Sulle nature dell'universo Vol. II - Giovanni Scoto Eriugena

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Sulle nature dell'universo Vol. II

Sulle nature dell'universo Vol. II
Giovanni Scoto Eriugena

Novità del 24/05/2013

Descrizione

Giovanni Scoto Eriugena
Sulle nature dell'universo Vol. II

Scrittori Greci e Latini - Fondazione Valla 2013

392 pagine € 30,00
12,5 x 19,5 cm
Cartonato con sovraccoperta
Curatori: Peter Dronke
Traduttori: Michela Pereira

«Dio dunque non sa di sé stesso che cos'è, perché non è un "che cosa".» Questa frase sconcertante si legge verso la fine del Libro II del Periphyseon di Giovanni Scoto Eriugena. È la formulazione esplicita di quella «ignoranza divina» che costituisce uno dei temi principali di questo Libro: «il più labirintico dei cinque», pieno di digressioni, excursus, e persino di riflessioni sulla natura e le diverse specie di digressioni. Se infatti il suo tema centrale è la seconda divisione della natura - la natura che è creata e crea, cioè le cause primordiali - gli argomenti che emergono nel corso della trattazione sono molti e affascinanti: il ritorno di tutte le cose alla loro origine divina, l'ascensione di Cristo come viaggio che supera la separazione fra terra e cielo, la processione dello Spirito dal Padre e non dal Figlio, le triadi divine e umane, il compimento della divisione di tutte le sostanze nella natura umana.
Scritto in un latino straordinario da uno dei pochissimi filosofi del Medioevo che conoscessero il greco, e profondamente influenzato dal pensiero di Padri greci quali Basilio, Massimo il Confessore, Gregorio di Nissa e Gregorio di Nazianzo, e qui, nel Libro II, ispirato non soltanto alla speculazione neoplatonica, ma anche a un mito cosmogonico più antico, Sulle nature dell'universo è vibrante testimonianza personale che si presenta come «racconto immaginario di un'immagine». Ma anche una discussione serrata e razionalmente argomentata, una trama di fili multicolori, un labirinto di «nature» e «modi».
Impostato come dialogo tra un insegnante e il suo allievo, e ricco di arguzia, il Periphyseon è l'opera forse più grande e originale del pensiero medievale prima della Summa di Tommaso d'Aquino. È il lavoro di un irlandese, Giovanni Scoto Eriugena, maestro alla corte carolingia di Carlo il Calvo nel IX secolo, traduttore dal greco e commentatore di importanti testi quali il Vangelo di Giovanni e i trattati di Dionigi l'Areopagita.
Ricco di immagini, di echi e riverberi, Sulle nature dell'universo è in effetti la summa del platonismo medievale e un vero e proprio capolavoro. La Fondazione Valla ne presenta il testo appositamente stabilito da Peter Dronke su quello di Édouard Jeauneau, con la prima traduzione integrale in italiano per mano di Michela Pereira, e uno splendido commento dello stesso Dronke.

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