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Edizioni Scientifiche Italiane

Codice civile

Giovanni Perlingieri, Marco Angelone

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2021

pagine: 2984

L'Opera si caratterizza per una particolare cura riservata ai collegamenti tra le disposizioni del codice e delle leggi complementari con i principi costituzionali, per un ricco indice analitico comprensivo delle voci del linguaggio normativo e dottrinale, nonché per le segnalazioni delle ultime modifiche legislative e delle più recenti decisioni della Corte costituzionale.
32,00

Manuale di diritto civile

Pietro Perlingieri

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2021

pagine: 1254

Un manuale moderno nell'impianto e nelle soluzioni, ispirato al rispetto della legalità costituzionale e di quella europea; attento alle sollecitazioni e alle soluzioni della prassi giurisprudenziale e ai più recenti apprezzabili risultati della dottrina; caratterizzato da una metodologia rispettosa della tecnica e dei concetti e soprattutto dalla consapevolezza del loro stretto legame con le «ideologie» ed i «valori». Un diritto civile, fondato su un procedimento ermeneutico avente nella dignità dell'uomo il suo fondamento primario, che torna così ad essere, nell'unitarietà dell'ordinamento, il diritto dei cives nei confronti dello Stato e del mercato.
82,00

Manuale di diritto dello sport

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2021

pagine: 484

Il Manuale di diritto dello sport muove dalla opzione metodologica della concezione unitaria e sistematica dell'ordinamento giuridico. Su questa base vengono analizzati i rapporti tra fenomeno sportivo e diritto alla luce del principio di specificità dello sport. Il sistema del diritto dello sport, arricchito anche dalle fonti europee quali parti integranti dell'ordinamento interno, viene sviluppato in pressoché tutti gli aspetti, svolgendo in modo coerente e uniforme le premesse metodologiche che ripartiscono la materia dai punti di rilevanza ermeneutica delle attività sportive, delle strutture organizzative internazionali e nazionali, dei soggetti, dell'organizzazione degli eventi, dei contratti e delle responsabilità. Arricchiscono il quadro complessivo la disciplina delle assicurazioni, del doping e la normativa fiscale, la quale esprime oggi una parte significativa delle regole del dilettantismo.
54,00

Lezioni (1969-2019). Vol. 1: 1969-2004

Pietro Perlingieri

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2020

pagine: 472

68,00

Studi economico-giuridici. Vol. 62/2: 2009-2020

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2020

pagine: 376

Scritti di: Cristiano Cicero, Bruno Concas, Valentina Corona, Silvia Corso, Andrea Deffenu, David Durisotto, Riccardo Fercia, Silvia Izzo, Franck Laffaille, Victoria Lambropoulos, Piera Loi, Federico Onnis Cugia, Massimiliano Piras, Stefania Puddu, Marianna Rinaldo, Francesco Sitzia, Luca Sitzia.
48,00

Istituzioni di diritto civile

Pietro Perlingieri

Libro: Copertina rigida

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2020

pagine: 616

Un manuale moderno nell'impianto e nelle soluzioni, ispirato al rispetto della legalità costituzionale e di quella europea; attento alle sollecitazioni e alle soluzioni della prassi giurisprudenziale e ai più recenti apprezzabili risultati della dottrina; caratterizzato da una metodologia rispettosa della tecnica e dei concetti e soprattutto dalla consapevolezza del loro stretto legame con le «ideologie» ed i «valori». Un diritto civile, fondato su un procedimento avente nella dignità dell'uomo il suo fondamento primario, che torna così ad essere, nell'unitarietà dell'ordinamento, il diritto dei cives nei confronti dello Stato e del mercato.
50,00

L'assegno divorzile. Verso una nuova stagione

Maria Porcelli

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2020

pagine: 96

Sin dalla sua introduzione, l'assegno divorzile è stato oggetto di un acceso dibattito dottrinale, inasprito da soluzioni giurisprudenziali discordanti, per l'assenza di criteri normativi certi in grado di guidare l'interprete nella valutazione dell'an e del quantum debeatur. È noto, peraltro, che a partire dagli anni novanta, in seno alla giurisprudenza di legittimità, si è consolidato l'orientamento secondo il quale, dovendo attribuirsi all'assegno post-coniugale una funzione meramente assistenziale, il parametro sulla cui base valutare l'esistenza dei «mezzi adeguati» di cui all'art. 5, della legge 1° dicembre 1970, n. 898, andasse ravvisato nel "tenore di vita" avuto in costanza di matrimonio. Senonché, la medesima Cassazione si è poi resa protagonista di un clamoroso revirement stabilendo, con una nota pronuncia del 2017, che il criterio di riferimento in relazione al quale indagare l'adeguatezza o meno dei mezzi del coniuge richiedente l'assegno dovesse essere rinvenuto, in un'ottica di solidarietà post-coniugale, nella "autosufficienza economica". Ne è, quindi, conseguito un panorama interpretativo fortemente contrastato, nel quale giurisprudenza e dottrina affannosamente si sono mosse (e continuano a muoversi) - variamente collocandosi all'interno di un intervallo ermeneutico ampio, con ai suoi estremi i due richiamati criteri - alla ricerca di parametri univoci in grado di guidare l'interprete nell'attribuzione e nella quantificazione dell'assegno divorzile. Da qui l'esigenza, sempre più avvertita, di un intervento legislativo teso ad una completa riscrittura dell'attuale disciplina, nell'auspicabile prospettiva di una sistemazione una tantum dei rapporti patrimoniali tra i coniugi a séguito della crisi della comunione di vita; soluzione, questa, che, lungi dal favorire un prolungamento del vincolo coniugale, verrebbe invece a realizzare un benefico "clean break". Nel perseguimento dell'obiettivo di una sistemazione patrimoniale post-coniugale, in funzione non già meramente assistenziale, bensì riabilitativa oltre che perequativa, in coerenza a quanto già avviene in altri Paesi europei, si ritiene che un contributo decisivo non possa che esser offerto dall'autonomia negoziale, quale strumento d'elezione per la più equa distribuzione della ricchezza accumulata dai coniugi durante la comunione di vita.
32,00

Il diritto civile nella legalità costituzionale secondo il sistema italo-europeo delle fonti

Pietro Perlingieri

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2020

pagine: 506

L'opera rappresenta una lettura del diritto civile nella legalità costituzionale secondo il sistema italo-europeo delle fonti. - Il volume primo, Metodi e tecniche, traccia il percorso metodologico che ha caratterizzato l'evoluzione degli istituti e delle nozioni del diritto civile italiano. - Il secondo, Fonti e interpretazione, affronta la teoria delle fonti e dell'interpretazione del diritto come un unico problema, configurando i canoni ermeneutici in funzione applicativa e di controllo di conformità ai princípi identificativi della legalità costituzionale. - Il terzo, Situazioni soggettive, racchiude, con particolare riguardo alle loro vicende, le situazioni esistenziali e patrimoniali, quelle ereditarie e familiari, esaminate nel loro nucleo teleologico-funzionale attento al processo di «depatrimonializzazione» del diritto. - Il quarto, Attività e responsabilità, comprende sia la trattazione dell'attività incentrata sul principio di sussidiarietà e sulle ragioni giustificatrici dei singoli settori nei quali si esplica l'autonomia negoziale, sia il tema della lesione delle situazioni soggettive e della polifunzionalità della responsabilità civile. - Il quinto, Tutela e giurisdizione, tratta distintamente la funzione giurisdizionale, le caratteristiche del «giusto processo» e la problematica del «giusto rimedio» in un'accezione plurale e flessibile.
66,00

Trattato delle leggi

Jean Domat

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2020

pagine: 240

Si pubblica per la prima volta in lingua italiana il Trattato delle leggi di Jean Domat, che - grazie alla sua erudizione romanistica e filosofica e alla sua vocazione precorritrice - seppe portare avanti le lancette della storia giuridica verso la modernità, preparando così il terreno alla codificazione napoleonica d'inizio Ottocento. Questo lavoro - che funge da premessa metodologica a Le leggi civili nel loro ordine naturale - pone le basi teoretiche e sistematiche della legislazione come oggi è comunemente intesa. Dalla lettura del Trattato l'uomo politico contemporaneo ricava l'intonazione che dovrebbe sempre servire alla concertazione e razionalizzazione dell'attività dei parlamenti.
30,00

Il consumatore calcolante

Maria Pia Pignalosa

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2020

pagine: 136

Lo studio esamina la formazione del contratto telematico tra professionista e consumatore verificando l'incidenza della tecnologia sulla disciplina tradizionale di conclusione del contratto. La ricerca si svolge attraverso l'esame del dato positivo, nonché della prassi del commercio on line che denuncia uno scollamento tra la norma e il fatto e suggerisce un'indagine sul potere di predisposizione del professionista capace di incidere sulla formazione del contratto aggravandone il procedimento nell'esercizio dell'autonomia privata procedimentale. Al contempo si analizzano gli strumenti di tutela pensati dal legislatore per garantire al consumatore di scegliere consapevolmente.
20,00

Il credito ai consumatori tra contratto e mercato. Percorsi di studio sul prestito «responsabile»

Francesco Quarta

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2020

pagine: 172

Entro un rinnovato modello di supervisione del mercato bancario e finanziario, agli istituti di credito è assegnato un ruolo di «guardiania delegata» volto a razionalizzare l'accesso al credito. La discrezionalità tecnica esercitata dalle banche in questa fase non rappresenta piú un mero atto di politica aziendale, in quanto tale insindacabile, ma s'inscrive nel novero dei poteri di vigilanza preventiva di stampo simil-pubblicistico, soggetti a un vaglio di legittimità. I rimedi civilistici, di riflesso, non mirano più (soltanto) a un'ideale ricomposizione del rapporto tra gli occasionali contraenti, ma contribuiscono mediante deterrenza a un riequilibrio «di sistema». Occuparsi di prestito responsabile, oggi, comporta una ri-concettualizzazione del ruolo dei contratti di finanziamento non soltanto rispetto ai canonici obiettivi della prevenzione del sovraindebitamento del singolo mutuatario e della sana e prudente gestione da parte delle banche, ma anche nella promozione di standard più elevati di benessere sociale e ambientale.
25,00

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