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Egea

Creare valore per i clienti business. Le nuove dinamiche competitive nei mercati B2B

Andrea Lanza

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2020

pagine: 114

I recenti e profondi mutamenti negli scenari competitivi - rivoluzione digitale, Internet of Things, Industry 4.0 e dinamiche internazionali - stanno modificando in modo irreversibile le relazioni tra le imprese. Visto da questa prospettiva, il marketing si trova ad affrontare una sfida proprio sul suo terreno principale, quello della relazione con il cliente e, in particolare, dell'approccio personalizzato e geograficamente localizzato nella relazione con il cliente business. È costretto così a un ripensamento in almeno tre direzioni: l'orientamento strategico su cui basare le decisioni, la modalità con cui gestire il rapporto con i clienti, la consapevolezza dell'impatto interno della digital transformation. Questo volume soddisfa l'obiettivo ambizioso di analizzare in profondità le principali aree di riconfigurazione del business marketing, proponendo a manager, esperti e studiosi una serie di riflessioni e un insieme di tool applicativi attraverso cui interpretare e governare il cambiamento in atto negli scenari B2B.
17,00

Diritto pubblico dell'economia

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2019

pagine: 672

I processi di globalizzazione e la progressiva riduzione del ruolo giocato dai sistemi giuridici nazionali non nascondono ma, al contra rio, finiscono per amplificare l'esigenza di inquadrare il mercato in regole giuridiche certe e prevedibili. Il diritto pubblico dell'economia si propone di coniugare le regole catallattiche del mercato con quelle della democrazia politica, nella consapevolezza che non vi è società libera senza economia di mercato e che la seconda si impernia necessariamente sulla continua ricerca di un equilibrio con i principi, i diritti e i valori codificati ^elle Costituzioni statali e negli atti fondativi degli organismi sovranazionali che aspirano ad avere un ruolo di primo piano nella governunce globale. Giunto alla stia terza edizione, in seguito ad un attento e profondo lavoro di aggiornamento, questo manuale offre una sintesi delle problematiche connesse all'articolato rapporto tra istituzioni pubbliche ed economia, con particolare riguardo al contesto italiano. Nello specifico, esso tiene conto del quadro evolutivo di sistema, delle applicazioni giurisprudenziali e delle linee di tendenza in atto, come pure delle più recenti innovazioni prodotte in conseguenza (Iella crisi e del suo impatto sulle istituzioni nazionali ed europee.
50,00

Fabbrica futuro. Lavoro, contratti smart, azienda a bassa gerarchia, rivoluzione della mobilità, tecnologie, FCA, gli operai 4.0 e l'Italia nell'era post-Marchionne

Marco Bentivogli, Diodato Pirone

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2019

pagine: 236

Questo libro racconta il caso Fiat-FCA dal punto di vista del lavoro in fabbrica. Di come si lavora in concreto lungo le linee di montaggio di un moderno plant automobilistico italiano, nei suoi aspetti positivi e nelle sue contraddizioni. Nell'immaginario collettivo quegli stabilimenti sono ancora "fabbriche inferno" mentre nella realtà sono paragonabili a sale chirurgiche. La realtà riferisce di una drastica compressione della fatica che si sta traducendo anche in un incremento dello "stress" mentale degli operai 4.0, chiamati a una maggiore attenzione e a far funzionare la mente e non solo le mani. In queste fabbriche sta crollando il muro fra lavoro manuale e intellettuale e nuove competenze stanno ricomponendo le mansioni di lavoratori e "capi". Gli Autori fanno emergere anche il messaggio "politico", rivolto implicitamente all'Italia immobile, della rivoluzione culturale frutto della nuova visione dell'azienda e del coraggio di una parte del sindacato. Un'azienda ben nota per la sua catena di comando rigidamente verticale e militarista si sta trasformando, fra mille difficoltà, in un'impresa orizzontale o a bassa gerarchia. Nella fabbriche FCA verticalismo e paternalismo sono oggi sostituiti da un'ampia responsabilità diffusa, non per generosità gratuita, ma per una nuova cultura industriale che deve saper cogliere la sfida reciproca tra le parti sociali sulla partecipazione dei lavoratori.
22,00

Provincia non periferia. Innovare le diversità italiane

Paolo Manfredi

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2019

pagine: 135

La provincia italiana è in crisi. Il problema tocca tutto il Paese e richiede di immaginare e praticare rapidamente una soluzione per invertire il declino. Lo sviluppo dell'economia digitale e l'urbanizzazione sempre più spinta, insieme alla lunghissima crisi economica, hanno sottoposto a uno stress mai sperimentato la «biodiversità» italiana e il suo biotopo principale: quella dimensione straordinariamente ricca e peculiare che è appunto la provincia. Sono venute meno le risorse per politiche redistributive attente alle esigenze del territorio e soprattutto l'economia digitale ha riscritto le regole della competizione globale attorno a piattaforme - virtuali e fisiche - tanto più efficienti e redditizie quanto più sono scalabili e in grado di ridurre le differenze, appiattendole. Nel secolo delle metropoli, l'Italia è fra i Paesi europei quello che cresce meno e la provincia, culla della nostra cultura e del made in Italy, rischia di ridursi a un anacronismo. Per riportare il Paese su binari virtuosi è necessario riprendere il cammino di modernizzazione dell'economia, delle istituzioni e della società italiana, con nettezza, intelligenza e soprattutto rispetto delle peculiarità locali. Il territorio diffuso rappresenta allora il laboratorio (o il campo di battaglia) per sperimentare un possibile nuovo paradigma di innovazione radicale, che punti all'inclusione degli esclusi e alla valorizzazione delle differenze in termini di competenze, culture e territori. Facendo leva su tre elementi: la modernizzazione digitale della manifattura come chiave di ingresso per la modernizzazione della provincia; l'attivazione di congiunzioni forti tra territori, persone e competenze chiave geograficamente lontani; l'attribuzione a Milano, unica città italiana che partecipa al gioco globale dello sviluppo, del ruolo di «città-acceleratore» dell'intero Paese.
17,00

Analisi di bilancio e driver di valore

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2019

pagine: 455

L'analisi di bilancio estrae dalla storia di un'impresa le informazioni necessarie a comprenderne modello di business, driver di performance e rischi. Essa supporta l'assunzione di decisioni economiche le quali implicano sempre un processo valutativo. L'analisi di bilancio razionalizza le informazioni contabili e le trasforma in conoscenza utile per formulare attendibili previsioni e ragionevoli valutazioni. Il volume ruota idealmente attorno a tre momenti. Il primo ha per oggetto la conoscenza del passato, quale habitat privilegiato delle analisi di bilancio. Nella seconda parte si esplora il futuro con l'ausilio del bilancio previsionale. Il presente costituisce l'ultimo momento in cui si valuta l'impresa, in specie con i modelli contabili, i quali danno evidenza formale dei driver della creazione di valore. L'integrazione dei tre momenti genera un processo strutturato e disciplinato che dischiude l'opportunità di minimizzare gli errori di misurazione. La seconda edizione è arricchita con nuovi contributi. Alla riclassificazione è dedicato un capitolo autonomo al fine di esplicitare la logica che guida l'analisi di bilancio in ogni sua fase: la coerenza con l'equazione del valore. Particolare enfasi è poi riservata alla misurazione della qualità del reddito giacché, ogni analista esterno deve identificare eventuali trasferimenti di utili nel tempo in essere. Mediante metodologie quantitative, infine, si integra l'analisi della redditività misurando l'efficienza d'impresa e l'abilità manageriale.
42,00

Iniziativa economica pubblica e società partecipate

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2019

pagine: 182

Il volume raccoglie i primi risultati di una ricerca sui problemi sorti in sede di applicazione del Testo Unico sulle Società a partecipazione pubblica (d.lgs. 19 agosto 2016, n. 175), rilevando che le intenzioni dichiarate del legislatore si sono realizzate solo in parte e che il quadro normativo in materia di imprese pubbliche continua ad essere affetto da incertezze e incoerenze. In particolare, la scelta legislativa di ridurre il numero di società in mano pubblica, mediante i piani obbligatori di razionalizzazione e l'introduzione di limiti molto stretti alla possibilità di costituire nuove imprese pubbliche, è stata indebolita dall'introduzione di una serie molto ampia di deroghe, in buona parte già inserite (anche con emendamenti successivi) nel corpo del T.U.S.P., e in altra parte contenute in leggi successive (dalla legge di bilancio 2019 fino al recente "decreto Crescita"). Un'altra scelta fondamentale di politica legislativa del T.U.S.P. è stata quella di affermare l'applicabilità alle società in mano pubblica delle norme di diritto privato, fatte salve eventuali deroghe tassativamente stabilite dallo stesso T.U. In realtà, queste deroghe sono, già nel corpo del T.U., numerose e incisive. Sul piano sistematico riesce difficile applicare in modo rigoroso il principio di tassatività delle deroghe e si ripropongono numerosi problemi di interferenza fra norme di diritto privato e norme di diritto amministrativo, nella disciplina delle società in mano pubblica. I contributi raccolti nel volume sono, per lo più, critici nei confronti delle scelte del legislatore: sono messi in evidenza i limiti dell'impostazione "liberistica" della legislazione dell'ultimo decennio (culminata nelle scelte di principio del T.U.S.P.), incline a configurare l'impresa pubblica, in quanto tale, come un'eccezione ai principi di buon funzionamento dell'economica di mercato. Ma sono evidenziati anche i limiti della legislazione più recente successiva al T.U.S.P, caratterizzata da striscianti nostalgie "dirigistiche".
20,00

Macroeconomia. Un'analisi europea

Michael Burda, Charles Wyplosz

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2019

pagine: 768

Giunto alla terza edizione italiana, rivista e aggiornata nei contenuti, questo testo si distingue dagli altri manuali di macroeconomia in uso per alcune peculiarità. In primo luogo, Michael Burda e Charles Wyplosz impostano l'esame dei problemi macroeconomici nella prospettiva di un'«economia aperta», ossia assumendo - come accade nel mondo reale - che la determinazione dei livelli di equilibrio del reddito e delle altre variabili macroeconomiche sia fortemente condizionata dai flussi di beni, servizi e capitali intercorrenti fra le singole economie nazionali e il resto del mondo. In secondo luogo, gli autori articolano il percorso logico del manuale lungo una direttrice che, partendo dallo studio dei fattori di crescita economica nel lungo periodo, approdi a una versione del modello keynesiano di breve periodo riadattato per tener conto delle attuali regole di politica monetaria. In terzo luogo, tale percorso è sostanziato da un approfondito esame dei capisaldi concettuali della macroeconomia, come nel caso dell'analisi dei canali di immissione dei mezzi di pagamento nel sistema economico «reale». Altri manuali incorporano alcuni di questi fattori; tuttavia, solo il testo di Burda e Wyplosz li combina in modo così radicale. Nell'area web dedicata al libro, l'edizione italiana rafforza i pregi del manuale. In quest'area infatti non si riportano solo gli esercizi e le Appendici già presenti nel testo originale, ma si offrono anche due approfondimenti ad hoc: quattro videointerviste realizzate da docenti, che hanno contribuito all'analisi dei temi discussi nel testo; più dettagliate evidenze empiriche dedicate al nostro Paese.
54,00

Salute circolare. Una rivoluzione necessaria

Ilaria Capua

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2019

pagine: 118

Un «conto alla rovescia» che si trasforma in un intrigante viaggio nel tempo - da Ippocrate ai no-vax, dalla peste nera alla creazione dei lazzaretti - alla scoperta del ruolo della trasversalità e della circolarità nelle grandi conquiste della salute di cui oggi godiamo. I protagonisti di questo libro sono quei visionari, coraggiosi, determinati o solo fortunati, che in epoche diverse hanno scoperto, per caso o per intuito, universi così vasti da andare ben oltre i confini dell'immaginazione. Dalle loro storie emerge con chiarezza come la conoscenza e lo studio dei meccanismi che generano salute si espandano grazie alla potenza del pensiero laterale. È l'interdisciplinarietà che ha consentito di aprire campi immensi da esplorare e approfondire, andando con il tempo a costituire i pilastri della salute. La trasformazione digitale ci impone di ripensare alcuni percorsi e di proporne di nuovi e rivoluzionari, per arrivare a un maggior equilibrio con gli animali, con le piante e con l'ambiente che ci accoglie nel suo complesso. La sfida è quella di riconoscere che la salute è un sistema di vasi comunicanti, che può essere migliorato grazie a un'innovazione responsabile che miri a rigenerare l'equilibrio. Proprio come diceva Ippocrate.
15,00

Lavorare con il futuro. Idee e strumenti per governare l'incertezza

Roberto Poli

Libro

editore: Egea

anno edizione: 2019

Così come disponiamo di strumenti per studiare e ricostruire la storia, analogamente esistono strumenti scientificamente solidi per immaginare e studiare il futuro. Prevedere quello che succederà e anticipare il futuro oggi non è più materia da sfera di cristallo. La ricerca ha infatti sviluppato strumenti affidabili per tracciare i megatrend che caratterizzeranno i prossimi decenni ed elaborare scenari sufficientemente precisi per guidare le decisioni nel presente. Identificare i rischi e misurare il grado di incertezza, saper distinguere ciò che è solo complicato da ciò che è effettivamente complesso: sono queste alcune delle vie che ci consentono di lavorare con il futuro, un vero e proprio esercizio che il libro scandisce in fasi, ciascuna con i propri specifici strumenti e metodi. Intelligenza collettiva, tattiche militari, strategie resilienti riempiono la cassetta degli attrezzi di una nuova professione: quella del futurista, per la quale, però occorre un talento particolare, ovvero la capacità di nutrire grandi aspirazioni.
20,00

Dove. La dimensione di luogo che ricompone impresa e società

Paolo Venturi, Flaviano Zandonai

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2019

pagine: 192

Una delle conseguenze della globalizzazione - solo in apparenza paradossale - è quella di aver fatto risorgere l'importanza della dimensione territoriale e comunitaria: oggi sono i territori, i quartieri e le periferie, i luoghi privilegiati dove si sperimentano le innovazioni sociali da cui provengono gli impulsi più significativi allo sviluppo e al benessere. Mai come adesso la creazione di valore si gioca a livello territoriale e il destino delle imprese è legato a quello del contesto in cui operano. La rigenerazione dei luoghi è un processo che arricchisce economie e relazioni, ed è qui che si disputa la partita decisiva: una sfida che chiama in causa beni intangibili come la partecipazione dei cittadini ai processi deliberativi e la coesione sociale, oggi sotto attacco a causa delle crescenti disuguaglianze e della tendenza al ripiegamento delle comunità in se stesse. Apertura e coesione fanno la differenza perché agiscono come meccanismi generativi di nuove infrastrutture sociali (scuole, ospedali, housing sociale, ma anche tutti quegli asset comunitari destinati a un uso comune), capaci di trasformare gli spazi in luoghi e ricreare quell'«ecologia delle relazioni» indispensabile alla vita in comune e allo sviluppo economico. L'obiettivo allora è dar vita a una nuova intelaiatura che possa contribuire a risolvere alcune delle grandi questioni del Paese: creare lavoro, ricostruire il tessuto e promuovere la mobilità sociale. In questa logica, il libro identifica le qualità distintive degli attori capaci di «produrre» nuovi luoghi e le caratteristiche dei modelli più efficaci di gestione e governo della dimensione di luogo. La proposta si sostanzia in un manifesto in tre punti, rivolti rispettivamente al mondo delle imprese, ai decisori politici e al terzo settore ridisegnato dalla recente riforma. Prefazione di Stefano Micelli. Postfazione di Elena Ostanel.
22,00

La variabile africana. Riserve naturali ed equilibrio geopolitico del pianeta

Raffaele Masto

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2019

pagine: 184

Con le sue materie prime, la sua forza lavoro, la sua terra, l'Africa ha finanziato e continua a finanziare gli equilibri mondiali. Ovviamente non è la sola entità geografico-territoriale che svolge questa funzione, ma di certo è la più ricca e la più facile da utilizzare. A fronte di una storia che si ripete da secoli, riusciranno gli africani nel contesto odierno a dire la loro e a non essere solo attori passivi del proprio destino? Il tema richiede di sgombrare il campo dagli stereotipi che fanno dell'Africa un continente perduto, così come dalla nuova retorica secondo la quale l'Africa sarebbe il futuro del mondo, il luogo in cui il capitale internazionale può ottenere la migliore remunerazione di sempre. Nessuna di queste visioni rispecchia la realtà, perché l'Africa è molto più complessa, come risalta dai racconti di viaggio e dalle analisi con cui Raffaele Masto ci guida in alcuni Paesi simbolo: Mozambico, Costa d'Avorio, Sud Sudan, Sierra Leone, Nigeria. Resoconti e riflessioni da cui emergono la complessità e la ricchezza culturale di un continente ancora sostanzialmente sconosciuto.
18,50

Benvenuti nel 2050. Cambiamenti, criticità e curiosità

Cristina Pozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2019

pagine: 182

Indipendentemente dalla strada che ci condurrà alla meta - un evento singolare in grado di trasformare tutto in un solo istante, piuttosto che un cambiamento non troppo differente da quelli che hanno segnato passaggi d'epoca nel passato -, il mondo che ci accoglierà nel 2050 sarà un luogo molto diverso da oggi, e senza una guida adeguata il rischio di perderci appare elevato. E non illudiamoci che sia possibile continuare a non pensarci: il futuro, con le sue straordinarie novità, le esperienze inattese, l'estrema complessità, le opportunità e le minacce che porta con sé, richiede di arrivarci attrezzati. Se dunque vogliamo scoprire almeno qualcosa di ciò che ci aspetta, questo è il libro giusto per farlo, evitando di lasciarci trasportare dal tempo. A quale clima dobbiamo prepararci e che cosa portare con noi? Che cosa si mangerà nel 2050? Come ci si vestirà? In che tipo di città vivranno le persone? Dove andranno a divertirsi i giovani? Quali saranno le esperienze da non perdere? Quali le lingue, le monete, le cure? Come sarà fare shopping e con quali mezzi ci sposteremo? In un pianeta abitato da robot, cyborg e specie animali che si credevano estinte, ogni aspetto sarà molto distante dalle nostre attuali abitudini ma le indicazioni contenute in queste pagine saranno di grande aiuto per tutti, viaggiatori abituali del futuro o neofiti della materia in procinto di affrontare il loro primo viaggio.
19,00

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