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Bompiani: Amletica leggera

Camilla, la Cederna e le altre

Camilla Cederna

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 368

La delusa, la snob, l'eterna bambina, l'ex bellissima. Ma anche Maria Callas, Anna Magnani, Ava Gardner. La fioraia della Scala e la regina Elisabetta; le pareti nere dell'inventata (ma quasi vera) contessa di Belminy e la vestaglietta rosa di Licia Pinelli la notte in cui rimase vedova. Le donne di Camilla Cederna sono tante che bastano da sole a raccontare un'epoca. E in questa raccolta di articoli pubblicati tra il 1939 e il 1991 emerge anche il ritratto di una cronista al lavoro, che svela trucchi del mestiere ancora attuali: quasi un manuale di scrittura di costume. Sono gli anni in cui nelle redazioni ci sono solo bagni maschili; e in cui i colleghi scrivono di lei che è una "merlettaia", una "zitella", e che difende gli anarchici perché "perlomeno odorano d'uomo". Ma sono anche gli anni in cui solo le giornaliste - come la Cederna così la Fallaci, la Mulassano, la Aspesi, tutte con l'articolo davanti al cognome come una tassa o la cifra di una carboneria - si accorgono della rivoluzione più radicale tra quelle in atto: quella, appunto, delle donne. E nel racconto degli amori, delle frustrazioni, dei vezzi e delle nevrosi delle signore che diventano "moderne" si vedono i germogli dei nostri vezzi, delle nostre frustrazioni, delle nostre nevrosi. E naturalmente dei nostri amori.
19,00

L'ora desiata vola. Guida al mondo dei rebus per solutori (ancora) poco abili

Pietro Ichino

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 256

"È un rebus" dovrebbe significare "è affascinante". Invece lo diciamo di ciò che risulta incomprensibile. A questo dannoso equivoco si ribella un famoso giurista, introdotto fin da piccolo nel mondo dei rebus da uno zio che gli ha fatto gustare la meraviglia delle frasi dotate di un secondo significato nascosto. E gli ha spiegato perché di questa meraviglia può godere di più chi ha il privilegio di parlare l'italiano. Il rebus intreccia parole e figure come accade solo nei sogni, che del rebus sono la variante notturna (come sapevano Artemidoro, Sigmund Freud e Primo Levi), ed è il più incantevole degli enigmi. È un peccato che tanti rinuncino ad accostarvisi per timore di perdersi nel labirinto dei suoi segreti, perché c'è un filo d'Arianna che da quel labirinto assicura la via d'uscita. A differenza dei sogni, infatti, i rebus hanno sempre una soluzione: per trovarla basta saper usare le chiavi - ma spesso si tratta di grimaldelli - di cui Pietro Ichino qui fornisce un divertente e completo assortimento.
16,00

La vita è qualcosa da fare quando non si riesce a dormire

Fran Lebowitz

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 240

Fran Lebowitz è senza dubbio la voce umoristica più sferzante d'America. Ha un'opinione su qualsiasi argomento e non si fa pregare per esternarla. La sua grande amica Toni Morrison diceva: "Ha sempre ragione perché non è mai imparziale." È arguta, crudele, pungente, se colpisce è per affondare. Newyorchese impenitente, amante della moda, dei mobili di lusso e dell'arte, è diventata suo malgrado un'icona di stile: dagli anni Settanta porta occhiali tondi tartarugati, camicia con gemelli, jeans, giacca di taglio maschile e camperos. Ha ufficialmente smesso di scrivere nel 1981 e da allora non ha mai smesso di parlare: si è ritagliata una carriera come public speaker e ha tenuto conferenze e interviste pubbliche praticamente su tutto: dalla politica alla moda, all'arte, al cinema, al teatro. Nessuno ha mai osato contraddirla. Qui sono raccolti quasi tutti i suoi scritti, tratti dagli unici due libri per adulti che abbia mai pubblicato (Metropolitan Life e Social Studies), corredati da un'intervista realizzata da George Plimpton all'indomani dell'inizio del blocco dello scrittore più famoso del mondo, e da un'intervista inedita realizzata dal curatore, che restituisce la viva voce di Lebowitz sui tempi (incerti) che corrono. Presentazione Simonetta Sciandivasci.
19,00

Io e l'asino mio. Storie dei Crepax raccontate da Valentina Crepax

Valentina Crepax

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 320

Tutte le famiglie felici si somigliano, ma questa no, non somiglia a nessun'altra. Nella felicità i Crepax sono inclini al riso, vivissimi, brillanti, inarrestabili. Adulti, bambini, cani, tartarughe, case e mezzi di trasporto, avi e fidanzati: l'appartenenza o la prossimità al casato porta un taglio di luce obliqua su ogni cosa e persona e tutto così diventa sketch, teatro, epopea. Che si tratti di rivoltare un cappotto vecchio, affrontare una crisi famigliare, produrre musica o fumetti (e che musica, e che fumetti), tutti loro mostrano i tratti di una creatività istintiva che li rende, generazione dopo generazione, perfetti personaggi da romanzo. Eppure quelle che ci racconta la Valentina di carne (e non quella di carta, disegnata da uno zio geniale) sono storie di vita reale e quotidiana, a volte travagliate e dolorose, sempre attraversate dalla forza dirompente dell'ironia. Sullo sfondo, bellissima e riservata, la Milano degli anni Cinquanta, dove c'era da rifare tutto - la musica leggera, i giornali, l'arredamento, il modo di stare al mondo. Finito di leggere il libro, un'amica che si chiama Natalia Aspesi ha scritto una lettera all'autrice: "Mentre ricordavi, hai capito di essere molto fortunata?". Fortunati siamo certo noi, a cui il libro di Valentina Crepax riporta l'umorismo naturale di una famiglia che ha speso con amore e senza mai risparmiarsi il suo talento nella Milano che stava inventandosi una vita meno agra.
18,00

Galateo per ragazze da marito

Irene Soave

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 384

Cos'hanno in comune le ragazze da marito di oggi e quelle di ieri? Non poco: la "donna di una volta" è una mitologia attualissima, e il beau mariage un sogno riportato in voga dalla crisi. Tanto vale allora studiarne le regole alla fonte: una collezione di manuali per signorine e signore pubblicati fra l'Unità d'Italia e il Sessantotto. Non ci sarebbe poi molto da ridere, in quei manuali che nel corso della modernità hanno cercato di codificare la figura di una ragazza ideale: timorata delle tradizioni, ben disposta alla repressione dei propri istinti e tesa alla soddisfazione dell'unico desiderio che le è concesso - un buon matrimonio. Quando però gli stessi manuali arrivano a configurare le civetterie di una "bellissima donna dell'età della pietra" si intuisce che per renderli un deposito fossile a grande potenziale umoristico basta farne una lettura contemporanea: fresca, pratica, colta, critica ma affettuosa. È la lettura che Irene Soave ha dato a questi testi: lei è la Lettrice Modello che da Monsignor della Casa a Donna Letizia queste pagine hanno atteso per decenni, se non secoli. Una ragazza arrivata al mondo quando ognuna delle norme tradizionali era già stata trasgredita e molte erano anzi rientrate in vigore più o meno tacitamente; e una ragazza che usa il suo sense of humour per comparare la passata normativa all'almeno apparente deregulation attuale. Matrimonio, verginità, reputazione, prostituzione, dignità, libertà, lavoro, sesso e piacere: questioni colossali che la briosa scrittura di Irene Soave attraversa senza banalità, snocciolando i dilemmi della sua amletica leggera. Non: essere o non essere; ma: esserci o farci? Cercarlo o non cercarlo (il marito)? Visitare i luoghi comuni vecchi e nuovi per scegliere quali rifuggire e quali invece adottare e adattare, per farli propri. Le ragazze da marito esistono ancora. E i ragazzi da moglie?
17,00

Il baffo della gioconda ovvero quando i quadri cominciarono a parlare

Libro: Copertina rigida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 112

Vedere i capolavori della pittura conciati come vignette oggi succede nei social network, dove le tecniche satiriche del meme non hanno riguardi per politici, santoni, vip e neppure per le opere d'arte. Ma questa riduzione a fumetto aveva cominciato a succedere già nel 1970 quando la collana di Bompiani Amletica leggera (fondata e diretta da Umberto Eco) pubblicò un libro senza indicazione dell'autore, anzi senza alcuna parola di spiegazione o commento. Anonimo come una barzelletta, disinvolto come una trovata pop e straniante come un'operazione situazionista, il libro conteneva solo riproduzioni di capolavori della storia dell'arte a cui erano stati apposti fumetti esilaranti: battute, tormentoni d'epoca, riferimenti a pubblicità. Spesso le battute attribuite ai personaggi dei quadri risultano tuttora spassose, in altri casi si è preferito renderle più attuali. Con l'unico altro intervento di una veste grafica adeguata ai nostri tempi, si celebra così il mezzo secolo esatto della trovata che ha dato parola alle icone più venerabili dell'arte di ogni tempo. Per farci così scoprire, della Gioconda, non solo il baffo ma anche il buffo.
13,00

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