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Edizioni Archivio Dedalus

Perché Marcel Duchamp? Antologia di testi critici. Volume 2

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Archivio Dedalus

anno edizione: 2021

pagine: 130

Il secondo numero dell'antologia "Perché Marcel Duchamp?" ha come tema centrale il rapporto di Duchamp con il medioevo. Questo aspetto, finora insondato, della figura di Marcel Duchamp viene affrontato da vari punti di vista, con contributi inediti e con riletture di testi critici ormai storicizzati, di testi dei contemporanei di Duchamp e di frammenti di interviste dello stesso Duchamp. Il volume si chiude, in appendice, con la traduzione in italiano di un saggio di Francis M. Naumann.
20,00

Lettere carbonare su Facebook

Vincenzo Pezzella

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Archivio Dedalus

anno edizione: 2020

pagine: 67

Questo libro raccoglie le Lettere Carbonare su Facebook di Vincenzo Pezzella nate sul portale Fb e qui pubblicate nella collana Lumen poesie delle Edizioni Archivio Dedalus. Si tratta di una serie di poesie nei modi di un "flusso di coscienza", tra i canti e il poemetto, riguardanti la situazione socio-politica a lui contemporanea, rese pubbliche nella sezione "il mio diario" nel portale di Facebook dal 18 Giugno all'8 Settembre 2020.Di questa raccolta è stata realizzata un' opera grafica firmata dall'autore e pubblicata nelle Edizioni Archivio Dedalus Arte.
10,00

Perché Marcel Duchamp? Antologia di testi critici. Volume 1

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Archivio Dedalus

anno edizione: 2019

pagine: 96

Questa antologia si propone come strumento di riflessione sull'opera di Duchamp, sulle sue possibili interpretazioni, sugli effetti che essa ha avuto e continua ad avere nell'arte e nella cultura dei nostri tempi. Il primo di una serie di volumi antologici, all'interno della Collana di Studi Duchampiani, è curato da Giancarlo Lacchin, docente di Estetica all'Università degli Studi di Milano. Fra i temi affrontati da Anita J.Alkhas, Nicoletta Castellaneta, Giancarlo Lacchin e Paola Magi, vi sono l'aura dell'opera d'arte e la lettura dell'opera di Marcel Duchamp in chiave linguistica e ludica. I testi di riflessione e rilettura sono tratti da alcune pietre miliari degli studi duchampiani: Arturo Schwarz, Maurizio Calvesi, Rhonda Roland Shearer, Francis M. Naumann. Il volume contiene infine alcune nuove traduzioni di testi di Guillaume Apollinaire, André Breton, e dello stesso Marcel Duchamp.
15,00

Le PoesieDiTransito nel Pulcinoelefante. Con self-card

Vincenzo Pezzella

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Archivio Dedalus

anno edizione: 2018

pagine: 131

Questo libro-opera raccoglie le poesie di transito che sono state inserite nelle edizioni del Pulcinoelefante e altri materiali come polaroid e disegni. Si tratta di una ventina di titoli realizzati negli anni Novanta che contengono le self-card originali di quella stagione creativa e performativa di Vincenzo Pezzella. Erano gli anni in cui veniva scritto il canzoniere delle PoesieDiTransito e venivano realizzati le mappe, i disegni e i video di quest'opera aperta. Il libro raccoglie nuovi testi critici; due sezioni sono dedicate ai testi del FoglioDedalus e ai comunicati stampa degli eventi e delle mostre sul tema. Il libro è a tiratura limitata, tutte le copie sono timbrate e firmate, contengono un'opera: un self-card originale.
30,00

L'arte vivente: Baudelaire e Duchamp

Anita Jon Alkhas

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Archivio Dedalus

anno edizione: 2018

Nel suo saggio, la studiosa si concentra sulle analogie e le affinità nel modo di concepire il rapporto tra arte e vita, arte e denaro, arte e gioco nella poetica dei due artisti. Che Marcel Duchamp si fosse in parte ispirato a Baudelaire per qualche dettaglio della sua opera era già stato evidenziato da alcuni studiosi; il merito della Alkhas è di aver dato al confronto una dimensione più ampia, strutturale. La chiave da lei scelta è il raffronto fra il modo di vivere e di legare la vita all'opera e l'opera alla vita in queste due moderne incarnazioni della figura del dandy.
15,00

Maxwell in Duchamp

Paola Magi

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Archivio Dedalus

anno edizione: 2018

pagine: 134

Fra le fonti cui Duchamp ha attinto per costruire la sua opera, una delle più importanti è lo scienziato scozzese James Clerk Maxwell. Duchamp non cercò ispirazione soltanto nelle teorie scientifiche, ma anche nella personalità di Maxwell, nel suo sense of humor e nella molteplicità dei suoi interessi, letterari e artistici. Come scrive Giorgio Montecchi nell'introduzione, «Paola Magi analizza l'attività creativa di Duchamp e la mette in relazione con le suggestioni intellettuali e emotive dell'artista suscitate dal suo incontro con i pensieri e le suggestioni che avevano animato la mente di Maxwell, a lui filtrate dalla biografia Lewis Campbell e William Garnett. Un nuovo livello di lettura avviene quando ciascuno di noi apre questo libro e s'inoltra nella lettura. Ha così inizio una bellissima avventura che, tra analisi critiche e contemplazioni estetiche, si trasmuta col trascorrere delle pagine in un'avvincente esperienza di lettura e di arte».
20,00

I fiori del male. Testo francese a fronte

Charles Baudelaire

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Archivio Dedalus

anno edizione: 2017

pagine: 345

??"I fiori del male", opera capitale di uno dei più grandi poeti di tutti i tempi, ebbero vita travagliata: sei poesie vennero espunte in seguito alla condanna per oscenità e l'autore non riuscì mai a dare alle stampe la versione definitiva della sua raccolta. Solo due versioni ne furono stampate, la prima, che fu poi censurata, nel 1857 e una successiva nel 1861. La versione che qui proponiamo è una edizione "restaurata" della prima raccolta, con tutte le poesie che vi erano comparse ma con le correzioni che lo stesso Baudelaire aveva approvato per l'edizione successiva, e include le poesie condannate. La traduzione di Paola Magi è preceduta da un saggio che analizza l'opera di Charles Baudelaire ripercorrendo la fitta trama di citazioni che di tale opera ha fatto Marcel Duchamp ("Leggere Baudelaire con gli occhi di Duchamp"). I disegni di Vincenzo Pezzella offrono una raffinata interpretazione d'artista dei versi del poeta maudit.
12,00

Dal protone al bosone di Higgs: nel grande acceleratore del CERN

Mario Campanelli

Libro

editore: Edizioni Archivio Dedalus

anno edizione: 2017

pagine: 138

Il grande collisionatore di adroni (LHC) è il più potente acceleratore di particelle al mondo, ed uno dei più complessi strumenti scientifici mai costruiti. Basato al CERN di Ginevra, ma gestito da migliaia di fisici organizzati in collaborazioni internazionali che fanno funzionare i quattro rivelatori, questo strumento produce oltre un miliardo di collisioni di protoni al secondo, nei quali nuove particelle vengono continuamente prodotte ed analizzate. Questo libro si indirizza al lettore curioso che non abbia necessariamente basi scientifiche. Lo porta passo passo attraverso le evoluzioni della fisica moderna (meccanica quantistica, relatività) fino a capire come sono fatti gli strumenti che analizzano i dati dell'LHC descrivendo i principali temi di ricerca e soffermandosi sulla scoperta del bosone di Higgs, con uno sguardo verso il futuro e ad eventuali nuove scoperte.
15,00

Inno alla sordità. «La Compagnia della Sordità» da Du Bellay a Duchamp. Ediz. italiana e francese

Joachim Du Bellay

Libro

editore: Edizioni Archivio Dedalus

anno edizione: 2017

pagine: 56

Il poemetto "Inno alla Sordità", qui tradotto in italiano da Paola Magi, venne composto nel 1556, quando il poeta angioino era già afflitto dalla malattia che lo renderà completamente sordo. Si tratta di un testo graffiante, ironico e malinconico, che rappresenta un documento prezioso per la storia della poesia e per la storia della sordità in quanto, come scrive Ongaro nella sua nota introduttiva, costituisce una testimonianza storica in forma letteraria dell'approccio alla sordità. Vincenzo Sorrentino ha creato, cinquecento anni dopo, il pezzo mancante a completare il quadro, la realizzazione grafica dell'allegoria della Sordità che chiude il poemetto. Il saggio introduttivo di Paola Magi affronta nell'ambito degli studi duchampiani l'inedita questione delle tracce dei testi di Du Bellay nell'opera di Marcel Duchamp, evidenziando i tributi dell'artista dadaista al poeta della Pléiade.
10,00
15,00

Lungo il sentiero di Tita Matita. Versi sparsi

M. Teresa Mosconi

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Archivio Dedalus

anno edizione: 2016

pagine: 84

Rime e filastrocche sono state per l'autrice Maria Teresa Mosconi quel gioco orale dell'infanzia che non ha bisogno di particolari significati perché l'esercitarlo è già un valore di per sé. Questa esperienza ludica si è intrecciata al crescere della persona, fornendole, nei momenti più difficili della sua vita, un salvagente a cui aggrapparsi con lo stesso spirito dei giochi dell'infanzia. La lingua della sua poesia si confronta con un italiano che a volte appare fissato nel tempo, altre volte insinuato o alleggerito dalla giocosità del temperamento dell'autrice; spesso i suoi versi sono percorsi da una sensibile intonazione lirica.
10,00

Sherlock Holmes e il segreto di Botticelli

Paola Magi

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Archivio Dedalus

anno edizione: 2016

pagine: 48

Il più illustre fra i detective a confronto con un genio della pittura rinascimentale: cosa nascerà da questo incontro fuori dall'ordinario? Alcune sorprese assai irriverenti escono dal cappello di Holmes e del suo amico Watson, che ancora una volta è la voce narrante di una nuova avventura - di genere piuttosto inconsueto - della creatura di Sir Arthur Conan Doyle. Il racconto scorre veloce, guidando il lettore alla scoperta di alcuni piccanti segreti nascosti in un dipinto di Sandro Botticelli conservato alla National Gallery.
10,00

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