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Castelvecchi

Di ciò di cui non si può parlare

Marco Cassuto Morselli

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2022

pagine: 86

Le vicende di una famiglia sefardita di Salonicco - costretta a trasferirsi in Germania, Francia e Italia dopo la caduta dell'Impero Ottomano - si ricompongono nei ricordi di un bambino, nato a Roma nel 1954. A lui spetterà il compito di raccogliere le tracce di quel mondo scomparso. Tra vita e morte, nazioni, culture, lingue e religioni diverse, dal silenzio emerge un racconto, tanti fili vengono riannodati e mondi lontani si avvicinano tra loro.
12,50

Alternative per il socialismo. Volume 63

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2022

pagine: 224

Lo stato comatoso di quella [la politica, ndr] e di questa [la sinistra, ndr] si è ingigantito nel tempo del coronavirus ed è balzato agli occhi di tutti alla scadenza della elezione del Presidente della Repubblica. L'emergenza è stata trasformata nell'ordinario della quotidianità, e la ricerca della stabilità politica nell'unità nazionale ha provato, senza riuscirci, a occultare la strutturale instabilità generata dalla crisi sociale, da quella ambientale e dai sommovimenti geopolitici su cui ora si affaccia l'Europa. La contraddizione ha accentuato la crisi democratica dal lato dei popoli con la disaffezione della politica e il rifiuto dell'esercizio del voto e, dal lato delle classi dirigenti, con la perdita di interesse nei confronti della democrazia e con l'affermarsi dell'opzione post-democratica. La scelta del paradigma della presunta oggettività delle scelte di governo secondo i criteri dell'efficacia e della razionalità ha sostituito quella democratica tra trasformazione e conservazione. Le classi, i cittadini, le persone sono sospinte fuori dalla politica occupata interamente dal Sistema. Persino il caso tutto politico e istituzionale, l'elezione del Presidente della Repubblica, lo rivela penosamente. Allora converrà chiedersi se c'è stata, nella politica, la scomparsa di un suo soggetto, la cui mancanza adesso è tanta parte della causa di questa devastazione. La Repubblica democratica a centralità parlamentare ha avuto, coerentemente col suo impianto partecipativo, i suoi alfieri nei partiti. La Repubblica, deprivata dai partiti di massa, perde il suo nerbo e si affloscia. È per questa deriva, in questa desertificazione della politica, che si cova l'attesa del salvatore della Patria, del Principe. E, in una realtà in cui l'economia, la nuova economia capitalistica, è il dominus, è consequenziale che il Principe ne assume i connotati di fondo.
15,00

Calendario liturgico

Franco Marucci

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2022

pagine: 212

Inedito nel suo concepimento, il romanzo rivisita le principali ricorrenze del calendario liturgico in chiave meditativa e spirituale e al tempo stesso trasfigurata. I suoi quindici episodi sono indipendenti e al tempo stesso interconnessi, e trame allusive e contrastanti in registri narrativi che svariano dal realistico al lirico, dall'elegiaco al parodistico, prendendo il polistilismo di Joyce e il postmoderno come fari di ispirazione. I protagonisti in scena si muovono in un medesimo spazio e si ripresentano, s'incontrano e si riconoscono in una specie di "piccola città", ciascuno rivivendo a suo modo - consapevoli, ignari, insensibili - l'ardua sopravvivenza del sacro nella vita contemporanea.
18,50

La morte del leone

Auguste Hauschner

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2022

pagine: 112

Praga, 1611: l'imperatore Rodolfo II d'Asburgo regna ossessionato dall'idea di perdere il trono per mano del fratello Mattia e dalla profezia che lega il suo destino a quello del leone berbero custodito nel castello. Quando una cometa solca il cielo della città, il sovrano, temendo si tratti di un presagio di sventura, si affida prima all'alchimista e all'astronomo di corte per interpretare il futuro, poi cerca di costringere il Rabbi Löw a introdurlo ai misteri della cabala. La casa nel ghetto dove i due si incontreranno sarà teatro dell'infatuazione di Rodolfo per Golde, la giovane figlia del rabbino, nonché preludio alla devastazione che incombe sulle terre boeme all'alba della Guerra dei Trent'anni. "La morte del leone" è il racconto fastoso e insieme ironico del tramonto di un uomo, di una città, di un regno.
15,00

No vax: il grande sogno negato. Le opinioni di chi rifiuta la somministrazione e la risposta degli scienziati

Francesco De Filippo

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2022

pagine: 92

La viva spaccatura sociale fra coloro che persino rifiutano l'idea della diffusione del Covid-19 e chi invece ha fede cieca nella scienza ricorda divisioni frontali di altri tempi. Due posizioni granitiche e distanti fra loro, malgrado l'argomento sia misurabile e gli effetti del vaccino palesi. Attraverso una raccolta di interviste che restituiscono le ragioni di entrambe le parti, Francesco De Filippo ci proietta in un animato botta e risposta fra il pensiero No vax e il parere di scienziati ed esperti che ne svelano le motivazioni profonde.
11,50

La lingua scema. Contro lo schwa (e altri animali)

Massimo Arcangeli

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2022

pagine: 76

Siamo di fronte a una pericolosa deriva, spacciata per anelito d'inclusività, che vorrebbe riformare l'italiano a suon di schwa. I fautori dell'uso di questo simbolo, peraltro consapevoli che l'"e rovesciata" non si potrebbe mai applicare alla lingua italiana in modo sistematico, predicano regole inaccettabili. Per esempio, sostenendo che le forme inclusive di "direttore" o "pittore" debbano essere "direttore" e "pittore", sanciscono di fatto la morte dei femminili "direttrice" e "pittrice", frutto di una travagliata evoluzione linguistico-culturale che, per secoli, ha occultato la donna nell'uso generalizzato del maschile. Con questo testo il linguista Massimo Arcangeli prende posizione a tutela della nostra lingua contro chi pretende di metter mano alla sua struttura profonda adottando (e promuovendo), perfino in contesti ufficiali o istituzionali, forme grammaticalmente inammissibili.
9,00

Raccontami una cosa bella. Le favole di Maria Montessori

Raffaele Lucariello

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2022

pagine: 72

Le osservazioni di Maria Montessori e le sue descrizioni delle piccole gesta dei bambini, testimonianza dell'attenzione ammirata che prestava loro, somigliano in modo sorprendente a racconti, favole, esempi di letteratura per l'infanzia. Questa raccolta vuole favorire l'ascolto degli adulti verso chi è nell'età dello stupore, dell'immaginazione, della domanda, perché è proprio nel farsi domande dei bambini che sta la prima forma di apprendimento. I percorsi educativi e formativi suggeriti non intendono rappresentare un criterio univoco, ma si ispirano al metodo montessoriano che spinge l'adulto, prima ancora del bambino, ad apprendere il legame, la voce, il silenzio, il segno grafico. Si rappresenta un mondo da raccontare insieme, da disegnare insieme, per favorire l'immaginazione senza tecnologie, la manualità infantile e l'istinto del "lavoro", come Montessori considerava il gioco per i bambini.
12,50

La scienza impareggiabile. Medicina, medici, malati

Ivan Cavicchi

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2022

pagine: 288

La pandemia ha scosso le fondamenta della sanità e amplificato una crisi che ormai non può più essere ignorata: l'intero impianto concettuale della medicina come scienza della natura non aderisce più ai bisogni estesi della società e all'esigenza ormai insopprimibile per il cittadino di avere un altro genere di relazione con il sapere scientifico. Se è stato storicamente e politicamente giusto riformare anni fa il sistema sanitario - sostiene Ivan Cavicchi -, è stato un grave errore non riconsiderare allo stesso tempo anche tutti i "moduli" interni della medicina ippocratica-positivista. Analizzando le fratture e le contraddizioni tra il complesso sistema di regole e principi della scienza medica e la realtà del malato, Cavicchi suggerisce così una proposta di rinnovamento: non saranno più i cittadini a doversi adeguare alle difficoltà della medicina, ma andrà chiesto alle università, alle società scientifiche e agli ordini professionali di adattare il vecchio impianto concettuale ai cambiamenti del nostro tempo. Solo a quel punto la medicina potrà definirsi una scienza impareggiabile: in virtù della sua natura estesa, eterogenea, multiforme, e diventando una "medicina della scelta", potrà definire nuovi modi di operare dai quali ripartire per far recuperare ai cittadini la fiducia perduta. Prefazione di Filippo Anelli.
22,00

Le parole del ritorno

María Zambrano

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2022

pagine: 256

Questa raccolta di articoli traccia una drammatica e personale geografia della Spagna del Ventesimo secolo. Dopo una vita dominata dall'esilio, María Zambrano fa ritorno a Madrid e riconosce nella sua esperienza una dimensione privilegiata in cui la rivelazione della verità personale e storica diviene possibile. L'esule è capace di farsi occhio contemplante della Storia perché trova davanti a sé solamente l'essenziale; lasciato fuori da tutto, egli riscatta la storia tragica. Nel parallelismo tra l'impianto metafisico che caratterizza la sua opera e la critica al pensiero dittatoriale occidentale, si delinea un percorso che mai dimentica le sorti di un Paese che Zambrano vorrebbe salvare dall'oblio della memoria. Introduzione di Mercedes Gómez Blesa.
20,00

Mitologia femminista

Chiara Bottici

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2022

pagine: 240

"Mitologia femminista" è una raccolta di racconti metamorfici tra il romanzesco, il dialogo filosofico e la teoria metafisica, un viaggio poetico che mette alla prova i miti della femminilità nel nostro tempo. Bottici rivela modi di essere donna che confliggono con gli ordini patriarcali ereditati, recuperando le forme di pensiero e di fare letteratura che sono state dei filosofi presocratici, delle "Metamorfosi" di Ovidio e degli scritti sperimentali femministi passati e presenti. Come ha osservato Jean-Michel Rabaté nella sua prefazione, «di fronte all'eccesso di immagini e di intrattenimenti di ogni genere, è chiaro che il nostro bisogno di buone storie non è mai stato così grande. Per "buone" intendo non solo divertenti, ma anche forti, avvincenti e ben pensate. Chiara Bottici ha rinnovato e rinfrescato illustri modelli della tradizione». Prefazione di Jean-Michel Rabaté.
20,00

Se sei felice. A passi lenti tra parole e immagini...

Maria Antonietta Vito, Alexandra Stendl

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2022

pagine: 76

Testi poetici e immagini s'intrecciano per accompagnare bambine e bambini dai 6 ai 12 anni lungo il percorso condiviso della loro esperienza quotidiana con sguardo incantato, ironico e riflessivo a un tempo, lasciando affiorare i risvolti gioiosi e quelli faticosi della crescita. Anche la pandemia entra nella narrazione, con sobrietà e leggerezza come s'addice all'età dei lettori. Al cuore del libro è incastonato, come una pietra preziosa, il racconto scritto dalla piccola Sara poco prima di lasciarci, a soli 13 anni, per una grave malattia: rielaborato in forma di fumetto, si offre al giovane lettore con la grazia della fiaba che invita però a riflettere sulle insidie dell'uso offensivo e violento del linguaggio anche tra bambini. Età di lettura: a partire da 6 anni.
12,50

Guerra in Europa. Un Consiglio di Difesa come risposta a pericoli e declino

Adolfo Battaglia, Stefano Silvestri

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2022

pagine: 74

Dopo la Guerra Fredda e la stagione del predominio americano, si è ormai delineato il nuovo grande confronto tra un sistema cinese in formazione e un sistema occidentale in mutamento. Mentre si affaccia la tracotanza nazionalista di alcune potenze "regionali", la Russia, con l'improvvisa invasione militare dell'Ucraina, ha dato ulteriore segno di voler assumere un ruolo più assertivo sulle democrazie del Vecchio Continente. In questo quadro l'Europa continua a giocare un ruolo politico molto inferiore alla sua forza economica. E nella crescente asperità della vita mondiale, il suo futuro dipenderà anzitutto dalla sua capacità di condurre un'efficace politica estera e una consistente politica di difesa. Sono dunque indispensabili e urgenti le istituzioni capaci di realizzarle: in primo luogo, un nuovo Consiglio per la Sicurezza e la Difesa, composto inizialmente da poche potenze e non bloccato dal principio dell'unanimità nel voto. Prefazione di Romano Prodi.
12,00

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