Saggio sui costumi e lo spirito delle nazioni - Voltaire

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Saggio sui costumi e lo spirito delle nazioni

Saggio sui costumi e lo spirito delle nazioni
Voltaire

Novità del 17/02/2018

Descrizione

Voltaire 
Saggio sui costumi e lo spirito delle nazioni
2017
I millenni
pp. CLVI - 1836
€ 150,00
ISBN 9788806229467

A cura di Domenico Felice
Introduzione di Roberto Finzi
Traduzione di Domenico Felice
Traduzione di Lorenzo Passarini
Traduzione di Fabiana Fraulini
Traduzione di Piero Venturelli
In 2 volumi

***

Il grande illuminista è uno storico molto moderno che privilegia gli aspetti antropologici, economici e sociali alle battaglie e alle vicende politiche. Per questo gli studiosi delle Annales lo consideravano il loro più autorevole predecessore.

Esempio di «storia universale», il Saggio sui costumi venne iniziato intorno al 1740, pubblicato nel 1753, ristampato con profonde varianti nel 1756, nel 1761-63, nel 1769 e nel 1775, ultima edizione uscita vivente Voltaire. Ma nelle postume Opere complete il testo presenta ulteriori varianti predisposte dall'autore negli ultimi mesi di vita. Questo per dire che il Saggio sui costumi è stata l'opera alla quale l'autore ha dedicato con continuità quasi quarant'anni di lavoro, considerandola forse la piú importante della sua intera e vasta produzione. L'impostazione storiografica è ovviamente razionalistica, polemica contro il fanatismo e le religioni, ma cosciente che i percorsi storici sono assai spesso incoerenti e lontani da principî razionali, un insieme inestricabile di causalità e casualità. Il filo che lega in maniera piú congruente i fatti degli uomini è quello economico: con il suo Saggio sui costumi Voltaire dialoga con i fisiocrati e con Adam Smith; con qualche forzatura possiamo dire che anticipa la centralità che l'economia avrà per la storiografia di Marx e del marxismo. Gli storici contemporanei apprezzano anche l'approccio di narrazione «globale» dell'opera, con interi capitoli dedicati al mondo asiatico, alle Americhe e alle interazioni tra l'Europa e gli altri continenti. Tutti i lettori, infine, apprezzeranno la scrittura di Voltaire, come sempre elegante, ironica, acuta e brillante. A leggere Voltaire ci si sente piú intelligenti, e forse per davvero un pochino lo si diventa.

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