Il tuo browser non supporta JavaScript!

ELECTA

Inferno

Jean Clair, Laura Bossi

Libro: Copertina morbida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 480

Pubblicato in occasione della mostra omonima (Roma, Scuderie del Quirinale, 15 ottobre 2021 - 9 gennaio 2022) il catalogo rende omaggio alla cantica più significativa della Divina Commedia, celebrando l'universo infernale e raccontando l'importanza della sua fortuna iconografica, dal Medioevo fino ai giorni nostri. L'Inferno è esplorato, di capitolo in capitolo, come luogo di penitenza eterna e metafora della sofferenza e dell'alienazione umana - affrontando temi come il male, la morte, il Giudizio, l'inferno in terra declinato negli 'umani inferni' di guerra e prigione, follia e sterminio, e alienazione - senza dimenticarne l'efficacia come 'percorso spirituale' che può portare a una rinascita. La sinistra bellezza delle opere medievali, con la loro iconografia strutturata e orrifica, le meravigliose visioni del Rinascimento, il tormento delle tele romantiche e le interpretazioni psicoanalitiche del Novecento creano un emozionante viaggio visivo che sorprende il lettore per gli accostamenti inediti e le singolari riscoperte, volte a dare forma concreta a quella che Dante definì una "mirabile visione". Peculiarità del catalogo, che ospita i contributi di importanti studiosi, è la presenza di una selezionata antologia di brevi estratti d'autore, fra cui Charles Baudelaire, Italo Calvino, Fëdor Dostoevskij, Victor Hugo, James Joyce, Giacomo Leopardi e tanti altri che hanno affrontato il tema dell'Inferno da una prospettiva letteraria. Nel volume sono riprodotte a colori le 235 opere in mostra. Accanto alle antiche e preziosissime pagine miniate, spiccano le opere di Botticelli, Jan Brueghel, Beato Angelico, Cézanne, Redon, Rodin, Delacroix, Goya, von Stuck fino ad arrivare a Richter, Kiefer, Barceló e molti altri.
50,00

Piero Dorazio. Fantasia, colore, progetto. Riflessioni sull'opera dell'artista nel contesto dell'arte degli anni Quaranta-Sessanta

Libro: Copertina morbida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 206

Il volume inaugura la collaborazione fra Electa e il CRA.IT, centro di ricerca dedicato all'arte astratta italiana dell'Università Cattolica di Milano, e raccoglie gli atti del convegno internazionale "Piero Dorazio. Fantasia Colore Progetto", promosso dall'Archivio Piero Dorazio e dall'Università milanese nel 2019. Accanto a una specifica attenzione per alcuni aspetti fondamentali della produzione artistica di Dorazio, i contributi in volume, raccolti in tre sezioni, analizzano i suoi rapporti con l'ambiente artistico italiano, in dialogo con l'ambito europeo, e con quello americano, dove ha ottenuto le prime esposizioni personali, nella prima metà degli anni Cinquanta e dove ha intrecciato importanti relazioni, avendo l'opportunità di insegnare presso la Penn State University di Philadelphia. I saggi, firmati da studiosi di fama internazionale e giovani storici dell'arte, rispecchiano la complessità dalla visione artistica di Dorazio, capace di essere una vera e propria concezione culturale, in dialogo con le altre arti, a cominciare dall'architettura. I termini "fantasia", "colore" e "progetto" concorrono proprio a definire gli orizzonti del suo modo di operare, i caratteri della sua pittura e la sua propensione a elaborare un linguaggio plurale. Piero D'Orazio (poi Dorazio) nasce a Roma nel 1927. Frequenta la facoltà di architettura all'Università di Roma e nello stesso periodo entra a far parte del gruppo Arte Sociale. Nel 1947 partecipa alla fondazione del gruppo Forma 1, che elabora il Manifesto del formalismo-Forma 1 e vince una borsa di studio all'Ecole des Beaux-Arts di Parigi, dove risiede per un anno e incontra Severini, Braque, Vantongerloo, Pevsner, Hans Arp, Delaunay e Le Corbousier. Nel 1950 partecipa all'organizzazione della galleria cooperativa del gruppo Age d'Or a Roma e Firenze, e si fa promotore della fondazione internazionale Origine di Roma, che pubblica il periodico "Arti Visive". Nel 1953 si reca negli Stati Uniti, dove conosce Motherwell, Rothko, Kiesler e Kline, e tiene le prime personali a New York. Viaggia in Svizzera, Spagna e ad Antibes, e tiene la prima personale a Roma, alla Galleria La Tartaruga. Negli anni sessanta insegna alla Graduate School of Fine Arts dell'University of Pennsylvania, e da allora riveste diverse cariche accademiche negli Stati Uniti. Numerose sono le antologiche a lui dedicate in Italia e all'estero, tra cui quella al Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris (1979), alla Albright-Knox Art Gallery di Buffalo (1979) e alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma (1983). Costante la sua presenza nelle importanti rassegne internazionali, come la Biennale di Venezia, dove espone nel 1960, 1966, 1988. Negli anni che seguono ottiene commissioni da enti pubblici e privati, come la realizzazione di mosaici nelle stazioni della metropolitana di Roma. Muore a Perugia nel 2005.
25,00

Pietro Lingeri. Astrazione e costruzione-Abstraction and construction. Catalogo della mostra (Milano, 8 ottobre-21 novembre 2021)

Libro: Copertina morbida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 240

Il volume accompagna la mostra "Pietro Lingeri. Astrazione e costruzione" (Triennale Milano, 8 ottobre - 21 novembre 2021), a cura di Gabriele Neri, con l'allestimento di Onsitestudio, sviluppata nell'ambito di un progetto di digitalizzazione e valorizzazione dei materiali dell'Archivio Pietro Lingeri e frutto di una collaborazione con l'Archivio stesso. Pietro Lingeri è una delle personalità più significative e autorevoli del razionalismo italiano che, insieme a Giuseppe Terragni, ha guidato la ricostruzione di Milano nel secondo dopoguerra. La sua opera è analizzata nel libro con scritti di architetti, storici e critici dell'architettura che promuovono una lettura rigorosa, stratificata e innovativa del suo lavoro, restituendo il contesto storico in cui era attivo, la sua poetica e ricerca, le collaborazioni artistiche e architettoniche così come l'influenza sul disegno urbano. Il volume è articolato secondo una scansione tematica che analizza molteplici aspetti della progettualità di Lingeri, come la capacità di accogliere e reinterpretare stimoli diversi, giungendo a risultati personali e in anticipo sui tempi, nonché l'attenzione e la curiosità verso l'universo dell'arredamento. Ampio spazio è poi dedicato alla produzione relativa al secondo dopoguerra, sottolineando l'idea di una continuità metodologica rispetto alla lezione del Movimento Moderno, nonché la ricorrenza della dimensione del cantiere e del ponteggio che hanno rappresentato per lui un modus operandi costante. Edizione bilingue italiano e inglese. Traduzione di Karen Tomatis per Scriptum, Roma.
34,00

Dario Argento. Due o tre cose che sappiamo di lui-Two or three things we know about him

Libro: Copertina rigida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 160

Il volume è pubblicato in occasione della rassegna cinematografica organizzata da Luce Cinecittà, in collaborazione con il Lincoln Center, allestita a New York nell'autunnno del 2021, con la proiezione di 16 film originali integralmente restaurati. Curato dal critico cinematografico Steve Della Casa, il libro, in edizione bilingue italiano inglese, è un omaggio a uno dei registi italiani più noti nel mondo. Oltre ai suoi film piacciono le storie che ha scritto (tra queste "C'era una volta il West", in coppia con Bertolucci) e soprattutto piace la sua concezione di cinema, che lo ha reso protagonista di memorabili incontri. Da Banana Yoshimoto a George Romero e John Carpenter, dalle firme della Cinémathèque Francaise a quelle del Lincoln Center, il libro è un viaggio attraverso il successo mondiale del maestro del brivido con un'intervista inedita e un approfondimento sul suo rapporto con la musica, vera protagonista dei film di Dario Argento, le cui colonne sonore sono ricordate ancora oggi come veri e propri classici del genere. Traduzione di Adrian Bedford.
28,00

Arte veneta. Rivista di storia dell'arte

AAVV

Libro: Copertina rigida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 248

Il numero 77 di "Arte Veneta", la rivista dell'Istituto di Storia dell'Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Fondata nel 1947 - sotto la presidenza di Giuseppe Fiocco e la direzione scientifica di Rodolfo Pallucchini - "Arte Veneta" è divenuta nel tempo tra le più importanti pubblicazioni specialistiche di storia dell'arte. Apre il presente numero il saggio di Mauro Minardi dedicato a una nuova testimonianza della prima attività di Lorenzo Veneziano; seguono i temi di ambito rinascimentale trattati da Davide Civettini, con una rilettura del San Michele Arcangelo in San Michele Extra a Verona, e da Michele Guida Conte che prende in esame l'altare Velo in Santa Maria dei Servi a Vicenza, finora toccato solo dalla storiografia locale. Il volume prosegue con interessanti saggi di ambito cinque-seicentesco - di Wolfgang Wolters, che analizza il contributo di Tintoretto alla retorica autocelebrativa della Serenissima, e di Vincenzo Mancini, che ripercorre, con il supporto di nuovi dati, il percorso di Luca Ferrari a Padova fino a comprendere l'importante approfondimento di Monica De Vincenti e Simone Guerriero dedicato ad Antonio Corradini "Prometeo Tritoniano" della scultura veneziana, e quello di Olga Piccolo che fa luce sulla collaborazione tra Giovanni Battista Cavalcaselle e i primi due direttori della National Gallery di Londra, Charles Lock Eastlake e William Boxall. Segue la sezione delle segnalazioni, dove spiccano interessanti ritrovamenti - fra cui un disegno di Carpaccio alla Galleria Nazionale delle Marche presentato da Denis Morganti - e in chiusura, per le Carte d'archivio, i testi di Matteo Ceriana e Anna Pizzati, che fanno luce su Antonio Rizzo nella chiesa veneziana di Sant'Elena; di Georgios Markou, con una proposta sulla provenienza della Madonna con il Bambino di Giovanni Bellini del Nelson-Atkins Museum of Art di Kansas City; e, infine, di Giordana Mariani Canova che presenta il ritrovamento di un nuovo inventario, datato 1729, della galleria di dipinti dell'appartamento dell'abate del monastero benedettino di Santa Giustina in Padova. Tutti i contributi sono corredati da un ricco apparato iconografico.
95,00

Album Museo. Immagini fotografiche ottocentesche del Museo Nazionale di Napoli

Libro: Copertina rigida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 228

L'allestimento ottocentesco del Museo Nazionale di Napoli rivive in vedute di sala, gruppi di oggetti, vetrine, immagini che restituiscono la memoria di allestimenti, interni museali, decorazioni, arredi: un modo di conservare, catalogare ed esporre che appartiene a una cultura museale e a un'epoca in cui le sale erano concepite come camere delle meraviglie, affollate di opere d'arte. Il volume, principalmente fotografico, è un importante contributo alla storia degli allestimenti dei musei europei, oltre che a quella del gusto e della museologia del tempo e raccoglie 40 vedute fotografiche inedite - tra cui quelle scattate da James Walker e William Henry Goodyear - rinvenute dall'autore in questi ultimi anni. Grazie a queste immagini, altre sale del Museo - finora non documentate - e altri momenti della sua lunga vita tornano finalmente alla luce, facendo del Museo Nazionale di Napoli uno dei musei certamente più 'ritratti' in fotografia durante l'Ottocento. Testi agili, ma basati su un lungo lavoro di ricerca - il che vale naturalmente anche per l'apparato iconografico -, accompagnano le fotografie e aiutano a far luce su un periodo della storia del Museo a tutt'oggi non abbastanza conosciuto.
39,00

Marcello Grassi. Archeologia dello sguardo

Libro: Copertina morbida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 168

Il volume accompagna una mostra itinerante (la cui prima tappa è alla Fondazione Arsenale di Iseo, Brescia, dal 18 settembre al 7 novembre 2021) e presenta una straordinaria antologia dell'opera fotografica di Marcello Grassi, uno dei più attenti e poetici ricercatori del patrimonio archeologico e classico, conosciuto a livello internazionale per la sua vastissima indagine sulle vestigia del passato conservate in musei e siti archeologici europei. Attraverso oltre cento fotografie, scattate in quarant'anni di attività, il libro passa in rassegna capolavori e segreti custoditi in prestigiose sedi museali (da Ravenna ad Arles, dal Louvre agli Uffizi), raccontati dall'obiettivo e dalla tecnica unica e inconfondibile di Grassi, dominata dal sapiente uso della luce naturale e delle ombre. Il libro accompagna una mostra itinerante che ha la sua prima tappa alla Fondazione Arsenale a Iseo per poi continuare al Museo Nazionale Romano e alla galleria IAGA Contemporary Art di Cluj-Napoca (Romania).
29,00

Carlo Mollino. Allusioni Iperformali-Hyperformal allusions

Libro: Copertina morbida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 160

Il volume accompagna la mostra allestita presso Triennale Milano dal 4 settembre al 7 novembre 2021. A partire dall'analisi del progetto degli arredi di Casa Albonico a Torino, una rilettura dell'opera di Carlo Mollino (Torino, 1905-1973) per evidenziarne una serie di aspetti non ancora sufficientemente approfonditi ma fondamentali per comprenderne la poetica: dalla personale ossessione per la forma al legame con il secondo Futurismo agli interessi per artigianato, progetti d'interni, ingegneria, fisica e aerodinamica. Saggi, interventi di critici, artisti e ricercatori, disegni, fotografie, lettere, documenti e testimonianze inedite restituiscono la complessità di una delle figure fondamentali nell'ambito dell'architettura e del design del Novecento.
25,00

Trentatré piccole storie di design

Luciano Galimberti

Libro: Copertina morbida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 160

Scrivendo queste storie, ho pensato non tanto a uno sfoggio di erudizione disciplinare, quanto a una condivisione delle emozioni che ogni prodotto mi ha dato, da qui la scelta di definirle "piccole" storie; senza l'ambizione di confrontarmi con le "grandi" storie ufficiali del design, che hanno ruolo e merito di trasmettere la cultura del progetto, ma con il desiderio di condividere l'idea che il design sia attività umanistica ben oltre la sua scientificità e la sua tecnica. Il design italiano, in particolare, ha la caratteristica di saper collocare i prodotti nel proprio tempo e in un contesto ben più vasto di quello dettato dai confini geografici o disciplinari, un contesto che ha al proprio centro l'uomo. Un uomo con tutti i limiti, ma anche con tutti i sogni di cui è capace.
14,00

Sketches Maps Sceneries. Ediz. italiana e inglese

ICO MIGLIORE

Libro: Copertina morbida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 176

Il libro presenta una selezione di disegni, realizzati nel corso degli anni da Ico Migliore sia in fase progettuale sia nella sua quotidianità, suddivisi in tre principali categorie: schizzi, mappe e scenari. Tre tipologie diverse che ricostruiscono il processo che porta le idee dalla sfera concettuale alla concretezza della rappresentazione grafica sulla carta, luogo dove esse prendono finalmente forma. Ico disegna i suoi progetti come luoghi da attraversare, per capire e conoscere. Progetti di ambienti che non forniscono riparo o protezione e non segnano divisioni nette tra interno ed esterno. Nella costruzione di queste architetture, il progetto si genera ed evolve intorno ai temi e ai soggetti da comunicare attraverso un processo di addizione e stratificazione di elementi diversi, materiali e immateriali.
22,00

Museo del Design Italiano. Triennale Milano 1946 -1981

Libro: Copertina morbida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 400

Il volume accompagna il nuovo allestimento permanente del Museo del Design Italiano nel quale è esposta una selezione dei pezzi più iconici e rappresentativi del design italiano, parte dei 1.600 oggetti della Collezione di Triennale. La pubblicazione punta a dare il massimo risalto alle opere, organizzate in ordine cronologico, e fornisce approfondimenti sulla storia, la poetica e il contesto in cui l'opera è stata progettata. Dal 1923 Triennale Milano è una delle istituzioni culturali più importanti a livello internazionale, capace di restituire la complessità del contemporaneo attraverso una pluralità di linguaggi: design, architettura, arti visive, sceniche e performative. Il suo scopo è quello di espandere e innovare i singoli modi di pensare, portando esperienze di culture e lingue diverse in un solo posto e tempo.
32,00

Antonio Calderara. La riscoperta di un maestro italiano

Libro: Copertina morbida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 88

Il volume raccoglie i contributi della prima giornata di studi su Antonio Calderara (1903-1978), promossa dalla Fondazione Calderara, in occasione del quarantesimo anniversario della morte dell'artista, con l'obiettivo di aggiornare dal punto di vista storico-critico le conoscenze su un artista che beneficia, finalmente, di una ritrovata attenzione. In contatto con molte figure di spicco dei principali movimenti culturali italiani e stranieri - come Fontana, Albers, Bill, ma anche gli esponenti di Novecento o del Gruppo Zero - Calderara manterrà sempre una sostanziale libertà e autonomia di espressione: il suo percorso, libero e fedele a una personale ricerca dell'essenza della pittura, da un periodo figurativo giunge progressivamente all'astrazione, in linea con le esperienze del minimalismo europeo di quegli anni. Nell'indagare tale molteplicità e complessità di riferimenti artistici, gli studi qui presentati evidenziano la dimensione internazionale dell'opera di Calderara e l'attualità della sua poetica nel panorama contemporaneo.
22,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento