Umanisti Italiani - Pensiero e destino

Punto Einaudi Brescia

Per i lettori che viaggiano alla
scoperta degli angoli nascosti
del catalogo, dove si celano
le perle più preziose

Il sistema più comodo
e conveniente per costruire
o arricchire la tua biblioteca
personale e professionale

La newsletter per risparmiare
il 15% su tutti i libri e ricevere
offerte e info su eventi letterari
e mostre d'arte

Acquista

Umanisti Italiani

Umanisti Italiani
Pensiero e destino

Novità del 06/12/2016

Descrizione

2016
I millenni
pp. CVI - 558. € 85,00

Contributi di Massimo Cacciari
A cura di Raphael Ebgi

Da Petrarca a Savonarola, un'antologia di testi nel segno del tragico e di un'antropologia filosofica destinata a farsi teologia, ermetismo, profezia.
Umanesimo come scuola di retorica, culto dei Latini e dei Greci, nascita della filologia? Cacciari ci fa capire come le cose sono piú complesse e meno schematiche, e come la stessa filologia umanistica vada in realtà inserita in un progetto culturale piú ampio nel quale l'attenzione al passato è complementare alla riflessione sul futuro, mondano e ultramondano. Dunque una filologia che è intimamente filosofia e teologia. E i nodi filosofici affrontati dagli umanisti (che in quest'ottica non iniziano con Petrarca o con i padovani, ma con lo stesso Dante) sono difficilmente ascrivibili a sistemi armonici o pacificanti, secondo una visione tradizionale del Rinascimento. C'è un nucleo tragico del pensiero umanistico, fortemente «anti-dialettico», in cui le polarità opposte non si armonizzano né vengono sintetizzate (tranne forse in pochi autori, come Giovanni Nesi, che nel suo Oracolo del nuovo secolo, pubblicato nel nostro volume per la prima volta in tempi moderni, cerca di far andare d'accordo il neoplatonismo di Marsilio Ficino e il misticismo apocalittico di Savonarola). Un'antologia di testi nel segno del tragico e di un'antropologia filosofica destinata a farsi teologia, ermetismo, profezia. Una reinterpretazione storico-culturale profondamente innovativa, destinata a cambiare le opinioni comuni sull'Umanesimo e dunque su una grossa fetta della letteratura e della filosofia tra la fine del Trecento e gli inizi del Cinquecento. Tra gli autori antologizzati: Petrarca, Leonardo Bruni, Poggio Bracciolini, Lorenzo Valla, Leon Battista Alberti, Marsilio Ficino, Cristoforo Landino, Pico della Mirandola, Poliziano, Savonarola, Leonardo da Vinci, Machiavelli.

Arzadv