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Bompiani

Continente epico. Avventure nelle grandi storie che hanno fatto l'Europa

Nicholas Jubber

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 448

I grandi poemi epici europei sono stati tutti ispirati da momenti di svolta radicale: l'Odissea narra le vicende che seguono la guerra di Troia, il conflitto da cui trae origine gran parte della civiltà europea; il Nibelungenlied racconta il crollo di un regno germanico nel periodo in cui l'impero romano volgeva ormai al tramonto; sia la Canzone di Orlando che il Ciclo del Kosovo nacquero dallo scontro devastante tra i poteri cristiano e musulmano; Beowulf, l'unico poema epico in antico inglese giunto fino a noi, e l'islandese Saga di Njáll riflettono la transizione dal paganesimo alla religione cristiana. Queste storie costituiscono i miti fondativi del continente europeo: hanno acceso la fantasia di sovrani, incitato eserciti a marciare, innescato la miccia della rivolta nelle menti dei rivoluzionari. Quel mondo antico di dei e imperatori, draghi e ninfe, cavalieri e principesse, fuoco e sangue ha creato il nostro: Nicholas Jubber ci svela come ha forgiato l'identità europea e come riecheggi ancora nei nostri giorni così turbolenti.
20,00

Lettera a chi non c'era. Parola dalle terre mosse

Franco Arminio

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 176

C'è Mario, che aspettava di mangiare la pizza di granturco con la figlia in braccio quando la terra ha iniziato a tremare: ha perso tutto, vive da anni in un container. Ci sono due ragazzi che si baciano in una macchina, il terremoto li coglie in quel momento di dolcezza. C'è Benedetto Croce, che riprende i sensi a notte fonda e si trova coperto dalle macerie fino al collo, e c'è Gaetano Salvemini, che sopravvive alla moglie, ai figli e a una sorella perché si aggrappa all'unica parete che non crolla. Il terremoto del 1980 in Irpinia, che travolse una terra già segnata dall'emigrazione, e la ricostruzione, che produsse tanti guasti ma non ha portato via la grazia antica di quei luoghi. Gli altri terremoti italiani, da quelli di Messina e Avezzano ai più recenti dell'Emilia, de L'Aquila e delle Marche. E in mezzo tante disgrazie collettive, imprevedibili o dovute all'incuria umana: Franco Arminio parte dai suoi luoghi e allarga lo sguardo per rievocarle a una a una, scavando tra le macerie con l'indignazione delle sue prose civili e la dolente tenerezza dei suoi versi. Questo libro è al tempo stesso un inedito catalogo delle nostre fragilità, di tutte le volte in cui la Terra ci ha ricordato che siamo piccoli quanto formiche sul suo grande dorso, e un appello rivolto a chi viaggia distratto attraverso le persone e le cose, perché "quello che è accaduto non è frutto del caso o di una congiura, [...] non riguarda solo chi è morto o i suoi familiari, riguarda noi e i nostri figli, riguarda soprattutto chi non c'era." Arminio chiede con ardore alla letteratura di farsi testimonianza, ci ricorda che l'ascolto e l'attenzione alle parole sono il primo passo per ricostruire la speranza.
16,00

L'uomo di fumo

Steven Price

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 816

Londra, 1885. In Edgware Road viene ritrovato il cadavere di una donna. La testa spiccata riaffiora a dieci miglia di distanza dalle acque melmose del Tamigi. L'ennesimo delitto orrendo che rischia di restare irrisolto in una città abitata da relitti umani, attraversata da fogne a cielo aperto, popolata da spiriti vagabondi, fasciata in una perenne nebbia sporca. Il nascondiglio perfetto per l'uomo di fumo, Edward Shade, il criminale che tutti cercano e tutti accusano. Allan Pinkerton, il detective più celebre di tutti i tempi, è morto senza riuscire a catturarlo; e ora tocca al figlio William, che ne ha ereditato l'ossessione, portare a termine l'impresa fallita. Ma anche Adam Foole, gentiluomo trasformista che viaggia accompagnato da un gigante e da una bambina, ha le sue ragioni per ritrovare Shade: e sono ragioni che alludono a un amore perduto, a una lettera, a un viluppo di segreti. Le miniere di diamanti del Sudafrica, i campi di battaglia della Guerra civile americana, un paesaggio vittoriano modellato sul dolore e sulle speranze infrante: questi i fondali di un romanzo dal passo epico e dall'architettura stupefacente.
9,90

Il sole dei morti

Ivan Sergeevic Smelev

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 400

Penisola di Crimea, 1920-1921. La Riviera russa, devastata dalla rivoluzione e dalla guerra civile, è teatro della vendetta dei vincitori. Nella terra dei cimmeri, dove un mito degli antichi greci collocava la porta dell'Ade, divampa il moderno inferno dello sterminio dei "nemici del popolo". Dall'alto di una casetta su un poggio affacciata su Alusta, cittadina incastonata tra i monti e il Mar Nero, il Narratore, che è l'autore stesso, assiste all'agonia per fame, violenza e abbandono di uomini, donne e mestieri, vigne e frutteti e campi, e degli animali domestici. Ivan Smelëv, scrittore affermato in Russia fin dai primi anni del Novecento, pur nello sconvolgimento in atto sceglie di non andarsene per cercare di salvare il figlio, arrestato senza più notizie. Solo quando ogni speranza cade si rassegna a partire. Ospite di Ivan Bunin in Francia, comporrà in pochi mesi del 1923 Il sole dei morti, primo di tanti suoi libri diventati popolarissimi nella "Russia all'estero" e infine tornati nella Russia postsovietica in innumerevoli ristampe. Smelëv stesso ha voluto per Il sole dei morti il sottotitolo di epopea: all'afflato epico e lirico di una grande penna si unisce la potente testimonianza su una tragedia epocale a lungo mistificata e rimossa.
20,00

Turmac Bleu. Un'autobiografia sognata

Umberto Silva

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 192

Un uomo è sveglio alle tre della notte, e ripercorre il suo passato: l'infanzia dorata e piena di ombre in una villa dal grande giardino, con un padre affascinante che appare, scompare e scialacqua denaro nei modi più eccentrici e una madre addolorata sempre chiusa nelle sue stanze, la Milano degli anni cinquanta, l'istituto dei gesuiti, la scoperta del sesso e della cultura, la rovina economica della famiglia; e poi il trasferimento a Roma al Centro Sperimentale di Cinematografia dove lavorerà e diventerà amico di grandi registi, attori e scrittori, il tutto inseguendo il comunismo, amori e ardori erranti, cercando di lasciarsi alle spalle fantasmi che poi si ritroverà a inseguire senza requie, mentre la sua vita incredibile e lunare procede per larghi balzi narrativi verso l'età matura e una gioiosa paternità. Tra il vero e il falso, tra l'invenzione simbolica e una realtà che spesso supera la più folle delle immaginazioni, in un gioco dello spirito continuo che non mostra mai del tutto le sue carte, l'"autobiografia sognata" di Umberto Silva racconta insieme la storia di una famiglia, gli orrori e le dolcezze del vecchio mondo e lo splendore di un'epoca irripetibile, oltre a un affollamento di personaggi straordinari tra cui spicca lui, l'inaffidabile e irresistibile narratore, che con la sua lingua rapinosa e un equilibrio bizzarro e tutto suo riesce a restituire sia le profondità più oscure sia la comicità senza freni della vita.
16,00

L'ora desiata vola. Guida al mondo dei rebus per solutori (ancora) poco abili

Pietro Ichino

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 256

"È un rebus" dovrebbe significare "è affascinante". Invece lo diciamo di ciò che risulta incomprensibile. A questo dannoso equivoco si ribella un famoso giurista, introdotto fin da piccolo nel mondo dei rebus da uno zio che gli ha fatto gustare la meraviglia delle frasi dotate di un secondo significato nascosto. E gli ha spiegato perché di questa meraviglia può godere di più chi ha il privilegio di parlare l'italiano. Il rebus intreccia parole e figure come accade solo nei sogni, che del rebus sono la variante notturna (come sapevano Artemidoro, Sigmund Freud e Primo Levi), ed è il più incantevole degli enigmi. È un peccato che tanti rinuncino ad accostarvisi per timore di perdersi nel labirinto dei suoi segreti, perché c'è un filo d'Arianna che da quel labirinto assicura la via d'uscita. A differenza dei sogni, infatti, i rebus hanno sempre una soluzione: per trovarla basta saper usare le chiavi - ma spesso si tratta di grimaldelli - di cui Pietro Ichino qui fornisce un divertente e completo assortimento.
16,00

L'indicibile

Gabriella De Fina

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 240

Due amiche scendono dall'auto e si trovano nel cuore di un grande bosco. In una radura, come in una fiaba o in un sogno, c'è la loro casa. Con sé hanno portato solo la malattia: Micaela e Bianca si sono conosciute in ospedale, dove entrambe stanno curando un tumore. Provare a vivere isolate significa sentirsi finalmente libere dal continuo sforzo che il male richiede per essere circoscritto, attutito, rimosso dal mondo dei sani. Vediamo i loro corpi muoversi tra gli alberi, sfiorarsi, riflettersi nello specchio del bagno senza paura di mostrare la propria fragilità, di odiarla, di riderci sopra. E ascoltiamo intrecciarsi alle loro parole una terza voce, dolce eppure pronta a provocare. Una voce misteriosa: ma non lo siamo forse tutti, misteriosi e invisibili agli altri? Sarà anche grazie a questa voce che - durante sette giorni, come quelli della Creazione - Micaela e Bianca riusciranno a dirsi l'indicibile. Con questo libro salutiamo la nascita di una scrittrice, Gabriella De Fina, donna indomita e appassionata della vita. A Giulio Mozzi, che ha tenuto a battesimo il suo romanzo, Gabriella disse che la malattia "lavora sulla tua potenziale cattiveria; ti fa concentrare solo su te stessa, su quelle parti del tuo corpo che la ospitano; ti fa sentire in concorrenza con tutte le altre persone". Scrivere allora non significa esorcizzare o vincere. Significa cercare una per una, con amorevole esattezza e profonda umanità, le parole per nominare la sofferenza, per condividerla spezzando il cerchio della sua solitudine. Così, scrive Mozzi, "L'indicibile è un romanzo. Ma è un romanzo che dovrebbe essere letto come un'opera di filosofia, di amore per la conoscenza. Perché solo la conoscenza può non salvarci, non consolarci - ma liberarci dal bisogno di essere consolati e di sognare la salvezza". Con una nota di Guido Mozzi.
17,00

La pietra oscura

Marco Baliani

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 368

Ulisse che viene dal Senegal, Inco grande, grosso e trasognato, Ago il minuscolo, Gemma, magra magra e tutta energia, Giorgio detto Stampa per via delle stampelle: insieme in terza media, insieme in questa fine di primavera che è l'ultima da passare come una banda. Poi prenderanno strade diverse, è inevitabile, e fa un po' male. Intanto condividono tempo e passioni: i giochi di ruolo nel negozio di fumetti di Sebastiano, e anche i fumetti, certo, i silenzi e le chiacchiere. E poi un gioco nuovo che li prende tantissimo, un gioco che inventeranno loro, in cui invece di trasformarsi in eroi potranno restare quello che sono. Un lago che custodisce oscure leggende, una cavità nella roccia, dentro il bosco: una grotta, un rifugio, forse il varco per un altro mondo. E lì, nella grotta, una pietra che si stacca dalle altre, scotta, lampeggia. In città salta la luce, gli allarmi delle auto partono. Poi buio e silenzio. E un manipolo di militari decisi a scoprire da dove irradia la straordinaria energia di cui è intrisa la grotta e a ritracciare setacciando le scuole i ragazzini che hanno lasciato le loro tracce ovunque. Comincia così questa storia di fughe e inseguimenti, misteri e ipotesi, in cui è chiaro che "le cose impossibili sono collegate fra di loro" e che l'anima del mondo, la forza che tiene vivi i vivi, è in pericolo. Una moria di pesci, antiche maledizioni, storie ancora più antiche, universi lontani e comunicanti, statue sacre, adulti ostili e adulti complici per un'avventura che ha la concretezza dell'amicizia vera e il brillio di un'equazione che lega i mondi. Età di lettura: da 12 anni.
17,00

I ragazzi della via Pascoli

Pino Roveredo

Libro: Copertina rigida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 128

È strano, come fanno le creature ad arrivare sulla terra. Il padrone dell'Universo rimescola in un sacco, pesca e spedisce. Pino e il gemello Rino sono destinati a Trieste, alla casa di mamma Evelina e papà Sisto, una casa semplice, umile, la casa del silenzio, dove insieme all'affetto regna il linguaggio dei segni. La loro infanzia è serena fino ai sei anni, quando una zia benintenzionata decide che devono essere affidati a un istituto. Lontano da casa, in una camerata di lettini bianchi, la divisa al posto dei buoni vestiti che sanno di famiglia, regole e divieti, le rare visite di mamma e papà, così desiderate e così dolorose; e poi punizioni, ingiustizie, tanta solitudine. L'ansia di crescere per liberarsi da quella prigione. Ogni tanto una consolazione: l'amore per la compagna Giuliana, l'amicizia con i vecchi dell'ospizio vicino. E poi un giorno tutto cambia, e finalmente si riesce a vedere il cielo. Età di lettura: da 12 anni.
13,00

Vite sognate del Vasari

Enzo Fileno Carabba

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 180

Pubblicato una prima volta nel 1550, e in una nuova edizione arricchita nel 1568 dagli stampatori Giunti di Firenze, il trattato sulle Vite de' più eccellenti pittori, scultori, e architettori di Giorgio Vasari è un'opera che raccoglie esistenze fondative della nostra civiltà artistica e costituisce una fonte preziosissima: ma nella sua versione originale è un testo difficilmente accessibile ai lettori di oggi, innanzitutto per ragioni linguistiche. Ispirato dalla ricchezza delle Vite vasariane, ma al tempo stesso affascinato da tutto ciò che esse tacciono, dalle lacune, dalle zone d'ombra, Enzo Fileno Carabba coglie in ciascuna l'occasione da cui far germogliare episodi fantastici eppure plausibili, che rivelano lo spirito profondo dei grandi artisti rinascimentali, le più imprevedibili, umane e sorprendenti ragioni che li hanno mossi. Ogni racconto indaga così uno stato d'animo o uno stato di grazia, che Carabba riporta alla luce con la dedizione di un "archeologo narrativo". Come colori che riemergono vivi sotto la patina del tempo, ciascuno dei personaggi si rivela a noi per aver provato un sentimento nel quale possiamo riconoscerci, un'inquietudine o un desiderio che percepiamo altrettanto urgenti, quasi che i singoli esseri umani fossero solo portatori che permettono ai sentimenti di vivere e riprodursi. Filippo Lippi e la capacità di farsi perdonare. Andrea del Castagno e il rancore. Leon Battista Alberti e la nostalgia... grazie a una scrittura lievissima, capace di sognare, i grandi del passato diventano, come diceva Pontiggia, "contemporanei del futuro".
18,00

La dama di Rue de Vaugirard

Stefano Jacini

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 240

Gli amori e i matrimoni di un'elegante e furba signora s'intrecciano in un vortice narrativo, incurante degli sbalzi temporali, con gli anni francesi di Gioachino Rossini e la scoperta di una sua lettera a un'amante molesta. Tutto accade o viene evocato a Parigi, a un passo dai Giardini del Lussemburgo, dove l'autorevole proprietaria di una crêperie è depositaria dei pettegolezzi e delle memorie storiche del quartiere, un tempo dominio dei Tre Moschettieri, oggi frequentato da un aspirante scrittore, un portinaio impiccione, una deliziosa storica dell'arte dai capelli ramati e un perdigiorno convinto che le anime dei defunti finiscano di morire dentro i vivi. Prende così forma un'ironica trama gialla, alla quale contribuiscono il furto di una spada che pare sia quella di Athos, un tappeto che nei disegni forse nasconde la mappa di un tesoro, il ritratto di una misteriosa viaggiatrice al quale chissà perché è stata tagliata la firma e un paio di delitti risolti da un invisibile commissario fumatore di pipa. Ogni elemento, ogni personaggio trova la sua ragion d'essere nel piacere di raccontare a ruota libera, di seminare ammiccamenti al solo scopo d'invitare al sorriso sulla commedia umana.
16,00

La fine del romanzo d'amore

Vivian Gornick

Libro: Copertina rigida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 176

In questa raccolta di saggi critici Vivian Gornick analizza l'amore e il matrimonio come temi della letteratura del ventesimo secolo, e lo fa con la stessa acuta intelligenza che definisce i suoi memoir. Gornick esamina opere e vita degli autori che più ammira - Grace Paley, Willa Cather, Hannah Arendt, Martin Heidegger, Jean Rhys, George Meredith, Jane Smiley, Richard Ford, Andre Dubus - per arrivare a sostenere che l'amore, l'appagamento sessuale e il matrimonio sono ormai temi esauriti come metafore del successo e della felicità. Per gran parte degli scrittori, così come per buona parte dei lettori, a preoccupare oggi è il dramma del nostro io arrabbiato e spaventato di fronte all'amore.
17,00

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