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Audino

Desperate housewives. Creato da Marc Cherry. Analisi della struttura drammaturgica della serie (1ª stagione)

Paola Brembilla, Giovanna Guidoni

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 112

«Mamma, perché una persona si uccide?». «Be', a volte le persone sono talmente infelici che risolvono così i loro problemi!». È il 2004. Il settimo minuto della prima messa in onda di Desperate Housewives sul canale ABC statunitense. Lo scambio di battute tra il personaggio di Susan e la figlia Julie sintetizza l'interrogativo drammaturgico principale di quella che è stata la serie al femminile più vista di sempre. Ma qual è il suo "segreto"? Il mistero che ha irretito di puntata in puntata il pubblico di Desperate Housewives - I segreti di Wisteria Lane, decretandone il successo? In questo saggio viene decostruito e poi ricostruito il contesto produttivo della serie e quindi esplorato in modo dettagliato l'impianto strutturale della sua prima stagione: due aspetti complementari in un prodotto capofila di quella che verrà nominata come nuova serialità. Addentrandosi in tutti i meccanismi e gli espedienti messi in atto dalla sceneggiatura, viene mostrato come ogni elemento drammaturgico sia solidale all'altro in vista di un senso unitario che li trascende. Il libro percorre così un viaggio pieno di colpi di scena e di imprevisti, e porta il lettore alla consapevolezza che al fondo di Desperate Housewives c'è una visione della materia narrativa capace di integrarsi perfettamente con la sua forma. Un'opera che, nella capacità di giocare con i generi per piegarli a significati inediti, ha rivoluzionato i principi stessi della televisione di qualità.
15,00

The apartment. Analisi della sceneggiatura di Billy Wilder e I.A.L. Diamond

Franca De Angelis, Andrea Minuz

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 128

Insieme a Viale del tramonto, La fiamma del peccato, A qualcuno piace caldo, L'Appartamento è uno dei vertici dell'opera di Billy Wilder e tra le più grandi commedie di tutti i tempi. La vicenda di C.C. Baxter (Jack Lemmon) e Fran Kubelik (Shirley MacLaine), le loro solitudini che si incontrano a New York, la rocambolesca storia d'amore che li unisce hanno appassionato e continuano ad appassionare gli spettatori di ogni generazione. In questo libro, Franca De Angelis e Andrea Minuz analizzano in dettaglio la sceneggiatura di Billy Wilder e I.A.L. Diamond, smontando e rimontando gli ingranaggi di un meccanismo narrativo perfetto, evidenziando lo stile di scrittura, la costruzione di personaggi, ambienti, dialoghi e le geometrie della trama. Emerge tutta l'esemplarità di uno script che ridisegna le regole di un genere (la commedia romantica) dentro un nuovo orizzonte di senso, dando vita a un film gioioso, ironico, ricco di colpi di scena, malinconico senza mai essere cupo, in perfetto equilibrio tra farsa e dramma.
15,00

Manuale di storia della musica. Per le Scuole superiori. Volume 1

Flavia Sabia, Valeria Morselli

Libro

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 176

Rivolto agli studenti del liceo coreutico e in coerenza con le Indicazioni Nazionali MIUR, il testo concentra gli aspetti utili a cogliere consapevolmente il legame e lo sviluppo estetico tra suono, ritmo e movimento all'interno delle forme artistiche occidentali di natura colta. Diviso in tre volumi, questo primo volume prende in esame i secoli dalla Grecia classica al primo Barocco.
22,00

Breve storia della scenografia cinematografica

Renato Lori, Gilda Cerullo

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 136

La storia della direzione della fotografia in 24 fotogrammi. L'uso della luce nel cinema dagli anni dell'Espressionismo a oggi. Un percorso tecnico, ma anche un viaggio nella creatività e nella capacità visionaria di alcuni dei più grandi direttori della fotografia mondiale.
16,00

Il balletto triadico di Oskar Schlemmer. L'attività teatrale e coreica di uno degli artisti più poliedrici del Bauhaus

Francesca Falcone

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 136

Oskar Schlemmer, noto scultore e pittore dell'avanguardia tedesca, riversò il suo genio nell'attività di coreografo e danzatore all'interno del Bauhaus. Chiamato da Gropius a dirigere l'officina di scultura in pietra, dal 1923 al 1929 fu direttore anche del laboratorio teatrale, dove portò a compimento le sue ricerche tese all'integrazione di tecnologia, design, danza, architettura e corpo umano. «Solo il corpo umano, sfrondato, grazie all'ausilio della geometria, da ogni gravame naturalistico come da ogni ossessione psicologica, può riattivare sulla scena i rapporti perduti tra microcosmo e macrocosmo», sostiene Schlemmer. E in questo libro, mettendo in luce importanti aspetti visuali e del suo pensiero, l'autrice approda all'intrigante concezione di spazio "praticato" e "costruito" che Schlemmer realizzò pienamente nel suo Triadisches Ballett, di cui nel 2022 si celebra il centenario della creazione. Accolto con successo alla sua prima, il Balletto triadico e le sperimentazioni avviate da Schlemmer nel teatro del Bauhaus influenzarono per tutto il '900 danza, coreografia e performance. In ambito pop, lo stesso David Bowie nel 1974 apparve in un video con un abito di scena che traeva ispirazione dai costumi del Balletto triadico e, nel dicembre 1979, si esibì al Saturday Night Live con una mise dalla struttura tipicamente modulare che, di nuovo, sembrava appena uscita da una creazione di Schlemmer. Indirizzato a chiunque si occupi di danza, di spettacolo e di arti visive, questo libro è uno strumento indispensabile per comprendere lo spazio artistico nel massimo rendimento della sua realizzazione scenica.
18,00

L'arte della comicità. I segreti della commedia: teoria e tecnica della scrittura comica

Steve Kaplan

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 160

C'è differenza tra divertente e comico? Esiste "l'equazione della comicità"? E si può imparare a scrivere commedie? Anni fa, all'epoca d'oro del nostro cinema, sceneggiatori e registi europei e statunitensi consigliavano agli scrittori di misurarsi con la commedia, viatico per imparare ad affrontare il dramma. Nomi come Age e Scarpelli, Scola, ma anche Maccari, Flaiano e Monicelli, raccontavano che è nel comico che si racchiude la nostra umanità, il luogo dove imparare a conoscere noi stessi e la nostra scrittura. Steve Kaplan, con questo libro, ci spiega perché. Con un taglio decisamente innovativo, nel libro viene sviscerata l'arte della comicità e spiegato in modo pratico quali sono le chiavi, assolutamente umane, che portano a ridere e a far ridere. Attraverso numerosissimi esempi che decostruiscono sequenze di testi classici, film noti e programmi televisivi popolari, individuando cosa funziona, cosa non funziona e perché, l'autore introduce alla "filosofia della commedia" e sfata il falso mito secondo cui la scrittura comica non si insegna.
19,00

Fare scenografia per il cinema. Dall'ideazione alla realizzazione sul set

Alessia D'Amico

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 144

Che si tratti di un film, una serie o un cortometraggio, la scenografia è l'insieme degli elementi visivi in cui si colloca e prende corpo l'azione. Determina lo spazio scenico con cui i personaggi, la luce e la macchina da presa entrano in rapporto. Un tempo il lavoro si imparava a bottega, sulle orme di qualche Maestro a cui il mestiere si "rubava con gli occhi". Oggi, per partecipare a un set, viene chiesto già un buon livello di preparazione. Rivolto agli studenti ma utile anche a chi sta muovendo i primi passi da professionista, questo libro ricalca e riproduce l'apprendistato di un tempo, dedicando particolare attenzione alla scenotecnica. Scritto con forte taglio operativo, rigoroso ed esaustivo al contempo, il libro accompagna il lettore attraverso tutte le fasi che si percorrono per raggiungere la costruzione di un'ambientazione cinematografica, che sia stata pensata in location o in studio. L'autrice ha arricchito il testo con immagini esplicative e tantissimi esempi tratti da opere contemporanee: risorse indispensabili per intraprendere un percorso di studio che porti a individuare nel concreto criticità e soluzioni, fornendo tutti gli strumenti teorici e pratici per svolgere con creatività e consapevolezza questo affascinante mestiere
18,00

Produrre teatro in Italia oggi. Pratiche, poetiche, politiche

Francesca D'Ippolito

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 128

Come si produce uno spettacolo teatrale? In che modo si coniugano il desiderio artistico e la necessità di fare impresa? Attraverso l'analisi sia dei modi tradizionali (consolidati ed efficaci) di produrre teatro sia di quelli più recenti, caratterizzati dall'innovazione dei processi creativi, questo libro offre tutti gli strumenti necessari per produrre e organizzare uno spettacolo. Una vera e propria guida che, tenuto conto delle caratteristiche che distinguono le imprese culturali da tutte le altre, analizza i passi necessari per un approccio consapevole al project management dello spettacolo dal vivo, in costante riferimento alle politiche culturali italiane attuali, tra strategia, pianificazione, festival, residenze e altre esperienze concrete. Perché, come scrive Alessandro Toppi nella postfazione, «anche l'opera più integra rischia la sparizione prematura, e dunque la non incidenza civile e culturale, se non è accompagnata da una gestione che ne sostenga la qualità, ne nutra la permanenza e ne favorisca l'incontro col pubblico, di replica in replica».
18,00

La grande stagione del balletto russo. Fra Ottocento e Novecento: tradizione e avanguardia

Elena Randi

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 136

Il volume focalizza l'attenzione sul balletto russo tra gli ultimi decenni del XIX secolo e i primi trent'anni circa del Novecento, ossia sulla stagione straordinariamente vivace che va da Petipa e Ivanov fino ai Ballets Russes di Djagilev. L'autrice prende le mosse dall'importantissima produzione classica che vede la creazione di opere immortali come Il lago dei cigni o come La bella addormentata, ma anche dai riallestimenti russi, più o meno filologici, di capitali produzioni romantiche quali Giselle. Passando attraverso eventi di rilievo come I milioni di Arlecchino, arriva fino ai capolavori di Fokine, di Niz?inskij e degli altri grandi coreografi ingaggiati da Djagilev. Elena Randi evidenzia come, fra il balletto più regolarmente classico e le innovazioni introdotte dalla compagnia di Djagilev, si scopra un'influenza notevole soprattutto di Petipa su Fokine, Niz?inskij, Balanchine, pur con cospicue varianti. Il libro è suddiviso in tre capitoli di carattere tematico: Fra tecnica classica e ribellione al codice, Il mito dell'opera d'arte totale e Il nodo gordiano della trasmissione. Il terzo introduce la questione quanto mai spinosa del modo in cui le coreografie del passato (e specificamente quelle dell'epoca e dell'area geografica in oggetto) si siano tramandate fino a noi.
19,00

Parlando del metodo mimico. Lezioni inedite trascritte

Orazio Costa

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 144

«Vi invito subito a non confondere il termine mimica, che sentirete ripetere spesso, con il problema del mimo. La mime è un codice che realizza spettacoli in un linguaggio puramente gestico. L'attitudine mimica (o istinto mimico) è invece una forza che possediamo di natura, che agisce anche se non vogliamo [...] ma che possiamo conoscere, dirigere e sviluppare per renderla operante nello studio dei molti, per non dire infiniti, aspetti di ciò che vogliamo creare». Regista, formatore, insegnante, Orazio Costa non ha mai scritto un libro dedicato al suo Metodo. Considerandosi allievo del Metodo lui stesso, per primo, a chi gli chiedeva di scrivere rispondeva che al massimo avrebbe potuto «comporre una poesia alquanto ben fatta». Assume perciò un grande valore Parlando del Metodo Mimico, dove il lettore, ancora una volta, potrà ascoltare l'insegnamento di Costa dalle sue stesse parole. Frutto della trascrizione di alcuni seminari e lezioni tenuti da Costa nel corso degli anni, il libro dà a chi lo legge la possibilità di entrare nel laboratorio di quello che è stato il Maestro dei più importanti attori italiani: da Nino Manfredi a Gabriele Lavia e Pierfrancesco Favino, così come Monica Vitti, Gian Maria Volonté e Luigi Lo Cascio (solo per citarne alcuni), ma anche Andrea Camilleri. Un documento originale per entrare nelle pagine di uno dei più importanti pedagoghi teatrali. A firmare la prefazione il professor Gilberto Scaramuzzo, pedagogista, Università Roma Tre.
19,00

Scrivere il monologo. Guida alla composizione di testi per voce sola

Franca De Angelis

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 108

«Guarda, ero partito prevenuto. Un monologo. Pensavo che avrei passato il tempo a guardare l'ora. E invece...». Non è raro per l'autore di un monologo sentirsi rivolgere frasi come questa dopo lo spettacolo. Se, naturalmente, la scommessa è riuscita. In effetti, tenere incollato lo spettatore, per un'ora o più, a un solo volto, a una sola voce, a un solo punto di vista è una scommessa. Lungi dal pretendere di fornire ricette, "Scrivere il monologo" è una riflessione - sulla base delle esperienze personali e dell'analisi dei più longevi monologhi della storia del teatro e del cinema - su cosa sia utile considerare prima e durante la scrittura di un monologo in cui un personaggio racconta e vive una storia per la durata di uno spettacolo completo. A dispetto di quanto si potrebbe credere, un monologo non è un comizio, una poesia, né l'abbandono a una voce interiore senza freni. È un atto dove un protagonista - e non un attore/narratore - nel raccontare agisce qualche cosa, nel qui e ora della rappresentazione. Questo libro intende offrire gli strumenti affinché questo personaggio, con la sua voce unica, avvinca lo spettatore, si incolli al suo cuore e diventi indelebile nella sua memoria.
13,00

Lezioni di grafica. Manuale di comunicazione visiva e progettazione grafica

Elena Mapelli

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 160

«Il primo passo per diventare un bravo grafico è imparare a vedere». Si apre così Lezioni di grafica, volume indirizzato agli studenti del triennio del Liceo Artistico con indirizzo Grafica e strutturato sulla base del percorso didattico previsto dalle due materie d'indirizzo: Discipline grafiche e Laboratorio. Nei discorsi comuni "fare grafica" appare un lavoro semplice: sembra basti conoscere i software del computer per creare un marchio o un volantino in modo professionale. Ma il grafico non è solo bravo con i software, è soprattutto un "esperto" del linguaggio visivo: una persona curiosa con una cultura visiva in costante aggiornamento. Educare alla grafica significa allora educare a questa cultura, ai codici sottesi a ogni progetto visivo, insegnando a riconoscere come - attraverso font, immagini, forme e colori - si possa trasmettere un messaggio che "parla" al di là delle parole. Organizzato in due parti, dopo aver offerto gli elementi fondamentali per sviluppare uno sguardo critico sul mondo visivo, il libro, attraverso dei percorsi didattici mirati, porta lo studente ad appropriarsi di un metodo e di uno stile grafico personali. Da esercizi più semplici si arriva, passo dopo passo, a progetti più articolati, fino a gestire in autonomia le richieste della seconda prova dell'Esame di Stato. Una guida completa che, dal "dietro le quinte" della comunicazione visiva, trasforma lo studente in un esperto.
19,00

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