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Arcana

La dualità di Taylor Swift. Come l’autenticità delle emozioni diventa un brand di successo

La dualità di Taylor Swift. Come l’autenticità delle emozioni diventa un brand di successo

Greta Aya Hamad

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 176

Taylor Swift è una delle artiste più importanti dell’industria musicale contemporanea: i suoi dischi dominano le classifiche di tutto il mondo, il suo ultimo tour è quello con il maggior incasso nella storia della musica e le sue canzoni sono diventate la colonna sonora di un’intera generazione. Da star di enorme successo, Taylor Swift è diventata un vero e proprio fenomeno culturale, sociale ed economico. Come ci è riuscita? La risposta, la più ovvia, è il talento. E Taylor Swift ne ha. Sa scrivere, sa cantare, sa suonare e, soprattutto, sa arrivare a milioni di persone come solo pochi altri artisti hanno fatto. A ciò si sommano una forte etica lavorativa e un costante impegno nel migliorarsi. Ma tutto questo non è abbastanza per spiegare come una sedicenne che ha esordito sulla scena country nel 2006 sia riuscita a diventare la donna più potente e influente del panorama musicale attuale. Il successo e la popolarità di Taylor Swift, infatti, vanno analizzati sotto un’altra luce. “Taylor Swift” è un brand: si presenta come un brand, agisce come un brand e sin dal suo esordio ha adottato tutte le strategie di marketing che hanno reso famosi i grandi marchi. In questo volume si vogliono esaminare i pilastri del brand “Taylor Swift”, la costruzione del rapporto con i fan-consumatori, la capacità di reinventarsi senza snaturarsi, l’evoluzione nell’approccio alle questioni politiche e sociali e, infine, le diverse tecniche comunicative messe in campo nel corso degli anni.
15,00
Unite, unite Europe. Come l'Eurovision Song Contest racconta l'Europa

Unite, unite Europe. Come l'Eurovision Song Contest racconta l'Europa

Emanuele Lombardini

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 368

Nato nel 1956 su ispirazione del Festival di Sanremo, l’Eurovision Song Contest ha sin dalla prima edizione raccontato l’Europa che cambia. Del resto, l’idea che stava alla base della sua nascita era proprio quella di rimettere insieme, attraverso la musica, l’intrattenimento e la televisione, i cocci di un continente dilaniato dalla guerra. Nel corso degli anni, l’Eurovision ha raccontato l’uso strumentale della musica da parte delle dittature, la fine di queste ultime e la transizione verso la democrazia, ma anche i sommovimenti sociali e politici, fino ai tanti conflitti sparsi per l’Europa. Un ruolo sociale e politico importante, certificato dal recente riconoscimento Changemaker Award come “catalizzatore del cambiamento sociale in un mondo frammentato, unendo i paesi d’Europa e oltre, nella loro ricerca di un sogno musicale”. L’Eurovision incarna lo spirito dei tempi e la società che cambia e si evolve, nel segno dei diritti, dell’uguaglianza e dell’inclusione. Anche per questo recentemente alcune tv nazionali hanno scelto di escludersi, non condividendone più i valori. Nel mezzo, ci sono i grandi Paesi occidentali, quelli che i valori dell’Eurovision li interiorizzano da sempre e che invece devono pensare soprattutto alla musica, per non lasciarsi sopraffare. Il titolo del libro, “Unite Unite Europe”, cita il coro di “Insieme: 1992” con cui Toto Cutugno vinse l’Eurovision 1990.
19,50
Big little lives. Le grandi band nei piccoli club italiani

Big little lives. Le grandi band nei piccoli club italiani

Giuseppe Cucinotta

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 144

Jimi Hendrix, Ramones, David Bowie, Nirvana, Jeff Buckley, Pearl Jam, Radiohead, Oasis, Muse, Pussy Riot, Green Day. E moltissimi altri ancora. Artisti che hanno cambiato la storia della musica rock e che per i loro live in Italia hanno in più occasioni scelto piccoli locali, anche di provincia, rispetto ad attrezzatissimi palazzetti dello sport con una prospettiva di sold-out garantito. Un fenomeno che, spesso, si spiega con la necessità di restituire una dimensione più intima alla propria musica e favorire una maggiore partecipazione del pubblico, abbattendo le distanze fra palco e pit. A inaugurare questa tendenza è stato Jimi Hendrix, protagonista nel 1968 di uno straordinario concerto al Piper Club di Milano. Un live storico durante il quale il chitarrista ha eseguito capolavori come Hey Joe, Purple Haze e Foxy Lady. Anche proiettandoci in avanti con il tempo, l’attrazione per i piccoli templi della musica italiana non è mai scemata. Dal rumorosissimo live dei Nirvana al Bloom di Mezzago nel 1991 al concerto di Jeff Buckley al Vidia di Cesena, una delle location preferite dai più grandi artisti internazionali. Una tendenza destinata a non cessare, anzi a rinnovarsi nel tempo, che coinvolge anche gli artisti italiani in grado di far registrare il tutto esaurito nei più grandi stadi: ultimo in ordine di tempo Ligabue, che per lanciare il suo ultimo disco ha scelto di organizzare un secret concert, annunciato pochissimi giorni prima, al Largo Venue, uno dei club simbolo di Roma. Big Little Lives come quello dei Green Day, ultimo in ordine di tempo nella nostra cronologia, che ha sconvolto con il furore punk degli esordi i mille fan presenti.
15,00
Io Gabriella Ferri. Una storia italiana

Io Gabriella Ferri. Una storia italiana

Elena Bonelli

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 176

Gabriella Ferri è stata una delle icone indiscusse della musica italiana. La sua voce unica e la sua presenza carismatica hanno incantato il pubblico per decenni. Questa “storia italiana” getta uno sguardo intimo sulla vita straordinaria di questa artista, dall’infanzia nel cuore pulsante di Roma alle fatiche e alle trionfanti performance teatrali. Attraverso il racconto della cantante viene ripercorso il fermento culturale che attraversò il nostro paese a partire dagli anni Sessanta, un’epoca di cambiamenti sociali e rivoluzione musicale. Con intelligenza, coraggio e una voce che risuona ancora nell’anima degli appassionati di musica, Gabriella ha incarnato l’autenticità e l’emozione della canzone popolare romana e italiana. Il lettore è invitato a scoprire insieme a Gabriella tutti i personaggi che l’hanno accompagnata nella sua vita: amici, cantanti, artisti, attori, autori televisivi, registi, compositori e uomini di cultura. Il testo rievoca la storia dell’inconfondibile artista ma anche della donna dietro il microfono: i suoi amori, i suoi sacrifici e le sue vittorie. Dalla musica italiana all’intimità di una vita vissuta intensamente, “Io Gabriella Ferri” è il tributo a un simbolo del nostro paese.
15,00
In due è meglio. Le più celebri coppie di autori e compositori

In due è meglio. Le più celebri coppie di autori e compositori

Roberto Paravagna

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 216

Cos’hanno in comune “She Loves You” e “Ti amo”? “Jailhouse Rock” e “Ancora tu”? “Il tango delle capinere” e “Satisfaction”? Sono tutte canzoni scritte in coppia, tutti brani che hanno un perfetto equilibrio di compiti tra parole e musica, canzoni che certamente hanno reso più ricchi i loro autori, ma che hanno soprattutto arricchito il Paese in cui sono state concepite di un patrimonio fatto di musicalità e divertimento e – in alcuni casi – anche goliardia ai massimi livelli. Nella storia della canzone ci sono state e ci sono molte coppie di autori/compositori che hanno dato prova di come si possa costruire una vera e propria fabbrica di successi partendo da un duro lavoro fatto insieme, senza distrazioni, restando costantemente “sul pezzo”, ognuno dei due contribuendo alla canzone secondo le proprie capacità, con schemi spesso molto rigidi su chi fa cosa. In questo modo sono stati creati dei piccoli, grandi capolavori di musica cosiddetta leggera. Tutto questo ha riguardato non soltanto le coppie di autori famosissime, come Jagger- Richards, Lennon-McCartney, oppure, per restare in Italia, Mogol-Battisti, Tozzi- Bigazzi e, tornando indietro di tanti anni, anche Bixio-Cherubini. All’interno del volume si racconta di Facchinetti-Negrini, Lamont-Dozier, Gaber-Luporini, Bacharach-David, e poi ancora Dalla-Roversi, George & Ira Gershwin, Pace-Panzeri e tanti altri. Attraverso una serie di primi piani, “In due è meglio” rievoca quella magica alchimia che si sviluppa tra due o più persone fino ad arrivare al risultato finale.
17,50
Architetture sonore. Spazio, suono e musica da Stonehenge al web

Architetture sonore. Spazio, suono e musica da Stonehenge al web

Andrea Gozzi

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 320

La storia dell’uomo è anche una storia dell’ascolto (R.M. Schafer) e la storia dell’ascolto è anche una storia dei suoi spazi. Il luogo per cui si compone musica o in cui la si esegue è al tempo stesso contenitore e contenuto dell’esperienza. Questo volume mette in dialogo temi, ricerche, interpretazioni e opere musicali con gli spazi della composizione, della performance e dell’ascolto; dalla preistoria al web, attraverso la storia della musica, selezionando casi esemplari che testimoniano di una relazione strutturale tra la creazione musicale e lo spazio. Tra le tipologie di spazio affrontate troviamo la sala da concerto, il teatro d’opera, gli spazi della popular music e gli spazi virtuali del web: “architetture sonore”, un termine che indica al tempo stesso la composizione e il luogo in cui la si ascolta. Questa è la storia millenaria del dialogo tra lo spazio e i suoni, tra le architetture e la musica.
22,00
Caleidoscopio folk. Nuove forme e colori della musica popolare

Caleidoscopio folk. Nuove forme e colori della musica popolare

Alessandro Monti

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 400

“Caleidoscopio Folk” propone un approccio fresco e non ortodosso alla musica popolare, basato su brevi capitoli in cui vengono evidenziati musicisti e dischi che hanno accompagnato il percorso dell’autore e che hanno lasciato il segno sia nella musica tradizionale sia in quella di confine. La natura viva del folk fa sì che all’interno di queste pagine trovino spazio, oltre alla tradizione, anche altri generi talvolta contrastanti come rock, classica, improvvisazione, ricerca. Qui il lettore non troverà una storia enciclopedica della folk music, né colti saggi etnomusicologici, ma un’interpretazione pratica attraverso suggerimenti d’ascolto talvolta obbligati, altre volte provocatori ed estremi, con l’unico vero scopo di esortare all’ascolto attivo e approfondito. Oggi con Internet abbiamo potenzialmente tutto a disposizione, ma mancano gli strumenti per distillare il meglio dalla marea di informazioni: “Caleidoscopio Folk” può costituire un primo balzo verso un territorio vastissimo, incluse le deviazioni dalla retta via e le inevitabili trasformazioni del genere.
24,00
Sanremo 4.0. Com’è cambiato il Festival e come siamo cambiati noi

Sanremo 4.0. Com’è cambiato il Festival e come siamo cambiati noi

Andrea Campana

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 160

Il Festival di Sanremo è cambiato. Difficile dire quando sia successo di preciso, ma si possono spiegare i come e i perché. In quanto spettacolo per eccellenza della televisione italiana, fulcro culturale portante di musica, moda, costumi e tendenze da settant’anni e più, la kermesse registra i cambiamenti della nostra società e li riflette in uno specchio distorto nel quale è possibile leggere molto più di quello che appare. Il nuovo Sanremo di Amadeus prosegue nell’opera di ripensamento del Festival come gigantesco “meme”, aperto ai giovani, o meglio ai giovanissimi, con proposte musicali sempre più svecchiate e in linea con i nuovi mezzi di diffusione della musica, e soprattutto amplificando ulteriormente il vicendevole rapporto del Festival con la nuova cultura social, 4.0 appunto. In questo volume cercheremo di capire non solo come è cambiato il Festival, ma come questo cambiamento riguarda anche tutti noi.
15,50
Shane MacGowan & The Pogues. Fuori dalla grazia di dio. Testi commentati

Shane MacGowan & The Pogues. Fuori dalla grazia di dio. Testi commentati

Roberto Oliva

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 256

Un bambino nato in una fredda notte di Natale che trascorre un’infanzia idilliaca in una fattoria irlandese. Un punk di Londra Nord che a un certo punto decide di “salvare” la musica della sua terra, portandola dai pub al grande pubblico. Il frontman di una delle band più popolari degli anni Ottanta britannici, famoso in egual misura per i suoi eccessi e per la capacità di scrivere canzoni immortali come “Fairytale of New York” o “A Rainy Night in Soho”. Chi era davvero Shane MacGowan? Attraverso i suoi testi, carichi di volta in volta di amore oppure odio, inquietante violenza metropolitana e inaspettata tenerezza, ironia, rabbia e avventure alcoliche da Guinness dei Primati, il libro cerca di dipanare questo mistero, con particolare attenzione alla parabola umana di MacGowan, che tocca argomenti delicati del Novecento britannico come la grande Questione irlandese, l’epoca del terrorismo e il razzismo inglese nei confronti dei “fuckin’ paddies”. Tra aneddoti esilaranti e surreali, versi sublimi e terrificanti abissi di autodistruzione, “Fuori dalla grazia di Dio” segue tutti questi fili conduttori, commentando l’evoluzione di una delle figure più affascinanti della musica contemporanea, l’ultimo grande “poeta maledetto” che il rock ci abbia regalato.
16,50
Dal basso verso l'altro. Un giorno e la vita di un musicista

Dal basso verso l'altro. Un giorno e la vita di un musicista

Alessandro Loppi

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 272

È dal dicembre del 2011 che si conoscono. Ed è da quei giorni che Alessandro ha chiesto a Enzo di raccontare la sua storia, tempestandolo di domande, di proposte, di progetti. Ma Enzo ha sempre declinato l’invito; lui, così riservato e poco attratto dall’autocelebrazione. Da quell’assedio è nata comunque un’amicizia, fatta di lunghe passeggiate, di confidenze, di passioni comuni e di carbonare fumanti. Finché, la notte prima di compiere 65 anni, Enzo vive un’esperienza nuova. È solo, nel suo lettone, sta riguardando The Last Waltz di Martin Scorsese che lo sta portando da qualche parte: da sotto la porta di casa scintillano sensazioni, immagini del passato, sapori e sguardi di mille concerti che hanno costellato la sua lunga carriera. Anziché nascondersi sotto le coperte, Enzo decide di lasciarli entrare uno ad uno, riempiendo la casa di ricordi, di gioie e di dolori, di note e di passioni. Ne parla con Alessandro e decidono di creare qualcosa: un testo che magari esca dalle liturgie della biografia classica e possa coinvolgere chiunque, non solo il musicista o l’appassionato. Questo libro coglie gli attimi e li raccoglie dentro capitoli brevi. Un flusso di memorie in cui si rincorrono racconti della vita del musicista, il percorso di un artista, le emozioni, le dinamiche dei gruppi, le diverse epoche storiche e i diversi generi musicali. E a ogni istante si accosta una carriera che matura, che mastica la vita, accanto a nomi che hanno segnato la Storia della Musica e non solo: Chet Baker, Enrico Rava, Massimo Urbani, Enrico Pieranunzi, Bob Berg, Danilo Rea, Ginger Baker e tantissimi altri. E poi il cinema, la radio, la televisione, che diventano pretesto per riflessioni sul mestiere del musicista, ma, soprattutto, sui sentimenti universali. A ogni capitolo segue una recensione non convenzionale e non cronologica, per prendersi una pausa, prima di riprendere la lettura.
18,50
Scandalo in copertina. Censura, musica e immagini dagli anni Sessanta al nuovo millennio

Scandalo in copertina. Censura, musica e immagini dagli anni Sessanta al nuovo millennio

Niccolò Pala

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 224

Il successo sovente attira l’invidia, che si può manifestare nelle più svariate forme: giudizi sommari e ingenerosi, critiche gratuite, denigrazione, allonta¬namento, negazione, censura. Quest’ultima, nata come giudizio spesso non richiesto, al giorno d’oggi è sinonimo di oscuramento, se non di (desiderata) eliminazione. Uno dei bersagli preferiti della censura è ovviamente l’arte e, in par¬ticolare, la musica: dal pop al rock, dal metal al rap, innumerevoli band e cantanti sono finiti nel mirino degli inquisitori benpensanti, vuoi per i loro atteggiamenti sopra le righe, vuoi per i testi espliciti. Ma spesso non è nemmeno necessario mettere su un disco o leggere le parole delle canzoni, a volte per rimanere scon¬volti basta un’occhiata alla copertina dell’album. Il libro si propone dunque come una carrellata di copertine censurate ai più celebri dischi della seconda metà del XX secolo: a partire da Beatles, Rolling Stones, Jimi Hendrix e Led Zeppelin, passando per Michael Jackson, Prince, Bruce Spring-steen, Queen e Pink Floyd, fino ad arrivare a Red Hot Chili Peppers, Nirvana, Ice Cube e Rage Against the Machine e spingendosi fino a Black Sabbath, Van Halen, Iron Maiden, Metallica e Guns N’ Roses, la descrizione dell’immagine e il racconto dei motivi della censura sono arricchiti da aneddoti e curiosità riguardanti il disco, le canzoni e gli artisti.
16,00
1973. L'anno cruciale della musica. Raccontato in 73 dischi leggendari

1973. L'anno cruciale della musica. Raccontato in 73 dischi leggendari

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2023

pagine: 448

Che il 1973 sia un anno “storico” lo dimostra la lunga lista dei capolavori usciti in quei dodici mesi. Basti citare the dark side of the moon dei Pink Floyd. Uno per tutti. Ma gli altri non sono da meno: dai Genesis a Mike Oldfield, dai Led Zeppelin a Bruce Springsteen, dagli Who agli Yes, senza dimenticare gli italiani dell’irripetibile generazione progressive (Osanna, Le Orme, Acqua Fragile). 33 i recensori coinvolti – esperti, scrittori, saggisti – come i giri di un Lp, per raccontare “oggi” questa straordinaria musica di “ieri”, una musica per tutti i gusti, dal blues al jazz, dal folk alla psichedelia, dal rock al prog. La vera sfida dei curatori è stata quella di provare a rileggere lavori molto conosciuti attraverso occhi nuovi, contemporanei; e se molti dei partecipanti al progetto, “diversamente giovani”, hanno avuto la possibilità di vivere in diretta gli eventi di cui scrivono, non mancano i “giovanotti”, quelli che hanno saputo apprezzare l’eredità che qualcuno ha loro lasciato, e ora ne fanno buon uso, condividendo col mondo la loro passione e le loro conoscenze. È passato mezzo secolo, ma questa musica fa ancora parte delle nostre vite e delle nostre coscienze.
24,00

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