Il tuo browser non supporta JavaScript!

ASTERIOS

Le immagini dinamiche. Forma e qualità nella scienza moderna

Davide Fiscaletti

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 288

Analizzando la storia della scienza, possiamo notare che esiste da sempre una tensione, un conflitto tra le parti e l'insieme, tra sostanza e forma. Si può dire che, fin dai suoi esordi, la scienza occidentale è stata caratterizzata da una tensione fra un approccio meccanicistico e riduzionista, secondo cui il mondo viene visto come una macchina inerte governata da esatte leggi matematiche e i fenomeni diventano via via più nitidi allorché vengono frazionati in parti e componenti sempre più piccole, e un approccio olistico, secondo cui nello studio dei vari fenomeni l'intero risulta essere qualcosa di più della somma delle singole parti, le leggi sono la conseguenza di un ordine ed un'organizzazione superiori che caratterizzano i sistemi in considerazione. nel libro "Le immagini dinamiche. Forma e qualità nella scienza moderna", Davide Fiscaletti, coniugando densità concettuale e divulgazione, con limpida chiarezza effettua una rilettura critica avvincente delle principali teorie sviluppate nella storia del pensiero scientifico, mostrando in che senso nella scienza moderna la visione olistica e sistemica basata sullo studio della forma e dei comportamenti collettivi tende a prevalere sull'approccio meccanicistico e riduzionista. Un punto importante che evidenzia la rilevanza di questo libro sta nel fatto che, nel panorama editoriale, non esistono libri divulgativi che, utilizzando un linguaggio semplice e discorsivo, ma allo stesso tempo rigoroso sul piano concettuale, affrontano il dibattito relativo agli approcci meccanicistico/riduzionista e olistico/sistemico secondo le linee seguite in questo testo.
29,00

Appunti di prova generale. Come sarebbe stata la morte?

Kostas E. Tsiròpulos

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 128

Perduto, errabondo nel labirinto dei misteri del Creato, non aveva fiducia nella propria logica, sentiva che quelle tenebre splendenti gli sciabolavano la mente, sentiva emergere spazi inesplorati, silenzi difficili a interpretare, talvolta incomprensibili, silenzi eloquenti. Egli era il più misero elemento del mondo, un granello di sabbia trascinato per quella sacra immensità dal vento dell'amore e della morte. Chi era egli? Che cosa cercava?... Perché aveva conosciuto proprio quelle persone e non altre, come alcune di quelle in cui s'imbatteva di tanto in tanto per strada e che a lui, talvolta, parevano quasi propense a schiuderglisi per sapere chi fosse? Quale enigmatica casualità aveva stabilito chi dovessero essere i suoi compagni di scuola, i suoi amici, i suoi compagni all'università, i suoi colleghi - per non parlare della inesorabile legge del sangue che lo aveva vincolato ai suoi genitori?...
15,00

L'isola dei filosofi. Curzola

Elena Blancato

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 80

Curzola/Kor?ula, sede di una scuola estiva di studi filosofici sul pensiero di Karl Marx, dal 1964 al 1974 diventa l'isola dei filosofi, che producono una rivista, "Praxis", per raccogliere gli articoli, gli interventi, le discussioni dei pensatori umanisti, orientati verso i problemi antropologici e ontologici dell'umanità. Essi prendono spunto dalle opere giovanili di Marx e dal marxismo critico e umanista di Lukács, Korsch, Bloch, Marcuse, e ancora dalla scuola di Francoforte. Le tesi dichiarative del gruppo, che vagheggiano una società veramente umana, basata sulle garanzie di eguali possibilità di sviluppo per tutte le persone; sull'abolizione dello sfruttamento e dei privilegi; sull'armonizzazione dei bisogni individuali e collettivi; sulla relazione paritaria delle diverse società statuali. Partendo dallo studio delle opere teoriche che parlano soprattutto della storia della rivista eretica "Praxis" nella Jugoslavia di Tito, e dei suoi protagonisti, l'Autrice media i contenuti filosofici, inserendoli in una trama narrativa e drammatica di invenzione, in cui si muovono i due protagonisti, un uomo e una donna legati da un sentimento d'amore.
12,00

Noi qui siamo tutti fratelli

Elena Blancato

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 80

Costruire una trama narrativa, la vicenda degli operai di Monfalcone, che nel 1947 sono andati in Jugoslavia a costruire il socialismo, non è stata un'impresa facile o semplice. La complessità della vicenda storica si lega alla rottura del Cominform, quando Stalin sconfessa Tito e la sua politica, in nome dell'internazionalismo operaio. In quel passaggio epocale i comunisti italiani si trovano combattuti tra due spinte: mantenere la fedeltà agli ideali internazionalisti, oppure dichiarare l'adesione al socialismo reale della Repubblica Federativa Jugoslava. Per i dissidenti era pronta la destinazione di Goli Otok. L'operazione culturale diventa un filtro rispetto alla lettura di molte pagine di storia dissolvendo la pesantezza della materia nella leggerezza della scrittura narrativa. Così cerco di immedesimarmi nelle motivazioni e stati d'animo, nelle verità dei vari personaggi d'invenzione, che diventano simboli, metafore, delle varie opzioni e scelte ideali e ideologiche: la spinta operaia dei cantierini monfalconesi, più di duemila uomini; il vissuto duro e realistico che li aspetta nel mondo sognato; la presa d'atto di una realtà cruda, molto lontana dalle speranze iniziali.
12,00

Per una critica della violenza

Walter Benjamin

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 48

Si può circoscrivere il compito della critica della violenza esponendo il rapporto tra violenza da una parte e giustizia e diritto dall'altra. Una causa effettiva diventa sempre violenta, nel senso pregnante della parola, solo quando incide sui rapporti morali. La sfera di questi rapporti è data dai concetti di diritto e giustizia. Per quanto riguarda il diritto è chiaro in primo luogo che ogni ordinamento giuridico si fonda sul rapporto più elementare tra fini e mezzi. In secondo luogo è altrettanto chiaro che la violenza può trovarsi solo nell'àmbito dei mezzi e non dei fini. Già queste constatazioni rappresentano per la critica della violenza qualcosa di più e di diverso di quanto non sembri a prima vista. Ammesso che la violenza sia un mezzo, sembrerebbe che il criterio della sua critica sia già dato. Si pone il problema se in determinati casi la violenza sia sempre mezzo per fini giusti o ingiusti. In un sistema di fini giusti la sua critica sarebbe data implicitamente. Ma non è così. Infatti, anche ammettendo che sia al riparo da ogni dubbio, tale sistema conterrebbe non tanto un criterio della violenza stessa come principio quanto un criterio per i casi di applicazione.
4,90

Il matriarcato. All'origine le madri? Un viaggio dal paleolitico alle società contemporanee

Stefania Renda

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 64

"Matriarcato" è un termine complesso e dibattuto, che ha incontrato non poche reticenze ad essere utilizzato nel mondo accademico, sin da quando i primi studi teoretici su questo tema sono stati condotti da Johann Jakob Bachofen e da Lewis Henry Morgan intorno alla metà dell'Ottocento. Un secolo dopo, a partire dalla fine degli anni Sessanta, grazie alle ricerche dell'archeomitologa Marija Gimbutas sulle società del Paleolitico e del Neolitico dell'Europa antica, è stato possibile ipotizzare che il matriarcato fosse la struttura sociale precedente a quella delle patriarcali e bellicose società indoeuropee. Dallo studio dei reperti rinvenuti in vari siti archeologici, emergono infatti informazioni preziose su antichi popoli in cui le donne erano sacerdotesse, veneravano molteplici Dee e godevano di un elevato status sociale. Le cosiddette "società della Dea" studiate da Gimbutas, erano ugualitarie e pacifiche, e lo si evince chiaramente dai sistemi di sepoltura in cui non vi erano distinzioni di rango, ma anche dal fatto che sembrerebbe che queste popolazioni antiche non conoscessero l'uso delle armi a scopo bellico, pur avendo già sviluppato la metallurgia.
12,00

La città rurale. Paesaggi in un continuo divenire

Andrea Pincin

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 80

La cultura dell'incolto, che si è imposta come modello dominante dal dopoguerra, oggi mostra i suoi risvolti ed influenza significativamente l'assetto territoriale, il ciclo idrologico, la stabilità dei versanti, il rischio incendi e la vegetazione, quindi i livelli di biodiversità. "Scontiamo così la nostra leggerezza di ieri, la nostra superficialità di ieri" scriveva Antonio Gramsci. La capillare rete di monitoraggio del territorio, che per secoli aveva garantito un utilizzo congruo delle risorse disponibili, si è sfaldata. Il 6° Censimento Generale dell'Agricoltura, pubblicato nel 2013 dall'Istat, ci indica come dal 2000 al 2010 le aziende agricole sono diminuite del 32% sul territorio nazionale, ma la superficie agraria utile delle singole aziende è aumentata: questo significa sempre meno addetti che controllano un territorio sempre più grande, ossia la perdita di capillarità nel controllo e nella manutenzione. Il monitoraggio costante del territorio può essere mantenuto solamente se sono presenti sul territorio attività agro-silvo-pastorali floride e vivaci, i cui conduttori hanno il triplice ruolo di produttori, gestori dei paesaggi e di "sentinelle".
12,00

Domani è la promessa...

Maurizio Lozei

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 80

La gente, in fondo, si accontenta di poco, pensava Tito, mentre passeggiava nel parco. Guarda là quel signore com'è contento di girare con il suo cagnolino. E quella ragazza impegnata a correre mentre ascolta con le cuffiette la sua musica. Si potrebbe vivere meglio senza l'incalzare incessante di un mondo che avvalla politici senza scrupoli, stakanovisti e consulenti impazziti. La gente è stanca, rifletteva, di offerte, finti premi, proposte, suggerimenti, finanziamenti, sconti, investimenti, conti correnti, tutto quel bagaglio violento che la società dei consumi odierna mette a disposizione di imprenditori scostumati. Tito stava tentando di saltare giù dal carrozzone ma non capiva come fare. Sapeva solo di avere le tasche piene di un mondo vuoto che la gente riempiva con acquisti, telefonini, tablet e internet, quel paradiso virtuale che portava direttamente alla fine di una strada a fondo cieco. Nell'intimità della propria abitazione, osservò per l'ennesima volta le foto di figli e parenti accuratamente disposte sulla vetrinetta di uno dei mobili del soggiorno. Ma quel pomeriggio di inizio d'anno era diverso. Quelle foto sembravano voler dirgli qualcosa.
12,00

Anthropocene. Capitalismo fossile e crisi del sistema Terra

Ian Angus

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 288

La scienza ci dice che è iniziata una nuova e pericolosa fase nell'evoluzione planetaria: l'Anthropocene, un periodo di temperature in aumento, condizioni meteorologiche estreme, innalzamento degli oceani ed estinzioni di massa. L'umanità deve affrontare non solo un maggiore inquinamento o un clima più caldo, ma una crisi del sistema terreste. Se si mantengono gli attuali standard sociali, questo secolo sarà caratterizzato da un rapido deterioramento del nostro ambiente fisico, sociale ed economico. Grandi parti della Terra diventeranno inabitabili e la stessa civiltà sarà minacciata. Di fronte all'Anthropocene mostra cosa ha causato questa emergenza planetaria e cosa dobbiamo fare per affrontare la sfida. Colmando il divario tra la scienza che studia il sistema terrestre e il marxismo ecologico, Ian Angus esamina non solo le ultime scoperte scientifiche sulle cause fisiche e le conseguenze della transizione all'Anthropocene, ma anche le tendenze sociali ed economiche che sono alla base della crisi. La sopravvivenza nell'Anthropocene, sostiene Angus, richiede un cambiamento sociale radicale, che sostituisca il capitalismo fossile con una nuova civiltà ecosocialista.
25,00

Cassiana. La scienza dell'amore

Nikolaj Velimirovic (san)

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 176

La cornice del libro è una storia intrigante - di dolore e di redenzione - che ha per protagonisti principali "Giulia la gobba", poi monaca Cassiana, e padre Callistrato. Si tratta di persone sicuramente esistite (nel monastero di Mileseva, uno dei più importanti monasteri della Chiesa serba, ubicato nei pressi della cittadina di Prijepolje, vi era la tomba di Cassiana). Si tratta, ancora, di persone avvolte da una reputazione di santità. Il vescovo Nikolaj conosceva i racconti che circolavano sulla loro vita e proprio su quei racconti si è fondato per comporre il suo scritto. Nulla di più preciso pare si possa dire del nostro testo. Che risulta, nella sua parte centrale, un vero inno. Un poema, intessuto con il filo d'oro delle Scritture e dell'insegnamento dei Padri, che celebra la quintessenza del cristianesimo: l'amore. Amore che trova la sua fondazione nella tri-unità di Dio. Amore che è l'unico motivo dell'agire di Dio. Amore che ci è stato rivelato pienamente nel Figlio di Dio. Amore che è Dio... Amore che, solo, permette all'uomo di conoscere Dio, «perché Dio è amore» (1Gv 4,8).
17,00

Per esserci. Ritrovare il coraggio del pensiero

Irene Toppetta

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 80

La società contemporanea, resa confusa e fragile dalla crisi, è il terreno sul quale si svolgono le nostre esistenze segnate dalla precarietà. Le condizioni che si sono prodotte a causa dei cambiamenti degli ultimi anni hanno determinato una generale sensazione di fragilità. non ci sentiamo più liberi di fare progetti. Ci sembra sempre che qualcosa ci sfugga. Per comprendere cosa ci è successo e cosa ci sta succedendo, dobbiamo riflettere con attenzione. Dobbiamo renderci conto che il pensiero è ancora una risorsa. Interrogarci sulla nostra vita come singoli e sulla nostra vita nella società può portarci ad individuare i reali nodi problematici che ci impediscono di vivere pienamente. Perno delle riflessioni sarà il lavoro, che da sempre si rivela come lo specchio che mostra lo stato in cui si trova la società. Dobbiamo ritrovare il coraggio del pensiero, dobbiamo chiederci se le nostre vite seguano un percorso sensato, per riappropriarci del presente e tornare a guardare al futuro. tornare a pensare significa riscoprirci e rinnovarci come esseri umani attenti, consapevoli, coraggiosi. Perché un conto è sopravvivere, restando passivi, lasciandosi travolgere dalla paura; un conto è vivere pienamente, riflettere, partecipare, dialogare... esserci.
12,00

Una cultura della catastrofe. Materiali per un'interpretazione dell'antisemitismo

Francesco Germinario

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 448

Dopo Auschwitz, è possibile pensare l'antisemitismo come ideologia politica? L'antisemitismo europeo è stato talvolta considerato dalla ricerca storica come un atteggiamento irrazionale, senza precisi obiettivi politici. Anche nella storiografia italiana sono stati finora pochi i contributi che indagavano gli aspetti teorico-politici dell'antisemitismo. Questo è invece da considerare un vero e proprio universo ideologico, alla stregua del liberalismo e del marxismo. Come qualsiasi altra ideologia, non solo l'antisemitismo ha avuto i suoi ideologi, ma ha un proprio mercato politico, i ceti medi e soprattutto quei settori della società borghese liberale timorosi che le crisi finanziarie possano erodere il loro status. Possiamo definire l'antisemitismo come un progetto di rivoluzione antiborghese, ma non anticapitalistica. In altri termini, esso è da considerarsi un socialismo del capitale, ovvero un socialismo della circolazione contrapposto al socialismo della produzione di impianto marxista.
39,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento