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BOLLATI BORINGHIERI

Tra le nostre parole

Katie Kitamura

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2022

pagine: 176

Una giovane donna di origine giapponese, nata a Singapore, cresciuta in Francia e poi trasferitasi negli Stati Uniti, arriva all'Aja per lavorare come interprete alla Corte penale internazionale. Multilingue, ma senza radici, è in cerca di un luogo in cui sentirsi se stessa, un luogo da chiamare «casa». Nel tessere una prima rete di relazioni, si ritrova presto coinvolta in un ribollire di drammi personali: con Adriaan, l'uomo separato dalla moglie ma ancora legato a quel matrimonio, con cui comincia una storia d'amore; con Jana, l'amica gallerista che assiste a un apparentemente casuale atto di violenza che diventerà un'ossessione per la nostra protagonista; e con l'imputato, un ex presidente di Stato cui deve prestare la sua voce in traduzione, colpevole di crimini così orrendi da crearle importanti problemi etici. Silenziosa e introversa, dominata da passioni tranquille, la giovane interprete si ritrova ad affrontare dubbi legati all'amore, al potere, alla violenza, sia nelle sue relazioni più private, sia nel lavoro alla Corte. Tutto questo minaccia di sopraffarla, ma la condurrà a capire che cosa, nella vita, vuole davvero. Con echi di Un cuore così bianco di Javier Marías, Tra le nostre parole affronta la ricerca del segreto nascosto dentro ogni essere umano. Come in un thriller, una forte suspense caratterizza una vicenda dove le motivazioni personali spesso si scontrano contro una realtà molto diversa da come era stata immaginata, e Katie Kitamura è bravissima nello scandagliare i sentimenti e il disorientamento dei suoi protagonisti.
17,00

Materiali per la vita. Le incredibili storie dei biomateriali che riparano il nostro corpo

Devis Bellucci

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2022

pagine: 224

La scienza dei materiali è una disciplina affascinante e misteriosa. Capire di cosa sono fatte le sostanze che ci circondano, quale sia la loro struttura chimico-fisica e la tecnologia che le produce è un'avventura appassionante. Esiste poi un'intera classe di materiali del tutto speciale: sono quelli che inseriamo nei nostri corpi per vivere meglio. In alcuni casi, proprio per poter continuare a vivere. Li chiamiamo biomateriali e hanno una storia peculiare, fatta di ricerche pionieristiche e visionarie, di svolte scientifiche inaspettate, esperimenti eroici e, in più di un caso, di sfacciata fortuna. I nostri tessuti, normalmente, non amano i corpi estranei, ma i biomateriali aggirano le difese dell'organismo ed è proprio a loro che è dedicato questo libro. Con uno stile avvincente e grande competenza, "Materiali per la vita" racconta le vicende di queste sostanze, i protagonisti che le hanno studiate e il travagliato percorso che infine ne ha consacrato l'uso. Scopriremo perché il titanio è così straordinario, di cosa è fatta l'amalgama che ripara i nostri denti, che uso facciamo del silicone, del collagene e dell'acido ialuronico e che legame c'è tra un coraggioso pilota della Royal Air Force della Seconda guerra mondiale e i cristallini artificiali che oggi donano la vista a tante persone che altrimenti l'avrebbero perduta. Scopriremo anche i segreti degli stent coronarici e la struttura delle leghe a memoria di forma, per giungere all'ultima frontiera dei biomateriali: le tecnologie al servizio dell'ingegneria tissutale, capace di rigenerare i tessuti malati dove e quando serve. Forse non siamo ancora dei cyborg, metà umani e metà artificiali, ma certamente negli ultimi decenni stiamo diventando creature sempre più ibride proprio grazie ai biomateriali, che in maniera crescente ci stanno garantendo un'esistenza più sana, più lunga e migliore.
20,00

Tra una crisi e l'altra. Storia dell'economia italiana negli ultimi 15 anni

Giorgio Brunetti

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2022

pagine: 160

Negli ultimi quindici anni l'Italia, così come il mondo intero, ha affrontato una successione serrata di crisi economiche. Da quella dei subprime del 2008 - che dagli Stati Uniti è dilagata ovunque, causando all'Occidente capitalista una delle ferite ancora ad oggi più dolorose - a quella originata dagli scenari, tristemente inediti e inattesi, seguiti alla diffusione della pandemia di Covid-19, le crisi hanno ormai assunto le sembianze di un destino ciclico dell'economia. Eppure, per quanto apparentemente simili, le difficili congiunture attraversate dal sistema economico del nostro paese negli ultimi anni posseggono specificità e caratteristiche proprie, non sempre facili da comprendere per le persone non esperte. Subprime , spread , debito sovrano, rischio, quantitative easing . Parole lette centinaia di volte, ma il cui significato spesso fatichiamo a inserire in una narrazione coerente e organica, capace di mettere in luce i nessi, i rapporti di causalità, gli effetti di breve e lungo periodo. Come ha reagito il nostro tessuto produttivo alle varie crisi? Quali strategie aziendali si sono rivelate vincenti e quali fallimentari? Che relazione c'è tra la crisi greca del 2009 e quella italiana del debito sovrano del 2011? Negli ultimi due anni, la pandemia ci ha messo di fronte ad altre grandi sfide. Sanitarie, sociali, politiche. E naturalmente anche economiche, per via delle chiusure commerciali e dei blocchi o rallentamenti produttivi. Sfide che, inoltre, si sommano a quelle già in corso: la povertà e la disuguaglianza, l'emergenza climatica, la rivoluzione digitale. In questa aggrovigliata matassa di eventi, Giorgio Brunetti ci aiuta a fare chiarezza e a mettere ordine. Per avere consapevolezza del passato e del presente, e, soprattutto, per acquisire gli strumenti necessari per immaginare il futuro.
14,00

«In questi tempi di fervore e di gloria». Vita di Gaetano Azzariti, magistrato senza toga, capo del Tribunale della razza, presidente della Corte costituzionale

Massimiliano Boni

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2022

pagine: 352

Gaetano Azzariti (Napoli 1881 - Roma 1961) fu magistrato del Regno, segretario per la revisione dei codici delle colonie e segretario particolare dei ministri Scialoja e Mortara nell'Italia liberale giolittiana. Potente direttore dell'Ufficio legislativo per tutta l'epoca fascista, consigliere di Corte d'Appello e presidente di sezione della Cassazione, dopo l'emanazione delle leggi razziste del 1938, che contribuì a redigere, divenne anche presidente del Tribunale della razza. Alla caduta del fascismo, fu brevemente ministro di Grazia e Giustizia durante il governo Badoglio. Dopo la guerra, sottoposto a procedimento di epurazione, riuscì a sottrarsi alla richiesta di messa a riposo e anzi venne cooptato da Palmiro Togliatti nel Ministero di Grazia e Giustizia, dove contribuì a scrivere l'amnistia per i reati fascisti del 1946. Dal 1957 fu giudice della Corte costituzionale repubblicana, diventandone presidente l'anno dopo e fino alla morte. In tale veste redasse la storica sentenza n. 1 della Corte, e fu protagonista di aspri scontri con i primi governi repubblicani. Gaetano Azzariti è stato dunque un uomo in grado di attraversare la storia del nostro paese sempre in posizioni di primo piano e di passare indenne attraverso tutti i cambiamenti più traumatici, dal regime liberale alla dittatura fascista, e da questa alla democrazia. Onorato da una via a lui dedicata a Napoli e da un busto al palazzo della Consulta, la sua vicenda iniziò a fare scandalo nel 2015; in seguito, la via venne cancellata e intitolata a una bambina ebrea deportata, mentre il busto venne rimosso, ufficialmente per restauro. Il nodo centrale era, naturalmente, il Tribunale della razza e il ruolo del magistrato nel regime fascista. In questo libro, Massimiliano Boni mette in luce per la prima volta, grazie anche a documenti inediti, la vicenda paradigmatica di Azzariti, uomo di apparato, la cui carriera inesorabile lo vide sempre ai vertici, inamovibile al mutare degli eventi, ogni volta proteso verso nuovi traguardi, raggiunti a costo di tanti silenzi e compromissioni.
26,00

Baruch Spinoza. Il marrano ebreo di Amsterdam

Riccardo Calimani

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2022

pagine: 112

Dopo aver raccontato la Vienna ebraica a cavallo tra Otto e Novecento, con le sue esuberanti personalità del mondo intellettuale e artistico, e il complesso e tragico rapporto tra il mondo ebraico e la Germania, Riccardo Calimani si concentra sulla figura intellettuale di Baruch Spinoza e sulla città che ne ha ospitato, non senza contraddizioni, la parabola intellettuale. Ha solo ventiquattro anni Spinoza quando subisce il più severo decreto di espulsione mai pronunciato dalla Santa Assemblea a nome della comunità ebraica della città. Ma quale fu la sua colpa? Cattive opinioni? Orrende eresie? Abominevoli idee? Una risposta univoca e soddisfacente non c'è. Probabilmente il giovane Spinoza aveva toccato un nervo scoperto di natura politica e gli ebrei di Amsterdam erano molto sensibili al clima di accese tensioni politiche di contrasti teologici che dominavano la vita in Olanda. Riccardo Calimani ci restituisce il contesto storico e sociale e l'esuberanza intellettuale dell'epoca, con freschezza e entusiasmo.
10,00

Gerusalemme assediata. Dall'antica Canaan allo stato d'Israele

Eric H. Cline

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2022

pagine: 432

La prima battaglia documentabile deve essere avvenuta attorno al 1350 a.C. e riguarda un certo Abdi-Heba, piccolo monarca di una località che gli egizi chiamano Urushalim, sulle colline oltre il deserto al di là del Mar Rosso; il re probabilmente viene circondato da qualche popolo cananeo e chiede aiuto al faraone, implorando: "Sono come una nave nel mezzo del mare!". È la prima volta che viene scritto, ma la sindrome da accerchiamento si ripeterà ancora e ancora, molte volte nel corso dei secoli, sulle colline di Yerushalàim, Jerusalem, Al Quds "la santa". La prima conquista documentata della città è quella di re Davide, mille anni prima dell'era volgare, e da lì in poi non passerà secolo, spesso neppure decennio, senza che qualcuno abbia combattuto attorno alle mura della città. Verrà Hazael, re di Aram, Sennacherib l'assiro e Nabucodònosor il babilonese; verrà Tolomeo, poi Antioco, i maccabei e Ircano; verranno i parti e Erode, Tito e poi Adriano; verrà il califfo Umar, poi gli abbasidi e a seguire i fatimidi; verranno i selgiuchidi e i crociati, Saladino e Federico II, i damasceni, i mongoli e i mamelucchi; verranno gli ottomani e poi gli inglesi del generale Allenby con i primi carri armati; fino a giungere ai giorni nostri e agli scontri sanguinosi tra israeliani e palestinesi. Sullo sfondo di tutto ciò c'è la città che il salmista chiama "città della pace", il simbolo sfortunato di troppi interessi e di infinite contese, la città "d'oro, di rame e di luce" cantata in una celebre canzone.
15,00

Un'eredità di avorio e ambra

Edmund De Waal

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2022

pagine: 400

Un'elegante vetrina nella casa londinese di Edmund de Waal contiene 264 sculture giapponesi di avorio, o legno, non più grandi di una scatola di fiammiferi, raffiguranti divinità, personaggi, animali, piante. Come questi preziosissimi, minuscoli netsuke siano sopravvissuti sfuggendo all'attenzione dei nazisti che razziarono il palazzo viennese sulla Ringstrasse di proprietà dei suoi bisnonni, è solo una delle tante, emozionanti sorprese di questo libro. De Waal ricostruisce i passaggi dei netsuke da una mano all'altra, raccontandoci in parallelo la storia romanzesca della sua famiglia d'origine, gli Ephrussi. Osservando con un limpido sguardo d'artista i luoghi da loro abitati, e i beni da loro posseduti, de Waal ci restituisce l'atmosfera di un'epoca, sigillando vite intere dentro un racconto perfetto.
10,00

Il Maestro della Testa sfondata

Hans Tuzzi

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2022

pagine: 336

Febbraio 1978. Fra poche settimane il rapimento di Aldo Moro cambierà la storia d'Italia, ma ora è soltanto l'alba nebbiosa di un sabato qualunque. E nella periferia milanese, fra casermoni popolari e tristi lampioni, su un autobus fermo al capolinea viene trovato il cadavere dell'autista, i pantaloni abbassati e la testa sfondata da colpi violenti. E quando il commissario Melis, incaricato del caso, scopre che l'uomo lavorava a tempo perso per un libraio antiquario morto d'infarto pochi giorni prima, decide che la coincidenza merita di essere approfondita. L'indagine sul delitto - o meglio, sui delitti, perché l'omicida colpisce ancora - attraversa quartieri popolari e salotti borghesi, botteghe artigiane e raffinati templi della bibliofilia, regalando al lettore un romanzo intenso e sfaccettato.
10,00

Trattato di psicoanalisi

Cesare L. Musatti

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2021

pagine: 880

Manuale esemplare su cui si sono formate intere generazioni di analisti, uomini di cultura e studenti, il "Trattato di psicoanalisi" dì Cesare L. Musatti, qui riproposto, è ancora oggi l'esposizione più approfondita ed esauriente - arricchita di casi clinici - della dottrina freudiana. Nelle sei parti in cui è diviso (Le origini della psicoanalisi; La teoria psicoanalitica del sogno; Le disfunzioni momentanee della vita comune; I prodotti della fantasia e le raffigurazioni dell'arte; La dottrina degli istinti; La struttura della personalità umana), ogni caposaldo è sapientemente illustrato. Musatti, grande analista lui stesso e direttore delle Opere di Freud, condivide con il fondatore della psicoanalisi anche una prosa di assoluta limpidezza. È capace di alta e scrupolosissima divulgazione, ma senza ossequi ortodossi: non rinuncia mai alla propria indipendenza di giudizio, segnalando gli aspetti che lo lasciano "dubbioso e perplesso" o gli sembrano "bisognosi di chiarimenti, di integrazioni o di revisioni", nella consapevolezza che in ogni caso "per oltrepassare Freud bisogna passare attraverso Freud".
36,00

L'ombra del diavolo. Una storia dei demoni della scienza

Jimena Canales

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2021

pagine: 480

La scienza è senza dubbio la disciplina che più d'ogni altra ha contribuito a sconfiggere, esorcizzare - ed espungere per sempre - il soprannaturale dalla nostra visione del mondo. Eppure, proprio mentre il mondo infestato da entità soprannaturali veniva emendato dal potere rischiarante della ragione, un nuovo tipo di demone si materializzò con malizia nell'immaginazione degli scienziati, i quali cominciarono a impiegare esseri ipotetici per svolgere determinati ruoli nei loro esperimenti mentali. E questi impavidi, e loro malgrado ignari, assistenti aiutarono gli scienziati di ogni epoca a spingere le conoscenze del reale oltre il limite. Attraversando quattro secoli di scoperte - da René Descartes, il cui genium poteva dirottare la realtà sensoriale, a James Clerk Maxwell, il cui «diavoletto» di dimensioni molecolari ha abilmente infranto la seconda legge della termodinamica, a Darwin, Einstein, Feynman, su fino ai demoni quantistici di Planck e ai diavoli dei computer di Minsky e oltre ancora - Jimena Canales racconta una storia della scienza e dei demoni poco conosciuta, una storia nascosta e oscura dei diavoli che l'hanno segretamente animata. Canales rivela come i più grandi pensatori scientifici hanno usato i demoni per esplorare i problemi, testare i limiti del possibile e comprendere meglio la natura. Sono questi servi immaginari al servizio della scienza che hanno aiutato a svelare i segreti dell'entropia, dell'ereditarietà, della relatività, della meccanica quantistica e di altre meraviglie scientifiche, e sono sempre loro che continuano a ispirare le scoperte nei regni dell'informatica, della fisica e dell'intelligenza artificiale di oggi. Magari il mondo non è più infestato dal diavolo come una volta, ma i demoni dell'immaginazione scientifica sono vivi e vegeti, e continuano a giocare un ruolo vitale negli sforzi degli scienziati per esplorare l'ignoto e rendere reale l'impossibile
29,00

I trovatori

Costanzo Di Girolamo

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2021

pagine: 336

Con i trovatori si può far nascere la poesia moderna. Ma questa tradizione capitale per la civiltà letteraria europea resta ancora lontana da noi per molte ragioni e soprattutto perché quanto si scrive su di essa sembra destinato a ricadere nelle opposte modalità dello specialismo più esasperato da un lato e della divulgazione dall'altro. Questo libro tenta di percorrere una strada diversa, adottando un impianto fortemente saggistico, ma fornendo al lettore gli strumenti per una conoscenza non superficiale della materia. L'Introduzione traccia per sommi capi una storia esterna della lirica occitana, mentre in ogni capitolo la discussione ruota attorno a uno o più componimenti (ventiquattro in tutto), tradotti e commentati, che hanno la funzione di mettere chi legge a diretto contatto con la lingua, le strutture formali e i concreti problemi d'interpretazione dei testi. Impostato per tagli sincronici e per nuclei tematici, e con parti dedicate alle personalità più importanti, il volume offre uno spaccato complessivo dei due secoli che hanno visto i trovatori protagonisti nelle corti di tutta Europa nel plasmare un gusto poetico e un modello di comportamento di cui ancora possiamo sentirci eredi. In questa seconda edizione un ampio Excursus segue la storia dei trovatori nella modernità, dai progetti editoriali di Bembo nel Cinquecento fino al loro ritorno nel Novecento nei versi di Pound, di Pasolini, di Giudici e fino alla loro apparizione in rete nel Duemila. La sezione «Note ai margini» contiene brevi interventi che affrontano questioni o anche nodi interpretativi venuti alla luce di recente o mai chiariti in maniera esauriente (come il significato di midons , la donna amata).
28,00

I filosofi di Hitler

Yvonne Sherratt

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2021

pagine: 320

Il programma politico di quello che di lì a poco si sarebbe chiamato Partito nazionalsocialista tedesco era ben noto fin dal 1925, delineato fin nei particolari nel Mein Kampf, che ebbe da subito una straordinaria fortuna commerciale. Nel 1933, anno dell'ascesa al potere di Hitler, l'ideologia razzista e antisemita del nazismo si imponeva già nelle università e nei centri di ricerca. Molti intellettuali non esitarono a mettersi al servizio del Terzo Reich. Filosofi, scrittori, scienziati, storici, cineasti rafforzarono ideologicamente e politicamente il regime hitleriano. Ma non tutti si comportarono allo stesso modo. Mentre figure di spicco della cultura come Theodor Adorno, Max Horkheimer, Walter Benjamin, Ernst Cassirer, Hannah Arendt, Karl Löwith, Theodor Lessing, Karl Jaspers e vari altri furono ridotti al silenzio o costretti all'esilio, altri eminenti filosofi, tra i quali spiccano i nomi di Martin Heidegger, Carl Schmitt, Alfred Rosenberg, Wilhelm Grau e Max Boehm, contribuirono nel dare al nazismo una facciata di rispettabilità che gli mancava e che non avrebbe mai dovuto avere. Fu anche grazie al loro concreto appoggio, talora fervido e incondizionato, che il nazismo poté attuare il suo programma criminale quasi per intero. Frutto di anni di ricerche negli archivi internazionali, questo libro affascinante e appassionato ricostruisce minuziosamente il complesso rapporto tra quei filosofi e il nazismo, descrive il loro profilo etico e intellettuale, scandaglia le loro vicende umane fin negli aspetti più torbidi e meno noti.
14,00

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