Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Bologna University Press

Giulio Faldini pioniere dell'ortopedia moderna tra Italia e Perù

Giulio Faldini pioniere dell'ortopedia moderna tra Italia e Perù

Libro: Libro in brossura

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2023

pagine: 184

Vita e opere di un grande ortopedico, entrato all'Istituto Rizzoli nel 1904 in tenera età come paziente a causa di una grave deformità ai piedi, per farvi ritorno da laureato come allievo. Bruciando le tappe, divenne prima braccio destro del direttore Vittorio Putti e professore, poi fondatore della Clinica Ortopedica di Parma per vincere, nel 1938, la direzione dell'Istituto "Gaetano Pini" di Milano, senza però poter assumere la carica in quanto ebreo. Subìta l'ingiustizia, riuscì comunque a sfuggire all'orrore lasciando con la famiglia l'Italia per il Perù. Scienziato e chirurgo affermato, non ebbe paura di ricominciare da capo affrontando nuovamente tutti gli esami di Medicina: nel 1940 era un'altra volta primario dell'Hospital Obrero di Lima, che aveva contribuito a fondare. Rivendicando il diritto a rientrare in Italia come cattedratico, partì per un congresso negli Stati Uniti dove avrebbe dovuto incontrare i colleghi italiani. Un infarto lo stroncò in viaggio: era il 1947 e aveva 49 anni. Vita breve, ma incisiva: ricordato a Lima con il reparto che porta il suo nome e con una via nell'elegante quartiere La Victoria, il suo Manuale di Ortopedia ha portato la fama dell'Istituto Rizzoli e dell'Università di Bologna in tutto il Sudamerica, rafforzandone il ruolo come capitale dell'ortopedia mondiale. Giulio Faldini, un esempio di come ricavare valori positivi dalle avversità della vita: il rimboccarsi le maniche senza mai piangersi addosso, lo scarso attaccamento alle cose materiali e il grande attaccamento ai valori che restano, come l'amore per la scienza e l'impegno e l'amicizia. Una storia più che mai attuale, ricostruita attraverso una paziente raccolta di testimonianze e una attenta analisi storiografica, che mostra quanto il valore di tolleranza, accoglienza e amicizia per chi arriva da lontano e le differenze culturali e religiose debbano sempre essere considerate risorse piuttosto che limiti.
25,00
La cassa depositi e prestiti e la riforma amministrativa dell'economia

La cassa depositi e prestiti e la riforma amministrativa dell'economia

Giovanni Mulazzani

Libro: Libro in brossura

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2023

Il volume intende offrire un contributo allo studio, sotto il profilo giuridico, delle vicende che riguardano l'interferenza dei pubblici poteri in economia, segnatamente attraverso l'analisi dell'esperienza della Cassa depositi e prestiti. In particolare, l'analisi muove dall'assoluta rilevanza e indubbia centralità che proprio quest'ultima ha assunto, non soltanto nella storia economica del nostro paese, bensì nel suo complessivo assetto istituzionale attraversato da un processo di riforme amministrative che hanno impattato significativamente nella disciplina dell'ordinamento sotto molteplici profili. Sotto il profilo economico-finanziario la Cassa depositi e prestiti ha soddisfatto i requisiti per traguardare l'obiettivo di poter coniugare l'esigenza di tutelare la stabilità e l'equilibrio dei bilanci pubblici, attesi i vincoli dei Trattati europei, e la volontà di realizzare investimenti pubblici ingenti per lo sviluppo e la crescita economica del paese. In tal modo è stata qualificata in sede europea quale market unit sotto il profilo contabile-statistico europeo e dunque risulta esterna al perimetro della pubblica amministrazione. La Cassa depositi e prestiti ha subito rilevanti evoluzioni anche sotto il profilo organizzativo, passando dall'originaria afferenza all'organizzazione diretta dello Stato, quale organismo ministeriale, a quella indiretta prima in forma di ente pubblico poi in forma societaria con l'apertura alla partecipazione delle Fondazioni di origine bancaria. Infine, anche dal punto di vista dell'attività svolta, la Cassa depositi e prestiti ha sviluppato una vocazione poliedrica affiancando alla qualifica originaria di soggetto finanziatore anche quella di garante, azionista e di investitore istituzionale, in una prospettiva sempre più integrata e non dicotomica del rapporto tra Stato e mercato.
30,00
Oltre lo spazio oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi

Oltre lo spazio oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi

Libro: Copertina morbida

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2023

pagine: 24

Oltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi è la nuova mostra di Fondazione Golinelli e Sistema Museale di Ateneo, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, curata da Andrea Zanotti, Roberto Balzani, Antonio Danieli e Luca Ciancabilla, con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e il Comune di Bologna, la media partnership di Rai Cultura e il sostegno di Banca di Bologna. Il progetto espositivo, dal 4 febbraio al 28 maggio 2023 nel Centro Arti e Scienze Golinelli di Bologna, presenta un connubio originale tra collezioni museali dell'Ateneo bolognese, exhibit immersivi e interattivi creati ad hoc e opere di arte moderna, come quelle di Bartolomeo Passarotti, Giacomo Balla e Mattia Moreni, opere - dipinti e sculture - di Nicola Samorì, e oggetti provenienti dall'Agenzia Spaziale Europea, che esprimono una visione unitaria della cultura e di alleanza tra arte e scienza che qui è riproposta al pubblico in un percorso di ricerca tra passato e scenari futuribili.
50,00
Luoghi del commercio, pratiche del consumo e spazi della città contemporanea

Luoghi del commercio, pratiche del consumo e spazi della città contemporanea

Libro: Copertina morbida

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2022

pagine: 208

Questo volume racchiude gli atti del convegno tenutosi presso la Fondazione dell'Innovazione urbana di Bologna il 18 marzo 2021, il cui tema centrale è il ruolo che i luoghi della distribuzione al dettaglio esercitano nei processi di trasformazione delle forme e delle identità degli spazi urbani contemporanei. Si tratta di un ruolo storicamente fondamentale che, abbastanza di recente, ha attirato l'attenzione di diverse discipline di ricerca anche fuori dagli ambiti più direttamente economici. Un importante paradigma esplicativo utilizzato per affrontarlo è stato quello delle pratiche del consumo trasformatesi anche per l'Italia, dai primi decenni del Novecento, sotto il segno della commercializzazione, dell'ibridazione del modello americano, sul filo dei riti di accesso al benessere consumistico. Per questa via i luoghi del commercio hanno conosciuto una crescita di interesse da parte, tra gli altri, di architetti, urbanisti, storici e antropologi, generando diverse prospettive d'indagine che hanno trovato nelle strutture del dettaglio un importante punto di sintesi. Partendo da questa varietà di approcci, lo sforzo del nostro convegno è stato quello di proporre un'osservazione che, mantenendo per quanto possibile accostati temi e prospettive disciplinari, offrisse utili spunti per indagare le molteplici dimensioni che costruiscono, lungo un campo storicamente abbastanza compatto, la relazione tra città contemporanea, pratiche del consumo e luoghi del commercio. Relazione che, portata infine sotto la luce delle trasformazioni e delle emergenze più recenti, si conferma come fondamentale per il futuro e il governo di una parte certo non secondaria dei nostri territori.
25,00
L'altro Rinascimento. Ulisse Aldrovandi e le meraviglie del mondo

L'altro Rinascimento. Ulisse Aldrovandi e le meraviglie del mondo

Libro: Copertina morbida

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2022

pagine: 96

C'è un'eredità del Rinascimento importantissima, ma ancora poco conosciuta. È il risveglio delle scienze naturali. Se gli artisti avevano cercato di imitare e superare i capolavori della classicità, i filosofi le idee, e gli umanisti la letteratura, negli ultimi decenni del Cinquecento Ulisse Aldrovandi e un piccolo gruppo di naturalisti, medici e farmacisti italiani decisero di ripercorrere le orme di Aristotele e di Plinio. Per la prima volta uscirono a studiare animali e piante dal vivo, anziché solo sui libri, muovendo i primi passi verso la scienza come la conosciamo oggi. Cominciarono a raccogliere collezioni che diventeranno i nostri musei di storia naturale. Fecero realizzare le prime vere immagini della natura, creando un immaginario che è ancora il nostro.
18,00
Leonardo: arte come progetto. Studi di storia e critica d'arte in onore di Pietro C. Marani

Leonardo: arte come progetto. Studi di storia e critica d'arte in onore di Pietro C. Marani

Libro

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2022

pagine: 244

Questa raccolta di saggi e ricerche è un omaggio da parte di amici, colleghi e allievi a Pietro C. Marani, come riconoscimento della sua attività scientifica e della dedizione da lui profusa nell'insegnamento universitario. Gli studi che compongono il volume sono tutti inediti e riguardano Leonardo da Vinci - autore a cui Marani ha dedicato la maggior parte delle proprie ricerche e del quale è tra i massimi esperti a livello internazionale - con l'intento di offrire un aggiornamento su un ampio ventaglio di temi leonardeschi di ambito artistico, scientifico e di fortuna critica. Paradigma del "progetto dell'arte", Leonardo è motivo di ispirazione costante per molti settori della ricerca universitaria ed è qui fatto oggetto di studio multidisciplinare da parte di una platea internazionale di specialisti che da molti anni intrattengono con Marani un fruttuoso dialogo sulla figura del Vinci. Il volume include la bibliografia completa delle pubblicazioni dello studioso. Pietro C. Marani è Professore Ordinario di Storia dell'arte moderna e Museologia al Politecnico di Milano. È stato direttore della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Milano e vicedirettore della Pinacoteca di Brera. Condirettore del restauro del Cenacolo e coautore dei cataloghi di importanti mostre internazionali su Leonardo da Vinci - Milano, Palazzo Reale; Parigi, Musée du Louvre; New York, Metropolitan Museum of Art - su Michelangelo e sugli artisti lombardi. È membro della Commissione Nazionale Vinciana e presidente dell'Ente Raccolta Vinciana.
28,00
Il primo autoritratto di Goya-Goya's first self-portrait

Il primo autoritratto di Goya-Goya's first self-portrait

Libro: Copertina morbida

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2022

pagine: 168

Atti della giornata di studi tenutasi il 10 maggio 2019 presso la Casa Cervantes del Reale Collegio di Spagna di Bologna in collaborazione con l'Associazione Hispania e la Libera Accademia di Studi Caravaggeschi "Francesco Maria Cardinal del Monte". L'incontro ha voluto donare un intenso momento di vera celebrazione dell'Arte e della Cultura: nello splendido e storico complesso spagnolo della "Casa de Cervantes", Goya ha nuovamente incontrato Bologna, questa volta in "terra di Spagna" e in un'occasione in cui sono stati affrontati e illustrati argomenti inerenti sia alla storia e all'analisi del primo autoritratto dell'artista, quanto alla vicenda del suo soggiorno in città. Goya, nel suo viaggio in Italia, ha ben conosciuto Bologna e la vita artistica cittadina: pertanto l'esposizione del primo autoritratto del grande maestro iberico ha significato non solo il giusto tributo all'opera e il riconoscimento alla sede più adatta per prestigio ad ospitarla per prima, ma ha consentito anche, attraverso la loro stessa mediazione, il rinnovato incontro tra il grande maestro e la città che, ormai tanto tempo fa, lo aveva calorosamente ospitato. Il volume include una Prefazione di Antonello De Oto e contributi a firma di Malena Manrique, Paolo Erasmo Mangiante, Roberta Lapucci e Marco Ciampolini. Correda il testo un ricco apparato iconografico di illustrazioni in bianco e nero e tavole a colori.
22,00
La traduzione dei classici per l'infanzia in una prospettiva di genere

La traduzione dei classici per l'infanzia in una prospettiva di genere

Valeria Illuminati

Libro: Libro in brossura

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2022

pagine: 388

Gli approcci di genere alla traduzione dei testi destinati a giovani lettrici e lettori rappresentano un ambito di ricerca recente, emerso solo all'inizio degli anni Duemila. Il volume si inserisce in tale contesto di studio indagando i punti di contatto tra la traduzione della letteratura per l'infanzia e la traduzione in prospettiva di genere, a partire da un corpus costituito da classici per l'infanzia francesi e inglesi tradotti in italiano. Grazie alla dimensione diacronica dischiusa dalla ritraduzione, l'analisi comparativa esplora la possibilità di tradurre prestando attenzione alle problematiche di genere, rintracciando le strategie linguistiche, testuali e paratestuali messe in atto nel processo traduttivo in relazione a tali aspetti. Combinando analisi quantitativa e qualitativa, la ricerca restituisce così la complessità dei legami tra genere e traduzione letteraria per l'infanzia. Valeria Illuminati insegna Lingua francese presso il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell'Università di Bologna, Campus di Forlì. Membro del Centro MeTRa e dei progetti europei GBOOK, volti a promuovere una letteratura per ragazze e ragazzi "positiva" dal punto di vista di genere, è autrice di pubblicazioni sulla traduzione in prospettiva di genere e sull'audiodescrizione.
25,00
«La voie de prose». La materia antica nel romanzo francese in prosa medievale

«La voie de prose». La materia antica nel romanzo francese in prosa medievale

Libro: Copertina morbida

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2022

pagine: 168

Sommario Giuseppina Brunetti; Premessa Jacopo Fois; Introduzione Catherine Croizy-Naquet Mettre en prose le passé, pluralité des pratiques; Luca Barbieri Ovidio e le epistole ovidiane nel romanzo francese in prosa; Luca Di Sabatino Dal Roman de Thèbes al Roman de Edipus; Jacopo Fois Organizzazione del racconto e partizioni narrative nel Roman de Troie en prose (Prose 2); Stefano Benenati La fortuna di un aneddoto: la fondazione di Alessandria di Egitto nel Roman d'Alexandre in prosa francese.
25,00
Case e studi delle persone illustri dell'Emilia-Romagna

Case e studi delle persone illustri dell'Emilia-Romagna

Libro: Copertina morbida

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2022

pagine: 276

È un legame saldo quello che accomuna le stanze di una casa, le persone che le abitano e il paesaggio in cui sono inserite. Se poi queste stanze sono state il nido, la fucina e il primo spazio espositivo per chi ha vissuto studiando e creando, il legame si estende a chi, nel visitarle, può sentire, vedere e toccare con mano la cultura ritratta nel suo farsi. Il censimento realizzato nel 2021 dall'allora Servizio Patrimonio culturale su proposta di Mauro Felicori, assessore alla Cultura e Paesaggio della Regione Emilia-Romagna, ha individuato sul territorio circa 90 realtà che in forme più o meno ibride rappresentano case museo, dimore, abitazioni, studi e archivi di artisti, cineasti, collezionisti, letterati, musicisti, scienziati e inventori, personaggi storici e famiglie. La legge regionale 2/2022, dedicata alle "Case e studi delle persone illustri dell'Emilia-Romagna", ha l'obiettivo di far crescere e conoscere meglio la costellazione composta da questi luoghi straordinari, dove la cultura ha preso alloggio e chi ne è stato l'abitante, dopo aver lasciato un segno nella storia, parla ancora attraverso le camere, gli oggetti e le opere.
25,00
Storia del PCI in Emilia-Romagna. Welfare, lavoro, cultura, autonomie (1945-1991)

Storia del PCI in Emilia-Romagna. Welfare, lavoro, cultura, autonomie (1945-1991)

Libro: Copertina morbida

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2022

pagine: 632

Frutto di un'imponente ricerca sulle fonti archivistiche, questo volume intende colmare un limite nella storiografia nazionale sul Partito comunista: la difficoltà a considerare e approfondire adeguatamente le espressioni territoriali. La storia del Pci emiliano-romagnolo mostra peculiarità molto nette in materia di valorizzazione delle autonomie, di riflessione sulla forma-partito e di attitudine riformista. Caratteristiche che vengono affrontate da diversi punti di vista nelle quattro parti in cui è articolato il volume - Politica e cultura, Welfare e società, Lavoro e impresa, Partiti e istituzioni - mostrando come in Emilia-Romagna i limiti del «vecchio bagaglio comunista» furono superati meglio che altrove aprendo la via, di fatto, a un modello di sviluppo socialdemocratico e riformista, che si dispiegò pienamente a partire dagli anni Sessanta, quando salì alla ribalta una nuova generazione di dirigenti. La spinta riformista del Pci emiliano-romagnolo visse il suo momento più intenso in corrispondenza del regionalismo dei primi anni Settanta, ma subì una battuta d'arresto nella seconda metà di quel decennio. A pesare furono i processi di ricentralizzazione nelle politiche pubbliche che si verificarono durante i governi di «solidarietà nazionale», nel quadro complessivo di un paese che viveva l'escalation del terrorismo. Nella società della transizione post-fordista, il Pci si trovò di fronte una realtà sociale e politica molto diversa da quella che lo aveva portato alla precedente ascesa elettorale, ma anche il rapporto del Pci con la società post-industriale va analizzato in relazione alle dinamiche territoriali e la risposta del partito in Emilia-Romagna mostra spunti di particolare interesse, che vengono qui affrontati per la prima volta con una prospettiva storica. Carlo De Maria è Professore Associato di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell'Università di Bologna. È coordinatore scientifico del progetto "Partecipare la democrazia: storia del Pci in Emilia-Romagna" e presidente dell'Associazione di ricerca storica Clionet. Il volume raccoglie saggi di: Eloisa Betti, Claudia Capelli, Carlo De Maria, Teresa Malice, Tito Menzani, Alberto Molinari, Andrea Montanari, Fabio Montella, Federico Morgagni, Laura Orlandini, Roberto Parisini.
35,00
Master per giuristi d'impresa. Volume 51

Master per giuristi d'impresa. Volume 51

Libro: Copertina morbida

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2022

pagine: 104

Da tempo si parla di riforma digitale della nostra pubblica amministrazione, e vari tentativi si sono succeduti nel tempo, anche se con risultati non del tutto soddisfacenti. Il Piano nazionale (PNRR) recentemente approvato ed oggi in fase di graduale attuazione ripropone con ancora maggiore determinazione questo obiettivo non più rinviabile. La crescita del nostro Paese, e soprattutto della nostra economia, passa indubbiamente attraverso programma che richiede grande impegno e professionalità. Il lavoro che qui si presenta intende avviare una riflessione ed un indispensabile approfondimento in taluni contesti particolarmente significativi.
20,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.