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66thand2nd

Poker a Las Vegas. Viaggio nell'ultimo posto onesto d'America

Giuliano Malatesta

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2022

pagine: 144

Benvenuti a Las Vegas, l'ultimo posto onesto d'America, dove l'etica del capitalismo è messa a nudo senza inganni e ipocrisie. L'autore ci ha passato quattro settimane partecipando alle World Series of Poker, l'equivalente dei nostri campionati del mondo. Ha giocato, curiosato dietro le quinte, ascoltato storici e imprenditori, chiacchierato con una quantità di personaggi bizzarri per raccontare dall'interno il variopinto universo che si muove attorno a uno dei giochi strategici più affascinanti di sempre, variante ludica di un sogno americano alla costante ricerca di rinnovamento. Un libro che parla di poker, dunque, e perciò di talento, intuito, psicologia, abilità. Ma anche un reportage che parla dell'America di oggi e ripercorre le vicende che ci hanno portato fin qui, dalle gesta leggendarie di Stu Ungar a quelle di Cathy Hulbert e della sua banda di simpatici contatori di carte, tutti geni della matematica e disadattati sociali, per arrivare alle avventure dei nuovi fenomeni provenienti dalla galassia online. Ne esce fuori il ritratto sorprendente di una città non così banale come si vorrebbe pensare, ultimo feticcio di quel che rimane del nostro Novecento capitalistico.
15,00

Showtime. Magic, Kareem, Riley. La dinastia dei Lakers

Jeff Pearlman

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2022

pagine: 576

I Los Angeles Lakers degli anni Ottanta hanno incarnato la stravaganza e gli eccessi del decennio in cui hanno dominato. Dall'arrivo del ventenne Magic Johnson, prima scelta assoluta al draft del 1979, i gialloviola hanno elettrizzato i palcoscenici della Nba con uno stile di gioco stupefacente, abbattutosi come un tornado su una lega impreparata a un basket di tale velocità e ferocia agonistica. Era semplicemente lo «Showtime», lo spettacolo più affascinante d'America. Il roster dei Lakers era pieno di stelle, tra cui spiccava il veterano dei veterani Kareem Abdul-Jabbar, e al timone aveva coach Pat Riley, famoso per i capelli impomatati e i completi di Armani. Ogni volta che la squadra scendeva in campo, sugli spalti sedevano attori di Hollywood e membri illustri del jet set. Tra il 1980 e il 1991, i Lakers hanno raggiunto nove finali, di cui quattro consecutive, vincendone cinque. Basandosi su oltre trecento interviste con i protagonisti di quel periodo, Jeff Pearlman ripercorre i trionfi e le rivalità di una delle più avvincenti saghe sportive di sempre, dalla sua ascesa fino alla tragica conclusione, quando Magic Johnson annunciò al mondo di aver contratto l'Hiv.
23,00

Finale di stagione

Lorenzo Moretto

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2022

pagine: 224

Nick Malacrea ha fatto del calcio la sua professione. Non è un giocatore e neppure un allenatore, ma un osservatore per la Triestina, squadra che occupa l'ultima posizione nella classifica della Serie A. La crisi è profonda, la piazza protesta. Anche Nick è in crisi, il suo matrimonio è finito da poco e la sua carriera è ferma: non ha mai fatto davvero il salto, non ha mai scoperto un campione. Finché un giorno riceve da una fonte anonima dei video e lì vede un ragazzo incredibile che potrebbe ribaltare le sorti della stagione. Si chiama Marek S?once, se ne sa pochissimo, forse è polacco, sicuramente è di un paese dell'Europa dell'Est. Siamo alle soglie della sessione invernale di calciomercato, il momento è perfetto. Nick vola in Polonia dove Witold e Samuel, due improbabili collaboratori, lo aiuteranno a cercare S?once. Inizia così un viaggio esaltante, folle e allucinato dalla Polonia alla Repubblica Ceca, dall'Ucraina alla Bulgaria, passando per Slovacchia, Ungheria, Lettonia. Tutto per rintracciare il fuoriclasse sfuggente, mentre la Triestina non riesce a recuperare punti. Fino all'ultima partita quando, proprio nel momento in cui non ci credeva più, Nick vede Marek S?once in azione. Ma quella partita rivelerà all'osservatore qualcosa di inaspettato e tragico. Lorenzo Moretto racconta passioni e delusioni, splendori e miserie del calcio di provincia, un mondo dove la salvezza non è mai certa e il confine tra finzione e realtà è mobile come una giovane ala sulla fascia.
15,00

Un lavoro da mediano. Ansia, sudore e Serie A

Alessandro Gazzi

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2022

pagine: 240

Alessandro Gazzi è uno dei pochi eletti. Come milioni di italiani ha cominciato a giocare a calcio da bambino e al contrario di quasi tutti i suoi coetanei è stato presto «osservato» dalle maggiori società. È entrato nelle giovanili della Lazio, ha fatto esperienza in Serie B nel Bari, ha conquistato con Antonio Conte la promozione in Serie A e nel nostro massimo campionato è rimasto per molti anni, dimostrandosi uno dei migliori mediani della sua generazione, particolarmente forte nell'interdizione. Rosso di capelli, i tifosi del Torino cantavano per lui: «Col Rosso non si passa». Un giocatore, dunque, che ce l'ha fatta, che non avrebbe mai dovuto avere dubbi sul suo valore e sul suo percorso, uno che ha realizzato in campo quello che milioni di altri possono solo sognare. Ma la vita e la carriera di un calciatore professionista non sono semplici come le interviste ingessate di fine partita, anche un ottimo giocatore può avere dubbi o non riuscire a sconfiggere l'ansia prima di una gara. E può trovarsi in situazioni complicate, preso tra la fedeltà al gruppo e il desiderio di fare la cosa giusta. Se è una persona riflessiva, vivrà i momenti di gloria non come tributi necessariamente dovuti all'impegno e al talento, ma quasi come una felice occorrenza del caso. Perché anche per gli eletti il calcio è un lavoro pieno di incognite e di episodi imprevedibili, dove non sempre il risultato corrisponde all'impegno e dove il talento da solo non basta quasi mai. Gazzi ha scritto un libro di sorprendente sincerità e onestà, mettendo davanti le emozioni e lasciando fuori le convenzioni e la retorica, offrendoci uno sguardo dall'interno su cosa significa giocare sui palcoscenici più importanti del calcio italiano.
17,00

Valentino Rossi, il tiranno gentile

Marco Ciriello

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2021

pagine: 160

Valentino Rossi è un'espressione sincretica fatta di velocità, cambiamenti del corpo e traiettorie impossibili. Un tiranno gentile che ha dominato la storia delle corse in moto. Un ragazzo da bar, prestato alla popolarità, che ha riportato il fattore umano, il pilota, nel cuore delle gare. Partito imitando i giapponesi, ha creato un nuovo tipo d'italiano, dove l'antica magia degli etruschi si fonde con la cocciutaggine dei samurai delle motociclette, innestandosi sulle manie imperiali romane. Discende dai meccanici silenziosi di Giovannino Guareschi disseminati lungo l'Appennino, stando in bilico tra le storie di Pier Vittorio Tondelli e Andrea Pazienza. Tra riviera e pista, spiaggia e paddock, impegno e divertimento, ha segnato e segna il suo tempo. Nove volte campione del mondo, oltre vent'anni di duelli e sorpassi, di rivalità aspre e di scelte coraggiose, è ormai entrato in una dimensione d'attesa. Si è trasformato in un marchio, una scuderia, un'Academy, mantenendo sempre la dimensione artigianale, genuina, felliniana all'interno di un successo hollywoodiano. Ha attraversato la vittoria, la sconfitta, il dolore per la morte di Marco Simoncelli, allievo, amico, erede. Ora è solo in pista, un alieno: per età, comportamenti, lingua e carattere. Fa a sportellate con una nuova generazione di piloti, ritrovandosi davanti la sua versione aggiornata, Marc Márquez, e anche se non riesce a cannibalizzarli come un tempo, li spaventa rincorrendoli, per quanto lontano dal podio. Corre, corre, corre e questo gli basta, con il sorriso come maschera della cattiveria che il tiranno deve avere per il bene del regno.
16,00

Tropicario italiano

Fabrizio Patriarca

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2020

pagine: 151

Esistono ancora i viaggi? Nell'epoca di Ryanair e del muoversi a tutti i costi un romanziere e intellettuale pentito ci racconta sostanze e accidenti del turismo contemporaneo, squadernato davanti ai suoi occhi come una specie di tragicommedia. I luoghi sono quelli, favolosi (stando ai cataloghi), di un'estate infinita che parla la lingua automatica di spiagge ovunque bianchissime e acque implacabilmente turchesi. A passeggio per un giardino botanico dell'Île Maurice o inseguito da una muta di feroci randagi a Bora Bora, avvolto nei riti dell'upper class italiana in trasferta alle Maldive o sprofondato nella calura isterica di Dubai, bagnato dalle acque mitologiche di Surfers Paradise o alla ricerca di un peluche smarrito in mezzo a un branco di gnu in Tanzania, Patriarca non perde mai il focus del suo sguardo: turismo come distopia, storia di grandi scenari e piccoli traumi. «Tropicario italiano» è l'esercizio di un'intelligenza che misura lo stacco tra mondo e catalogo, tra i luoghi e il loro marketing: turismo «egosostenibile», con un occhio al Novecento «viaggiato» da grandi scrittori italiani - Moravia, Pasolini, Soldati, Manganelli - e l'altro alla fotocamera dell'iPhone.
15,00

Suite 200. L'ultima notte di Ayrton Senna

Giorgio Terruzzi

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2019

pagine: 138

Sabato 30 aprile 1994, Hotel Castello. Nella Suite 200 si consuma l'ultima notte di Ayrton Senna. Mancano poche ore al Gran premio di San Marino e c'è una cupa tensione nell'aria. Nel primo pomeriggio è morto Roland Ratzenberger, il giorno precedente Rubens Barrichello si è salvato per miracolo dopo un brutto incidente in prova. Senna è scosso, vuole che tutto si fermi. Il fratello Leonardo gli ha appena fatto ascoltare un nastro che contiene alcune registrazioni compromettenti di Adriane, la sua fidanzata, l'unica persona con cui riesce a trovare un po' di pace. Senna sa bene quanto è invisa alla famiglia, e il gesto del fratello è solo l'ennesimo tentativo di separarli. Sarà una notte di pensieri, riflessioni, tutta la sua vita verrà passata al setaccio: il complesso rapporto con il padre, i suoi chiacchierati amori, la rivalità con gli altri piloti (Piquet, Prost, l'astro nascente Schumacher), l'afflato mistico che preme dentro di lui e l'urgenza di una svolta, «restituendo a chi ha meno». Terruzzi, grazie a uno stile secco e ritmico, ricostruisce con lente psicanalitica la complessità di Senna pilota e uomo, disseziona l'origine del mito. Ne viene fuori un ritratto intimo e inatteso, avvincente nel suo approssimarsi al momento fatale: un campione al cospetto del suo talento, ma anche il profilo di un mondo che dopo il primo maggio 1994 non sarebbe stato più lo stesso.
16,00

Barracoon. L'ultimo schiavo

Zora Neale Hurston

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2019

pagine: 187

Nel 1927 Zora Neale Hurston si recò a Plateau, in Alabama, per intervistare Cudjo Lewis, un sopravvissuto della "Clotilda", l'ultima nave negriera sbarcata in America. Cudjo era l'unico testimone ancora in vita della «tratta atlantica» degli schiavi africani, una pagina fondamentale ma spesso rimossa della storia americana. Nel 1931, determinata a conoscere meglio le peripezie della «sua gente», la Hurston tornò a Plateau per raccogliere la storia completa di Lewis che, tra scorpacciate di pesche e cocomeri, le raccontò le circostanze della sua cattura per mano dei guerrieri del Dahomey, la prigionia nel «barracoon», la traversata dell'oceano, il lavoro nei campi fino allo scoppio della Guerra Civile, e la fondazione di Africatown.
15,00

Pep Guardiola, il calcio come rivoluzione infinita

Alfonso Fasano

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2022

pagine: 304

«Nel calcio bisogna essere coraggiosi. Bisogna avere il coraggio di cambiare» dice Pep Guardiola. E non c'è stato un solo momento, nella sua carriera e anche nella sua vita, in cui non abbia pensato a come crescere, come migliorare. Questo atteggiamento lo ha reso un calciatore molto più forte e vincente rispetto a quanto gli avrebbero permesso le sue doti naturali, e soprattutto lo ha aiutato a diventare uno degli allenatori più influenti e visionari nella storia del gioco. Ma proprio la volontà intransigente di inseguire la perfezione, di rendere sempre più bello il calcio - uno sport già profondamente segnato dalle sue teorie e dai successi del suo Barcellona - lo ha reso col passare degli anni una figura divisiva. Per alcuni è un idealista che manca di concretezza o un narcisista troppo innamorato delle sue strategie immaginifiche; per altri è un'icona sportiva, ma anche politica e culturale, un genio disposto a sacrificare delle vittorie pur di far evolvere il gioco. Alfonso Fasano ripercorre la storia e le trasformazioni di Guardiola, le idee nuove che ha avuto e che ha portato sul campo, le vicende dei grandi giocatori che ha reso migliori. Ma questo libro racconta anche le sconfitte, le contraddizioni, le liti con i colleghi e con i calciatori che non condividono la stessa visione. La rivoluzione di Pep è iniziata molti anni fa e non si è mai fermata nonostante gli obiettivi falliti, le Champions non conquistate, perché una rivoluzione vale più di una lista di trofei. E Pep, che sicuramente rimpiange quei trofei persi, lo sa e continua per la sua strada, cercando all'infinito la perfezione e la vittoria insieme. v
17,00

Un lutto insolito

Yewande Omotoso

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2022

pagine: 304

Yinka non c'è più. Quella sua figlia di una magrezza feroce, alta, bella, la stessa che da piccola passava ore a disegnare, concentrata in modo quasi innaturale sul foglio, è morta. Eppure Mojisola cosa sa davvero di lei, della donna che era diventata? Dopo che era andata via da Città del Capo, mesi prima, si erano sentite a malapena, telefonate brevi, le solite domande, le medesime risposte: «Sì, ho mangiato. Sì, ho fatto la spesa. Sì, mi copro bene. Il lavoro va bene. Io sto bene». Troppo poco per una madre. E allora Mojisola va a Johannesburg, si aggira per l'appartamento della figlia, dorme nel suo letto, segue le tracce che ha lasciato sul computer, sul cellulare, come un detective in un poliziesco. Spuntano persone - il misterioso D-Man, con cui Yinka chattava in un sito di incontri, PM, due iniziali dietro cui si cela chissà chi, Zelda Petersen, la brusca padrona di casa con cui instaura un'amicizia a base di tè e marijuana. E dettagli - i disegni di Yinka, le sue abitudini, i suoi segreti. Calandosi nei panni della figlia, vivendo letteralmente la sua vita, Mojisola riesce a comprendere meglio sé stessa, scavando a fondo nel dolore della perdita e nelle varie forme che assume, ma anche esplorando territori sconosciuti come il risveglio dell'erotismo in età matura, una nuova consapevolezza di sé e dei propri desideri. Una libertà, insomma, che non può cancellare la sofferenza ma può regalarle un futuro.
17,00

Il cuore dentro alle scarpe. Sport e storie a Roma

Francesco Longo

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2022

pagine: 288

Tra gli infiniti modi in cui si può perlustrare e vivere Roma, prendere l'avvio dalle sessanta statue intorno allo stadio dei Marmi, al Foro Italico, è uno dei più inaspettati e felici. L'incontro con ogni statua - il Tennista, il Pugilatore, il Maratoneta, il Calciatore, il Lanciatore di disco - spinge a indagare un luogo della città, un quartiere, un'impresa rimasta nella storia, un'emozione fissata nell'immaginario. E oggi? Dove giocare a rugby o a padel? Dove imparare l'arte dei tuffi? Dove assistere a una partita di cricket o di polo? Ex campioni di squadre leggendarie, allenatori, medaglie d'oro alle ultime Olimpiadi, atleti novantenni sono le voci che raccontano la vitalità e la molteplicità dello sport a Roma. "Il cuore dentro alle scarpe" è un viaggio sognante e sorprendente, passa da circoli storici di canottaggio sul Tevere a palestre mitiche, attraverso stadi fantasma, accademie di scherma, piscine, in una città in cui tutto - strade, ponti e parchi compresi - rivela un passato profondo, la memoria di come gli sport sono approdati a Roma e ne hanno scolpito la forma. Non sono proprio gli impianti sportivi l'eredità che gli architetti lasciano oggi alle future generazioni, al posto di cattedrali e ville principesche? Alla fine del giro, le statue mostrano come si è trasformato lo sport dagli anni Trenta a oggi: multietnico, praticato da uomini e donne, giovani e anziani, sempre più inclusivo e lontano dalla perfezione dei corpi statuari. Perché lo sport è di tutti.
17,00

Madre piccola

Ubah Cristina Ali Farah

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2022

pagine: 288

Barni e Domenica Axado sono cresciute insieme a Mogadiscio. La loro è un'infanzia spensierata, all'interno di un ambiente familiare unito e protetto. Allo scoppio della guerra civile, però, sono costrette a separarsi. Barni trova a Roma un faticoso equilibrio grazie al lavoro di ostetrica e riesce a circondarsi di nuovi affetti. Domenica Axado, invece, sradicata e trapiantata in un contesto diverso, inizia a peregrinare senza meta. Solo un decennio dopo, in attesa di un figlio, si ricongiungerà alla cugina: Barni sarà la habaryar, «madre piccola», del bambino, e grazie alla nascita di Taariikh - che significa «Storia» - le due donne potranno finalmente riannodare quei fili che sembravano sciolti per sempre. Alle loro voci che si alternano nella narrazione, e hanno il sapore di un racconto orale, si unisce quella di Taageere, marito di Domenica Axado. I ricordi frammentati piano piano si ricompongono e le esistenze disperse delle persone che hanno fatto parte delle loro vite tornano finalmente a formare un quadro unico. In un mix linguistico dove l'italiano si mescola e segue il ritmo del somalo, "Madre piccola", pubblicato per la prima volta nel 2007, affronta temi ancora oggi di drammatica attualità come i traumi della guerra e il dolore della diaspora.
17,00

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