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ASTERIOS

Variazioni Wagner

Slavoj Zizek

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2012

pagine: 168

I due saggi di Slavoj Zizek con il titolo "Variazioni Wagner" sono il frutto di una lunga riflessione dell'autore sulla storia della musica moderna e sul ruolo centrale svolto in essa da Richard Wagner. Il titolo del primo saggio "Perché dobbiamo salvare Wagner" - indica già il fine che Zizek si propone in queste pagine. Bisogna "salvare" Wagner da una condanna che a partire dalla metà del secolo XX sembrava aver definitivamente sepolto l'autore sotto l'accusa di aver preparato la strada all'avvento del nazismo e al trionfo dell'antisemitismo. Una lunga riflessione che per tanti aspetti lo accomuna ad Alain Badiou, l'altro pensatore "comunista" che ha dedicato tante pagine alla "salvezza" del discusso musicista tedesco. In un quadro di riferimento legato principalmente alla lezione di Lacan e dello strutturalismo, in particolare di Claude Lévi-Strauss, Zizek cerca di svuotare dall'interno l'immagine tradizionale che ancora oggi si associa alla figura di Wagner, la cui musica va al di là di ogni sua teorizzazione scritta o di ogni sua dichiarazione ideologica. La riscoperta del "vero" Wagner ci permette così di restituire a Bayreuth quella immagine di "canone insuperabile, comparabile soltanto con le tragedie greche e con Shakespeare", ultimo grande "antidoto al nuovo ordine mondiale americanizzato".
19,00

Il lama rosso. E altri racconti

Ki-Iun

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2012

pagine: 96

10,00

Sophie una domanda interrotta

Giulio Favento

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2012

pagine: 80

10,00
8,00
15,00

Aspettando Foucault

Marshall Sahlins

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2012

pagine: 64

6,00

Elogio di niente dedicato a nessuno

Louis Coquelet

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2012

pagine: 56

5,00

Socrate lo sciamano

Nicolas Grimaldi

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2012

pagine: 112

8,00

Platone e Diogene. Conversazione ad Atene

Walter S. Landor

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2012

pagine: 96

Tratto da Imaginary Conversations, questo ipotetico incontro/scontro mette sul tavolo le diverse ma non inconciliabili visioni del mondo e dell'uomo di due grandi filosofi della Grecia classica: Platone (Atene 427-347 a.C.) e Diogene detto il Cinico (Sinope 413-323 ca a.C.). L'ottimismo del primo e il pessimismo cosmico del secondo danno vita a una breve ma serissima commedia, non esente da insulti e imprecazioni più degne di due irascibili carrettieri che di due famosissimi intellettuali.
8,00

Lo scambio impossibile

Jean Baudrillard

Libro

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2011

12,00

La crisi capitalistica, la barbarie che avanza

Riccardo Bellofiore

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2011

pagine: 78

Nell'attuale dibattito sulla crisi due sono i filoni interpretativi principali che si richiamano a Marx e che proclamano una sua rinnovata attualità. Il primo, proposto da quegli autori che si vogliono marxisti "ortodossi", è quello che legge la finanziarizzazione come conseguenza della caduta tendenziale del saggio del profitto, e in quest'ottica individua una lunga tendenza alla stagnazione che comincia negli anni Sessanta/Settanta del Novecento. L'altra interpretazione, prevalente per lo più in quei marxisti influenzati dal keynesismo e dal neoricardismo, fa riferimento alla tendenza alla crisi da realizzazione, ovvero da insufficienza da domanda. Questo secondo filone evidenzia come, dopo la controrivoluzione monetarista degli anni Ottanta del Novecento, siano avvenuti profondi mutamenti nella distribuzione del reddito con la caduta della quota dei salari, e sostiene che in un mondo di bassi salari la ragione di fondo della crisi sia l'insufficienza della domanda di consumi. In entrambi i casi, la crisi attuale coverebbe da molto tempo, e sarebbe la crisi di un capitalismo che si può ben definire asfittico. Ritengo che un'interpretazione marxiana della crisi non possa essere sganciata dalla caduta tendenziale del saggio del profitto, ma che questa vada interpretata come una sorta di meta-teoria della crisi, che ingloba al suo interno le altre e diverse teorie della crisi quali si possono trovare o derivare dal Capitale.
7,00
12,00

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