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Altreconomia: I saggi di altreconomia

2001-2021. Genova per chi non c'era. L'eredità del G8: il seme sotto la neve

Libro: Copertina morbida

editore: Altreconomia

anno edizione: 2021

pagine: 128

A 20 anni dai giorni del G8 di Genova ci sono molte domande aperte. Perché è importante raccontare Genova a chi per anagrafe, per distrazione o per scelta non c'era? Che cosa è stato del "movimento", di quell'afflato collettivo massacrato dai manganelli e dai media? In quali rivoli si è disperso il fiume di persone che ha manifestato? Qual è allora l'eredità, di Genova e chi ha raccolto e perpetuato questo capitale di idee? A queste e ad altre questioni risponde questo libro, attraverso 20 testimoni che a Genova c'erano: il portavoce delle 1.187 organizzazioni del Genoa Social Forum, chi era nella Scuola Diaz e ha i lividi anche nell'anima, chi ha processato i responsabili della repressione, chi ha studiato, raccontato, cantato Genova, chi ha perso il bene più grande. Contributi di: Vittorio Agnoletto, Enrica Bartesaghi, Marco Bersani, Norma Bertullacelli, David Bidussa, Martina Comparelli, Danilo De Biasio, Donatella Della Porta, Nicoletta Dentico, Chicco Elia, Haidi Gaggio Giuliani, Lorenzo Guadagnucci, Carlo Gubitosa, Alessio Lega, Giulio Marcon, Rossella Muroni, Riccardo Noury, Giuliano Pisapia, Fabrizio Ravelli, Alfredo Somoza, Jacopo Tondelli, Antonio Tricarico, Enrico Zucca.
15,00

La pandemia da azzardo. Il gioco ai tempi del Covid: rischi, pericoli e proposte di riforma

Claudio Forleo, Giulia Migneco

Libro: Copertina morbida

editore: Altreconomia

anno edizione: 2021

pagine: 160

In Italia 18 milioni di persone giocano almeno una volta l'anno e oltre un milione e mezzo di loro non sono in grado di gestire il denaro e il tempo che destinano al gambling. La patologia DGA - Disturbo da Gioco d'Azzardo - produce effetti devastanti sulla vita delle persone, ma non è tutto. La criminalità organizzata ha pesantemente infiltrato il settore legale dell'azzardo a scopo di riciclaggio alimentando, al contempo, un mercato parallelo di gioco clandestino. Con i contributi di esperti, addetti ai lavori, operatori dei servizi pubblici, imprenditori e giornalisti, questo libro affronta tutti gli aspetti di questa "pandemia da azzardo": l'assenza di una normativa organica, l'avvento del gioco on line, il gioco illegale e quello minorile, la pervasività delle mafie e le conseguenze del Covid-19, offrendo poi a Stato ed Enti locali indicazioni concrete per l'attuazione di possibili riforme e azioni per prevenire il fenomeno. Prefazione di Federico Cafiero de Raho, Procuratore nazionale antimafia.
14,00

Il giro dei soldi. Storie di riciclaggio. Da Milano al Delaware: dove finiscono i capitali sporchi di evasori e criminali

David Gentili, Ilaria Ramoni, Mario Turla

Libro: Copertina morbida

editore: Altreconomia

anno edizione: 2021

pagine: 192

Il "riciclaggio" è l'impiego in attività economiche lecite dei profitti realizzati tramite condotte delittuose: tutti i criminali - narcos e mafiosi, evasori e corrotti - hanno bisogno infatti di una "lavatrice", per ripulire i propri capitali sporchi. Il riciclaggio ha effetti devastanti sulla società e sull'economia lecita perché altera il libero mercato, inquina la concorrenza, sottrae risorse allo Stato. Questo libro - alternando il registro del saggio e quello della crime story - racconta la storia del riciclaggio dagli anni 70 ad oggi, ne spiega la fattispecie e il rapporto con altri reati - quali corruzione ed evasione fiscale -, svela il funzionamento di sistemi offshore e paradisi fiscali e gli habitat dei riciclatori. Gli strumenti di contrasto ci sono ma bisogna anticipare le mosse della criminalità, a livello globale e locale. Un ruolo centrale lo possono giocare l'Europa e le amministrazioni comunali. La prima negando la possibilità di investire nei Paesi dell'Ue a società opache; le seconde individuando il rischio di riciclaggio nel proprio territorio ed escludendo da gare, appalti e transazioni imprese di cui non si conosca nemmeno il "titolare effettivo".
15,00

Ho preso il terremoto. Un'indagine umanitaria: la denuncia dei danni materiali e sociali in un Paese fragile

Giulia Scandolara

Libro: Copertina morbida

editore: Altreconomia

anno edizione: 2020

pagine: 208

Dicono proprio così gli abitanti del "cratere": "Ho preso il terremoto". Gli eventi sismici del 2016 nel Centro Italia hanno infatti distrutto le loro case, ma soprattutto hanno ridotto in macerie il tessuto sociale e le relazioni umane. Questo libro vuole raccontare la perdita della dimora fisica e interiore di chi vive nel "cratere", ma anche "spiegare bene" il terremoto a chi ne sa poco o nulla. Perché il terremoto, in un Paese sismico come l'Italia, riguarda tutti. L'autrice dà così parola a persone comuni, a donne e uomini "invisibili" che da anni vivono nei moduli d'emergenza, ma anche a ingegneri, attivisti, geologi, psicologi. Questo libro è necessario, perché restituisce visibilità alle persone, denuncia l'abbandono subìto, l'assenza della politica, i ritardi della "ricostruzione", le pastoie della burocrazia e la carenza di una reale prevenzione nel nostro Paese, dove il 70% degli edifici ha più di 40 anni e risale a prima della normativa sismica. Ma la sua visione mette al centro le persone, come emerge dagli articoli della "Dichiarazione dei diritti umani nel terremoto" che chiude il libro: un invito ad alzare la voce in difesa della vita e della dignità di ciascuno; un impegno a ricostruire prima di tutto una comune "cittadinanza responsabile".
14,00

Senza respiro. Un'inchiesta indipendente sulla pandemia Coronavirus, in Lombardia, Italia, Europa. Come ripensare un modello di sanità pubblica

Vittorio Agnoletto

Libro: Copertina morbida

editore: Altreconomia

anno edizione: 2020

pagine: 237

No, non è andato tutto bene. Il Coronavirus, che finora ha fatto più di un milione di morti nel mondo, in Italia è arrivato a fari spenti e ha fatto breccia nel nostro sistema sanitario. Vittorio Agnoletto, medico, tra i più attenti osservatori della pandemia, in questo libro indaga con rigore le cause - remote e prossime - che hanno impedito alla sanità pubblica italiana di reggere all'onda d'urto del virus: l'impreparazione degli amministratori, il progressivo abbandono dell'assistenza territoriale e la privatizzazione della sanità. "Senza respiro" analizza e mette a confronto le modalità con le quali varie regioni italiane e i Paesi europei hanno reagito alla pandemia, approfondendo il caso della Lombardia, con la cronologia degli eventi e le drammatiche testimonianze, di medici, infermieri e parenti. Ma il libro non si limita a denunciare errori, ritardi, silenzi, ambiguità: propone anche un nuovo modello di sanità, pubblica, democratica, radicata nel territorio. L'intensa prefazione di Luiz Inácio Lula da Silva - presidente del Brasile 2003-2010 - affratella in un unico grido le vittime del Coronavirus e quelle di altre odiose ingiustizie: "Vogliamo respirare!". Con la collaborazione di Cora Ranci e Alice Finardi.
12,00

Rifiuti addio. Perché prevenire è meglio di riciclare. Manuale pratico per una vita «zero waste»

Marinella Correggia, Elisa Nicoli

Libro: Copertina morbida

editore: Altreconomia

anno edizione: 2020

pagine: 176

Dobbiamo fermare la pandemia dei rifiuti. I nostri scarti che invadono il Pianeta sono l'inquietante riflesso della società dei consumi. Non basta riciclare, bisogna prevenirli. Adesso! Una volta svuotata la pattumiera e differenziati i rifiuti, tendiamo a rimuoverli dalla nostra coscienza. Ma non possiamo ignorare che ogni anno, nel mondo, l'attività umana produce 2 miliardi di tonnellate di rifiuti, di cui solo il 13% è riciclato e poco più del 5% compostato. I danni all'ambiente, al clima e alla nostra salute sono catastrofici: una lenta apocalisse che solo una radicale revisione delle nostre abitudini e delle scelte politiche possono scongiurare. Questo libro spiega come fare, coniugando informazione e pratica quotidiana, grazie a due autrici che hanno fatto della prevenzione dei rifiuti un punto fermo. Marinella Correggia, giornalista ed eco- attivista, racconta lo stato dei rifiuti in Italia e nel mondo. Il riciclo è una falsa soluzione: è il sistema che deve cambiare, puntando sulla prevenzione dei rifiuti "a monte", sulla riduzione dell'uso di materie prime e dei consumi e su una (autentica) economia circolare. Elisa Nicoli, a partire dalla propria esperienza, illustra invece un vastissimo repertorio di pratiche personali replicabili: la spesa quotidiana e il cibo senza imballaggi e sprechi, il guardaroba slow fashion, l'igiene personale e casalinga autoprodotta, l'elettronica essenziale e ogni altra forma di zero waste, anche collettivo, in ufficio e fuori di casa. Prefazione di Sara Mancabelli, cofondatrice della Rete Zero Waste.
14,00

Avere cura della montagna. L'Italia si salva dalla cima. L'ambientalismo del sì e le sue proposte

Luigi Casanova

Libro: Copertina morbida

editore: Altreconomia

anno edizione: 2020

pagine: 192

Le montagne non rappresentano solo il più grande patrimonio naturale del nostro Paese, ma anche una preziosa riserva della "coscienza ambientale" che vive nei nostri territori. Questo libro spiega perché bisogna avere "cura" della montagna, delle sue foreste sempre più colpite dalle tempeste e dai cambiamenti climatici, delle sue acque minacciate dall'idroelettrico, delle aree che il turismo di massa e i grandi eventi vorrebbero trasformare in impianti o in un'appendice delle grandi città di pianura, dei parchi e delle aree protette che devono fare rete, degli animali che ne sono anche loro "cittadini". Le proposte più avanzate del mondo ambientalista e i suoi più importanti documenti, a partire dal "Manifesto di Camaldoli": un'analisi che parte dalle Alpi e da uno dei suoi luoghi-simbolo, le Dolomiti, ma il cui messaggio può essere esteso a tutte le "terre alte" e, in fondo, all'Italia intera. Non solo per conservare e proteggere la natura ma per far crescere un'economia responsabile e per creare posti di lavoro. Prefazione dello scrittore Paolo Cognetti.
14,00

L'Italia è bella dentro. Storie di resilienza, innovazione e ritorno nelle aree interne

Luca Martinelli

Libro: Copertina morbida

editore: Altreconomia

anno edizione: 2020

pagine: 143

La favola vera di un Paese inaspettato: è l'Italia interna, lontana dalla grande città; marginale, spesso fragile ma allo stesso tempo viva e innovativa, che trova risorse dove in apparenza c'è solo abbandono. Questo libro restituisce parola e valore ai territori dove vivono ancora 12 milioni di persone, raccontando le forme di resistenza (o "restanza") e di ritorno in montagna e nelle aree interne. Ritorni senza i quali sono impensabili la cura e la tutela del patrimonio rurale, del paesaggio, delle "infrastrutture verdi" come i boschi, oltre che la salvaguardia dei saperi tradizionali. Ma per scongiurare l'abbandono e favorire queste sacche di resistenza è necessario attrezzare i territori marginali con i servizi essenziali, come presidi sanitari, scuole, trasporti e altre funzioni "comunitarie". È la missione della Strategia nazionale aree interne e di altri progetti, come AttivAree o le Associazioni fondiarie, di cui il libro rende conto. Un dialogo sull'Italia con illustri contributi, tra cui Fabrizio Barca e Franco Arminio. Prefazione di Alessio Maurizi.
13,00

Non con i miei soldi! Sussidiario per un'educazione critica alla finanza

Andrea Baranes, Ugo Biggeri, Andrea Tracanzan, Claudia Vago, Domenico Villano

Libro: Copertina morbida

editore: Altreconomia

anno edizione: 2019

pagine: 144

"Non con i miei soldi!" ha l'obiettivo di fornire a tutti, risparmiatori e cittadini, gli strumenti per non essere più complici del sistema finanziario. La finanza globale infatti - a più di 10 anni dalla crisi - non è cambiata molto: è un sistema ipertrofico, poco efficiente, insostenibile, che somiglia a un casinò in cui pochissime persone si arricchiscono, scommettendo sul fallimento di interi Paesi, investendo in progetti nocivi per l'ambiente oppure speculando sul cibo, fino all'esplosione della prossima "bolla". Ma quel che è peggio è che lo fanno con i nostri soldi! Questo libro è una "scuola", che parte dall'ABC finanziario, spiega con chiarezza i fondamentali della finanza e -tra un'ora di speculazione e una gita nei paradisi fiscali-arriva al master in Finanza Etica. Sì, perché tutti possiamo investire i nostri soldi in progetti a favore delle persone e dell'ambiente.
14,00

Plastica addio. Fare a meno della plastica: istruzioni per un mondo e una vita «zero waste»

Elisa Nicoli, Chiara Spadaro, Paola Antonelli

Libro: Copertina morbida

editore: Altreconomia

anno edizione: 2019

pagine: 208

Una vita senza plastica? Si può fare! Questo libro spiega perché fermare la plastica è un imperativo categorico e come sia possibile farne a meno. La plastica è un potente simbolo della modernità ma anche delle sue contraddizioni. Le tonnellate di rifiuti che infestano gli oceani e le microplastiche che minacciano la nostra salute non sono che il riflesso di un'economia fondata sulla "crescita" illimitata. I numeri di questo libro disegnano uno scenario chiaro. è tempo di fare a meno della plastica. Il riciclo, spesso invocato come panacea, è indispensabile ma non risolve il problema; le bioplastiche, allo stato dell'arte, rappresentano una risposta solo parziale. L'unica vera soluzione - in attesa di un'economia "circolare" - è produrre meno plastica o non produrne affatto. Nel nostro piccolo tutti noi possiamo passare all'azione e liberarci dall'ingombrante plastica quotidiana. In queste pagine le autrici forniscono preziosi consigli pratici per iniziare una vita "zero waste", cioè con pochi imballaggi, pochi rifiuti e molta passione: dalla spesa alla cura della casa, dalla cosmesi agli abiti, dall'ufficio ai viaggi. Per iniziare, mettiamo al bando la plastica monouso e sostituiamo i "plasticoni" con oggetti belli e duraturi. Saremo più sani, più consapevoli e più felici. Con un'intervista a Paola Antonelli, curatrice della XXII Triennale di Milano "Broken Nature. Design Takes on Human Survival".
14,50

L'economia è cura. Una vita buona per tutti: dall'economia delle merci alla società dei bisogni e delle relazioni

Ina Praetorius

Libro: Copertina morbida

editore: Altreconomia

anno edizione: 2019

pagine: 126

L'economia è cura. E prendersi cura, di sé e degli altri, è il primo passo per un radicale cambio di prospettiva: la reciprocità e la dipendenza consapevole dall'altro/a sono l'antidoto più sovversivo all'individualismo. Per una vita buona. "Il passaggio da una società di mercato centrata sulla produzione di merci e sul profitto a una società di economia domestica, centrata sul bisogno e sulla libertà-in-relazione di tutti gli esseri umani, significa il cambio di paradigma decisivo della nostra epoca." Il libro "L'economia è cura" di Ina Praetorius è un invito a cambiare paradigma, a partecipare a una "care revolution" che costruisca un linguaggio e un'economia differenti, alla ricerca di una "felicità interna lorda" e di un sistema economico e sociale capace di soddisfare i bisogni di tutti, senza discriminazioni. Scrive nella postfazione il filosofo Roberto Mancini: "quando Praetorius afferma che l'economia è cura non sta semplicemente proponendo un'altra economia, ci sta richiamando a vedere il senso del modo umano di stare al mondo". Contro la logica del potere (maschile), Praetorius "ci fa riconoscere che esiste la coralità umana e dei viventi". Un libro che non solo auspica una profonda e radicale trasformazione del sistema di vita che oggi informa il mondo globalizzato, ma che ci chiede di prenderci cura?di tale transizione. Saggio introduttivo di Adriana Maestro. Prefazione di Luisa Cavaliere. Posfazione di Roberto Mancini.
12,00

Che cos'è la transizione ecologica. Clima, ambiente, disuguaglianze sociali. Per un cambiamento autentico e radicale

Libro: Copertina morbida

editore: Altreconomia

anno edizione: 2021

pagine: 192

"Transizione ecologica" non è il nome del ministero, né il mantra vuoto ripetuto dai governanti: è un cambiamento radicale che non riguarda solo la questione climatica e l'uscita rapida dal sistema dei combustibili fossili ma anche la drammatica perdita di biodiversità, le profonde disuguaglianze tra emisferi, generi e generazioni e il modello economico stesso di produzione e consumo, quello del "capitale" e della crescita infinita. Non basta una verniciata di verde: non basta "spostare" i profitti verso il green, invocare l'economia circolare o la magia tecnologica. È necessaria una "rivoluzione di sistema", non solo per andare oltre la pandemia, ma anche per trasformare la società e desiderare un futuro diverso. Questo libro racconta la transizione ecologica con voci diverse e da ogni prospettiva: il quadro politico e normativo, la questione climatica, l'energia e i trasporti, l'economia reale e quella finanziaria, il fisco e il debito, l'estrazione di risorse e la produzione industriale, la biodiversità, il capitale naturale e quello agricolo, il suolo, l'aria e l'acqua, la governance globale e locale, la democrazia e la povertà energetica, dai Paesi in via di sviluppo alle nostre città, il linguaggio, la "decarbonizzazione" dell'immaginario.
15,00

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