Arti e storia nel Medioevo - a cura di Enrico Castelnuovo e Giuseppe Sergi

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Arti e storia nel Medioevo

Arti e storia nel Medioevo
a cura di Enrico Castelnuovo e Giuseppe Sergi

Novità del 02/11/2011

Descrizione

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Opera in 4 volumi:

I. Tempi Spazi Istituzioni

II. Del costruire: tecniche, artisti, artigiani, committenti

III. Del vedere: pubblici, forme e funzioni

IV. Il Medioevo al passato e al presente

Di che cosa parliamo quando parliamo di Medioevo? Tutti sono ormai concordi: non esiste un solo Medioevo, ne esistono molti: quello dei mercanti e quello degli artisti, quello della Chiesa e quello dei principi, quello delle cronache contemporanee e le infinite rivisitazioni e reinvenzioni posteriori, da Vasari a Walt Disney...

Arti e storia nel Medioevo mette in scena un vivace dialogo tra storici dell'arte, attenti alla portata culturale dei documenti figurativi, e storici delle realtà sociali e politiche medievali, che sanno cogliere i molteplici punti di contatto con la nascita e lo sviluppo delle civiltà artistiche.
Questa nuova «Grande Opera», che affronta un periodo lungo dieci secoli, non vuole essere una storia dell'arte medioevale particolarmente aperta alla storia politica e sociale; né una storia del Medioevo che faccia largo uso di documenti figurati. Intende piuttosto pensare la società medioevale come un contesto attivo in cui operano committenti, spettatori e artisti, ed esplorare il rapporto che, in un tempo così lungo, si è instaurato e sviluppato tra il pubblico e le opere d'arte.
Ogni volume di Arti e storia nel Medioevo è corredato da un ricchissimo apparato iconografico: accanto a immagini che illustrano, accompagnano e approfondiscono testi dei vari saggi, il lettore troverà inserti tematici che vengono a comporre una sorta di atlante figurato della cultura visiva medioevale; un affascinante e rigoroso spettacolo che, dalla rappresentazione dei paesaggi, ci conduce attraverso i mestieri degli artisti, i labirinti dell'iconografia e le caleidoscopiche rappresentazioni che del Medioevo hanno dato gli uomini dei secoli posteriori, dal Rinascimento ai nostri giorni.
Il primo volume si suddivide in tre sezioni. I tempi prende in esame i limiti temporali del Medioevo, le periodizzazioni tradizionali e i nuovi orientamenti, quale nozione temporale appartenga a produttori e fruitori, quali tempi di produzione comportino i cantieri. Gli spazi rappresenta la parte «geografica» del volume: aree di produzione, quindi, ma anche dove e come si distribuiscano gli edifici sacri e quelli laici, o perché si riscontri la presenza di un certo tipo di manufatti in dati luoghi. Le istituzioni affronta il ruolo avuto dalla Chiesa, dal clero regolare e secolare, dai vescovi, dagli ordini monastici nella committenza e nella circolazione di modelli e di artisti entro la rete delle istituzioni religiose, per poi passare alle autorità laiche; ai simboli di potere delle signorie pre- e postcomunali, alla circolazione di modelli e artisti entro la rete delle isti

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