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Armando Dadò Editore

La luna nel baule-Der Mond in der Truhe-La glina en l'arcun

Daniele Dell'Agnola

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Dadò Editore

anno edizione: 2021

pagine: 296

All'età di 80 anni Jolanda Giovanoli decide di affidare la storia della sua vita a Daniele Dell'Agnola. L'intenzione iniziale è di limitarsi a «due paginette di memorie da lasciare alle figlie», ma sin dai primi paragrafi il racconto comincia a crescere in profondità. Con delicatezza e empatia, Jolanda ci porta con sé in un viaggio attraverso le gioie e i dispiaceri di una vita vissuta sempre con passione. Oltre gli orizzonti della vicenda personale si intravedono anche avvenimenti epocali, dalla guerra al crollo della cortina di ferro. Ma sono soprattutto i piccoli gesti della quotidianità e gli affetti più sinceri a scandire il ritmo della narrazione e fare della vicenda umana di Jolanda lo specchio di un'esperienza collettiva. "La luna nel baule" si rivela così un ponte ideale che congiunge il passato e il futuro e abbraccia quattro generazioni di una famiglia bregagliotta.
25,00

8'670'300 modi di essere svizzeri

Ada Marra

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Dadò Editore

anno edizione: 2021

pagine: 72

A partire da quando una persona è considerata parte della famiglia? Chi decide e come? Negli ultimi 15 anni circa, la definizione di cosa significa essere svizzeri sembra essere stata appannaggio dei nazionalisti. Ada Marra è figlia di migranti italiani e consigliera nazionale socialista. Nel 2017 è riuscita a far passare in votazione la naturalizzazione agevolata per la terza generazione. In questo libro, tra analisi politica e testimonianza personale, ci consegna il suo messaggio: ci sono mille modi di essere svizzeri e tutti sono legittimi.
12,50

Gli anni in Svizzera. Con un saggio storico di Franco Monteforte

Voltaire

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Dadò Editore

anno edizione: 2021

pagine: 840

Nel «paese della tranquillità e della libertà», tra Ginevra (Les Délices) e Losanna (Montriond), Voltaire ha finalmente agio di sistemare i propri affari e di allestire la prima edizione completa delle proprie opere presso gli editori ginevrini Cramer. Sono gli anni memorabili della Pucelle d'Orléans (1755), del Poème sur le désastre de Lisbonne, dell'Essai sur les moeurs (1756), di Candide (1759), e ancora della collaborazione all'Encyclopédie di d'Alembert e Diderot, dell'articolo Genève di d'Alembert, della polemica con i pastori ginevrini e con Rousseau, delle imprese di Federico il Grande nella Guerra dei Sette Anni. All'antologia di lettere del periodo svizzero (1754-1760), curata da Carlo Caruso, che rende conto della varietà dei temi e della vivacità dello stile epistolare volteriano, si accompagna l'ampio saggio introduttivo di Franco Monteforte che ricostruisce l'intero arco storico del rapporto di Voltaire con Ginevra e la Svizzera, compresi gli anni di Ferney (1760-1777), entro cui le lettere acquistano tutta la loro importanza di brillante documento di un capitolo cruciale della civiltà europea, alla vigilia della Rivoluzione francese.
25,00

On altro móond. Poesie in dialetto 1975-2018

Gabriele Alberto Quadri

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Dadò Editore

anno edizione: 2020

pagine: 112

Quarantatré anni d'impegno, di resistenza, tredici pubblicazioni, si raccolgono qui in un'antologia ricca di esperienze di vita e di microstorie valligiane. Rusticanerie, dispute, baruffe, piccole rivolte personali scritte in un dialetto dai toni espressionistici e dal piglio garibaldino. Il valore formale di alcuni componimenti sfiora, infatti, la sperimentazione, così come attinge ad un'ormai affermata tradizione letteraria ticinese e lombarda. L'autore si esprime prevalentemente nel dialetto ambrosiano della Capriasca, con incursioni nelle parlate di Scareglia, Sonvico e Sorengo. Ogni testo gode della relativa traduzione italiana.
16,50

Charles-Ferdinand Gambon. Dall'Onsernone alla Francia

Luciano Chiesa

Libro: Copertina rigida

editore: Armando Dadò Editore

anno edizione: 2020

pagine: 392

Figlio dell'emigrazione onsernonese del 18° secolo, Charles-Ferdinand Gambon (1820-1887) fu un'eminente figura del movimento repubblicano francese della seconda metà dell'Ottocento. Avvocato a soli diciannove anni, fu tra i più giovani rappresentanti del popolo all'Assemblea Costituente del 1849. Accusato di cospirazione contro lo Stato, fu condannato alla deportazione a vita nelle prigioni politiche di Belle-Île-en-Mer e di Corte ma infine graziato nel 1859. A causa del suo ruolo di primo piano nella Comune di Parigi fu condannato a morte. Si salvò rifugiandosi a Ginevra dove rimase fi no all'amnistia del 1880. Al suo ritorno in Francia, continuò a combattere l'ingiustizia sociale fi no alla morte. Originario di Comologno, da dove suo nonno partì verso la metà del '700, Charles-Ferdinand Gambon dedicò l'intera vita e la cospicua fortuna ereditata dalla famiglia a favore dei poveri e a sostegno della classe operaia, lottò contro il presidenzialismo assolutista e per l'abolizione dell'esercito permanente. Nel corso della sua vita si avvicinò a molti protagonisti delle lotte sociali e politiche nella Francia della seconda metà dell'Ottocento.
25,00

Le Alpi di Clio. Scritti per i venti anni del Laboratorio di Storia delle Alpi (2000-2020)

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Dadò Editore

anno edizione: 2020

pagine: 264

Da venti anni, il Laboratorio di Storia delle Alpi prom'ove e svil'ppa attività e ricerche dedicate alla storia dello spazio alpino. Nato nel 2000 sotto gli a'spici dell''niversità della Svizzera italiana e dell'Associazione internazionale per la Storia delle Alpi, dal 2006 esso svolge la s'a attività scientifica e didattica nell'ambito dell'Accademia di architett'ra di Mendrisio. I saggi raccolti in q'esto vol'me vogliono render conto della ricchezza e varietà della ricerca storica s'lle Alpi. Spaziando dalla storia materiale alla storia delle idee e ponendo l'attenzione s' alc'ni aspetti che hanno contrib'ito a forgiare le loro trasformazioni nel corso del tempo - le migrazioni, l''so delle risorse, il t'rismo, i rapporti con il mondo ind'striale ed 'rbano, ecc. -, essi testimoniano il r'olo della storia q'ale irrin'nciabile str'mento per leggere e comprendere la realtà in c'i viviamo e per staccarsi da 'no sg'ardo schiacciato s'l presente, che priva le società di prospettive e progett'alità.
18,50

Signore dei poveri morti

Felice Filippini

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Dadò Editore

anno edizione: 2000

pagine: 260

21,00

Le stagioni della solitudine

Piercarlo Saletti

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Dadò Editore

anno edizione: 2022

pagine: 112

Quella di D. F. è un'esistenza segnata dalla solitudine, dimensione faticosa e al contempo affascinante, dentro la quale egli si pone di fronte alle questioni fondamentali dell'essere e del loro significato. Il percorso esistenziale del protagonista, che prende avvio dall'aldilà e si snoda a ritroso nel tempo, è fatto di amore, di dolore, di sogni e di presenze ingombranti. In un'epoca in cui la sfera affettiva e emotiva sono a rischio di impoverirsi, questo breve e sincero romanzo è uno stimolo a ribaltare tale prospettiva.
20,00

La voce nascosta. Alla ricerca della lingua madre-Die verborgene Stimme. Auf der Suche nach der Muttersprache

Christina Le Kisdaroczi, Alessandra Vitali, Graziella Zulauf-Huber

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Dadò Editore

anno edizione: 2022

pagine: 368

«Vorrei dunque esprimertelo meglio e spero che tu non lo prenda come un rimprovero: era il mio "essere esclusa" dal tuo mondo italiano che con la perdita della casa fisica emergeva di nuovo e in modo forte, inaspettato. Insomma, è il dolore di qualcosa che in fin dei conti magari non avevo mai avuto e che, forse proprio per questo, è diventato nel frattempo una parte importante della mia identità». La voce nascosta racconta in modo vivo e sincero, spesso anche in forma epistolare, la storia di un'integrazione. I fari non sono orientati verso chi ha avuto il dovere di integrarsi in una realtà contraddistinta da una lingua straniera e una cultura diversa, ma nella direzione di quelli che hanno visto la luce del giorno dopo che i loro genitori si erano adattati al loro meglio nel nuovo paese.
25,00

Una domenica tranquilla

Lorenza Noseda

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Dadò Editore

anno edizione: 2022

pagine: 96

"Remo vorrebbe solo che finisse quel colloquio penoso. Intanto gocce di pioggia cominciano a picchiettare sul marciapiede, si fanno più fitte. Una mosca dà l'assalto al vetro chiuso, sbattendoci contro con furia. Parte, picchia, cade, poi riparte inferocita." Inquietudine e rimpianto legano i nove racconti di questa delicata raccolta. Ne sono protagonisti donne e uomini in difficoltà nel fare i conti con il presente o con scelte del passato che li turbano ancora, dopo anni. Fede si ribella alla monotonia del quotidiano, ma scivola lentamente nell'alienazione. Giordana si rifugia nel desiderio, forse solo sognato. Lea, con il volto deturpato, si rende conto che non potrà più contare sulla sua bellezza. Ruth e Maggì decidono di non più tacere di fronte al sopruso. Remo e Federico capiscono di dover guardare la realtà con occhi finalmente spalancati. Nel gruppo spicca per singolarità un modesto insegnante, convinto che il bello, anche solo immaginato, sarà in grado di curare le ferite del suo allievo più ostinato.
18,50

Gabriela Spector. Abbracci e abbandoni. Sculture, dipinti e disegni 1997-2021

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Dadò Editore

anno edizione: 2022

pagine: 96

Le tematiche della migrazione, della passione, della famiglia, della solitudine e dell'abbraccio si accompagnano e si contrastano negli spazi più intimi della Sinopia e in quelli più ariosi del giardino del Museo Casa Rusca: l'esposizione ci mostra un mondo in cui solo per l'osservatore superficiale prevale l'armonia. A un secondo sguardo ben si percepisce quella che è la ruvida complessità dei rapporti umani.
16,50

La fucilazione del traditore della patria Ernst S.

Niklaus Meienberg

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Dadò Editore

anno edizione: 2022

pagine: 128

«Nella notte dal 9 al 10 novembre 1942 il soldato Ernst S., all'età di ventitré anni, venne ucciso a colpi di fucile in un bosco non lontano da Jonschwil (cantone di San Gallo) un po' sotto il gruppo di case denominato Bisacht. Però non fu un omicidio nel significato corrente della parola ed Ernst S. non cadde nemmeno sul campo dell'onore, ma venne giustiziato da un reparto dell'esercito svizzero». L'inchiesta di Niklaus Meienberg sul traditore della patria Ernst S. fa parte dei classici della letteratura svizzera d'inchiesta. Ernst, ragazzo difficile ma innocuo, figlio di lavoratori, viene schiacciato dai brutali ingranaggi della giustizia militare elvetica mentre alti rappresentanti dell'esercito, decisamente più compromessi con il regime nazista, godono di una «imperdonabile clemenza». Il leggendario reportage di Niklaus Meienberg non dimostra soltanto come si possa scrivere in modo brillante e impegnato su temi storici, ma è anche un esempio paradigmatico di come il passato si rifletta ancora sul presente. Prefazione di Francesco Lepori.
20,00

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