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Edizioni Ambiente

La nuova guerra del clima. Le battaglie per riprenderci il pianeta

Michael E. Mann

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2021

pagine: 294

Per decenni le industrie legate ai combustibili fossili hanno negato che il clima stesse cambiando o che le attività umane avessero un qualche ruolo nel riscaldamento in atto. Oggi il consenso della comunità scientifica gli impatti sempre più evidenti e la pressione sociale crescente hanno di fatto azzerato le forme più radicali di negazionismo ormai limitate ai recessi più oscuri dei social media. La battaglia per il clima però non è ancora vinta. Le aziende dei fossili nel tentativo di ritardare il più possibile gli interventi che servono a evitare livelli di riscaldamento pericolosi ma che metterebbero a rischio i loro profitti hanno infatti cambiato approccio. Non negano più e puntano invece a distrarre e a rinviare. Michael E. Mann da oltre vent'anni uno dei climatologi più importanti del mondo in La nuova guerra del clima analizza e decostruisce le nuove strategie di questi "inattivisti". Per esempio l'enfasi sulla responsabilità individuale: gli appelli legittimi a ridurre i consumi e a evitare gli sprechi sono stati trasformati in una potentissima arma di distrazione di massa capace di dividere gli attivisti per il clima e di distogliere l'attenzione dalle aziende dei fossili vere responsabili del riscaldamento in corso. Vengono poi presi in esame gli appelli di lobbysti politici e opinionisti a favore di quelle che Mann chiama "soluzioni-non soluzioni": per esempio il gas naturale gli interventi di riforestazione e la geoingegneria. Si tratta di misure che non risolvono il problema dei cambiamenti climatici e ritardano le azioni davvero efficaci come l'abolizione dei sussidi ai fossili e l'imposizione di un prezzo sul carbonio. Infine Mann non risparmia critiche a quella che chiama "pornografia climatica" l'idea spesso compiaciuta secondo cui la catastrofe sarebbe ormai inevitabile e non possiamo più fare niente. Non è così. Le soluzioni ci sono quello che bisogna fare adesso è decarbonizzare il più rapidamente possibile le nostre economie perché "ogni grammo di carbonio che non bruciamo migliora le cose". Possiamo farlo investendo in tecnologie già disponibili prime fra tutte il solare e l'eolico e dando fondo alle qualità migliori del nostro essere umani.
24,00

E poi? Scegliere il futuro

Andrea Segrè, Ilaria Pertot

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2021

pagine: 156

Elisa e Carlo: due amici di lunga data che amano la montagna e le discussioni sulle grandi questioni che l'umanità dovrà affrontare nel futuro. Sullo sfondo un maestoso ghiacciaio alpino che si sta fondendo per effetto del riscaldamento globale. L'uso insostenibile delle risorse naturali la società della produzione illimitata e del consumo di massa lo stile di vita bulimico e frenetico vengono sezionati per capire cosa non funziona nel mondo. Un'amicizia alimentata dalla passione comune per la natura ma che nasconde qualcosa di impalpabile e misterioso. Un percorso che passa dal malessere alla consapevolezza fino alla scoperta della via da seguire. Gli eventi inattesi scatenano il cambiamento: un giovane scombina il rapporto fra Elisa e Carlo una pandemia mette in crisi il pianeta e le sue certezze. Come i protagonisti anche l'umanità è di fronte a delle scelte: che si possono fare o non fare ma che decideranno il futuro. ... e poi? Come andrà a finire? Dipende. Saremo noi a scegliere la fine della storia e l'inizio del futuro.
16,00

Agroecologia circolare. Dal campo alla tavola. Coltivare biodiversità e innovazione

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2021

pagine: 392

L'agricoltura influisce in maniera significativa sul nostro benessere e su quello degli ecosistemi. Purtroppo, negli ultimi cinquant'anni il massiccio utilizzo della chimica ha favorito una produzione intensiva orientata più alla massimizzazione delle rese che alla qualità. Oggi, però, nel nostro paese è in corso una trasformazione radicale, guidata da una rete di produttori pionieri, esempio di sostenibilità ed eccellenza del made in Italy. Se infatti l'agroecologia è stata a lungo tenuta al margine delle politiche nazionali ed europee, grazie anche alle strategie Farm to Fork e Biodiversità 2030 della Commissione Europea negli ultimi anni si è imposta come una delle realtà più promettenti nel contrasto ai cambiamenti climatici e per la tutela della biodiversità. Attraverso i contributi di docenti universitari, professionisti del settore e le testimonianze di 30 tra le aziende italiane innovative, "Agroecologia circolare" analizza gli aspetti fondamentali di un settore agroalimentare rispettoso dell'ambiente e capace di produrre cibo sano ed equo. Inoltre, attraverso la valorizzazione degli scarti, l'utilizzo di materiali eco-compatibili, lo sviluppo delle rinnovabili e di nuove tecnologie, riesce a favorire la resilienza delle comunità e a trasferire l'amore per la terra alle nuove generazioni.
26,00

Biowaste tra ripresa e resilienza. Organic Biorecycling 2021

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2021

pagine: 144

Il settore del riciclo dell'organico è sempre più strategico sia per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dall'Europa volti alla transizione al modello di economia circolare sia per il percorso verso la decarbonizzazione del nostro paese. Rivestono un ruolo centrale il sostegno alla produzione di fertilizzanti organici con cui contrastare i cambiamenti climatici e mantenere la fertilità dei suoli e di biometano che contribuisce a ridurre il consumo di combustibili fossili. In "Biowaste tra ripresa e resilienza" vengono presentati il Rapporto annuale del Consorzio Italiano Compostatori e le sue proposte per migliorare l'efficienza e la qualità del riciclo dei rifiuti organici dai singoli cittadini fino ai sistemi di raccolta e agli impianti industriali con un'attenzione particolare agli sviluppi e alle innovazioni possibili. Vengono inoltre illustrati i risultati di una ricerca condotta da Prometeia e CIC relativa alle ricadute economiche e occupazionali del settore dell'organico e al suo contributo nella minimizzazione dei gas climalteranti in atmosfera causa del cambiamento climatico.
14,00

Affrontare la complessità. Per governare la transizione ecologica

Federico Butera

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2021

Viviamo in un'epoca, l'Antropocene, in cui gli impatti delle attività umane sul pianeta hanno raggiunto livelli senza precedenti. Anche se la quantità di analisi e ricerche scientifiche su questi temi è ormai sconfinata, è sempre più difficile orientarsi tra fake news e fonti credibili. Per questo, servono strumenti per imparare a ragionare nel modo corretto su questi argomenti, centrali per il benessere, presente e futuro, delle nostre società. "Affrontare la complessità" fa chiarezza sulle questioni ambientali - l'inquinamento, i cambiamenti climatici, l'acidificazione degli oceani, i consumi di acqua e di risorse, le trasformazioni dei suoli e la distruzione della biodiversità - da una prospettiva che evidenzia le interconnessioni tra le parti di quel sistema meravigliosamente complesso che è il nostro pianeta. Nel contempo, ne chiarisce le relazioni con i sistemi politici, economici e sociali: in questo modo, evidenzia la possibilità che bruschi cambiamenti di stato nella biosfera possano destabilizzare rapidamente il funzionamento delle nostre economie. Pensato in primo luogo per gli studenti e gli insegnanti, ma accessibile a chiunque sia interessato alle grandi questioni della nostra epoca, il libro di Federico M. Butera delinea uno scenario, basato sull'economia circolare, la riduzione degli sprechi, le rinnovabili, l'efficienza nell'uso delle risorse e dell'energia, che può indirizzare le nostre società lungo un cammino davvero sostenibile.
26,00

Neomateriali 2.0 nell'economia circolare

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2021

pagine: 212

Neomateriali 2.0 fa il punto sugli sviluppi più recenti nei processi produttivi e nei materiali che stanno alla base dell'economia circolare. La prima parte del volume si concentra sui "neomateriali circolari", divisi in tre grandi categorie. Si comincia dai "bio-based", materiali di origine vegetale e animale o prodotti ingegnerizzando microrganismi come funghi e batteri. È poi la volta dei "neo-classici", materiali riciclati - acciaio, alluminio, bioplastiche, calcestruzzo, carta, legno, plastica, pneumatici e vetro - che sono oggi alla base di svariati processi produttivi, in cui rientrano al termine di processi sempre più efficienti di riciclo e riutilizzo. Ci sono poi gli "ex novo", ottenuti grazie a processi di valorizzazione dei rifiuti e degli scarti dell'industria alimentare e cosmetica, dai fanghi e dai reflui, dalle scorie degli inceneritori ed estraendo la CO2 dall'atmosfera. La seconda parte presenta, attraverso case studies e storie esemplari di aziende e imprenditori, sia i possibili sviluppi delle filiere produttive più "tradizionali", sia le ricerche pionieristiche portate avanti dalle start-up più innovative del panorama italiano ed estero. Arricchito da un apparato iconografico, il volume fa parte di una serie di testi dedicati all'"innovazione circolare" e legati ai temi della rivista Materia Rinnovabile/Renewable Matter, magazine internazionale che documenta i cambiamenti nei rapporti tra risorse, economia e società.
28,00

I negoziati sul clima. Storia, dinamiche e futuro degli accordi sul cambiamento climatico

Federico Brocchieri

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2020

pagine: 160

Grazie alle grandi mobilitazioni e alla crescente attenzione mediatica, la decarbonizzazione è oggi tra le priorità della Commissione Europea e il tema della collaborazione globale fondata sui negoziati multilaterali suscita un interesse sempre più ampio. Inoltre, gli obiettivi di riduzione delle emissioni fissati dall'Accordo di Parigi condizionano le politiche dei Paesi aderenti e le strategie delle imprese. I negoziati sul clima descrive tutti i dettagli di questi incontri internazionali, dalla nascita dell'UNFCCC nei primi anni Novanta fino alle ultime COP. Una lettura per accrescere la consapevolezza della questione climatica e, soprattutto, delle possibilità che l'umanità ha per risolverla, restituendo il futuro alle giovani generazioni. Questa pubblicazione è stata realizzata con il contributo di Enel foundation.
16,00

Oceani. Una storia profonda

Eelco J. Rohling

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2020

pagine: 288

Poco più di 5 milioni di anni fa, l'attuale bacino del Mediterraneo era quasi asciutto. Era un'enorme distesa arida, coperta da vaste distese di sale e bruciata da temperature che d'estate potevano sfiorare i 60 °C. Poi, all'improvviso, lo stretto di Gibilterra iniziò ad aprirsi e, nel giro di un paio d'anni, il Mediterraneo tornò a riempirsi d'acqua, con il livello del mare che saliva anche di 10 metri in un giorno. Ai tempi, ovviamente, non c'erano umani ad assistere allo spettacolo, con il boato della cascata che deve aver coperto ogni altro rumore, ma grazie agli sviluppi nelle strumentazioni di raccolta e analisi siamo in grado di ricostruire la sequenza degli eventi con precisione sempre crescente. È da storie come questa, e dalla mole crescente di dati di cui disponiamo, che Eelco Rohling parte per ricostruire l'evoluzione delle relazioni tra gli oceani e il clima. Il suo racconto comincia 4,5 miliardi di anni fa, quando il nostro pianeta iniziò a prendere forma, e si sviluppa lungo un percorso punteggiato dalla comparsa delle prime forme di vita, dall'aumento - catastrofico per moltissime specie viventi - delle concentrazioni di ossigeno, dai vari episodi di "Terra palla di neve", quando solo piccolissime zone all'equatore erano libere dai ghiacci, e prosegue con la ricostruzione delle dinamiche della tettonica delle placche e della comparsa di forme di vita sempre più complesse. Rohling analizza poi le cause e le conseguenze delle grandi estinzioni di massa, per esempio quella di fine Permiano, la più pesante, che presenta inquietanti analogie con quello che sta succedendo oggi. Se è infatti vero che le relazioni tra clima e oceani sono sempre state dinamiche, e che in passato si sono registrate temperature e concentrazioni di CO2 molto superiori a quelle attuali, è anche vero che le attività umane stanno oggi modificando le caratteristiche del nostro pianeta a una velocità che non ha precedenti. Ed è proprio sottolineando la rapidità dell'attuale riscaldamento globale (e del suo "gemello cattivo", l'acidificazione degli oceani) che Rohling lancia un appello accorato e credibile a cambiare rotta e non rischiare, ancora di più, di portare gli oceani e il clima del nostro pianeta in condizioni impossibili da gestire. Revisione scientifica: Alessandra Buccella, Gianni Comoretto, Sylvie Coyaud, Serena De Marco, Mario Grosso, Gianluca Lentini, Vittorio Marletto, Gabriele Messori, Stefano Tibaldi.
24,00

Oltre il greenwashing. Linee guida sulla comunicazione ambientale per aziende sostenibili, credibili e competitive

Fabio Iraldo, Michela Melis

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2020

pagine: 312

Guardati a lungo con sufficienza, quando non addirittura con fastidio, il green marketing e la comunicazione ambientale hanno assunto negli ultimi anni un ruolo centrale nelle strategie aziendali, inducendo le imprese a rafforzare i propri impegni per la sostenibilità e a comunicare al mercato le performance dei propri prodotti e servizi. Oltre alla crescente attenzione dei consumatori a queste tematiche, è infatti cambiato il contesto normativo in cui operano le aziende: da un lato sono state approvate diverse norme sulla rendicontazione non finanziaria, e dall'altro è stata introdotta una serie di strumenti volontari come le metodologie PEF (Product Environmental Footprint) e OEF (Organization Environmental Footprint). Anche il contesto mediatico è mutato: nell'era dei social, le logiche della comunicazione sono molto più articolate che un tempo, con rischi reputazionali assai marcati. Se in passato le aziende potevano fare del greenwashing senza temere di essere scoperte, oggi basta un post su un social per far crollare la reputazione di un marchio. Curato da due dei massimi esperti di comunicazione e marketing green, il volume intende fornire un orientamento metodologico e un supporto operativo a tutte le aziende interessate a confrontarsi con le sfide del green marketing e della comunicazione ambientale in modo da trarne un reale vantaggio competitivo.
25,00

La specie solitaria. Perché abbiamo bisogno della natura

Lucy Jones

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2020

pagine: 284

Perché negli ultimi anni si è registrata un'esplosione di allergie e intolleranze causate da condizioni infiammatorie croniche? E come mai tra i bambini e gli adolescenti sono sempre più diffusi i deficit di attenzione e le sindromi da iperattività, per non parlare dei dati allarmanti che molti paesi fanno registrare su obesità e disturbi mentali? Secondo Lucy Jones, la risposta è sempre la stessa: viviamo gran parte delle nostre vite in luoghi chiusi, connessi a dispositivi elettronici e separati - spesso terrorizzati - dal mondo naturale, e questa "estinzione dell'esperienza" sta provocando ogni genere di problemi. Come se non bastasse, questo quadro è aggravato dagli impatti sempre più feroci dei cambiamenti climatici e della distruzione della biodiversità, che dalle foreste dell'Amazzonia al parco sotto casa ci stanno privando della possibilità di godere dei benefici del contatto con il vivente. Intrecciando autobiografia - il racconto della depressione, l'esperienza della maternità - interviste, intuizioni poetiche e analisi della letteratura scientifica più aggiornata, La specie solitaria analizza le relazioni tra il mondo naturale e la nostra psiche e i nostri corpi, e dimostra perché il contatto con la natura è fondamentale per il nostro benessere fisico e mentale. Le soluzioni per recuperare e rinsaldare questo legame profondo ci sono, e vanno adottate con urgenza proprio a partire dalle città, dove già si concentra metà della popolazione globale. Ecco allora il racconto delle città "giardino", delle esperienze di giardinaggio comunitario, delle iniziative di rigenerazione dei parchi pubblici e delle scuole nel verde: tutti correttivi indispensabili in un'epoca che, secondo l'autrice, è sempre più marcata dalla "solastalgia", quel sentimento di nostalgia per i luoghi in cui continuiamo a vivere ma che vediamo trasformarsi davanti ai nostri occhi a causa dell'azione incessante delle attività umane.
18,00

Blue economy 3.0. 200 progetti implementati. 5 miliardi di euro investiti. 3 milioni di nuovi posti di lavoro creati

Gunter Pauli

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2020

pagine: 376

Pacemaker senza batterie, pesca senza reti, edifici a impatto zero, fogli di carta fatti con la pietra, rasoi con lame di seta, larve prodigiose... Esistono già moltissime innovazioni che generano valore dai rifiuti e dalle risorse rinnovabili, riducendo l'inquinamento e contribuendo a migliorare l'ambiente in cui viviamo. Ciò che le accomuna è il fatto di ispirarsi ai principi della blue economy, un'alternativa in grado di risolvere i problemi economico-sociali e ambientali attuali. Non ricicla né protegge, ma rigenera, assicurandosi che ogni ecosistema possa seguire le proprie regole evolutive affinché tutti possano trarre beneficio dagli infiniti flussi di creatività, adattabilità e abbondanza della natura. Non richiede alle aziende di investire di più per salvare l'ambiente. Anzi, con minore impiego di capitali è in grado di creare maggiori flussi di reddito e di costruire al tempo stesso capitale sociale. In questa nuova edizione completamente rivista e aggiornata, Blue Economy 3.0 presenta centinaia di iniziative che mirano a rispondere ai bisogni fondamentali di tutti senza produrre rifiuti e generando milioni di posti di lavoro equi e ben retribuiti.
25,00

Le trappole del clima. E come evitarle

Gianni Silvestrini, G. B. Zorzoli

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2020

pagine: 200

La crisi cui ci troviamo di fronte, ormai in evidente accelerazione, non è solo ambientale, ma anche sociale ed economica, provocata da un modello di sviluppo distorto che sta mettendo a rischio i limiti di sicurezza per la sopravvivenza della società umana. È possibile impedire che le temperature raggiungano valori tali da rendere le conseguenze irreversibili? "Le trappole del clima" accompagna il lettore attraverso le mutevoli sfaccettature di un processo di trasformazione che, per realizzarsi pienamente, deve coinvolgere tutti, superando le disuguaglianze tra ricchi e poveri. Agroecologia, energie rinnovabili e nuove tecnologie, mobilità elettrica e condivisa, economia circolare, decarbonizzazione ed efficienza energetica sono gli elementi del passaggio a una società sostenibile e rispettosa dell'ambiente, che non sarà completo fin quando non investirà anche i nostri stili di vita e di consumo. Attraverso una lucida analisi guidata da un "pessimismo dell'intelligenza", proporzionato alla complessità della sfida che l'umanità si prepara ad affrontare, gli autori segnalano una serie di trappole lungo il percorso e indicano i modi per superarle, stimolando così riflessioni che rafforzino quell'"ottimismo della volontà" che rappresenta l'unico strumento in grado di avviare la spinta collettiva indispensabile per contrastare l'emergenza climatica.
20,00

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