Il tuo browser non supporta JavaScript!

ASTERIOS

Virus. Critica multidisciplinare di un'epidemia

Giovanni Chimirri

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2021

pagine: 80

Le malattie infettive esistono da sempre con milioni di vittime, ma la nuova epidemia ha suscitato insolite paure; per tralasciare sia le contrastanti informazioni trasmesse da scienziati e mass media, sia la discussa gestione dell'emergenza che ha prodotto danni sociali, psicologici ed economici maggiori di quelli prodotti sul piano medico. Il volume documenta quanto avvenuto secondo ottiche multidisciplinari, denunciando errori, ipocrisie e cure mancate; basti pensare alle migliaia di morti annuali in Italia per malasanità o ai milioni di morti nel mondo per diretta mano dell'uomo (inquinamento, mancanza d'igiene, guerre, genocidi, fame, carestie, distruzione dell'ambiente, ecc.).
6,90

Angoscia. Radiografia e ricognizione del presente

Giuseppe D'Acunto, Aldo Meccariello

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2021

pagine: 64

Come in uno scenario distopico, quasi apocalittico, oggi netta è la sensazione di lottare impotenti, ad occhi chiusi contro un nemico invisibile, sconosciuto, che dilaga ovunque, in ogni punto dello spazio e dei polmoni. Tutto questo, sta restituendo a noi umani, l'esperienza del saper vedere e del saper sentire. Forse è tempo di riprovare a esperire, nel pericolo, l'angoscia, che non inganna, anzi scuote, mostra tagli e crepe nella realtà, apre la scena al vuoto di noi stessi, dove qualsiasi cosa può accadere, senza che sia più soggetta al nostro controllo. Questo volumetto in forma di un piccolo manuale (da Anders a Kierkegaard, da Weil a Freud, da Jaspers a Lacan) mira, per assaggi, a scandagliare il sentimento dell'angoscia, nel quale ogni essere umano è chiamato a rispecchiarsi per rielaborare la propria identità.
5,90

Ulisse

Umberto Saba

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2021

pagine: 112

Nella mia giovinezza ho navigato lungo le coste dalmate. Isolotti a fior d'onda emergevano, ove raro un uccello sostava intento a prede, coperti d'alghe, scivolosi, al sole belli come smeraldi. Quando l'alta marea e la notte li annullava, vele sottovento sbandavano più al largo, per fuggirne l'insidia. Oggi il mio regno è quella terra di nessuno. Il porto accende ad altri i suoi lumi; me al largo sospinge ancora il non domato spirito, e della vita il doloroso amore.
5,90

Il feudalesimo digitale. I nuovi poteri del nostro presente/futuro

Emiliano Bazzanella

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 48

La svolta digitale del capitalismo, che ormai non è più new economy ma l'unico modo effettivo di creare profitto, sembra alludere ad una svolta post-imperialista del mondo contemporaneo: ciò si traduce, in qualche modo, in un ritorno occulto di forme feudali di economia e di società. Il potere viene diffuso in centri delegati al funzionamento del meccanismo accumulativo, mentre d'altro canto la maggioranza vive in uno stato di povertà crescente e di asservimento. Questi centri si fondano sul possesso di meta-server sempre più dispendiosi e mastodontici e sono uno degli elementi di un sistema macroscopico del quale risulta difficile individuare il monarca. Il dilemma si profila immediatamente laddove questo sistema deve funzionare attraverso un numero crescente di consumatori e quindi deve comunque poggiare su un'economia di tipo tradizionale, e laddove le risorse globali si stanno esaurendo (dai minerali "rari" agli idrocarburi), mentre non si profila sullo sfondo alcuno scenario nuovo che allontani l'età oscura.
4,90

Noi rifugiati

Hannah Arendt

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 48

"Abbiamo perso la casa, vale a dire la familiarità della nostra vita quotidiana. Abbiamo perso il lavoro, vale a dire la certezza di essere di qualche utilità in questo mondo. Abbiamo perso il nostro linguaggio, vale a dire la naturalezza delle nostre reazioni, la semplicità dei nostri gesti, l'espressione spontanea dei nostri sentimenti ". È il 1943, Hannah Arendt andò in esilio negli Stati Uniti e scrisse queste pagine nella lingua della sua patria adottiva. Fino allo sterminio degli ebrei, il termine "rifugiato" significava un individuo costretto a cercare rifugio a causa di un atto o un'opinione politica. Ora sono quelli che sbarcano, privati delle risorse, in un nuovo paese e cercano aiuto dai comitati dei rifugiati. Preferiscono chiamarli "nuovi arrivati" o "immigrati", per contrassegnare la loro scelta. Perché si tratta soprattutto di dimenticare il passato: la sua lingua madre, la sua professione o, in questo caso, l'orrore dei campi. Hannah Arendt esprime la difficoltà di evocare questo passato molto recente. Niente storie d'infanzia o fantasmi, quindi, ma uno sguardo al futuro e, se possibile, previsto dal cielo piuttosto che inscritto nella terra.
4,90

Razza, nazione, classe. Le identità ambigue

Immanuel Wallerstein, Étienne Balibar

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 352

Il volume raccoglie diversi contributi dei due autori, il filosofo francese Etienne Balibar e il fondatore dell'analisi dei sistemi-mondo Immanuel Wallerstein, sull'uso politico dei concetti di razza, nazione e classe. È un piccolo classico del pensiero marxista contemporaneo, uscito per la prima volta nel 1988, che ha come filo conduttore le articolate risposte ad un'unica domanda: qual è la specificità del razzismo contemporaneo? In particolare: qual è la sua relazione con la divisione di classe nel capitalismo e con le contraddizioni dello stato-nazione? Questi interrogativi attraversano i capitoli in cui i due autori si alternano, in un dialogo a strettissima distanza, nella comune analisi del capitalismo come sostrato in cui attivamente si generano le identità "razziali" e nazionali che intersecano la classe lavoratrice, dividendola per meglio comandarla. Le analisi del ruolo degli stati-nazione e l'enfasi sulla loro funzionalità all'accumulazione di capitale sono un contributo fondamentale al tema sempre più attuale della razzializzazione della forza lavoro immigrata, offrendo basi più solide all'antirazzismo, spesso tacciato di buonismo.
19,00

Sulla natura

Ernesto Di Mauro

Libro

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 448

Vengono esposte, in forma discorsiva ed aggiornata, le ricerche più recenti in cosmologia, scienza dell'informazione, studi sull'origine della vita, genetica ed epigenetica, antropologia, neurobiologia, intelligenza artificiale. viene presentato un compendio delle domande e delle risposte fornite da queste discipline, cercando di mettere a fuoco l'unitarietà della scienza. Lo scopo del testo è rendere chiaro che, a tutti i livelli di conoscenza, è bene partire dalle domande prime: chi siamo, dove siamo, da dove veniamo, dove andiamo, come e perché; ed è mostrare come la scienza odierna sia in grado di fornire risposte, se le domande vengono poste in modo razionale. Lungo il testo, la scienza contemporanea viene continuamente messa in controluce al pensiero greco-latino antico, mostrando con chiarezza e dati di fatto quanto questo sia in gran parte precursore e premonitore delle scoperte che vengono considerate esclusivamente dovute al pensiero contemporaneo. In particolare: Parmenide ha scritto "Sulla natura", di cui ci rimangono pochi frammenti. Dell'opera che ci ha lasciato Empedocle rimane un po' di più. Opere con lo stesso titolo hanno scritto Senofane, Anassimandro, Anassimene, eraclito, Alcmeone, zenone, Gorgia e Filolao, delle quali sappiamo poco e di seconda mano. Del De rerum natura di Lucrezio ci resta fortunatamente quasi tutto. Il "De die natali" di Censorino altro non è che un'opera in prosa dedicato ad un amico come dono per il suo compleanno. Cerco di porre parziale rimedio al fatto che da Censorino ad oggi sono trascorsi 1719 anni senza che nessuno lo abbia aggiornato.
35,00

Cartoline di viaggio

Bruno Chersicla

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 96

L'artista, prima di intraprendere un viaggio, prepara una piccola xilografia in tiratura limitata da spedire agli amici e collezionisti in forma di cartolina, dunque egli immagina il luogo della meta disegnando l'opera con le informazioni raccolte nel tempo. La memoria, le suggestioni letterarie, i simboli, il colore, concorrono a definire la composizione che verrà quasi sempre contraddetta dalla realtà ma nello stesso tempo assumerà significato proprio per questo motivo.
19,50

Storia di una madre

Hans Christian Andersen

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 48

Rivisitazione di uno dei classici più profondi e tormentati del grande scrittore e poeta danese, Hans Christian Andersen. La storia di una donna costretta ad affrontare l'angoscia più grande in un universo buio, cupo, nero come pece, eppure straripante speranza. La speranza di una madre. E così ecco la giovane pronta ad oltrepassare gli oceani per poter ritrovare il suo unico, amatissimo figlio, nonostante la consapevolezza che "La morte cammina più veloce del vento e non restituisce mai quello che ha preso", come recita un suggestivo passaggio di questa vicenda. Tutto sommato, l'inspiegabilità della morte trova il suo riflesso nell'inspiegabile senso della vita, nelle luci e nelle tenebre che essa porta con sé. Ed è proprio in questo reciproco specchiarsi che trova compimento un epilogo dall'inconfondibile sapore dolceamaro. Età di lettura: da 6 anni.
15,00

Strumenti per i giardini del cielo. Strumenti per i giardini del cielo. Materiali per le classi, per i musei, per i parchi, per la formazione degli insegnanti e degli animatori culturali

Nicoletta Lanciano

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 197

Nel mondo che sempre di più propone situazioni che portano verso il virtuale, diventa di vitale necessità avere anche proposte che aiutino a mantenere un legame forte con il mondo sensibile, con le cose che si toccano: il Gruppo di Ricerca sulla Pedagogia del cielo dell'MCE è convinto che il legame, antico e primordiale, con la terra e con la natura sia positivo per tutti. Per questo continua a proporre di guardare, conoscere e fare amicizia con gli astri in cielo, di diventare consapevoli di quali sono i riferimenti in base ai quali sono organizzati il tempo e lo spazio del cosmo, ed essere capaci di leggere ciò che gli uomini, nella storia, hanno inventato per capire la complessità della natura. Questo testo è destinato agli insegnanti di scienze, agli educatori, a chi lavora in centri per la diffusione dell'Astronomia per il grande pubblico nei musei, nei parchi e nelle città, ma anche a chi è incuriosito dai fenomeni astronomici e vuole capire qualcosa di più di come si spostano gli astri sul nostro orizzonte e come costruire strumenti per misurare e registrare i fenomeni astronomici. Gli strumenti/materiali e le attività presentati sono frutto di una cooperazione pluriennale tra tanti insegnanti italiani e di altre Regioni del mondo, e sono illustrati in modo da poter essere riprodotti e utilizzati in diversi contesti.
20,00

Ritorno a Trieste. Scritti over 80 (2017-2019)

Sergio Bologna

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2019

pagine: 314

Riprendiamo dunque il discorso dal lavoro come attività conto terzi, dal lavoro salariato, dal lavoro come merce scambiata su un mercato, se sia alienato o meno ora non c'interessa. Non si può parlare di "lavoro" senza parlare di "condizione lavorativa", cioè di parametri spazio-temporali in cui un'attività lavorativa si esercita. Parliamo delle contraddizioni della condizione lavorativa, parliamo di cose concrete, dei fenomeni che stanno sotto i nostri occhi, come l'applicazione dell'intelligenza artificiale ai processi produttivi e distributivi, alle abitudini di consumo, alla comunicazione e all'informazione. Non è forse questa che produce la disoccupazione tecnologica? È il lavoro per conto di terzi a contenere in sé il maggior numero di contraddizioni. Dunque questa è la forma di lavoro che c'interessa, perché vogliamo affrontare le sue contraddizioni reali, materiali, storiche, oggettive, quelle che viviamo sulla nostra pelle. Non c'interessa parlare di lavoro come oggetto di speculazione, lasciamo volentieri questo esercizio ai perdigiorno perché il lavoro per conto di terzi è intrattabile con l'astrazione, sfugge alle pretese del filosofo e sopporta male anche le ingerenze del sociologo, l'unica condizione nella quale rivela la sua natura è la condizione del conflitto. Non è possibile parlare di lavoro conto terzi senza evocare il conflitto e il negoziato. Non è possibile parlare di lavoro conto terzi senza riconoscere che esso è il fondamento delle diseguaglianze. Le diseguaglianze si possono lenire coi pannicelli caldi della carità cristiana o del volontariato laico ma si possono superare solo con il conflitto. Perché la storia insegna che solo dopo un conflitto la macchina statale si mette in moto per escogitare forme di riduzione delle diseguaglianze. Dopo un conflitto può iniziare un negoziato e se il tentativo di negoziato si blocca perché trova delle resistenze, solo il conflitto può superarle. Osservata da questo punto di vista, difficilmente la modernizzazione (di cui la rivoluzione digitale è parte) può conciliarsi con la fine del lavoro. Finché esisterà un solo uomo sulla terra la cui esistenza dipende da una retribuzione ottenuta in cambio di una sua energia vitale prestata a terzi, il termine "lavoro" avrà la sua piena valenza.
25,00

La coscienza annientata. Il presente e la mercificazione dell'Io

Francesco Germinario

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2019

pagine: 121

Già Benjamin aveva definito il capitalismo una «religione». L'attuale "religione" del capitalismo - una religione neopagana - si presenta come una colonizzazione culturale che ha condotto alla diluizione del 'politico' nell'economia. Ma forse gli aspetti più sconvolgenti di questo processo consistono, per un verso, nella coniugazione fra l'affermarsi del lavoro neoservile e l'estensione dei consumi e, per l'altro verso, in una vera e propria narcosi della coscienza ormai mercificata. Questa mercificazione sta progressivamente eliminando il principio di speranza tipico della tradizione culturale giudaico-cristiana. E allora è da chiedersi se finora non si era assistito a un gigantesco processo di «accumulazione originaria» che aveva appunto teso a mercificare ciò che caratterizza l'essere umano: la coscienza.
16,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento