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Egea

Fractional manager. Una nuova professione per imprese che evolvono

Andrea Pietrini

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2021

pagine: 112

Le piccole e medie imprese sono da sempre la spina dorsale dell'economia italiana, eppure sono quasi totalmente prive di competenze manageriali. Questa annosa condizione può rappresentare un grave danno per la loro stessa crescita se non, addirittura, comprometterne la sopravvivenza. Le cause di questa situazione sono note: l'assunzione di un manager con competenze specifiche e di alto livello, una solida carriera alle spalle e una fitta rete di contatti implica un costo non sempre sostenibile per le Pmi. In secondo luogo, è culturalmente difficile, per l'imprenditore che guida una realtà medio piccola, accettare l'apporto di una figura dirigenziale che ne guidi le scelte strategiche. Il fractional executive rappresenta allora la soluzione: si tratta di una figura manageriale esterna che entra in azienda con un rapporto costi-tempo modulare, forte di una coerenza aziendale e una visione più ampia. Non un dipendente, dunque, ma nemmeno un consulente che resta estraneo all'organizzazione e collabora solo per un breve periodo e su un obiettivo preciso. Ma quali caratteristiche personali e quali competenze servono per diventare un fractional manager? E come si negozia con l'azienda un accordo di questo tipo? Questo libro rappresenta la prima guida per una professionalità al passo coi tempi e uno stimolo per una trasformazione culturale che potrebbe portare grandi benefici al nostro Paese. Prefazione di Francesco Perrini.
16,00

Fuori i dati! Rompere i monopoli sulle informazioni per rilanciare il progresso

Viktor Mayer-Schönberger, Thomas Ramge

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2021

pagine: 160

Negli ultimi vent'anni i colossi del settore digitale sono progressivamente riusciti a concentrare sui loro server una quantità di dati impressionante. Questi monopoli di informazioni, se possono far bene agli azionisti di Facebook, di Amazon e di Google, fanno invece male al progresso. Che si tratti di sconfiggere il coronavirus, di far funzionare i treni in modo puntuale o di combattere con successo la povertà, è indispensabile che i dati siano accessibili a tutti: dagli scienziati ai cittadini che lavorano, dalle startup innovative alle aziende tradizionali, da chi si occupa di politiche sociali alle ong. È arrivato dunque il momento di obbligare le superstar digitali a condividere il loro tesoro, e di ripensare la protezione dei dati tanto strenuamente difesa, soprattutto in Europa. I dati hanno infatti una qualità sorprendente: dal punto di vista economico sono un «bene non rivale», che si trasforma in valore solo quando viene utilizzato e il cui valore aumenta anzi a ogni uso aggiuntivo. Non si tratta dunque di espropriare le Big Tech, visto che in senso strettamente legale i dati non possono essere «posseduti» e nemmeno scompaiono se più soggetti li usano. Semplicemente è assurdo lasciare che poche grandi piattaforme ricche di dati limitino il valore e la conoscenza che la società nel suo complesso può ottenere da essi. I tempi sono insomma maturi perché il Regolamento generale sulla protezione dei dati, tanto necessario per difendere i diritti individuali, lasci il posto a un nuovo Regolamento generale sull'uso dei dati, ancor più necessario per la democrazia e la prosperità di tutti noi, in qualsiasi Paese del mondo. "Fuori i dati!" è un libro molto acuto dal punto di vista dell'analisi economica, tanto tecnologicamente documentato quanto politicamente controverso.
17,00

Silver & the city. Terza età e città, motori del terziario innovativo

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2021

pagine: 192

Nei prossimi trent'anni la popolazione anziana raddoppierà e nel 2050 la silver economy varrà circa il 30 per cento del totale. Il benessere degli anziani e città più confortevoli per tutti saranno le priorità dell'agenda pubblica che dovrà prevedere politiche strutturali che incoraggino un invecchiamento attivo e un ambiente urbano age-friendly. Oltretutto una città a misura di anziano è una città più vivibile per tutti. La città del futuro non sarà soltanto smart, ma orientata al miglioramento della qualità della vita e dell'ambiente con particolare attenzione alla mobilità, alla ricostruzione di forme di vicinato attivo e a formule abitative accoglienti e sicure. Saranno determinanti le nuove professioni offerte dalla tecnologia digitale, affiancate da solide competenze umanistiche e saldi valori etici. In questo scenario la rinascita dei borghi, in cui senior e non scelgono sempre più di abitare, impone un ripensamento del concetto di decentramento urbano. Anche la finanza contribuirà a ridisegnare il futuro ripensando l'offerta per i senior. Infine il silver tourism si propone come un elemento di grande potenziale, ma per il pieno sviluppo della silver economy è necessario che i nuovi saperi e competenze interagiscano in sinergia.
26,00

Fondo nazionale Next Generation EU per giovani e imprese: profili giuridici

Edoardo Andreoli

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2021

pagine: 398

Il libro illustra le misure previste dallo strumento del Next -neration Eu a livello europeo per le giovani generazioni e come possano essere recepite in Italia in un Fondo Nazionale Next Generation (FNNG) per le imprese medie e di medio-piccole dimensioni, attraverso misure di patrimoniali77a7ione e quindi con operazioni societarie di iniezione di capitale di rischio, al fine di renderle più resilienti e competitive anche nella fase successiva alla crisi pandemica da Covid 19 - che è crisi non solo sanitaria ma anche sociale ed economica - che colpisce innanzitutto proprio le giovani generazioni nella loro acuita difficoltà di creare nuove opportunità lavorative. Lo strumento si innesta in un movimento che vede l'impresa, ora resiliente, attivare le dinamiche di give back sul territorio, a beneficio della comunità, sostanzialmente tramutando il semplice welfare aziendale in welfare di comunità, grazie all'intervento di soggetti, in primis le fondazioni
54,00

Speranza e capitale. Un modello per trasformare e innovare il paese

Claudio Scardovi

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2021

pagine: 297

In una fase storica in cui ci troviamo a fare i conti con i lasciti di una crisi sanitaria e umana le cui proporzioni sono state definite «quasi bibliche», "Speranza e capitale" offre un modello generale, fondato su basi macro-economiche ma radicato in osservazioni micro-fondate, per affrontare, con gli strumenti della finanza e dell'economia comportamentale ma anche con un approccio di natura più filosofica, l'agenda di cambiamento e innovazione che, sola, potrà condurre il nostro Paese verso un futuro più prospero. Alla facile ricetta del «più Stato, più debito pubblico e più moneta», Scardovi ne contrappone un'altra, più imprenditoriale e privatistica, basata sulla formula «più mercato, più equity e più valore sostenibile ». La chiave di volta, sostiene l'Autore, può essere rappresentata dall'opportunità di offrire un private equity aperto a tutti, che permetta anche ai cittadini-azionisti di divenire investitori diretti nell'economia reale del Paese - a partire dalle piccole e medie imprese e dalle città -, riallineando il loro interesse economico con il senso civico e l'amore per la Patria. Nel suo modello di «capitalismo per tutte» (dove la declinazione al femminile sottolinea l'importanza della dimensione inclusiva), "Speranza e capitale" presenta un percorso inedito, nel quale la speranza è la ragion d'essere dell'investimento del capitale e non viceversa, nel giusto perseguimento del profitto privato ma in piena coerenza con i più ampi obiettivi di sostenibilità della comunità di riferimento. E con la ferma intenzione di superare una volta per tutte il vecchio trade-off tra shareholder e stakeholder e quello, ancor più anacronistico, tra interesse pubblico e interesse privato. Prefazione di Giovanni Bazoli. Postfazione di Stefano Caselli.
36,00

Vita da covid. Le storie e i sentimenti dei giovani

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2021

pagine: 17

"Vita da cani". Anzi, parafrasando un detto popolare, "Vita da Covid". Il libro racconta le storie, le esperienze, le emozioni, i sentimenti, le percezioni, la fiducia, le frustrazioni, le visioni del futuro dei giovani. È una testimonianza degli effetti che la pandemia ha avuto e potrà avere sulla condizione giovanile. È la testimonianza degli studenti ventenni del primo anno del corso di Laurea Magistrale di Economia in "Food Marketing e Strategie Commerciali", attivato presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. È la testimonianza di giovani che provengono da molte e differenti realtà territoriali del nostro paese. Da queste storie emerge come la reazione giovanile alla pandemia è stata molto più vitale di quanto molti tendono ad immaginare. Si potrebbe quasi dire che, in diversi casi, è stata di insegnamento per molti, anche per gli adulti. È stata una reazione caratterizzata da un forte orientamento a fare squadra, a fare comunità, a ricercare quelle forze, soprattutto psicologiche, necessarie per affrontare un contesto di grandi incertezze, di dolori, di paure, di ansie, di scenari pieni di grandi punti interrogativi. La parola d'ordine di questi giovani è stata "insieme". Insieme si sono impegnati a comprendere, ad approfondire e a condividere gli stati d'animo. Insieme hanno creato un clima di coesione. Non è vero che i giovani sono degli opportunisti. Nei racconti degli studenti si ritrovano poesia, forza vitale, coraggio, voglia di impegnarsi in prima persona, ottimismo, un forte senso di fiducia nel futuro. Molti parlano dei giovani, ma pochi li ascoltano. La lettura del libro è un'occasione per farlo.
16,00

Bikeconomy. Viaggio nel mondo che pedala

Gianluca Santilli, Pierangelo Soldavini

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2021

pagine: 192

Mai come oggi il mondo delle due ruote rappresenta non sono un imprescindibile volano di sviluppo economico e turistico, ma anche il mezzo attorno a cui ripensare le nostre città per favorirne la mobilità interna. La bicicletta è diventata il pilastro insostituibile di una nuova economia, con un giro d'affari che in Italia sfiora gli 8 miliardi di euro all'anno, e di un nuovo modo di vivere la città, più sostenibile e a misura d'uomo. Soprattutto in Italia, le due ruote rappresentano un'incredibile occasione sia per rilanciare il turismo interno e dei piccoli borghi, sia per favorire l'innovazione dei prodotti e dei materiali, da sempre fiore all'occhiello del Made in Italy. Vecchia di duecento anni, la bicicletta sta dunque attraversando una fase di profonda evoluzione e si sta rivelando lo strumento ideale per rispondere alle sfide del presente e dell'immediato futuro, ancora di più dopo l'emergenza pandemica. Dopo il successo della prima edizione, il libro si presenta arricchito di moltissime parti tra cui un capitolo interamente dedicato alle nuove città e alla nuova organizzazione urbana, ripensate all'insegna della prossimità.
20,00

Economia & management (2021). Vol. 2

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2021

pagine: 112

"Economia & Management", la rivista di direzione aziendale della SDA Bocconi fondata da Claudio Dematté ha rappresentato, fin dalla sua prima ideazione, un ponte tra l'attività manageriale e le continue evoluzioni della ricerca e del sapere teorico e uno strumento indispensabile per aggiornarsi e non abbandonare la propria formazione. I contributi di autorevoli opinionisti del mondo non solo dell'economia, ma anche della cultura e dell'informazione, garantiscono su ogni numero l'apporto di riflessioni preziose e di altissime competenze, con un taglio dinamico e "veloce", in una veste grafica moderna e facile da consultare.
24,00

Abitare la prossimità. Idee per la città dei 15 minuti

Ezio Manzini

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2021

pagine: 176

Nel grande ciclo di affreschi Allegoria ed effetti del Buono e del Cattivo Governo, che Ambrogio Lorenzetti dipinse a Siena nel 1338, nella parete del Buon Governo si vede quella che ai suoi tempi si pensava avrebbe dovuto essere una città ben governata: una città compatta, ricca di luoghi pubblici e privati in cui diversi gruppi di persone sono intenti in una varietà di attività produttive e di consumo; una città complessa che ribolle di vita, circondata da una campagna a sua volta ricca e diversificata. La città ben governata che Lorenzetti ci mostra ha dei caratteri che per molti versi la rendono simile a quella che oggi potremmo definire una «città delle prossimità»: una città a scala umana, densa e diversificata nelle funzioni, caratterizzata da spazi pubblici e da un mix di attività residenziali e produttive. Una città in cui il valore della prossimità è evidente sia nella sua dimensione funzionale sia in quella relazionale. Una città che è vivibile perché, come in quella di Lorenzetti, la prossimità che vi si trova è ampiamente diversificata, in quanto tutto ciò che si può volere - e si può volere fare - è vicino. Molte città nel mondo, tra cui Parigi, Barcellona, Milano, hanno preso degli impegni e stanno facendo dei passi in questa direzione. Così facendo ci mostrano delle anticipazioni concrete di ciò che questa città delle prossimità potrebbe essere: una città in cui innovazione sociale, beni comuni, comunità locali, cura e lavoro di cura diventano parole chiave di una progettualità che, grazie a infrastrutture coerenti (ivi comprese le piattaforme digitali il cui ruolo è oggi imprescindibile), accorcia le distanze, intrecciando costruzione e rigenerazione.
22,00

Economia, gestione e finanza dei football club professionistici

Gimede Gigante, Claudio Sottoriva

Libro

editore: Egea

anno edizione: 2021

pagine: 394

Già dai primi anni Duemila l'analisi dell'economia delle società di calcio professionistiche ha destato l'interesse di docenti universitari, consulenti aziendali, giornalisti e tifosi. Direttamente interessate al tema sono state le proprietà dei football club, la FIGC, le Leghe, la Consob (relativamente alle società quotate), l'Associazione Italiana Calciatori, lo Stato e la pubblica opinione in generale. Successivamente, l'introduzione della normativa europea relativa al Financial Fair Play nel 2009 e l'evoluzione della normativa relativa alla cessione dei diritti TV hanno determinato l'esigenza di approfondire le caratteristiche principali delle società di calcio professionistiche. I numeri contenuti nell'edizione 2020 del Report Calcio (oltre 32 milioni di tifosi, 3,8 miliardi di ricavi e un impatto socio-economico di 3,1 miliardi) testimoniano che il calcio è il principale sport italiano, nonché un fondamentale strumento di sviluppo sostenibile del Paese. Il contributo offre anche una prima analisi dell'impatto di Covid-19 sull'intera industry nella stagione 2019-2020 e contiene alcune riflessioni finali in merito ai recenti trends (Blockchain, Minibonds, Retail Bonds, Kickbonds) che potrebbero impattare sui futuri modelli di business dei principali club. Gli Autori si sono impegnati a proporre una lettura moderna delle principali problematiche economico-manageriali che caratterizzano i football club, con l'auspicio di facilitare lo sviluppo di un patrimonio storico e umano in radicale trasformazione.
50,00

The box. La scatola che ha cambiato il mondo

Marc Levinson

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2021

pagine: 382

Era l'aprile del 1956 quando, imbarcati 58 cassoni in alluminio, una vecchia petroliera riadattata al trasporto merci salpava da Newark, nel New Jersey, diretta verso Houston. Fu quello l'oscuro inizio di una rivoluzione che avrebbe cambiato l'economia del pianeta: nasceva il container, una semplice innovazione che avrebbe trasformato il commercio mondiale. Levinson ci racconta come la forza e l'immaginazione di un imprenditore geniale e iconoclasta, Malcohn McLean, siano riuscite a trasformare quella che sembrava essere solo un'idea poco pratica in un successo senza precedenti. Ma il container non si impose dal nulla. La sua adozione richiese enormi somme di denaro, da parte sia degli investitori sia dei porti che volevano essere leader nella nuova tecnologia dei trasporti. Richiese anni di trattative con i sindacati e complicate negoziazioni per raggiungere standard unici per ogni tipo di tir, treno o nave. Infine, ci volle l'efficacia logistica delle forniture alle forze armate americane in Vietnam per persuadere il mondo intero delle potenzialità dello scatolone metallico. Il libro è la storia appassionante dei modi in cui la containerizzazione ha tagliato costi e tempi di trasporto delle merci, con effetti inaspettati sull'organizzazione dei porti e la logistica mondiale, e più in generale sull'economia e la società globale: una «scatola» che è diventata abitazione, ufficio, redazione, tenda per i senzatetto... In questa seconda edizione, un nuovo capitolo racconta gli ulteriori sviluppi legati alla nascita di porti situati anche a parecchi chilometri di distanza dalla costa, cluster logistici creati da zero la cui vera rivoluzione sta nel fatto che al loro interno vengono svolte attività di trasformazione un tempo considerate parte integrante del settore manifatturiero. Una storia di efficienza e di progresso non priva tuttavia di problemi ed effetti collaterali a danno del paesaggio e dell'ambiente.
25,00

L'emergenza Covid e il nuovo mondo che verrà. Una guida integrata tra le ragioni della salute e quelle dell'economia

Vincenzo Atella, Joanna Kopinska, Andrea Piano Mortari

Libro

editore: Egea

anno edizione: 2021

pagine: 506

La pandemia di COVID-19 rappresenta uno spartiacque importante per la società moderna, più di quanto non lo sia stato l'attacco alle torri gemelle del 2001. Il mondo come lo conosciamo attualmente non sarà più lo stesso. Il libro prova a fare ordine e chiarezza, raccontando in modo semplice e rigoroso un fenomeno complesso da una prospettiva diversa che trova le sue radici in due mondi interconnessi: medicina ed economia. L'obiettivo del libro è, quindi, spiegare a un pubblico non (o poco) specializzato un fenomeno complesso che, anche a causa di una non sempre efficace comunicazione (istituzionale e scientifica), ha lasciato dubbi e incertezze tra chi voleva capire: anticamera questa di scelte spesso irrazionali (a tutti i livelli). Gli argomenti trattati includono il perché l'epidemia ha avuto origine, il come si è diffusa ed è stata gestita, per quanto dovremo conviverci, che effetti ha avuto e avrà sull'economia, chi sarà colpito in misura maggiore, come il nuovo mondo cambierà noi e come cambierà il nostro modo di vedere il mondo. Infine, vengono presentate e discusse una serie di "lezioni apprese" che permettono di capire perché la soluzione a molti dei problemi presenti e futuri va trovata in una logica di One-health approach.
60,00

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