Storia d'Italia. Annali 26. - Scienze e cultura dell'Italia unita

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Storia d'Italia. Annali 26.

Storia d'Italia. Annali 26.
Scienze e cultura dell'Italia unita

Novità del 17/10/2011

Descrizione

2011
Grandi Opere
pp. XXVI - 1086
€ 95,00    CLICCA PER ORDINARE

A cura di Claudio Pogliano
A cura di Francesco Cassata
Traduzione di Luigi Giacone

Ci s'imbatte spesso nell'ansioso interrogativo, da quale genere e grado di declino sia afflitto il «sistema Italia». Sono numerose e varie le diagnosi formulate. Di fonte a indicatori per lo più negativi, si oscilla fra l'estremo della sconsolata rassegnazione al peggio e quello dell'esortazione alla riscossa. (...) Sarebbe sicuramente troppo pretendere che dalla lettura di questo Annale vengano illuminazioni su un incertissimo futuro. Nondimeno, a tentar di comprendere i molti perchè dell'attuale impasse, forse questa quarantina di saggi potrà fornire qualche utile indizio.

dall'introduzione di Francesco Cassata e Claudio Pogliano

La ricerca, la scienza e il progresso incontrano cultura, società e politica dell'Italia unita: un secolo e mezzo di storia per un'indagine ad ampio spettro dei caratteri peculiari del sapere scientifico e tecnologico del nostro paese.
Un progetto «quasi temerario» - come scrivono gli stessi curatori nell'introduzione all'Annale - che raccoglie e racconta, in quaranta saggi d'eccezione, la realtà multiforme dell'impresa scientifica italiana, attraverso tre diverse traiettore d'osservazione: la periodizzazione storica, le implicazioni di lungo periodo e la situazione della «nuova Italia».
In una prima parte, l'Annale suddivide la storia post-unitaria in tre periodi principali, affrontando per ciascuna fase gli argomenti più significativi e ricchi di implicazioni. A partire dall'età liberale - con la costruzione del sistema scolastico e universitario e la fondazione della Società italiana per il progresso delle scienze - si approda al ventennio fascista - con il mito della scienza nazionale, la nascita del CNR, la ricerca tra eugenetica e razzismo -, per concludere con l'età repubblicana - la divulgazione e l'inizio della «rivoluzione delle macchine».
La seconda parte del volume è dedicata all'indagine dell'evoluzione delle discipline scientifiche su un orizzonte di ampio respiro, dal processo di costruzione teorica di una «materia» alle interazioni con la sfera pubblica, fino alle comparazioni e alla diffusione internazionale.
L'Annale si conclude con l'analisi del «tempo ormai lungo della nuova Italia» attraverso il vettore «interno-esterno»: dai flussi migratori degli scienziati alle correnti che hanno permesso il diffondersi del sapere in Italia, fino a un repertorio biografico sulle donne di scienza.

Il volume, affidato alla cura di Francesco Cassata - storico del pensiero politico e delle culture scientifiche e autore, per Einaudi, de «La difesa della razza». Politica, ideologie e immagine del razzismo fascista - e Claudio Pogliano - a lungo ricercatore presso la Normale di Pisa e oggi consigliere dell'Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze - è corredato da una sezione iconografica e da un'originale visualizzazione commentata dei monumenti agli scienziati e alla scienza della tradizione artistica italiana.

Arzadv