantine e una distilleria realizzate in Italia da undici studi di architettura. Risulta palese, attraverso un ricco apparato fotografico, la relazione che le cantine instaurano con l'ambiente e la capacità degli architetti di decifrare e restituire nel progetto i caratteri del terroir, da intendersi come l'insieme delle qualità culturali, ambientali, geologiche e morfologiche che caratterizzano il sito di produzione. In diversi Paesi, Italia inclusa, le cantine si trasformano in luoghi di accoglienza, contribuendo ad ampliare la conoscenza e la frequentazione dei territori sui quali sorgono. Il libro, che accompagna un'esposizione itinerante, raccoglie gli esiti progettuali più interessanti dell'ultimo decennio e dà conto di un fenomeno, quale è quello delle cantine progettate da architetti di diversa formazione, che ancora è in corso e che in alcune regioni ha possibilità di importanti espansioni. Il volume conferma l'attenzione della casa editrice Electa per una progettualità architettonica sensibile all'intero ciclo di produzione del vino e del terroir che lo determina, insieme alla volontà di utilizzare l'architettura come strumento che qualifica, distingue, incuriosisce. In precedenza pubblicati da Electa: Cantine secolo XXI. Architetture e paesaggi del vino (2011) e Architettura e vino. Nuove cantine e gusto del vino (2007), entrambi a cura di Francesca Chiorino, titoli che hanno seguito nel tempo l'evoluzione di questo specifico ambito di ricerca e di progettualità architettonica.
28,00

Berengo: 30 years in glass

Libro: Copertina rigida

editore: Electa

anno edizione: 2022

pagine: 560

Il volume ripercorre i 30 anni di storia di Berengo Studio, dalle prime collaborazioni degli anni Ottanta fino ai più recenti lavori che lo hanno consacrato quale punto di riferimento per la sperimentazione dell'utilizzo del vetro nell'arte contemporanea. Ispirato da Peggy Guggenheim ed Egidio Costantini, che negli anni Sessanta esortavano artisti come Pablo Picasso e Marc Chagall a produrre opere d'arte in vetro, Adriano Berengo ha invitato creativi provenienti da ogni disciplina, dalla pittura alla scultura, dalla musica al design, a lavorare con i maestri vetrai della sua fornace a Murano. Le partnership dinamiche create nello Studio hanno portato allo sviluppo di tecniche originali, spingendo gli artigiani del vetro oltre i limiti precedentemente conosciuti per portare a completa realizzazione la visione creativa dell'artista. A partire dalle collaborazioni storiche con Riccardo Licata, Martin Bradley, Klaas Gubbels, Kiki Kogelnik, per arrivare a Jan Fabre, Tony Cragg, Jaume Plensa, Erwin Wurm, Thomas Schütte, Wael Shawky, Ai Weiwei, Laure Prouvost, Renate Bertlmann, Robert Wilson, Jimmie Durham e molti altri, il volume traccia il percorso che, passo dopo passo, ha esteso i confini e le potenzialità del vetro grazie alla realizzazione di progetti sempre più complessi. Una seconda e una terza sezione sono dedicate alle mostre Glasstress, organizzate dalla Fondazione Berengo e ospitate in prestigiosi musei e istituzioni di tutto il mondo. Particolare attenzione è riservata all'ultima edizione allestita dal 9 maggio al 24 novembre 2019 presso Fondazione Berengo Art Space di Venezia e curata da Vik Muniz e Koen Vanmechelen, in occasione del decimo anniversario della rassegna. Il progetto Glasstress è stato presentato da Adriano Berengo per la prima volta nel 2009 come evento collaterale ufficiale della Biennale di Venezia per promuovere la sua missione di sposare l'arte contemporanea con il vetro, scrivendo un nuovo capitolo nella storia di questo materiale antico e affascinante. Oggi è diventato la più importante vetrina globale per le opere nate dalla collaborazione tra artigianato del vetro e creatività dell'arte contemporanea. Il volume comprende saggi e contributi di: Don Bacigalupi, Adriano Berengo, Jean Blanchaert, Marcel Heider, Franz Hlavac, Gisela Hopfmüller, Vik Muniz, Koen Vanderstukken, Koen Vanmechelen, William Warmus.
85,00

I Farnese. Architettura, arte e potere

Libro: Copertina morbida

editore: Electa

anno edizione: 2022

pagine: 480

In occasione della mostra "I Farnese. Architettura, Arte, Potere" (Parma, Complesso Monumentale della Pilotta, 18 marzo - 31 luglio 2022) Electa pubblica un catalogo che rispecchia, per numero di contributi e imponenza dell'apparato iconografico, la monumentalità della mostra. Una selezione di quasi 300 immagini tra le opere esposte - provenienti da collezioni pubbliche e private, italiane ed europee - illustra quelle che erano un tempo l'antica quadreria farnesiana, in cui erano custoditi i cento dipinti più importanti della collezione, con capolavori di Raffaello, Tiziano, Carracci, Correggio ed El Greco, e la celebre Wunderkammer, che, con i suoi eccezionali oggetti in oro, argento, ambra, cristallo di rocca e pietre dure, torna a rivivere negli spazi della Pilotta. Ampio spazio è dato anche alle imprese delle grandi fabbriche architettoniche e di urbanistica e allo sviluppo del territorio, con particolare riferimento ai principali interventi commissionati ad architetti del calibro di Vignola, Antonio da Sangallo il Giovane, Baldassarre Peruzzi e Michelangelo. Il volume, curato da Simone Verde, include inoltre 33 testi di 26 tra storici dell'arte e dell'architettura, professori, archeologi ed esperti di Casa Farnese . Contributi critici che, rimescolando un po' le carte rispetto all'andamento del percorso espositivo, ricostruiscono il contesto artistico, storico, politico di due secoli di una dinastia "all'italiana", dando forma a un grande racconto che spazia dalla committenza farnesiana agli incarichi e ai consulenti di corte, dalle forme del mecenatismo e i suoi protagonisti alla nascita delle grandi collezioni di pittura, antichità, numismatica, armature, glittica ed exotica, senza dimenticare il Teatro Farnese, opera-simbolo, testimonianza dell'intero progetto dinastico.
52,00

I segni del paesaggio. La via Appia e i castelli della Campania

Ida Gennarelli, Anna Maria Romano, Marta Ragozzino

Libro: Copertina morbida

editore: Electa

anno edizione: 2022

pagine: 168

Il volume nasce dal progetto di due mostre permanenti allestite nel Museo archeologico dell'antica Capua a Santa Maria Capua Vetere e nel Castel Sant'Elmo a Napoli. La prima è dedicata al tratto casertano della via Appia - la regina viarum che, in Campania, si estende per ben 196 km rispetto ai circa 600 totali - e alle sue memorie, materiali e locali, che la rendono un vero e proprio museo a cielo aperto; la seconda esposizione s'incentra sulla disamina delle vicende costruttive dell'importante fortezza partenopea, fondata dagli angioini sulla cima della collina di Sant'Erasmo ma fatta ricostruire due secoli dopo, al tempo del viceré don Pedro de Toledo, da Pedro Luis Escrivá, architetto di Carlo V. Pagine dense di voci e interventi scientifici puntuali, accompagnate da album fotografici, permettono di seguire il percorso che porta dall'Appia antica alla nascita dei castelli che punteggiano la Campania, infine rappresentati da Castel Sant'Elmo che domina il Golfo di Napoli, senza dimenticare i monasteri fondati in età medievale lungo quel tratto di strada. L'antico tracciato viario oggi è, infatti, strumento di promozione di nuovi modelli di fruizione culturale e di un'idea di turismo lento e green, che consente di valorizzare la rete dei castelli medievali presenti lungo il percorso, sollecitando le filiere economiche che operano nell'ambito del turismo culturale. Il volume si pone perciò anche come una sapiente guida per preparare un viaggio lungo questo tratto dell'Appia antica, denso di storie, monumenti e paesaggi.
25,00

Corrado Levi. Corpi. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Electa

anno edizione: 2022

pagine: 224

Il libro propone un viaggio nella stratificata e plurale ricerca di Corrado Levi, artista, scrittore, architetto, docente, collezionista e attivista, senza dubbio una delle figure più singolari e interessanti del panorama artistico e culturale contemporaneo. L'ambito di osservazione prediletto è quello delle arti visive, attraverso la lettura sistematica di circa 150 opere, in gran parte inedite, nonché i preziosi contributi di Luca Massimo Barbero, Beppe Finessi, un'intervista all'artista di Maria Villa e un profilo biografico tracciato da Damiano Gullì. L'apparato iconografico è proposto come un itinerario visivo e narrativo: le opere sono infatti raccolte in sezioni tematiche, dai titoli suggestivi, capaci di restituire il ricco e multiforme alfabeto visivo e semantico di Levi. Chiave di lettura privilegiata è il tema del corpo, ricorrente con continuità e molteplici varianti nella poetica di Levi, dai primi lavori quaranta, fino alle grandi tele degli anni ottanta o alle installazioni e alle performance più recenti. Seppur raramente rappresentato in maniera esplicita, bensì più spesso intuito mediante allusioni e rimandi, il corpo è per l'artista il luogo "eletto", evocato, tramite indizi, in una sorta di potente e poetica sineddoche; in altre parole un territorio emotivo e fisico capace di raccogliere, contenere, plasmare e amplificare oltre i propri confini la poetica di Levi. L'edizione è promossa dall'artista stesso e dalla Galleria RIBOT di Milano che lo rappresenta. Il progetto grafico è dello studio Leonardo Sonnoli che, in un dialogo con l'artista, ha evocato il tema del corpo sulla copertina: il nome dell'artista è composto attraverso le impronte, traccia fisica della presenza corporea e, al contempo, trasposizione visiva dell'autorialità.
32,00

Masterworks of industrial photography. Exhibitions 2019 Mast Foundation-Capolavori della fotografia industriale. Mostre 2019 Fondazione Mast

Autori vari

Libro: Copertina rigida

editore: Electa

anno edizione: 2022

pagine: 324

Il volume documenta le mostre di fotografia industriale realizzate a cura della Fondazione Mast nel 2019 e rappresenta un momento unico, forse irripetibile, di un percorso di studio e di riflessione che MAST continua a perseguire mantenendo la sua posizione di laboratorio di pensiero intorno al binomio che congiunge l'industria al lavoro. La prima mostra presenta una selezione di fotografie a colori realizzate da Thomas Struth a partire dal 2007 in siti industriali e centri di ricerca di tutto il mondo all'avanguardia nella sperimentazione e nell'innovazione tecnologica. Artista tra i più noti della scena internazionale, Struth, nelle 25 immagini di grande formato, ci mostra luoghi solitamente inaccessibili, offrendoci uno spaccato del mondo che si cela dietro la tecnologia avanzata. Laboratori di ricerca spaziale, impianti nucleari, sale operatorie, piattaforme di perforazione sono fotografati con minuziosa attenzione, distaccata curiosità e una spiccata sensibilità estetica. L'artista punta l'attenzione sulle macchine in quanto strumenti di trasformazione della società contemporanea e ci mostra una serie di sperimentazioni scientifiche e ipertecnologiche, di nuovi sviluppi, ricerche, misurazioni e interventi che in un momento imprecisato, nel presente o nel futuro, in modo diretto oppure mediato, faranno irruzione nella nostra vita e ne muteranno il corso. Attraverso queste opere siamo in grado di percepire tutta la complessità, la portata, la forza dei processi, ma anche di intuire il potere, la politica della conoscenza e del commercio che essi celano. Segue la mostra Anthropocene, un progetto artistico che indaga l'indelebile impronta umana sulla Terra attraverso le straordinarie immagini di Edward Burtynsky, Jennifer Baichwal e Nicholas de Pencier. Combinando fotografia, cinema, realtà aumentata e ricerca scientifica, i tre artisti danno vita a un'esplorazione multimediale di grande impatto visivo che documenta i cambiamenti determinati dall'attività umana sul pianeta e ne testimonia gli effetti sui processi naturali. Anthropocene ha costituito l'occasione di esercitare un'importante sensibilizzazione su un argomento che oggi risulta quanto mai vitale. Le due mostre formano un dittico che si giustifica proprio nella diversità dei metodi di lavoro e nella complementarietà dei temi affrontati. Alla base di entrambi si trova la capacità dello strumento fotografico, arrivato a livelli sofisticatissimi di elaborazione, di creare immagini che diventano oggetti di un pensiero contemporaneo capace di suscitare domande e di scuotere le coscienze.
72,00

Preistoria e protostoria. Guida al percorso

Libro: Copertina morbida

editore: Electa

anno edizione: 2022

pagine: 216

La guida è un aggiornato strumento di orientamento alla visita della sezione Preistoria e Protostoria del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e una stimolante introduzione alla conoscenza della materia. Dopo vent'anni e a seguito di un lungo lavoro di riordino e aggiornamento è stata finalmente riaperta questa importante collezione, presentata al pubblico in un nuovo allestimento: quasi tremila reperti in un'esposizione permanente di circa 1000 mq. La guida, redatta dagli archeologi del MANN, si configura come una vera e propria introduzione alla materia: a un breve accenno sulla storia della collezione seguono testi informativi generali che forniscono un buon punto di partenza per la conoscenza della Preistoria e della Protostoria, delle ere e delle età in cui sono divise, delle attività e soprattutto dei manufatti che le hanno caratterizzate, con uno sguardo privilegiato, ma non esclusivo, al territorio campano. Le brevi schede descrivono esaustivamente tutti i siti archeologici oggetto dell'esposizione. Utili sussidi alla lettura sono gli approfondimenti in coda al volume, un glossario e una bibliografia essenziale.
29,00

XXX-Y. 30 Anni di FuoriSalone. 1990-2020. Milano Design Stories

FINESSI ; FERRARINI ; SUDJIC

Libro: Copertina rigida

editore: Electa

anno edizione: 2022

pagine: 512

Il volume celebra, attraverso 512 pagine, una rassegna di più di 1000 immagini, i ricordi e i progetti di più di 2500 personaggi citati, gli eventi più memorabili che hanno segnato la nascita e lo sviluppo del FuoriSalone, da trent'anni l'evento simbolo della città di Milano e il più importante appuntamento al mondo per il design internazionale. In apertura il testo di Gilda Bojardi, direttore di Interni, e di quattro noti critici del design - Li Edelkoort, Paolo Ferrarini, Beppe Finessi e Deyan Sudjic - ne ricostruiscono la storia, il significato sociologico, le influenze in termini di stile e l'impatto sulla città di Milano, sia da un punto di vista economico che urbanistico, contribuendo a sottolineare la stretta relazione tra l'evoluzione del FuoriSalone e quella della morfologia urbana. A seguire, la pubblicazione ospita la rassegna degli eventi, presentata in ordine cronologico, anno per anno, e organizzata all'interno di tre grandi capitoli che corrispondono ai tre decenni: 1990-1999, 2000-2009, 2010-2019, introdotti da un capitolo dedicato agli anni Ottanta, ovvero agli eventi anticipatori del FuoriSalone così come lo conosciamo oggi. Ogni decennio si avvale del commento di Andrea Davide Cuman, docente universitario e studioso, che attraverso un testo storico introduttivo, racconta l'influenza del FuoriSalone in rapporto all'evoluzione del gusto e delle trasformazioni che Milano ha subito nel corso degli anni. Arricchisce questa sezione più di un migliaio di fotografie recuperate dagli archivi della rivista Interni, insieme ad una serie di ricordi personali e aneddoti di circa cinquanta personaggi selezionati tra quelli che hanno maggiormente contribuito alla storia della manifestazione: dagli ideatori di grandi eventi che hanno gettato le basi del FuoriSalone - come Giulio Cappellini, Paolo Pallucco, Patrizia Moroso - ai progettisti che hanno realizzato installazioni indimenticabili - tra cui Ron Arad, Paola Navone, Jacopo Foggini, Fabio Novembre, Michele De Lucchi, Antonio Citterio e Patricia Urquiola - per arrivare a galleristi e curatori che con i loro spazi e le loro iniziative hanno segnato l'evoluzione del fenomeno urbano - tra cui Gisella Borioli, Rossana Orlandi, Antonia Jannone e Carla Sozzani.
55,00

Scritti sull'astrattismo in Italia tra le due guerre

Luciano Caramel

Libro: Copertina morbida

editore: Electa

anno edizione: 2022

pagine: 264

Gli studi sull'astrattismo italiano fra le due guerre, in una prospettiva di confronti e relazioni internazionali, possono essere considerati il suo principale contributo storico-artistico. Il volume, promosso dal CRA.IT, raccoglie i suoi maggiori scritti sulla situazione artistica in cui i protagonisti di quel momento, da Reggiani, Soldati e Licini, a Melotti, Fontana, Veronesi, accanto al gruppo di artisti comaschi (Radice, Rho, Badiali, Galli) vicini al razionalismo architettonico di Terragni e Cattaneo, emergono per la loro peculiarità creativa, come autori pienamente inseriti nel clima delle grandi trasformazioni in atto nell'arte della prima metà del secolo. Attraverso questi interventi riemergono le tracce e le memorie delle importanti esposizioni per le quali sono nati.
28,00

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