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Cesati

Otium e negotium nel Rinascimento. Atti del XXXI Convegno internazionale (Chianciano Terme-Montepulciano, 18-20 luglio 2019)

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 468

Oltre 40 studiosi presentano, nell'annuale congresso di Montepulciano-Chianciano le teorie sul contrasto otium-negotium già evidenziato dai classici come dissidio tra il tempo dedicato a sé stessi e quindi alla propria interiorità, alimentato dallo studio e dalla riflessione e l'impegno di un'attività economica spesso elemento di distrazione dalla possibilità di riflessione sul proprio io. Ovviamente con l'avvento del cristianesimo tale contrasto si evidenzia come dissidio tra vita attiva e vita contemplativa e nel corso del Medioevo viene ripreso già dai tre grandi della nostra letteratura che affermano anche la validità della vita attiva, se finalizzata a una progressiva ascesi dell'anima. Tuttavia su questo tema si genera un ampio dibattito nel corso del Rinascimento in virtù anche dello sviluppo dell'attività economica che viene valorizzata ed esaltata da alcuni umanisti, se costituisce una possibilità di arricchimento non solo del singolo, ma della città, e della vita contemplativa come estrinsecazione del fine ultimo dell'uomo non solo monaco, ma anche laico, che è la contemplazione di Dio.
50,00

Sciasciario dialettale. 67 parole dalle «Parrocchie»

Roberto Sottile

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 192

Lo Sciasciario dialettale è un contributo alla documentazione della lingua di Sciascia - con specifico riguardo al lessico dialettale - per offrire uno strumento utile alla comprensione della parole letteraria dello scrittore. Si tratta di una "lista di parole" riguardante gli "autoctonismi", le voci dialettali sciasciane che non trovano corrispondenti nell'italiano letterario (per esempio naca contro culla) e delle quali è anche segnalata la varia presenza in altri scrittori siciliani. Queste voci sono, dunque, parole "autenticamente" dialettali il cui percorso storico e sociale va letto in relazione con il mondo culturale che le usa(va) per "predicarsi": il mondo nel quale si potevano ancora vedere le lucciole, quello della cultura dei campi, della «cultura dei mestieri», di cui partecipava anche chi contadino o artigiano non era. E che coincide, a ben pensarci, con il mondo socio-culturale e con la Parrocchia nei quali si è formato e dei quali si è nutrito Leonardo Sciascia. Il volume è introdotto da una prefazione della curatrice della collana, Marina Castiglione.
23,00

An etymological dictionary for reading Boccaccio's «Genealogy of the gentile gods»

Osamu Fukushima

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 830

Giovanni Boccaccio scrisse la Genealogia deorum gentilium in latino: 15 i libri di questo corposo progetto in cui sono interpretati allegoricamente molti miti delle divinità pagane. Oggi vengono riproposti i primi tre libri cui seguirà nell'arco di due anni l'opera complessiva. Nel trattato si cerca di fare chiarezza sui tanti e contorti rapporti di parentela tra le divinità del classico pantheon dell'antica Grecia e di Roma. Ancora una volta, come in molte altre sue opere, Fukushima propone un importante dizionario etimologico, uno strumento che pone il latino e il greco al centro delle lingue indoeuropee, su cui si fondano l'italiano, il francese, lo spagnolo, il tedesco e, non ultimo, l'inglese che sono qui comparati da vari punti di vista etimologici. L'opera è la prima indagine sulla storia, l'origine o l'etimologia delle parole nella Genealogia. Il testo affronta in modo diffuso argomenti grammaticali e sintattici come proprietà linguistiche nominali e pronominali quali persona, genere, numero e caso, proprietà linguistiche verbali come tempo, aspetto, modo e voce ed elementi sintattici come causativi, conversioni e costruzioni impersonali.
70,00

Leonardo scrittore

Barbara Fanini

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 112

Benché riconoscesse di non essere un letterato, Leonardo ebbe un rapporto straordinariamente proficuo con la scrittura. Del suo instancabile esercizio della penna restano testimoni migliaia di carte autografe, spesso rocambolescamente sopravvissute alla dispersione del tempo. In questa sorta di ininterrotto diario «sanza ordine», egli registra anche motti di spirito, favole, "visioni" e racconti di creature mitologiche, assecondando un'attitudine narrativa forse ancor oggi poco nota. Al pari dei disegni e degli appunti tecnico-scientifici, queste prove espressive rivelano una capacità non comune di osservare e di interpretare la multiforme realtà dell'essere umano, della natura, del cosmo. Dopo aver tracciato i momenti essenziali della vita e della carriera dell'artista-ingegnere, il volume offre una guida completa agli scritti leonardiani, con particolare riguardo a quelli di orientamento letterario. Chiude il percorso un capitolo dedicato alla fortuna, attento a fornire anche un quadro aggiornato degli strumenti informatici e bibliografici oggi disponibili per una conoscenza approfondita dei taccuini vinciani e della loro affascinante storia.
12,00

Milano, il grattacielo e la metropoli. Riletture moderniste dello spazio urbano tra architettura, cinema e letteratura (1956-1963)

Alessandro Bosco

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 144

Forse nessun altro oggetto architettonico possiede la carica mitico-simbolica del grattacielo, il quale funge qui da cartina al tornasole per mettere in evidenza il complesso ventaglio di concezioni del moderno che si intersecano nella Milano del boom a cavallo tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio dei Sessanta. Prendendo spunto dal celebre saggio simmeliano sulla Metropoli e dalla rilettura fornitane poi da Massimo Cacciari si intendono così rileggere alcuni scritti architettonici del filosofo Enzo Paci (in dialogo con uno dei maestri del movimento moderno italiano, ovvero Ernesto Nathan Rogers), testi di Gio Ponti (l'architetto, insieme a Nervi e Danusso, del grattacielo Pirelli), due reportage "letterari" di Dino Buzzati sul Pirelli, un saggio-racconto di Enrico Filippini sui grattacieli milanesi e ancora, vero fine dell'indagine, due testi cinematografici di Michelangelo Antonioni, rispettivamente La notte (1961) e, in secondo ordine, L'eclisse (1962). Chiude il volume un'appendice che ripropone per la prima volta al pubblico lo scritto di Filippini e un importante saggio di Gio Ponti sul Pirelli.
18,00

Pasolini e Zanzotto: due poeti per il terzo millennio

Alberto Russo Previtali

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 134

Negli ultimi decenni Pasolini e Zanzotto sono venuti ad occupare un posto sempre più centrale e rilevante nella storia della poesia. Ma la loro presenza è animata da una forza che oltrepassa l'orizzonte propriamente letterario, facendo risuonare le loro voci nel pieno dei dibattiti decisivi del XXI secolo. La loro critica e la loro resistenza ai mutamenti che sono all'origine del mondo attuale si rivelano oggi come delle anticipazioni e delle testimonianze. A un secolo dalla loro nascita, questi poeti si presentano sempre più accomunati nella difesa di alcuni valori fondamentali dell'umano. Il saggio propone una ricostruzione delle convergenze tra questi due itinerari poetici, cercando di penetrare nei loro rapporti profondi, ma tentando soprattutto, attraverso gli strumenti della critica e dell'analisi testuale, di fare emergere il loro insegnamento, il sapere poetico che hanno lasciato in eredità agli uomini del terzo millennio.
25,00

Cosi «intrai per lo cammino alto e silvestro». Attraversare l'Inferno dantesco con Roberto Benigni

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 332

Oggi, la popolarità della Commedia sembra toccare un nuovo apice, grazie anche all'instancabile lavoro portato avanti da Roberto Benigni che, dal vivo ma anche servendosi sapientemente del medium televisivo, ha saputo coinvolgere milioni di italiani in uno straordinario riavvicinamento al testo dantesco, tanto da farci tornare in mente l'epoca, in fondo non troppo lontana, in cui esso era anche un testo popolare, conosciuto e mandato a memoria, allo stesso modo dei poemi cavallereschi del XVI secolo, persino nel mondo contadino, nelle campagne, dove ancora regnava un analfabetismo endemico. Alla stregua di quelle recitazioni estemporanee, dilettantesche ma piene di sentimento, abbiamo potuto osservare il 25 marzo 2020, in occasione del primo Dantedì istituito in Italia, i social più usati riempirsi di video girati da migliaia di utenti, impegnati nella lettura dei loro passi preferiti della Commedia. Una volontà di partecipare, di unirsi a un grande coro, ma anche di riappropriarsi di un'opera letteraria che è fortemente sentita come un patrimonio comune, come un elemento di identificazione collettiva specialmente in un momento di grande inquietudine sociale come è stato quello del picco dell'epidemia di Covid-19. Il libro propone, alla luce delle letture dell'Inferno di Roberto Benigni, la loro interpretazione di studiosi di fama internazionale.
32,00

Come sono fatti questi romanzi? Le forme della narrativa italiana di oggi

Maurizio Dardano

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 196

Il saggio si compone di due parti: la prima tratta del pubblico dei lettori e di problemi riguardanti lo studio della narrativa contemporanea; la seconda analizza gli aspetti formali di sedici romanzi pubblicati negli anni 2013-2020 dai seguenti autori: Albinati, Ballestra, Carofiglio, Covacich, Di Paolo, Durastanti, Janeczek, Parrella, Pecoraro, Piccolo, Rapino, Saviano, Scurati, Trevi. La scelta è caduta su opere che: i) presentano aspetti della società di oggi o momenti della nostra storia del Novecento; ii) sono una testimonianza delle tendenze vive nella narrativa (non solo italiana) del nostro tempo; iii) riflettono, nella lingua e nello stile, tendenze dell'italiano di oggi. L'analisi si sofferma sui caratteri della testualità, della sintassi del periodo e dello stile, ma riguarda anche la tecnica del dialogo, l'intreccio, la costruzione delle scene e dei personaggi. In un capitolo finale si esamina la possibilità di leggere la narrativa contemporanea nella scuola.
22,00

Paesaggi letterari e contesti geo-culturali

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 248

Nel transito dalla cultura antica, quando «non era ancora stato inventato», alla sua focalizzazione "statica" nella prima modernità sino alla sua elaborazione contemporanea, il paesaggio è diventato un fattore qualificante nella costruzione della soggettività: collocato al centro di un'ermeneutica attiva, individua un ordine, una prassi e un'etica dell'esistente. Il paesaggio compensa le mancanze della realtà, condensa in forma iconografica un'aspirazione comune e il senso della memoria collettiva, salda passato e presente in una narrazione insieme contingente e dinamica. Valorizzando contesti geo-culturali difformi, i saggi inclusi nel volume spaziano dalla Sicilia empedoclea di Lucrezio al rapporto tra paesaggio e narrazione in Vico, dalla "contestazione" della montagna nel primo Ottocento francese ai luoghi vitivinicoli italiani, dai versi paesistici di Zanzotto allo sguardo narrativo di Capitta, dai territori letterari dell'Oman al Nord-Ovest statunitense nel cinema di Gus Van Sant, alle distopie urbane della Spagna contemporanea.
26,00

Letteratura dialettale a Napoli. Testi, problemi, prospettive

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 332

Il volume raccoglie nuovi studi dedicati alla letteratura dialettale napoletana, offrendo un quadro articolato e dettagliato dei lavori in corso e rinforzando, mediante un rinnovato dibattito critico, una linea di ricerca più che mai feconda e tutt'altro che localistica. Con un'attenzione costante al nesso tra storia, lingua e testi, gli autori indagano l'ampio periodo cronologico compreso tra i secoli XVII e XX, con prime incursioni nel XXI, attraverso un ventaglio di proposte metodologiche altrettanto vasto: dai cunti di Basile alle vrénzole di Mariano Bàino il tesoro letterario di Napoli viene sondato tramite ricostruzioni dei contesti d'elaborazione e scrittura, ricerche puntuali e (ri)letture di opere più o meno celebri. La partizione cronologica per secoli, proposta e pensata per meglio circoscrivere le diverse fasi della storia del napoletano in letteratura, è inframezzata da due conversazioni con poeti napoletani novecenteschi e una ricostruzione storicoletteraria di più ampio respiro.
30,00

Dinamiche linguistiche in Campania. Dialetti dell'area nord-vesuviana

Valentina Retaro

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 346

Il volume prende in esame la variazione dialettale presente in cinque centri dell'area nord-vesuviana: Pollena Trocchia, Sant'Anastasia, Somma Vesuviana, Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano. L'area, a metà strada tra Napoli e la Campania interna, è di grande interesse per la comprensione delle vicende storiche e dialettologiche della regione. L'indagine è il frutto di una ricerca sul campo svolta nell'arco di un triennio ed è stata condotta su un corpus di dati linguistici tratti da interviste di parlato dialettale. Il libro offre una descrizione dei principali tratti linguistici che caratterizzano i punti di inchiesta e un'analisi dettagliata di alcuni fenomeni fonetici e morfologici, opportunamente scelti per far luce sulle dinamiche linguistiche interne ed esterne all'area, attraverso l'indagine delle micro-oscillazioni e dei polimorfismi che contraddistinguono i materiali di parlato raccolti. Premessa di Tullio Telmon.
29,00

In fieri. Ricerche di linguistica italiana

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 262

Venticinque Dottorandi di ricerca di diverse università italiane fanno esordio scientifico in questo volume che fa parte della collezione dell'Associazione degli storici della lingua italiana (Asli) dedicata ai giovani. Il campo delle indagini è largo: dagli Studi filologico-linguistici sul fiorentino argenteo. Per una nuova edizione delle lettere di Alessandra Macinghi Strozzi (1447-1470), al curioso Oltre la frittata di scammaro: indagine storico-linguistica del verbo cammarare e dei suoi derivati. E ancora dal 'Decameron' e censura nel Vocabolario della Crusca, alle Osservazioni intorno al lessico zoologico nella Commedia di Dante sino all'eredità ed evoluzione della canzonetta nel Novecento. Passando anche attraverso saggi di assoluta attualità come: Verdi parole: ecologia e cementificazione e La lingua del romanzo nero d'appendice: un approccio computer-aided.
28,00

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