Murakami Haruki - Sei titoli con le copertine di Norma Bar

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Murakami Haruki

Murakami Haruki
Sei titoli con le copertine di Norma Bar

Novità del 27/03/2013

Descrizione

I dodici titoli più amati di Murakami Haruki tornano questa primavera nella collana Super ET, in una uniform edition disegnata da un altro grande autore, l’«illustratore  illusionista» Noma Bar.
«Come nella scrittura di Murakami, le mie illustrazioni contengono significati inattesi, da cogliere con la giusta attenzione e da scoprire e comporre, strato  dopo strato, come le tessere di un puzzle»: dalla grafica pubblicitaria al commento dell'attualità, il lavoro di Noma Bar – apparso sulle copertine delle più importanti riviste internazionali, da Wallpaper al New Yorker – gioca con spazio vuoto e simboli familiari per dare vita, grazie ad accostamenti sorprendenti e una intelligentissima ironia, a nuovi livelli di lettura.

I primi sei  titoli arrivano in libreria insieme al romanzo A sud del confine, a ovest del  sole, in uscita nei Supercoralli, che entra a far parte del catalogo Einaudi in una traduzione completamente rivista.

Eccoli nel dettaglio.

Con due milioni di copie vendute nell’anno della sua prima pubblicazione, il 1986, Norwegian Wood è il romanzo straordinario che trasforma Murakami in un vero e proprio caso letterario. È questo il libro piú intimo e introspettivo dell'autore, che qui si stacca dalle atmosfere surreali che lo hanno reso famoso, per esplorare il mondo in ombra dei sentimenti e della solitudine.

Scritto tra il 1987 e il 1988, Dance Dance Dance è un noir folgorante, che segna il ritorno alle ambientazioni oniriche dei primi libri dopo Norwegian Wood. Un giornalista free lance, costretto a improvvisarsi detective, si muove tra cadaveri veri e presunti. Attorno a lui figure e situazioni memorabili: una ragazza dotata di poteri paranormali, una receptionist nervosa, un attore dal fascino irresistibile, un poeta con un braccio solo, un salotto, a Honolulu, dove sei scheletri guardano la televisione. Sullo sfondo, una Tokyo iperrealistica e notturna, una Sapporo su cui non smette di nevicare e la tranquillità illusoria dell'antica cittadina di Hakone.

Alcuni anni dopo il trasferimento negli Stati Uniti, nel 1993, Murakami pubblica la sua  prima raccolta di racconti, L’elefante scomparso. Si tratta di testi scritti tra gli anni Ottanta e i primi anni Novanta: situazioni apparentemente quotidiane, ma tinte d’assurdo, dalle  quali traspare più che mai la vena ironica del grande autore.

L’uccello che girava le Viti del Mondo fu pubblicato originariamente in tre volumi tra il 1994 e il 1995. A dare il via a questa narrazione complessa e intrigante, due eventi apparentemente banali: la scomparsa di un gatto e la telefonata di una sconosciuta dalla voce suadente. Ma proprio nello spazio del quotidiano il protagonista vedrà confondersi sogni, ricordi e realtà, e dovrà risolvere i conflitti di una vita passata di cui  nemmeno sospettava l'esistenza.

La ragazza dello Sputnik (1999) è una storia straordinaria che racconta l’amore di due donne, Sumire e Myu, che forse si perderanno senza lasciare tracce. Come lo Sputnik, destinato a vagare  per sempre nello spazio.

Nel 2001 Murakami si trasferisce infine a Oiso, prefettura di Kanagawa, dove vive tuttora dedicandosi, oltre che alla scrittura, al podismo: da una riflessione sulla sua attività di maratoneta (e di scrittore) nasce L’arte di  correre.

Arzadv