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Andromeda: Secondo natura

Autoproduzione delle sementi

Autoproduzione delle sementi

Fabio Di Gioia

Libro: Libro in brossura

editore: Andromeda

anno edizione: 2023

pagine: 170

Nell'era moderna di oggi, salvaguardare, recuperare e valorizzare la biodiversità, significa cercare di mettere un freno alla diffusione massiva di specie e varietà caratterizzate da caratteri simili tra loro, permettendo di favorire non solo la sopravvivenza delle specie vegetali ma anche quella degli animali e dell'uomo. L’autoproduzione delle sementi è quella tecnica riproduttiva che fin dai secoli più antichi, ossia dalla nascita dell'agricoltura nell'epoca neolitica fino ad oggi, ha permesso da sempre di propagare le varietà di specie erbacee e ortive. I motivi che possono spingere ancora oggi gli agricoltori e a chi coltiva il proprio orto al mantenimento e alla selezione delle specie e varietà vegetali che vengono autoprodotte, sono varie. Dal mercato locale che richiede prodotti particolari. Dal mantener vive alcune abitudini e tradizioni alimentari. Per ragioni economiche, al fine di evitare l'acquisto di sementi e quindi per non incorrere in eccessive spese aziendali. Per ragioni di pura conservazione, allo scopo di evitare l’estinzione di una varietà locale. Come dimostrano i dati, ad oggi sono circa 7000 le specie utilizzate dall’uomo per l’alimentazione, ma di queste ne vengono coltivate soltanto 150. Inoltre, il 75% degli alimenti consumati dall’uomo sono forniti da sole 12 specie vegetali. Questa situazione con il tempo ha indebolito e impoverito la qualità del nostro regime alimentare ed è per questo che molte varietà locali o antiche sono state trascurate ed esposte al pericolo d’estinzione. Per cui recuperare la biodiversità agraria, significa recuperare anche tutta una serie di specie e varietà oggi chiamate dimenticate. In questo modo da una parte si favorisce un incremento delle possibilità alimentari e scelte della popolazione e dall’altra se ne impedisce la loro completa estinzione.
20,00
Olivicoltura e produzione dell’olio di oliva

Olivicoltura e produzione dell’olio di oliva

Fabio Di Gioia

Libro: Libro in brossura

editore: Andromeda

anno edizione: 2022

pagine: 192

L'olivicoltura e la produzione dell'olio di oliva è considerata ad oggi uno dei principali settori definiti strategici per l'economia produttiva dell'Italia e di tutti gli altri paesi sia europei che a livello mondiale. Questo è avvenuto perché la pianta dell'olivo fin dai secoli più antichi ha permesso di garantire la produzione di un prodotto di eccellenza come l'olio di oliva a partire fin dal 3000 A.C. in Asia Minore, per poi diffondersi in Europa con l'Impero Romano, fino ad abbracciare tutti gli altri paesi a livello mondiale nelle epoche più moderne.
28,00
La conservazione e la coltivazione delle varietà vegetali antiche. L'esperienza toscana

La conservazione e la coltivazione delle varietà vegetali antiche. L'esperienza toscana

Fabio Di Gioia

Libro: Copertina morbida

editore: Andromeda

anno edizione: 2014

pagine: 274

In questo periodo di forte crisi economica, non possiamo più permetterci di dimenticare che la nostra Italia è ricca di tesori sommersi anche dalpunto di vista delle tipicità locali. Riscopriamoli e facciamone il nostro orgoglio, potrebbero essere la linfa vitale per un nuovo sviluppo rurale e turistico, forse l'unico ancora possibile per il nostro paese. Dobbiamo tutti riappropriarci della cultura della "sostanza" e attivarsi in prima persona a partire dal modo più semplice, ma anche più efficace che esista di fare politica, ovvero scegliere con coscienza e consapevolezza un prodotto piuttosto che un altro.
28,00
Recupero delle varietà di castagno autoctone della Garfagnana

Recupero delle varietà di castagno autoctone della Garfagnana

Fabio Di Gioia

Libro: Libro in brossura

editore: Andromeda

anno edizione: 2018

pagine: 172

Il castagno da frutto in particolare rappresenta la coltura arborea principale da cui è dipesa nei secoli e dipende tuttora l’economia produttiva della Garfagnana, soprattutto per quanto riguarda la produzione della cosiddetta Farina di Neccio DOP e di tutti i prodotti sia freschi che trasformati da essa derivati. Grazie al lavoro scientifico dell’Università di Firenze nel periodo 2005/2006, in collaborazione con l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel Settore Agricole e Forestale (ARSIA) della Regione Toscana, l’Associazione Castanicoltori della Garfagnana e l’allora Comunità Montana, è stato possibile riuscire arrivare all'identificazione morfologica e genetica di circa 20 varietà di castagno considerate autoctone della Garfagnana permettendo di valutare quelle considerate migliori allo scopo di definire e costituire una filiera produttiva per la produzione della Farina di Neccio DOP, considerato il prodotto tipico per eccellenza della vallata.
26,00
Cosa contengono gli alimenti

Cosa contengono gli alimenti

Fabio Di Gioia

Libro: Libro in brossura

editore: Andromeda

anno edizione: 2015

pagine: 328

"dall'epoca preistorica, fino ad arrivare ai giorni nostri, le piante hanno sempre costituito la principale fonte alimentare di tutti i popoli presenti sulla Terra, poiché sono tra i pochi organismi viventi, definiti autotrofi, cioè capaci di fabbricarsi autonomamente i principali elementi nutrizionali, grazie al processo di fotosintesi clorofilliana. Per questo è chiaro che tutto ciò che noi consumiamo giornalmente, deriva principalmente dal Mondo vegetale, infatti, se le piante scomparissero dalla faccia della Terra, anche l'uomo sarebbe destinato a scomparire, perché non avrebbe più a disposizione quegli organismi viventi capaci di fornirgli il nutrimento necessario per il sostentamento quotidiano."
26,00

La conservazione e la coltivazione delle varietà vegetali antiche. L'esperienza toscana

Fabio Di Gioia

Libro: Libro in brossura

editore: Andromeda

anno edizione: 2023

pagine: 408

In questo periodo di forte crisi economica, non possiamo più permetterci di dimenticare che la nostra Italia è ricca di tesori sommersi anche dal punto di vista delle tipicità locali. Riscopriamoli e facciamone il nostro orgoglio, potrebbero essere la linfa vitale per un nuovo sviluppo rurale e turistico, forse l'unico ancora possibile per il nostro paese. Dobbiamo tutti riappropriarci della cultura della "sostanza" e attivarsi in prima persona a partire dal modo più semplice, ma anche più efficace che esista di fare politica, ovvero scegliere con coscienza e consapevolezza un prodotto piuttosto che un altro. Fabio Di Gioia, autore di questo testo, è un infaticabile paladino di questa causa e da anni promuove le pratiche di riscoperta e conservazione delle varietà vegetali antiche con grande competenza e impegno, attraverso la propria attività professionale e le numerose conferenze e seminari sul territorio regionale.
22,00

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